Vari

Benefici del digiuno intermittente con modalità 16/8

Va assolutamente evitato il “fai da te”, mentre occorre affidarsi a specialisti competenti

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Esistono varie modalità di attuare il cosiddetto “Digiuno Intermittente”, una innovativa strategia nutrizionale e comportamentale, finalizzata sia alla perdita di peso che al mantenimento di un ottimale stato di salute. Intendersi per Digiuno Intermittente (DI) l’astensione dall’assunzione di cibo (con esclusione di acqua, thè, succo di limone, tisane, infusi, il tutto rigorosamente senza zucchero, miele od edulcoranti aggiunti) per un numero definito di ore ogni giorno, o di alcuni giorni durante la settimana. Personalmente, trovo che la formulazione 16/8 del DI, sia la forma più idonea, più salutare e più facilmente attuabile di DI, in quanto praticabile dalla maggioranza di persone. Cosa intendiamo per DI 16/8? Intendiamo l’assenza di assunzione di cibo solido e di cibo liquido zuccherato o alcool per un intervallo giornaliero di 16 ore.

Ed in particolare:

  • Colazione ore 9
  • Pranzo ore 13
  • Spuntino ore 17
  • Pasto successivo:
  • Colazione ore 9

 

Altro esempio:

  • Pranzo ore 12-14
  • Spuntino (facoltativo) ore 17
  • Cena ore 19-20

 

Altro esempio:

  • Colazione ore 6-7
  • Cena ore 22-23

Tutte e tre gli esempi di DI possono essere validi, in base alle personali esigenze lavorative e/o di vita, ed in base alle personali esigenze (ad esempio, soggetti ai quali viene difficile saltare la colazione dopo il digiuno notturno o, viceversa, soggetti ai quali viene difficoltoso saltare il pasto serale). In linea di massima, i soggetti più giovani possono applicare, con identico vantaggio, qualunque modalità di DI. Altresì, per individui di età superiore ai 40 anni (e, specialmente, per le donne in pre ed in post-menopausa) risulta più vantaggiosa la prima modalità di DI, ossia “salto” della cena.

Ciò in quanto nelle prime ore della giornata il tessuto maggiormente sensibile all’azione dell’Insulina è il tessuto muscolare, mentre nelle ore pomeridiane e serali il tessuto più sensibile all’attività insulinica è il tessuto adiposo. Ciò comporta che il pasto serale, con relativo aumento dell’Insulina post prandiale, diventerà più facilmente tessuto adiposo, ossia massa grassa, mentre l’aumento insulinica post pasto della prima parte della giornata diventerà più facilmente tessuto muscolare, ossia massa magra. L’assunzione giornaliera di cibo è quindi tutta compresa in 8 ore complessivamente, con 16 ore di digiuno.

È importante assicurare la giusta quantità nutrizionale di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, minerali, ecc. Ciò per evitare che il corpo (l’ipotalamo in particolare) registri una sorta di stato di “carestia”. Il che comporterebbe un deleterio rallentamento del metabolismo, nonché delle dannose carenze nutrizionali, vitaminiche, ecc. Va quindi assolutamente evitato il “fai da te”, mentre occorre affidarsi a specialisti competenti, i quali elaboreranno in piano alimentare personalizzato ed equilibrato, affinché, pur confinati in 8 ore su 24, arrivino all’organismo le quote proteiche, vitaminiche, nutrizionali, ecc. necessarie al mantenimento di una ottimale omeostasi metabolica.

Nelle persone in sovrappeso od obese, l’apporto di nutrienti necessari sarà condizionato ad attuare un deficit calorico (dieta ipocalorica) personalizzato, ma sempre assicurando i nutrienti essenziali e non impoverendo l’organismo. L’attuazione di un DI 16/8 permetterà comunque un calo ponderale più facile e più “indolore”, grazie ad un programma di deficit calorico giornaliero più tollerato perché meno rigidi e più flessibile rispetto alle diete ipocaloriche standard. Negli individui normopeso, invece, l’apporto nutrizionale complessivo sarà normocalorico ma sempre rispettoso di assicurare la giusta quantità personale di macro e di micronutrienti.

Aumentando le ore di digiuno (oltre le 10-12 ore fisiologiche delle ore di sonno) si innesca uno stato metabolico definito come “Metabolic Switching”: esaurite col digiuno prolungato le scorte di glucosio, di glicogeno e di nutrienti, il corpo inizia a consumare, a bruciare, il tessuto grasso, ossia a trarre energia dal catabolismo del tessuto grasso. Oltre questa importante modifica, il DI permette anche alle cellule del corpo di resettarsi: in assenza di glucosio e di glicogeno, le cellule “buttano” fuori i detriti, gli organelli intracellulari danneggiati, perché privilegiano le strutture intracellulari sane, in quanto più resistenti al digiuno.

Saranno eliminate anche le cellule anomale, perché meno resistenti alla carenza momentanea di cibo. In altre parole le cellule con mutazioni ed anomalie del loro DNA saranno più facilmente eliminate. Ecco perché il DI ha evidenziato, sia negli animali da esperimento che nella specie umana (studi dell’Italiano Valter Longo), una attività promovente la longevità, una riduzione del rischio di neoplasie, malattie cardiovascolari, ictus, diabete 2, sindrome metabolica.

Il DI è per tutti? No

Alcune categorie di soggetti devono assolutamente evitarlo:

1) Donne in gravidanza

2) Soggetti sottopeso

3) Soggetti con Disturbi del Comportamento Alimentare

4) Bambini e soggetti in fase di crescita

5) Soggetti con cachessia neoplastica o severo calo ponderale conseguente a neoplasie o a malattie croniche debilitanti

6) Soggetti con Diabete 1

Il DI è e deve essere considerata una strategia di dimagramento e/o di mantenimento di un ottimale stato di salute estremamente flessibile. Ad esempio, può essere praticato solo per alcuni giorni della settimana, o del mese, intervallandolo a giornate di normali orari di nutrimento equilibrato.

Prevenzione del cancro, impegno coordinato di tutte le realtà territoriali

Il recente convegno “Io Donna. Tumori femminili: dalla prevenzione alla cura” ha puntato sulla collaborazione attiva di molte onlus che condividono con Lilt la finalità statutaria di prevenzione oncologica

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente Lilt Catania

Cari amici e soci Lilt,

ringrazio di cuore chi ha voluto unirsi alla Lilt in occasione del convegno celebrativo dei 100 anni (1922-2022) presso il monastero dei Benedettini a Catania dal 29 settembre a giorno 1 ottobre dal titolo “Io Donna. Tumori femminili: dalla prevenzione alla cura”. Il convegno ha sì celebrato la donna, ma ha anche puntato molto sulla collaborazione attiva di molte onlus che condividono con Lilt la finalità statutaria di prevenzione oncologica e benessere in tutti i suoi aspetti.

Hanno condiviso con noi i contenuti scientifici l’Istituto di Psicoterapia Funzionale che segue da decenni i gruppi di donne operate per tumore della mammella, l’Associazione Donne Operate al Seno (ANDOS) che si occupa di prevenzione secondaria e terziaria, l’Associazione Donne Medico (AIDM) e l’Associazione Medici Cattolici Italiani (AMCI). Ci hanno supportato nell’attività l’Associazione Salute Donna onlus, l’Associazione Mogli dei Medici (AMMI), l’Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO). La Lilt è fermamente convinta che un obiettivo ambizioso come la prevenzione dal cancro necessita di uno sforzo coordinato e riproducibile che debba includere tutte le realtà territoriali.

Ringraziamo di cuore tutti i rappresentanti di ASP e direzione ospedaliera intervenuti, senza la cui collaborazione la Lilt non potrebbe portare avanti i progetti nazionali, ultimo in ordine di tempo la campagna “Lilt for Women Campagna Nastro Rosa 2022” che prevede a far data dal 2 ottobre, l’offerta gratuita di visite senologiche a donne di tutte le età e mammografia gratuita alle donne 50-69 anni con ultimo esame non oltre il dicembre 2020.

La collaborazione attiva dell’Asp territoriale avallata dalla direzione strategica (dott. Maurizio Lanza direttore Generale e dott. Antonino Rapisarda direttore Sanitario), insieme alla collaborazione attiva della direzione aziendale dell’AORNAS “Garibaldi” con il reparto di Oncologia diretto dal dott. Roberto Bordonaro e la collaborazione della direzione dell’Azienda “Cannizzaro” rendono possibile un’offerta non solo molto più ampia numericamente, ma anche qualitativamente più efficace grazie all’offerta di esami strumentali come la mammografia.

Aderite dunque all’occasione di prevenzione oncologica individuale accedendo al sito legatumoricatania.it.

Vi aspettiamo!


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LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
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Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

 

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Lilt for Woman – Campagna Nastro Rosa 2022


Le ricette della Lilt di Catania. Torta con il kumquat

Il mandarino cinese ha viaggiato in lungo e in largo il mondo: originario della Cina è stato importato da Robert Fortune

Deliziosa torta a base di kumquat, detto comunemente mandarino cinese, dalle molteplici qualità: ricco di Vitamina C, di Ferro Calcio e Manganese ottimo alimento per la buona salute delle ossa e per rafforzare il sistema immunitario. Parlando di dolci, bisogna ricordare che bisogna assumere zuccheri per una percentuale non superiore al 10/15% delle calorie quotidiane necessarie. La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

 

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022

Scarica la brochure clicca qui

Le ricette della Lilt di Catania. Carciofi ripieni

Proponiamo una delle varianti della ricetta che utilizza: formaggio, mollica, aglio, menta, uovo

Quella dei “Carciofi ripieni” è una ricetta classica con diverse varianti. Qui è suggerita con: formaggio, mollica, aglio, menta, uovo sbattuto. Il carciofo, che protegge fegato e reni e l’organismo nel complesso dal colesterolo cattivo, è ricco di ferro, calcio, magnesio, fosforo, potassio e di inulina. La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

Tutti in forma con la Lilt di Catania. Ginnastica e stretching

Semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi esercizi di ginnastica e stretching. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Nasce la rubrica “Alimentazione” sul sito Lilt Catania

Mandate le vostre domande, risponderà la prof.ssa Lilliana Ciotta, medico, endocrinologo, docente dell’Università degli Studi di Catania, esperta in alimentazione

Nasce una nuova rubrica, rivolta a pazienti oncologici e soggetti non oncologici, sul sito della Lilt Catania che si occuperà di “Alimentazione”. La rubrica verrà curata dalla prof.ssa Lilliana Ciotta, medico, endocrinologo, docente dell’Università degli Studi di Catania, esperta in alimentazione.

Mandate le vostre domande specifiche alla mail:

legatumoricatania@gmail.com 

la professoressa Ciotta risponderà in maniera esaustiva.

Le ricette della Lilt di Catania. Minestrone dei 22 ortaggi

Ricetta semplice e tradizionale, ottima per smaltire gli accumuli post-festaioli

Il minestrone è un classico della cucina italiana. Nato come piatto povero ha un basso apporto calorico ed è ideale per uno stile di vita sano. È ricco di fibre e fonte di vitamine, sali minerali e antiossidanti ed è indicato nelle diete e per aiutare il corpo a depurarsi e a eliminare i liquidi in eccesso. 

Mirella Turco, che cura le nostre ricette, lo propone con 22 ortaggi: sedano, pomodoro, patata, cipolla, fagioli bianchi, fagioli rossi, carciofo, porro, basilico, zucchina, zucca gialla, fungo, cavolfiore, carota, broccolo, verza, indivia, cavolo rosso, lenticchie, ceci, fagiolini, prezzemolo

Il “Minestrone dei 22 ortaggi”, ottimo per smaltire gli accumuli post-natalizi, ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

 

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