Pietro Nicosia

Montagnaterapia, prosegue il programma 2022

Prossimo appuntamento il 23 luglio con l’escursione pomeridiana di Piano dei Grilli – Monte Ruvolo

Si è svolta domenica 15 maggio la seconda tappa del programma 2022 “Sopra ogni sentiero, sopra ogni pensiero”, passeggiando alla scoperta dell’Etna, attività di montagnaterapia promossa dalla Lilt di Catania e dalla delegazione di Belpasso, in collaborazione con il Club Alpino Italiano di Belpasso e con il Parco dell’Etna. La traccia proposta, Monte La Nave – Rifugio Trentasalme (Bronte), ha permesso di scoprire il versante occidentale etneo, colonizzato da vaste zone boschive.

Si proseguirà sabato 23 luglio con l’escursione pomeridiana di Piano dei Grilli – Monte Ruvolo (Bronte), con l’attesa per lo spettacolo sempre emozionante del tramonto. Il 25 settembre, domenica, l’autunno verrà salutato in territorio di Nicolosi per il sentiero che conduce a Monte Grosso e Monte Gemmellaro. Il 15 ottobre (sabato) appuntamento in territorio di Sant’Alfio per l’anello dei Monti Sartorius, mentre la chiusura è fissata per sabato 10 dicembre con un tratto del sentiero Cai 786 (in territorio di Belpasso).

L’attività di montagnaterapia, riservata ad un numero limitato di partecipanti, è rivolta primariamente a malati oncologici e loro familiari, ma è comunque aperta a tutti coloro che vorranno approcciarsi all’attività escursionistica all’interno del meraviglioso territorio del Parco dell’Etna, in sicurezza ed in compagnia! Si può aderire inviando i propri dati anagrafici e la data prescelta alla mail legatumoribelpasso@gmail.com. Le escursioni non avranno alcun costo, bisognerà versare solamente la quota della copertura assicurativa di 6 euro. Per informazioni si può contattare il numero: 348 280 57 01.

La montagnaterapia, attività della prevenzione primaria, si pone l’obiettivo di favorire l’incremento della salute e del benessere in generale tramite la sana attività fisica unita all’aria salubre e al contatto con la natura: i suoi colori, i profumi, il microclima che, insieme, hanno una influenza positiva non solo sul soggetto sano, ma anche e soprattutto sull’individuo portatore di differenti problematiche, patologie o disabilità. L’attività promossa dalla Lilt e supportata dal Cai, potenzia i benefici e gli effetti della natura e dell’attività all’aria aperta con la convivialità e la condivisione che da sempre si manifestano nelle organizzazioni di gruppo

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2022

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Le ricette della Lilt di Catania. Carciofi ripieni

Proponiamo una delle varianti della ricetta che utilizza: formaggio, mollica, aglio, menta, uovo

Quella dei “Carciofi ripieni” è una ricetta classica con diverse varianti. Qui è suggerita con: formaggio, mollica, aglio, menta, uovo sbattuto. Il carciofo, che protegge fegato e reni e l’organismo nel complesso dal colesterolo cattivo, è ricco di ferro, calcio, magnesio, fosforo, potassio e di inulina. La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

La LILT celebra cento anni di lotta contro i tumori in nome della prevenzione

Cerimonia ufficiale presso l’Università Pontificia Santa Croce di Roma. Ha fatto gli onori di casa il Presidente LILT Francesco Schittulli; presente il Ministro della Salute, Roberto Speranza

Una celebrazione ufficiale quella tenutasi presso l’Università Pontificia Santa Croce di Roma in occasione del Centenario della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori –, unico Ente Pubblico Nazionale su base associativa – riconosciuto di notevole rilievo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 agosto 2010 e medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica – che dal 25 Febbraio 1922 opera senza fini di lucro su tutto il territorio nazionale con la specifica finalità di vincere il cancro attraverso la promozione della prevenzione oncologica.

Con 106 Associazioni provinciali dislocate su tutto il territorio nazionale, 9000 volontari, 397 ambulatori che, anche durante la pandemia, hanno offerto circa 590 mila visite oncologiche specialistiche. la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori opera da un secolo con l’obiettivo primario di diffondere la “cultura della prevenzione” come metodo di vita per un futuro senza cancro. Tutto questo attraverso il consueto sviluppo di campagne, iniziative e progetti volti alla diffusione dei corretti stili di vita come prima efficace arma per difendersi dai tumori.

A condividere i primi cento anni di attività quotidiana al fianco dei malati di cancro e dei loro familiari, il Ministro della Salute, Roberto Speranza insieme ad un prestigioso parterre istituzionale, amici e sostenitori che, con l’infaticabile ed appassionato Presidente Nazionale LILT, Professor Francesco Schittulli, senologo-chirurgo Oncologo di fama internazionale, ha voluto celebrare l’emozionante ricordo di un intero secolo all’insegna di un’acerrima battaglia combattuta contro il cancro, soprattutto in onore all’encomiabile ed inarrestabile opera prestata da tutti i volontari.

 “Oggi è una celebrazione storica perché il nostro obiettivo sarebbe quello di arrivare a mortalità zero per cancro – ha commentato il Presidente Schittulli -. Ci stiamo arrivando anche se abbiamo registrato una battuta d’arresto negli ultimi due anni a causa della pandemia Covid e questo ha fatto sì che si trascurasse la pandemia cancro, considerando che ogni giorno nel nostro Paese oltre mille italiani hanno la diagnosi di cancro e sono oltre 500 i decessi al giorno per tumore. Secondo i dati stimati  del 2021, vi sarebbero stati 183 mila morti italiani di cancro e 380 mila nuove diagnosi e questo la dice lunga sull’impegno che dovremmo cercare di affrontare nei confronti dei 4 milioni di italiani che hanno vissuto l’esperienza cancro e di cui dobbiamo continuare a prenderci cura. Vorrei che i media riservassero ai tumori la stessa attenzione che hanno posto per due anni per il Covid”.

Una importante occasione, questa del Centenario per il Ministro della Salute, Roberto Speranza utile per un bilancio dell’impatto della pandemia sul nostro Paese.

La LILT è un pezzo di storia del nostro Paese. Il lavoro fatto in questi 100 anni è un patrimonio che dobbiamo difendere e valorizzare e provare a rilanciarlo in vista degli anni che verranno. Rappresenta un orgoglio per noi, per le istituzioni e per tutta la comunità nazionale. Ora che la curva pandemica si sta piegando, con gradualità stiamo andando verso una fase ancora più aperta. Possiamo guardare al futuro con ottimismo, ma dobbiamo gestire questa fase con attenzione e gradualità”. Entrando nel merito delle patologie oncologiche il Ministro Speranza ha poi ha poi ribadito come la sanità sia uno dei settori dove convergeranno molti dei fondi europei in arrivo con il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza). “In Italia siamo diventati più forti nell’affrontare i tumori e dobbiamo investire ancora di più nella ricerca, ma c’è tanta strada da fare. Oggi abbiamo a disposizione 20 miliardi del PNRR che possono cambiare il volto della nostra sanità pubblica. Inoltre, per la prima volta nella storia della programmazione dei fondi europei si realizzerà il Pon Salute, 625 milioni che investiremo per la sanità del Sud, e una parte significativa sarà destinata al recupero degli screening oncologici. Dove la sanità è debole gli screening sono più lenti e uno screening fatto un mese prima o dopo può fare la differenza”.

Tra gli illustri ospiti intervenuti, il sottosegretario alla salute Andrea Costa, insieme a personalità insignite di encomio di benemerenza per l’impegno profuso alla diffusione della prevenzione oncologica ed al consolidamento della LILT:  Gianni Letta, Giornalista e politico; Giovanni Malagò, Presidente Coni; Albano Carrisi, Cantautore e testimonial Percorso Azzurro LILT; Mariapia Garavaglia, ex Ministro della Sanità e Presidente Consulta Nazionale Femminile LILT; Girolamo Sirchia, ex ministro della Salute; Antonella Polimeni, Rettrice Università La Sapienza di Roma; Mogol, presidente SIAE; Filippo Anelli, presidente FNOMCeO; Guido Carpani, direttore generale Fofi; Tiziana Stallone, Presidente Enpab; Gerardo Sacco, imprenditore orafo; Anna Maria De Cave, coordinatrice nazionale LILT Dragon Boat; Barbara Cimmino, CSR Director Yamamay; Raffaele Perrone Donnorso, ex Consigliere Nazionale LILT e Presidente ANPO; Elda Melaragno D’Alba, ex Consigliere e Vicepresidente Nazionale LILT; Gaetano Penocchio, Presidente FNOVI; Adriano Giannola, Presidente Svimez e Presidente emerito Fondazione Banco di Napoli; Dario Vassallo, Presidente Fondazione Angelo Vassallo.

A sposare la causa della LILT e testimoniare il grande ed operoso impegno internazionale in tal senso, Sua Altezza Reale la Principessa Dina Mired di Giordania, attesissima e gradita ospite dell’evento, attivista umanitaria e sanitaria, oltre che una delle principali sostenitrici mondiali del controllo del cancro e delle malattie non trasmissibili. La Principessa ha inteso porre un importante accento sulla prevenzione e sulle modalità di approccio al cancro: dalla prevenzione all’individuazione ed alla diagnosi precoce, così come alle cure palliative. “Purtroppo fino ad oggi molti Paesi sono pronti a spendere centinaia di milioni di dollari per i costi delle cure, a volte anche tardive, rifiutandosi di investire nella prevenzione e nell’individuazione precoce che potrebbe risparmiare molti più milioni in termine di preziosissime vite umane evitando, peraltro, un sovraccaricamento del sistema sanitario”.

Un momento di grande importanza nel corso dell’evento ha riguardato la presentazione del Volume Celebrativo del Centenario a cura di Giuseppe de Tomaso e del francobollo emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico ed appartenente alla serie tematica “Il senso civico ” dedicato alla LILT e ai suoi 100 anni.

Per la Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina è “un traguardo rappresentato in un francobollo che riproduce il logo della LILT. Grazie alla sua circolazione concorrerà a consegnare alla storia questa ricorrenza che ci ricorda l’importanza fondamentale della prevenzione e della ricerca rispetto alle patologie oncologiche. Questo francobollo costituisce un omaggio dello Stato a una realtà che ci rende orgogliosi di essere italiani”. 

Un grande riconoscimento, inoltre, quello del Presidente Schittulli nei confronti dei 106 Presidenti LILT presenti in sala, per 9 dei quali, in carica da 25 anni, è avvenuto il conferimento ufficiale di un attestato di benemerenza da parte dello stesso Ministro Speranza. Al termine della celebrazione del centenario, il prof. Francesco Schittulli ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Grande Medaglia conferita alla LILT dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

CENTO ANNI LILT

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Assemblea ordinaria soci LILT Catania del 22/02/2022

 

 

 

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE PROVINCIALE METROPOLITANA DI CATANIA DELLA LILT

Sigg.ri Soci LILT
Associazione Provinciale di Catania
Oggetto: convocazione assemblea ordinaria soci LILT Associazione Provinciale di Catania

Si comunica che, a norma di statuto dell’Ente, è convocata, dal Presidente, l’assemblea ordinaria dei soci,
fissata per lunedì 21/02/2022 alle ore 07.30 in prima convocazione e per
martedì 22/02/2022 alle ore 16.00 in seconda convocazione
per discutere del seguente ordine del giorno:
1. Lettura ed approvazione del verbale precedente
2. Comunicazioni del Presidente
3. Discussione ed approvazione del Bilancio Consuntivo anno 2021
4. Varie ed eventuali
In considerazione della vigente emergenza sanitaria, al fine di evitare assembramenti, la riunione sarà
tenuta in videoconferenza. Invitiamo i soci ad inviare una mail di richiesta di partecipazione all’indirizzo
mail legatumoricatania@gmail.com così da ricevere, in tempo utile, le coordinate per prendere parte
all’Assemblea.


Cari saluti

Catania, 03/02/2022

Il Presidente
F.to Dott. Ssa Aurora Scalisi

Convocazione assemblea ordinaria soci LILT Associazione Provinciale di Catania del giorno 22/02/2022

Le ricette della Lilt di Catania. Spaghetti con la bottarga di muggine

Il sapore si deve all’utilizzo delle uova di muggine essiccate tipiche delle regioni insulari e meridionali italiane

“Spaghetti con la bottarga di muggine” è una ricetta facile e immediata da preparare. Il gusto è dato dall’utilizzo delle uova di muggine essiccate tipiche delle regioni insulari e meridionali italiane. La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

 

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi di stretching e ginnastica dolce

Semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi di stretching e ginnastica dolce. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Doni solidali natalizi: grazie di cuore

La Lilt di Catania ringrazia Patrizia Sciuti per i bellissimi orecchini dipinti a mano donati liberamente a questa associazione e ringrazia la socia Rosa Natalia Gringeri per aver contribuito in maniera importante al progetto consentendo una donazione complessiva in favore della Lilt Catania di 530 euro che sarà destinata, come altri fondi, all’acquisto di un dermatoscopio per la diagnosi precoce del melanoma.

La Lilt di Catania ringrazia altresì la dott.ssa Giulia Pisani per la sensibilità dimostrata nei confronti degli obiettivi dell’associazione con la disponibilità a dar seguito a successive donazioni di peg doll qualora richieste.

Vitamina C: uno “scudo” che protegge la salute

“(…) La vitamina C è come un pugile che entra nel ring, prende un bel gancio in faccia, si ritira nell’angolo per recuperare, e poi ricomincia di nuovo la sua lotta”

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

VITAMINA C: AZIONI, EFFICACIA, INTEGRAZIONE La Vitamina C  è fondamentale per l’organismo umano, in quanto rafforza e regola il sistema immunitario, aiutando così a combattere malattie quali l’influenza stagionale, le infezioni di origine batterica, virale e micotica, ma anche malattie più importanti, quali le malattie cardiache ed i tumori. Questa vitamina è una sorta di “scudo” , in quanto riattiva le funzioni dei linfociti, cellule adibite alla difesa immunitaria. Oltre le importanti azioni di sostegno e di rafforzamento del sistema immunitario, la Vitamina esplica una forte azione antiossidante ed antinfiammatoria, e presenta anche un effetto depurativo contro gli agenti inquinanti esterni.

Fortunatamente, è una vitamina che, pur molto delicata, è presente in molti alimenti. Come scrive il ricercatore Tom Kirkwood “(…) Quando una molecola di Vitamina C incontra un radicale libero, si ossida, neutralizzando cosi’ il radicale libero. La vitamina C ossidata viene poi riconvertita al proprio stato iniziale… In pratica, la vitamina C è come un pugile che entra nel ring, prende un bel gancio in faccia, si ritira nell’angolo per recuperare, e poi ricomincia di nuovo la sua lotta…”.

In realtà, questa è una spiegazione sì efficace, ma anche riduttiva, in quanto il risultato finale della azione della Vitamina C può essere estremamente positivo, come avviene nella maggioranza dei casi, ma, in specifiche situazioni, può arrivare a determinare qualche problema per il nostro organismo.

LA  VITAMINA C:  COSA È Con il termine vitamina C  in realtà indichiamo diversi composti, che presentano tutti la medesima azione fisiologica dell’Acido Ascorbico, un composto idrosolubile, che si presenta sotto forma di piccoli cristalli, incolori, dal forte sapore acido. La Vitamina C  è prodotta  a partire dal glucosio nella maggior parte degli esseri viventi. Soltanto i Primati, l’Essere Umano, il porcellino d’India, i pipistrelli, alcune specie di pesci e di uccelli, non sono in grado di sintetizzarla e devono necessariamente procurarsela attraverso l’alimentazione.

La vitamina C  presente nei cibi viene assorbita nell’intestino passivamente a dosi molto elevate, mentre interviene un sistema di trasporto facilitato quando la sostanza è presente in concentrazioni ridotte. La capacità individuale di assorbimento si riduce notevolmente con l’invecchiamento, ed in alcune patologie particolari, come gli episodi infettivi e come in presenza di un grado elevato di stress fisico e/o psichico.

La concentrazione massima plasmatica di Vitamina C  si ottiene  con dosi di assunzione fra i 200 ed i 1000 mg al dì, e l’eventuale eccesso è eliminato tramite le urine. Le cellule accumulano vitamina C  in concentrazioni che vanno da 5 a 100 volte quelle presenti nel plasma. La  Vitamina C viene accumulata in piccole quantità in molti tessuti, in particolare modo nel cervello, nel fegato, nei surreni, e nei muscoli, rappresentando così una sorta di “bagaglio di scorta”. Ciò spiega perché i sintomi da carenza appaiono di solito dopo almeno 4 settimane di una dieta che ne sia priva.

La vitamina C  ed i suoi cataboliti sono eliminati a livello del rene.  L’acido ossalico, che deriva dal catabolismo della vitamina C, potrebbe rappresentare un fattore di rischio  per la formazione di calcoli renali. Rimane tuttavia tuttora dibattuta questa azione negativa della vitamina C. La formazione di calcoli renali è più facile avvenga in soggetti predisposti alla Calcolosi Renale, o laddove si assumano elevate dosi di Vitamina C tramite l’assunzione di integratori. Occorre quindi sempre monitorare con attenzione la posologia di tali Integratori, nonché la loro modalità di assunzione, personalizzando sempre la posologia.

VITAMINA C: A COSA SERVE? La Vitamina C svolge importanti funzioni fisiologiche, partecipando ad un gran numero si reazioni come cofattore di diversi enzimi.

Biosintesi del Collagene Il Collagene rappresenta un elemento strutturale  fondamentale (sotto forma di fibre) del tessuto connettivo, ossa, cartilagini, legamenti, pelle e vasi sanguigni. Senza vitamina C  le fibre di collagene si formano e maturano con difficoltà, con problemi severi per tutti i tessuti in cui sono presenti  (rottura della parete dei vasi, problemi articolari per degradazione della cartilagine, gengive sanguinanti, ecc.).

Biosintesi della Carnitina La Carnitina è una sostanza necessaria per il metabolismo dei grassi. Senza Carnitina non siamo in grado di utilizzare gli acidi grassi ai fini energetici, ed inoltre il loro accumulo nei mitocondri ne danneggia la funzionalità. La stanchezza cronica, il malessere, la fatica, sintomi tipici  della carenza di vitamina C, derivano proprio da questo.

Sintesi della Noradrenalina La Noradrenalina è un importante neurotrasmettitore del Sistema Nervoso Centrale, ed è anche un ormone essenziale nel modulare  la risposta allo stress.

Sintesi di un enzima chiamato PA (Peptidilglicina monoossigenasi) Questo enzima è fondamentale per portare all’attivazione di importanti peptidi ormonali, quali ossitocina, vasopressina, colecistochinina, calcitonina, gastrina. Tutti questi peptidi sono fondamentali  per i processi digestivi, per i processi metabolici, per meccanismi di controllo della pressione arteriosa e di contrattilità della muscolatura uterina.

Biosintesi dei Sali biliari

Biosintesi degli Ormoni steroidei (Estrogeni, Testosterone)

Attivazione dell’acido folico

Processi di detossicazione a livello epatico 

(facilita l’eliminazione di prodotto tossici di origine sia esogena che endogena)

Aumento della capacità intestinale di assorbire Ferro Azione favorente l’incorporazione del Ferro a livello dei tessuti, dove ne aumenta la biodisponibilità a livello intracellulare.

Carenza La carenza di vitamina C può portare quindi ad anemia. Occorre sempre una corretta integrazione anche con vitamina C ,in tutte o quasi, le forme di anemia.

Azione Antiossidante La Vitamina C  è il principale antiossidante presente nel sangue e nei fluidi corporei. L’acido ascorbico dona elettroni  a tutti i radicali liberi presenti. In tutti i processi dell’organismo, la vitamina C non fa altro che cedere elettroni a sostanze in grado di accettarli. I Radicali liberi sono specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto, che, grazie agli elettroni donati dalla Vitamina C, formano composti stabili, spezzando una catena di reazioni che, se lasciata continuare senza controllo, potrebbe portare ad un severo stress ossidativo, con danni ai tessuti del corpo e predisposizione a numerose e severe patologie. La vitamina C è necessaria anche per proteggere le membrane cellulari dai danni causati dai radicali liberi, lavorando in associazione alla vitamina E.

Difesa da infezioni batteriche e virali Durante un processo infettivo, i neutrofili (cellule immunitarie del sangue, fondamentali come difesa dalle infezioni) assorbono e concentrano al loro interno grandi quantita’ di vitamina C.  I neutrofili cosi’ , grazie alla vitamina C accumulata al loro interno, possono resistere alla tempesta di radicali liberi ed ossidanti che producono e rilasciano contro gli invasori presenti, uccidendoli. Anche  in questo la Vitamina C funziona come un antiossidante, proteggendo dal danno ossidativo i neutrofili durante la loro battaglia con i microbi.

VITAMINA  C  E  SALUTE Visto il gran numero di processi biologici cui partecipa  è evidente l’ importanza della Vitamina C per il benessere del nostro organismo.

Sistema Nervoso Centrale La concentrazione di vitamina C  è molto elevata in specifiche aree del cervello, e numerosi studi ne hanno evidenziato una interazione con enzimi coinvolti in processi cognitivi, la cui azione potrebbe essere ridotta in condizioni di carenza. Alcuni studi hanno dimostrato un possibile effetto anti-depressivo ed un leggero miglioramento dei markers del danno ossidativo cerebrale dovuto all’Alzheimer.

Patologie dell’Apparato Cardio-Circolatorio Studi clinici hanno evidenziato una possibile riduzione del rischio cardiovascolare per assunzione giornaliera di dosi d Vitamina C superiori ad 1 grammo/die.  Gli studi si correlano in maniera significativa ad un elevato consumo di frutta e di verdura, alimenti con rilevante contenuto di vitamina C. L’effetto protettivo diventa significativo  per un apporto giornaliero di vitamina  C pari o superiore a 400 mg. Un possibile meccanismo  d’azione della vitamina potrebbe essere dovuto alla riduzione  dei processi ossidativi  del colesterolo LDL, causati dai radicali liberi, uno degli eventi che porta alla formazione della placca aterosclerotica.

Altri studi hanno evidenziato un possibile effetto protettivo, per elevati livelli plasmatici di vitamina C, nei confronti di Ictus e altri eventi cerebrovascolari, in soggetti con abituale ed elevato consumo giornaliero di frutta e verdura. Diversi trials clinici hanno mostrato che una elevata assunzione di Vitamina C porta ad una riduzione della Pressione Sanguigna, grazie ad un probabile effetto protettivo nei confronti delle cellule che costituiscono le pareti dei vasi.

Azione antitumorale Studi sulla popolazione mostrano una associazione inversa fra assunzione di Vitamina C e varie forme tumorali, in particolare tumori del seno, dello stomaco, dell’intestino, e di alcuni tipi di linfoma. L’effetto protettivo sarebbe dovuto soprattutto all’inibizione della carcinogenesi dovuta alle Nitrosamine, importante fattore di rischio per tumori dell’apparato digerente.

Negli anni ’70 del secolo scorso, Pauling  e l’oncologo Cameron suggerirono l’uso di megadosi di vitamina C (10 grammi/die) per  il trattamento di forme tumorali. Successivi studi hanno non confermato, o confermato solo in parte, i dati di Pauling e Cameron. Al momento sono in corso diversi studi clinici che prevedono l’utilizzo di dosi elevate di vitamina C per via endovenosa nel trattamento di alcuni tipi di tumore.

Un meccanismo proposto prevede che la vitamina possa avviare processi ossidativi nelle masse tumorali, a livello delle quali si ha di solito una elevata concentrazione di Ferro libero derivato dalla morte delle cellule stesse, dai loro processi metabolici alterati e dagli effetti dei trattamenti chemio e radioterapici. In queste condizioni l’acido ascorbico può effettivamente agire come un pro-ossidante, scatenando la potenza distruttiva del Ferro nei confronti delle cellule tumorali, determinandone quindi una veloce eliminazione. Studi tutto ancora da verificare, ma con un solido fondamento scientifico.

Sistema immunitario Abbiamo visto come la vitamina C sia essenziale per l’azione dei neutrofili nella difesa da infezioni batteriche. La vitamina C stimola anche la produzione di Interferone e numerosi Studi hanno mostrato un ruolo protettivo nei confronti del comune raffreddore, nei confronti delle infezioni da Herpes Virus, e di quelle da Helicobacter pylori. La maggioranza di studi mostra che la Vitamina C non è in grado di prevenire il raffreddore ed i tipici malanni di stagione, ma in alcuni soggetti (soggetti defedati, atleti, dopo forte  stress fisico e/o psichico), potrebbe ridurne severità e durata.

Benessere della pelle e di tutto il tessuto connettivo La Vitamina C è essenziale per il benessere della pelle e di tutto il tessuto connettivo, visto il suo ruolo determinante nella sintesi del collagene. Un buon apporto nutrizionale di questa vitamina è essenziale per l’integrità della cartilagine dell’anca e del ginocchio. A livello cutaneo, contrasta la formazione di rughe, in quanto mantiene normale la sintesi di collagene a livello del derma.

Riduzione delle Complicanze del Diabete Alcuni studi hanno evidenziato una correlazione inversa tra consumo di Vitamina C  e danni derivati dalle complicazioni del diabete, in particolare delle complicazioni a carico del sistema cardiovascolare, dipendenti da danni di natura ossidativa, nei confronti dei quali la vitamina puo’ esercitare una azione protettiva.

Prevenzione della  Cataratta Un buon consumo quotidiano di vitamina C può essere utile nella prevenzione (o  per evitare un aggravamento) della Cataratta: le lenti dell’occhio sono protette dai danni causati dalla luce solare ed artificiale, grazie all’azione di vari antiossidanti, tra i quali l’acido ascorbico ha un ruolo molto importante, come testimoniato dall’elevata concentrazione che si ritrova in questi tessuti.

Salute dell’Atleta Negli atleti la Vitamina C pare prevenire le malattie associate a forte stress psico-fisico, in primis raffreddore comune ed influenza, ed in  alcuni studi ha mostrato effetti positivi quando utilizzata come integratore in soggetti che praticavano sport di endurance. Esistono tuttavia lavori che mostrano anche un possibile effetto negativo, sempre in atleti di endurance, probabilmente per la soppressione dello stress ossidativo, che è importante nelle fasi di recupero e di adattamento dello sportivo. Quindi una eventuale integrazione va valutata con attenzione e personalizzata.

Azione antinfiammatoria Questa vitamina “sveglia” il sistema immunitario, con una azione diretta sia sulla differenziazione dei Linfociti nei vari sottogruppi, sia con una attivazione delle loro molteplici funzioni. Dosi adeguate di assunzione griornaliera di Vitamina C proteggono, dunque, dalle principali malattie batteriche e virali. È stato ampiamente documentato in numerosi studi come la carenza di questa vitamina sia correlata ad un aumentato numero di  episodi influenzali ed infettivi, stagionali e non, nonché al maggiori numero di recidive degli stessi.

DOVE TROVARE LA VITAMINA C Cinque porzioni al giorno di frutta e di verdura apportano in media 200 mg di Vitamina C, una quantità che permette di mantenere livelli plasmatici e riserve stabili. Particolarmente ricchi  di Vitamina C sono (in ordine decrescente come quantita’ di vitamina presente):

  • Agrumi (in tutti, ma soprattutto arance e pompelmo)
  • Kiwi
  • Pomodoro
  • Peperone
  • Fragole
  • Broccoli
  • Rucola
  • Spinaci
  • Papaya
  • Lattuga

Una piccola quantità è comunque presente nella maggior parte di verdura e frutta. Molto scarsa la sua presenza in alimenti di origine animale, con l’eccezione del fegato, organo nel quale si accumula in maniera significativa. Tuttavia… il contenuto di Vitamina C nei cibi subisce un significativo calo a seguito di conservazione e cottura dell’alimento. L’acido ascorbico subisce molto facilmente dei processi ossidativi, che lo degradano irreversibilmente, rendendolo non più bioattivo. Tali processi ossidativi sono accelerati dalla luce e dalla presenza, anche in tracce, di ferro, dal calore, e da un PH neutro od alcalino.

La conservazione prolungata dell’alimento causa una perdita del 50-60% di vitamina, perdita che può ulteriormente aumentare in conseguenza di cottura prolungata, specie se in presenza di acqua, vista la idrosolubilità dell’acido ascorbico. È dunque fondamentale che i cibi ad alto contenuto di vitamina C vengano consumati rapidamente, conservati in ambiente buio e fresco, sottoposti a cotture rapide, evitando soprattutto la prolungata bollitura (ad esempio, per le verdure preferire la cottura a vapore) e preferibilmente in ambiente acido. In questo modo si ridurranno al minimo le perdite della vitamina.

INTEGRATORI DI  VITAMINA  C Numerosi sono gli integratori di Vitamina C presenti sul mercato, in forme diverse, e spesso in associazione ad altre vitamine e nutrienti. L’acido ascorbico derivato dagli alimenti è perfettamente identico a quello ottenuto per sintesi. Una corretta e completa alimentazione, che rispetti inoltre la consumazione molto rapida dell’alimento (addirittura dopo poche ore o comunque in giornata) e la giusta cottura, non necessita di ulteriore integrazione. Dosi superiori a 400 mg/die vengono escrete con le urine, e dosi di molto superiori a 1 grammi/die possono provocare disturbi intestinali (meteorismo, diarrea). Tuttavia,  ci sono particolari condizioni nelle quali è consigliata una costante integrazione con Vitamina C di sintesi:

  • Forti fumatori e fumatori passivi. In questi soggetti, la Vitamina C viene rapidamente consumata, per far fronte al notevole stress ossidativo causato dal fumo. (Non si deve fumare…!!!!).
  • Chi segue diete restrittive, ed in particolare povere di frutta e di verdura fresche
  • Chi soffre di patologie che riducono l’assorbimento intestinale della Vitamina C  e di nutrienti in genere
  • Pazienti in stato avanzato di patologie renale o in dialisi
  • Raffreddore comune
  • Influenza stagionale
  • Covid19
  • Malattie virali e batteriche in genere
  • Stati di sovra-affaticamento fisico e mentale
  • Dimagramento eccessivo

Anche in caso di ricorso all’integrazione, è sempre necessario (laddove sia possibile)  mantenere un buon consumo di frutta e di verdura, onde assicurarsi tutti gli altri nutrienti preziosi presenti in questi alimenti.

CONTROINDICAZIONI  ALL’INTEGRAZIONE CON VITAMINA C In soggetti affetti da Emocromatosi, una malattia ereditaria che comporta forte accumulo di Ferro nei tessuti, è probabile che dosi elevate di Vitamina C, ripetute nel tempo, possano favorire processi ossidativi negli organi in cui si accumula il ferro, rendendo più rapido l’inevitabile progressione della malattia. Un possibile problema legato ad una elevata assunzione di Vitamina è l’aumento di escrezione renale di acido ossalico, con relativa formazione di calcoli renali.

Tuttavia, i dati in merito sono contrastanti. Alcuni Studi non hanno evidenziato alcun rischio per assunzioni prolungate di 1.5-2 grammi al giorno. Di contro, in altri Studi è stato evidenziato un rischio aumentato del 40% di formazione di calcoli renali, per una assunzione, tramite alimenti od integrazione, superiore ad 1 grammo al dì. In tutti i casi coloro che hanno una storia di calcoli renali è bene che valutino con attenzione la quantità giornaliera di Vitamina C assunta, sia con gli alimenti, sia (soprattutto) con gli integratori.

Alte dosi di Vitamina C potrebbero interferire con l’azione di farmaci anticoagulanti, e potrebbero ridurre l’effetto protettivo delle statine. Alcuni Studi hanno mostrato che dosi elevate di Vitamina C possono ridurre l’efficacia dei trattamenti chemioterapici. Di contro, altri Studi suggeriscono un possibile effetto protettivo per i tessuti sani, nei soggetti sottoposti a trattamenti radioterapici. I dati sono, al momento, inconcludenti, e prima di assumere integratori a base di Vitamina C (cosi come tutti gli altri integratori), il paziente oncologico deve consultarsi col proprio oncologo.

CONCLUSIONI La preziosa Vitamina C, come tutti gli altri nutrienti, presenta notevoli proprietà positive, ma, pur in casi particolari e selezionati, proprietà negative. La scelta migliore resta quella di assumerla con l’alimentazione. Ciò per due importanti motivazioni:

verdura e frutta, oltre che ricche di Vitamina C, assicurano all’organismo il benefico apporto anche di altri preziosi nutrienti, di vitamine, di minerali e di fibre. È difficilissimo, o praticamente impossibile, assumere dosi eccessive, e quindi nocive, di Vitamina C con la sola alimentazione. È solo l’integrazione  “fai da te”,  con megadosi di Vitamina C , che può comportare danni all’organismo;

occorre quindi attuare, qualora fosse necessaria (non sempre e non per tutti è possibile consumare frutta e verdura di giornata), una integrazione assolutamente personalizzata, e gestita da personale specializzato.

Tutti in forma con la Lilt di Catania. Esercizi di stretching

Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi di stretching. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

 
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