2021

I Volontari Lilt nei reparti dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima di Catania

Distribuiti i doni offerti da “Condorelli” e da “Dolfin”, mentre la “Lilt Band” ha accompagnato in musica il passaggio nelle corsie

Si sono rinnovati anche quest’anno gli auguri natalizi recati nei reparti dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima dai volontari della Lilt di Catania e della delegazione di Belpasso, insieme alla “Lilt Band” che ha regalato un sorriso ai degenti proponendo le musiche tradizionali del Natale.

Il Kiwanis Club di Giarre Riposto, rappresentato dal Presidente Marco Zappalà, ha affiancato i volontari nella distribuzione dei doni gentilmente offerti dall’industria  dolciaria “Condorelli” e dalla Dolfin. Un grazie sentito al “Lennon Club” di Belpasso per aver allestito la “Lilt Band” ed aver curato gli arrangiamenti musicali che, come sempre, hanno trasmesso momenti di serenità ai pazienti e al personale ospedaliero.

Zagaro, il panettone solidale per la Lilt Catania

Il Natale 2021, anche quest’anno, porta in dono Zagaro da mangiare. Il panettone firmato dalla Distilleria Russo Siciliano e dalla storica pasticceria catanese Pasubio diventa regalo solidale per la Lega Tumori Catania. Una festa di sapori e sentimenti per un Natale siciliano

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Zagaro, l’amaro che racconta la Sicilia attraverso un vero viaggio sensoriale, a Natale si fa in due per diventare, oltre che un’eccellenza da bere, anche… da mordere! Anche quest’anno la storica Distilleria Russo Siciliano vuol far arrivare in tutta Italia, con spedizione gratuita, i  caldi colori, i sapori unici ed i profumi inebrianti della Sicilia!

“Grazie alla sinergia con la storica pasticceria Pasubio – spiega la responsabile commerciale Anna Maugeri Russo –  Zagaro, l’Amaro di Arance di Ribera DOP e Mandarini, firmato Distilleria Russo Siciliano, diventa uno straordinario panettone artigianale farcito con la Crema “Zagaro” .

Dentro alla confezione, oltre al panettone farcito (che riporta lo stesso nome), anche i tipici profumi siciliani, da nebulizzare direttamente sulla fetta appena tagliata.

“Il progetto Zagaro e la sua combinazione con il panettone che, con la sua glassa al mandarino, il  morbido impasto al cioccolato ed un cuore farcito di una squisita crema di Mandarini, rinnova i simboli siciliani, andando oltre una semplice operazione commerciale – continua l’amministratore unico della Distilleria Russo Siciliano, Alessandro Russo -. Un progetto che rivoluziona il concetto stesso di viaggio, trasformandolo, da  semplice esperienza fisica, in sintesi di percezioni sensoriali: visive, olfattive, gustative, tattili, che diventano poi, in modo quasi inconscio e del tutto individuale, da profumi tipici (come quello di Arancia e Mandarino) veri e propri rimandi emotivi… ricordi personali.”

Un progetto che, quest’anno, diventa ancora più speciale perché dentro Pan di Zagaro batte il cuore LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, che da cento anni si occupa anni di prevenzione oncologica e sostegno ai malati oncologici, soprattutto di quanti hanno maggiore necessità di aiuto perché ricoverati, o soli o in situazioni finanziarie che ostacolano una vita sociale dignitosa. La LILT di Catania, applicando totalmente questa mission, offre anche percorsi sanitari gratuiti a tutti i cittadini e riabilitativi a tutti i malati ed ex malati oncologici. Pan di Zagaro diventa, quindi, anche un prodotto solidale.

I pasticcieri della Pasticceria Pasubio, storica e rinomata pasticceria catanese, si definiscono “Pastinventori”.

“Nasciamo pasticcieri, non dimentichiamo le nostre origini e soddisfiamo anche coloro che ricercano la “pasticceria” classica e tradizionale. Ma siamo talmente appassionati a questa nobile Arte che, da diversi anni, ci siamo spinti a fare i Pasticceri/Inventori di nuove soluzioni, ricette e “identità” che portino novità, gioia e “freschezza” al pubblico sempre più raffinato di questo settore.” – così si definisce la pasticceria Pasubio.

 “La storica Distilleria Russo Siciliano, propone ai suoi consumatori un originale ed unico viaggio in Sicilia attraverso la soffice consistenza, i colori caldi, i sapori unici e i profumi inebrianti di Zagaro e del fantastico Pan di Zagaro – conclude Anna Maugeri Russo -. Quasi a voler ribadire che, in fondo, non è davvero importante dove fisicamente ci troviamo ma, piuttosto, dove emotivamente ci sentiamo di essere. Perché la Sicilia non è un luogo geografico ma un sentimento!”

Ancora una volta Zagaro porta avanti la sua mission, l’esser ponte fra passato e presente che conduce al futuro attraverso la solidarietà, anello di congiunzione fra tradizione ed innovazione.

“Con l’unicità della sua crema ai mandarini di Sicilia e l’impasto arricchito da vero infuso naturale di arance di Ribera dop, il panettone Zagaro, Special Edition firmata Pasubio, è un tripudio di odori inebrianti e sapori mediterranei che pervadono le strade del cuore e ci riportano emotivamente nei luoghi magici della nostra isola, la Sicilia – afferma Anna Maugeri Russo -. La deliziosa glassa al mandarino di Sicilia, impreziosita qua e là da ciuffetti di cioccolato , nasconde il segreto di un panettone al cioccolato  lievitato naturalmente e dal cuore soffice, soffice.

L’infuso naturale di Arance di Ribera dop, personalizza il suo morbido impasto e poi al centro, di colpo, nel cuore, la crema al mandarino è un’esplosione di odori, sapori ed… emozioni! C’è tutto il mediterraneo nell’abbinamento fra Zagaro e il suo panettone farcito.”

Chiude il Presidente della LILT di Catania, dott.ssa Aurora Scalisi:“Siamo lieti di accompagnare la Distilleria Russo Siciliano in questo percorso natalizio di vendita, non solo perchè abbiamo constatato l’alta qualità del prodotto offerto, ma soprattutto perchè il brand è tutto siciliano… La serietà e l’impegno che contraddistinguono questa impresa nella scelta di qualità di materie prime locali, ne fanno un ottimo partner anche per LILT Catania”.

Pan di Zagaro e Zagaro sono ottimi anche a Capodanno e… perfetti tutto l’anno.

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Russo Siciliano 

“Percorso Azzurro”: matura negli uomini la coscienza verso la prevenzione

Boom di prenotazioni in provincia di Catania per la campagna dedicata alla prevenzione dei tumori della sfera maschile

Grande successo di prenotazioni e visite specialistiche urologiche quest’anno a Catania per la campagna nazionale “Lilt for men Percorso Azzurro” dedicata alla prevenzione dei tumori maschili. Target primario della  campagna  sono stati i giovani uomini.  A loro è stato  rivolto il messaggio nazionale di prevenzione perché possano, rispetto ai loro padri, far diventare la prevenzione per i tumori maschili una sana abitudine, così come da anni ripetiamo alle donne.

La Lilt si è sempre battuta, e sempre continuerà a farlo, affinché il concetto di prevenzione oncologica, oggi più importante che mai, diventi parte integrante del vivere di ognuno di noi…”La prevenzione è la tua prima alleata” lo slogan che ha accompagnato questa campagna. Già dai banchi di scuola, con il progetto “guadagnare salute con la Lilt” che a breve prenderà inizio per quest’anno scolastico, parte il messaggio di attenzione alla propria salute sia con la prevenzione primaria, sia con quella secondaria.

Ringraziamo sentitamente le direzioni delle aziende: “Ospedaliera Cannizzaro” e “Policlinico San Marco” senza i cui specialisti non avremmo potuto fronteggiare le numerose richieste di esami, ringraziamo il sindaco del comune di Mascalucia, Vincenzo Magra, che illuminando il municipio di azzurro (foto sopra) ha trasmesso a tutta la cittadinanza il messaggio di prevenzione oncologica, ringraziamo tutti gli specialisti che ci hanno affiancato, ringraziamo i referenti di delegazione che lavorano per gli stessi progetti e con loro, chi continua a credere nella Lilt.

Si avvicina il Natale, è tempo di “doni solidali”

La Lilt Catania è una onlus che non ha proventi statali, vive e “fa vivere” grazie al dono e alla generosità di molti

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente Lilt Catania

Cari amici e soci Lilt,

si avvicina la festa più bella e più “sentita” dell’anno, i negozi abbelliscono di luci e regali le proprie vetrine, inizia l’organizzazione dei regali da comprare, le pietanze da cucinare, gli amici da invitare… ma non è tutto così semplice. L’aumento di positività al Covid-19 non ci permette di considerare passata la pandemia che ad oggi ha mietuto più di 5 milioni di vittime nel mondo e 140.000 solo in Italia. Lo scenario si ripete identico a quello di un anno fa, seppur in scala ridotta: medici reclutati in reparti covid, ritardi nella consegna di referti, slittamento di interventi, differimento di chemioterapie…

Tutto ciò necessita una presa di coscienza concreta e radicale da parte di ognuno di noi, prima di tutto nell’accettazione dell’uso della vaccinazione e dei richiami nei tempi consigliati, allo scopo di ridurre la circolazione del virus tentando di ridurne le innumerevoli mutazioni, secondariamente nella consapevolezza di ciò che possiamo realmente fare in prima persona.

I pazienti oncologici sono sempre più soli, sia in ospedale dove è impedito l’accesso ai visitatori che al domicilio dove la convivialità continua ad essere fortemente sconsigliata soprattutto a questi pazienti “fragili”. In questo vuoto legislativo e affettivo la Lilt di Catania si adopera più che può con i propri volontari cercando di “alleggerire” il peso della solitudine e la sensazione di inadeguatezza provata da molti pazienti.

La Lilt Catania è una onlus che non ha proventi statali, vive e “fa vivere” grazie al dono e alla generosità di molti; per questo chiediamo anche a te quest’anno di scegliere un dono solidale (clicca qui per guardare la vetrina) che ti permetta con un gesto semplice di migliorare la vita di chi è meno fortunato di noi, alleggerendolo dalle incombenze della quotidianità e offrendogli sostegno concreto in tutte le sue necessità.

Anche tu puoi fare la tua parte…

Felice e Santo Natale a tutti noi!


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Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

 

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Montagnaterapia Lilt e Club Alpino Italiano, l’escursione ai Monti Sartorius chiude il programma 2021

Quattro le tappe svolte: Monte Nero degli Zappini, Monte Ruvolo, Monti Grosso e Gemmellaro e Monti Sartorius 

Escursione conclusiva, sabato 16 ottobre 2021, del programma “Sopra ogni sentiero, sopra ogni pensiero”, promosso dalla LILT di Catania e dalla delegazione di Belpasso e dal Club Alpino Italiano sezione di Belpasso, nell’ambito dell’attività di montagnaterapia delle due associazioni che ha lo scopo di favorire l’incremento della salute e del benessere in generale. Dopo le tappe di Monte Nero degli Zappini, Monte Ruvolo e Monti Grosso e Gemmellaro, l’escursione finale si è svolta ai Monti Sartorius con la scarpinata sino al rifugio Cai di Monte Baracca. A questa escursione si riferisce il video.

 

 

Attività fisica e allenamento nella prevenzione e nella cura dei tumori

L’attività fisica migliora la salute, contrasta lo sviluppo dei tumori, coadiuva le terapie antitumorali

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Le recenti linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità indicano la necessità di ridurre al minimo la sedentarietà. Stare seduti o coricati è un fattore di rischio e perciò l’attività fisica è raccomandata a tutte le persone, in qualunque età per migliorare la salute, per contrastare lo sviluppo dei tumori e per coadiuvare le terapie antitumorali, serve l’esercizio fisico, sia nella sua forma aerobica che nella sua forma anaerobica. Servono cioè sia esercizi aerobici (quali la camminata, la corsa, la bicicletta), sia esercizi mirati allo sviluppo ed al mantenimento della forza muscolare (quali piegamenti  sulle ginocchia, esercizi con resistenze e sovraccarichi adeguati).

Il termine aerobico indica un tipo di metabolismo nel quale l’organismo ricorre all’ossigeno e al glucosio per produrre energia. Il termine anaerobico indica che l’organismo, allorché aumenta l’intensità dell’esercizio fisico, non ricevendo più sufficiente ossigeno, per produrre energia ricorre a vie metaboliche diverse, che utilizzano soprattutto il glicogeno (la nostra riserva di carboidrati, presente soprattutto nel fegato e nei muscoli).

Prevenire il tumore con l’attività fisica

Ruolo dell’attività fisica nel recupero dopo malattia. Che l’attività fisica contribuisca a diminuire il rischio di cancro è ben noto, e molti studi documentano l’associazione inversa, a livello di popolazione, fra attività fisica e incidenza dei tumori. Numerosi studi hanno con chiarezza stabilito il ruolo protettivo svolto dall’esercizio fisico nel ridurre il rischio di tumore al seno, al polmone, all’endometrio, al colon, al rene e alla prostata. Il passaggio da una vita sedentaria ad una attività fisica moderata per almeno 150 minuti alla settimana (livello minimo di esercizio fisico raccomandato dall’OMS) è associato a una riduzione del rischio di morte per qualunque causa del 24%, e di morte per cancro dell’11%.

Su un lavoro pubblicato sulla rivista “Cancer”, nel 2019, emerge che gli individui che praticavano regolare attività fisica hanno presentato un rischio nettamente più basso, rispetto ai sedentari, di sviluppare un cancro al polmone o al colon retto rispettivamente del 77% e del 61% in meno. Inoltre, nelle persone che hanno sviluppato un tumore al polmone, quelle che praticavano attività fisica hanno riscontrato un pericolo ridotto del 44% di morire a causa della malattia. Dopo malattia, va selezionata la modalità di attività fisica più idonea a quel singolo individuo, prescrivendo l’esercizio fisico nella giusta intensità.

Occorre cioè una corretta personalizzazione del programma di attività fisica. È opportuno iniziare l’attività fisica in modo graduale, mantenendo poi i risultati acquisiti e non interrompendola mai del tutto. Il livello minimo suggerito è di 90 minuti settimanali di attività fisica aerobica, di intensità moderata (camminata, fit walking, corsa lenta, bici, ballo, ecc). In alternativa, si possono svolgere 45 minuti di attività fisica aerobica a maggiore intensità, oppure una combinazione equivalente di attività fisica moderata  e vigorosa (per esempio, 60 minuti di attività moderata e 15 minuti di attività piu’ intensa).

È comunque consigliabile aggiungere  almeno due  volte alla settimana attivita’ di esercizi di forza e di flessibilità muscolare. Gli esercizi di forza sono rappresentati in genere da esercizi di tonificazione  e di sviluppo dei vari distretti muscolo-scheletrici  (spalle, tronco, addome, braccia, gambe): esercizi di corpo libero, con e senza isometria.  L’aggiunta di pesetti leggeri (1 o 2 chilogrammi) può potenziare  l’efficacia degli esercizi.  La flessibilità muscolare ed articolare si avvantaggia di programmi di stretching, ma anche di tecniche quali il pilates e lo yoga.

Naturalmente, occorre tenere presente le condizioni di limitazioni dovute agli esiti delle terapie o alla presenza di catetere o colostomia. La “Preahabilitation” (Preabilitazione) ha l’obbiettivo di preparare il paziente affetto da cancro alle varie terapie attraverso la regolazione dell’alimentazione, la prescrizione di esercizio fisico ed il sostegno psicologico. La “ Preabilitazione” promuove nel paziente oncologico un senso di controllo delle risorse personali, e attiva un processo di motivazione, attraverso interventi che sviluppano la resilienza fisica e psicologica.

L’esercizio fisico durante la terapia

Nel passato, l’esercizio fisico non era riconosciuto come una parte integrante nella cura del cancro. Anzi, veniva sconsigliato, ritenendo che i malati di cancro sottoposti a chemioterapie e ad altre terapie dovessero evitare qualunque sforzo. Tuttavia, già alla fine degli anni ‘80 uno studio randomizzato su donne sottoposte a chemioterapia adiuvante (ossia la terapia successiva all’intervento operatorio) per  tumore alla mammella (tumore esteso a mammella o a linfonodi vicini, Stadio II), evidenziava che più di 8 settimane di esercizio aerobico miglioravano la capacità di svolgere compiti che richiedevano uno sforzo fisico, e riducevano la nausea indotta dalla chemioterapia.

Da allora, numerosi studi hanno documentato gli  effetti positivi dell’esercizio fisico  su pazienti sottoposti a chemioterapia, o a radioterapia, o ad entrambe, per diversi tipo di cancro. L’attività fisica è utile al paziente sia a breve che a lungo termine durante le terapie tumorali. A breve termine, l’attività fisica porta un incremento del flusso sanguigno e della temperatura, uno stimolo sul sistema nervoso simpatico e ad una regolazione ormonale che induce un maggiore danno alle cellule tumorali. Ciò e’ confermato da numerosi studi osservazionali, nei quali si evidenzia, in pazienti tumorali che hanno superato un tumore al colon, al seno, alla prostata, una chiara relazione fra attività fisica e diminuzione della mortalità specifica per cancro.

La quantità e l’intensità dell’esercizio debbono necessariamente essere commisurate all’età del paziente, ad eventuali patologie concomitanti, nonché in base alla tipologia del tumore. Si è osservata, ad esempio, una diminuzione della mortalità per cancro al seno con l’equivalente di 3 ore di camminata alla settimana, e una diminuzione della mortalità per cancro al colon con 6 ore di camminata a settimana. Anche l’aspetto psicologico si avvantaggia notevolmente da una regolare attività fisica.

È noto da tempo come questa, sia aerobica che anaerobica, determina il rilascio di endorfine (le molecole endogene della “ Felicità”), riduce  i livelli di cortisolo (se non eccessivamente intensa), migliora la funzione tiroidea. Tutto ciò si riflette in un migliore risposta ad agenti stressanti, sia esterni che interni, aumenta l’autostima e la fiducia nelle terapie, migliora l’umore di base e la qualità del sonno. Tutti elementi molto importanti, sia nel paziente oncologico che nel paziente ex oncologico.

In conclusione, in base alle attuali conoscenze, l’attivita fisica può e deve considerarsi come parte integrante di un approccio terapeutico nei tumori, prescritto in parallelo con le varie terapie tumorali, ed eseguita, almeno inizialmente, in ambiente ospedaliero o comunque specialistico. Fondamentali le misurazioni obbiettive dello stato fisico del paziente, la formulazione di un programma di esercizio fisico assolutamente personalizzato, nonché l’attenta valutazione  della corretta progressione del carico di allenamento.

Al via la campagna di prevenzione dei tumori maschili “Percorso Azzurro”

Il Presidente Lilt Catania, Aurora Scalisi: “Uomini, siate un po’ come le donne: fate prevenzione”

Prosegue l’autunno di prevenzione dei tumori promosso dalla Lilt. Dopo l’Ottobre Rosa dedicato alla prevenzione del cancro al seno, a novembre (dal 20 al 28 del mese) l’attenzione si sposta sulla prevenzione dei tumori della sfera genitale maschile, con la campagna denominata “LILT for men Percorso Azzurro”. Dalle ore 13 di mercoledì 17 novembre gli uomini iscritti alla Lilt (iscrizione 10 euro tramite il sito), avranno la possibilità di prenotare una visita urologica tramite il sito www.legatumoricatania.it.

Storicamente, gli uomini sono meno “attenti” alla prevenzione oncologica e, ancor di più, a quella attinente la sfera genitale: tumore alla prostata, tumore al testicolo, carcinoma del pene. La cultura della prevenzione, corretti stili di vita e controlli periodici, inizia a diffondersi, ma la visita annuale dall’urologo è bene che diventi una irrinunciabile consuetudine.

“Ci rivolgiamo agli uomini affinché maturi una consapevolezza diversa – dichiara il Presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi – . Mentre le donne, infatti, sono più inclini alla prevenzione, per motivi diversi la popolazione maschile sottovaluta l’importanza delle visite periodiche. E, i giovani, la sottovalutano ancora di più. Cogliere l’opportunità del Percorso Azzurro significa aver cura della salute della sfera genitale, rassicurarsi e, se è il caso, approfondire con ulteriori esami. Insomma, invito gli uomini a essere un po’ come le donne: fate prevenzione. Una visita contribuisce a prevenire l’insorgere di neoplasie e fa vivere con serenità il proprio futuro”.

“La Sicilia” del 10 novembre 2021 – “A scacciata per scacciare il cancro” convention a Belpasso

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A Belpasso la nona edizione de “A scacciata per scacciare il cancro”

A scacciata per scacciare il cancro 2021 - IX edizione

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Interventi sul palco nel corso dell'edizione 2021

Musica, testimonianze ed i sapori, i protagonisti dell’iniziativa 2021

Nona edizione ieri (domenica 7 novembre) a Belpasso, per “A Scacciata per scacciare il cancro”, l’iniziativa della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e della sua delegazione di Belpasso che ha come obiettivo la raccolta di fondi in sostegno delle attività dell’associazione. L’evento, patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal Comune di Belpasso e dalla Pro Loco, e svoltosi presso il Giardino “Martoglio”, ha avuto inizio in mattinata con il “Mercatino di hobbistica”. Sempre in mattinata la dimostrazione di “Nordic Walking” (camminata nordica) curata dall’associazione “Catania in Circolo”.

In serata la manifestazione è entrata nel vivo con l’apertura degli stand: con un piccolo contributo, quanti erano presenti al Giardino “Martoglio” hanno potuto degustare una fetta di scacciata, un piatto di ceci e una bibita. Sul palco, “Epoca Band”, fra un intervento e l’altro, ha proposto un repertorio di classici della musica italiana e internazionale. L’esibizione è stata inframmezzata dalle testimonianze nella lotta contro il cancro e a favore della prevenzione oncologica. Sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco di Belpasso Daniele Motta, il deputato regionale belpassese Giuseppe Zitelli, il responsabile della locale delegazione Lilt Gino Asero, la responsabile del volontariato della Lilt etnea Claudia Doria. L’attore comico Carmelo Caccamo, impossibilitato a intervenire per impegni professionali, ha inviato un suo contributo contenuto in un breve video.

“Per tutti i cittadini esiste oggi la possibilità di svolgere prevenzione oncologica, basta solo volerlo – dichiara il Presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi –  . Le informazioni sono alla portata di tutti e noi, come Lilt, svolgiamo quotidianamente una costante attività di informazione per raggiungere quanta più gente possibile.  Mettiamo a disposizione del cittadino ambulatori e una complessa organizzazione per favorire la prevenzione, il rimedio più efficace per tenere lontana la malattia cancro”.

Accorato l’appello lanciato da Tiziana Sinardi, paziente oncologica sulla via della guarigione: “Donne, qualsiasi età abbiate, controllatevi. Una ecografia può cambiare il corso degli eventi: io non avevo nessun sintomo, nessun dolore e con una ecografia ho scoperto che stavo combattendo contro un mostro. E quante si ritrovano a lottare un tumore, ricordate di essere più forti voi: non abbiate paura, è la vostra testa che può combattere e vincere questo mostro”.

IL SERVIZIO VIDEO

 

Belpasso. Domenica 7 novembre la nona edizione de “A scacciata per scacciare il cancro”

Interverranno l’attore comico Carmelo Caccamo ed “Epoca Band”. Il Presidente della Lilt di Catania, dott.ssa Aurora Scalisi, parlerà dell’attività dell’associazione

Si terrà domenica prossima, 7 novembre, a Belpasso, presso il Giardino “Martoglio”, la nona edizione de “A Scacciata per scacciare il cancro”, promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione Provinciale Catania e delegazione di Belpasso, patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal Comune di Belpasso e dalla Pro Loco, che ha come obiettivo la raccolta di fondi in sostegno delle attività della Lilt. L’evento, inizialmente previsto per domenica 31 ottobre, è slittato a causa dell’ondata di maltempo che ha investito la Sicilia Orientale a fine ottobre.

Domenica, dalle 10 in poi, si potrà visitare il “Mercatino di hobbistica”, allestito attorno al Giardino “Martoglio” e approfondire la pratica del “Nordic Walking” (camminata nordica). In serata, a partire dalle 20, con un piccolo contributo si potrà degustare la scacciata siciliana e una scodella di zuppa di ceci.

L’evento, condotto da Anna Giarratana, come sempre vedrà alternarsi momenti di spettacolo e interventi su salute e prevenzione. Interverranno l’attore comico Carmelo Caccamo ed “Epoca Band” e sarà presente il pittore Nunzio Papotto. Il Presidente della Lilt di Catania, dott.ssa Aurora Scalisi, parlerà dell’attività dell’associazione, impegnata a novembre nella campagna nazionale “Percorso Azzurro” per la prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili.

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