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LILT for women – Campagna Nastro Rosa 2021


N.B. Le visite sono riservate alle iscritte Lilt Catania. Se non sei già iscritta per l’anno 2021, vai alla pagina di iscrizione

Le ricette della Lilt di Catania. “Mezze maniche estive”

Ricetta tipicamente estiva che coniuga la pasta, fredda, e un pesce ricco di proteine: lo scampo

“Mezze maniche estive” è una ricetta facile che richiede poco tempo per la preparazione, ma il cui successo è garantito. Si unisce una pasta fredda, le mezze maniche appunto, e gli scampi (poco calorici e ricchi di proteine) conditi con pomodoro, capperi, peperoncino, basilico, olio e limone.

La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi di mobilità articolare e potenziamento muscolare con l’ausilio del bastone

Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi di mobilità articolare e potenziamento muscolare che richiedono l’ausilio di un bastone: si può utilizzare un manico da scopa da reperire facilmente in casa. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Corretto stile di vita, benefici per tutti

Non solo per i pazienti oncologici: mangiare bene, smettere di fumare, muoversi è l’investimento migliore che ogni individuo possa attuare per se stesso e per i suoi cari

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Oggi la parola “Cancro” trasmette molto meno timore rispetto al passato. Ciò è correlato a diversi fattori, fra loro interconnessi e operanti  in modo sinergico. Quali, questi fattori? L’introduzione di esami diagnostici che permettono una diagnosi precoce. La grande evoluzione e raffinatezza degli interventi chirurgici, sempre meno demolitivi. La più accurata personalizzazione della chemio e della radio terapia. L’evoluzione e la discesa in campo di strategie terapeutiche innovative,  quali le terapie con anticorpi monoclonali. L’affiancamento, alle terapie convenzionali, di interventi terapeutici di Oncologia Integrata. E, infine, ultimo, ma non ultimo come importanza, l’attuazione di un corretto stile di vita, fondamentale sia nella prevenzione di un tumore primario che nella prevenzione di una recidiva tumorale.

Dobbiamo quindi guardare con fiducia ed ottimismo al futuro,  poichè poche e semplici regole di stile di vita sano sono in grado, qualora attuate sia prima che durante e dopo una patologia tumorale, di garantire anni di vita serena e libera da malattia. Sì, queste regole di vivere sano sono poche e semplici. Ed occorre volersi bene, avere cura di se stessi, coccolarsi anche… La  salute è un bene imprescindibile e per nulla scontato. Investire su un corretto stile di vita è l’investimento migliore che ogni individuo possa attuare, per se stesso e per i suoi cari, in qualunque momento della propria vita. Non è mai troppo tardi, ricordiamolo!

Regole di vita sana, poche e semplici… Ma quali? Forse mangiare solo vegano? Oppure correre una maratona? Oppure non esporsi mai al sole? Oppure stravolgere i propri ritmi di vita? Assolutamente no, nulla di tutto questo. Qualcosa di molto più semplice, e quindi fattibile, ma altrettanto valido come efficacia. La prima cosa che va fatta è abolire (e sottolineo abolire, non ridurre, ma comunque ridurre è meglio che lasciare le cose come stanno) i fattori di rischio principali: fumo, consumo eccessivo di alcol, abuso di farmaci, abuso di cibo, consumo di cibo-spazzatura, obesità o sovrappeso, assenza di attività motoria, sedentarietà.

Il fumo, è noto, aumenta il rischio di sviluppo di quasi tutte le principali forme tumorali, nonché le recidive tumorali. Ma smettere di fumare non è affatto facile. La nicotina dà una modesta dipendenza fisica, ma una potente dipendenza psicologica. E rifugiarsi nella sigaretta, dopo il trauma di una diagnosi di tumore, è facile, nel tentativo, umanamente, di meglio gestire ansia e paura. Il fumatore, la fumatrice, non vanno mai lasciati soli, ma supportati nella difficile lotta di allontanamento dal tabacco.

Interventi psicoterapici mirati. Formazione di gruppi di fumatori gestiti da personale competente. Attuazione di tecniche rilassamento fisico e mentale per la gestione di stress ed ansia, tecniche quali lo yoga, o la meditazione. Integrazione vitaminica e di sostanze naturali, finalizzata a detossicare  fisicamente e mentalmente, il tabagista. Avvio di regolare svolgimento di attività fisica, anche modesta. Tante sono le strategie che possono attuarsi per aiutare il/la paziente ad abbandonare il consumo di tabacco. Quella contro il consumo di sigarette è una battaglia importante, sempre, ma specie per il paziente che ha ricevuto la diagnosi di patologia tumorale.

Quanto fino ad ora detto vale anche per il consumo esagerato di alcol e di farmaci potenzialmente tossici, o di cibo. Nelle dipendenze (da tabacco, da alcol, da droghe, da farmaci, da cibo) le strategie di intervento devono essere attuate sia sul piano fisico che su quello mentale ed emotivo, devono essere  plurime e sinergiche, perché sempre estremamente complessi sono i fattori che ne stanno alla base. Un corretto stile di vita poggia poi su due fattori di importanza unica: una corretta alimentazione e lo svolgimento di una regolare attività motoria. L’eventuale presenza di sovrappeso od obesità va corretta, in quanto entrambi sono fattori di rischio tumorale, sia diretti che indiretti.

Spesso, molto spesso, il paziente mangia non molto, ma, banalmente, mangia male. Spesso, una fuorviante pubblicizzazione di alimenti “dietetici”, opera piu danni che altro e serve solo a gonfiare di soldi le tasche delle aziende produttrici. Occorre tornare ad una alimentazione semplice, naturale, rifornendosi di verdura, ortaggi e frutta nei tanti mercatini rionali che qualunque città o paese oggi offre, consumando alimenti di stagionalità. Ciò che la natura, che è saggia, decide sia idoneo per quella stagione. Quindi, ad esempio, in estate la natura ci fornirà frutta succosa, idratante, carica di minerali e vitamine, perché ciò occorre al corpo nella stagione estiva.

Occorre abbandonare le farine 00, raffinate, prive di vitamine e di fibre, ad alto contenuto di glutine, ad alto indice glicemico, e la cellula tumorale è avida di zuccheri. Occorre tornare ai grani antichi, naturalmente ricchi di fibre e di vitamine, a basso indice glicemico, ed eccezionalmente buoni. Occorre riscoprire i legumi, miniera di ottimi principi nutrizionali e fonte di proteine vegetali. Occore limitare il consumo di carni processate (insaccati) e di carni rosse, privilegiando il consumo di pesce, soprattuto del pesce azzurro e di pesci di piccole dimensioni, e non di allevamento.

Occorre limitare il consumo di latticini, privilegiando il consumo di alcuni latticini rispetto ad altri. Occorre introdurre verdure e ortaggi ogni giorno, pranzo e cena, sul tavolo, e in buone quantità. Occorre, infine, mangiare né troppo poco, né molto, ma il giusto, anche in riferimento all’orario della giornata. E bisogna quindi affidarsi  a personale competente, che spieghi, illustri, avvii ad una corretta alimentazione.

Infine, muoversi, muoversi, muoversi, anche poco, ma ogni giorno. Il corpo umano è fatto per muoversi. Ha ottime articolazioni e muscoli, fatti per supportare il movimento. Anche semplicemente camminare all’aperto o effettuare esercizi fisici mirati e gestiti da personale competente. Fare gruppo aiuta, ci si supporta, si ride e si lavora assieme. Si fa del gran bene al corpo e si torna a casa più  rilassati. Fare ciò che più piace, perché tutto deve essere anche un piacere. E basta poco. Ma ogni giorno o molto spesso. E non temere il sole, nella giusta dose, fonte naturale di vitamina D, la vitamina delle ossa e del sistema immunitario.

Attività di prevenzione terziaria

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Se vuoi partecipare all’attività di prevenzione terziaria, invia una mail a legatumoricatania@gmail.com, indicando:

  • dati anagrafici
  • attività che si desidera effettuare
  • malattia oncologica avuta e quanto tempo fa

Pazienti operati di cancro colorettale o operate di k mammario 5 o 6 anni fa hanno accesso totalmente gratuito a: movimento attivo, yoga, fitness, fisioterapia in acqua, educazione alimentare e psicoterapia di gruppo.

Per i pazienti trattati per qualsiasi oncologia diversa da k mammella e k colon, oppure trattati per k mammella e k colon da meno di 5 anni o da più di 6 anni, si mantiene la gratuità della psicoterapia di gruppo (per k mammella) e della consulenza nutrizionale; si prevede una donazione di 50 euro per ogni mese di attività nei corsi di: movimento attivo, yoga, fitness (dall’importo reso in forma tracciabile – bonifico – si potrà detrarre una quota parte come detrazione per donazioni ad onlus).

Per il corso di velaterapia si  prevede la donazione (per tutti) di 112 euro che comprende: 4 “uscite” mensili di 2 ore e mezzo ciascuna, con comandante esperto in velaterapia e psicoterapeuta; quota assicurazione.

L’iscrizione annuale a LILT pari a 10 euro è sempre richiesta una sola volta per anno.

Tutti gli importi, effettuati in maniera tracciabile, sono fiscalmente deducibili.

Catania. Lilt e 4 Spa Sport propongono riabilitazione psico-fisica a ex malati oncologici

Si parte a settembre con corsi di movimento attivo, Yoga, fitness, ambulatori nutrizionali, Psicoterapia di gruppo e velaterapia

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT,

la sensibilizzazione alla prevenzione oncologica è aumentata negli anni anche se, purtroppo, non sempre allo stesso passo dell’aumentata incidenza di cancro. I tempi sembrano tuttavia maturi per una consapevolezza che diventi “coscienza” anche per i già malati di tumore, coscienza della necessità di operare una prevenzione terziaria che includa l’anticipazione diagnostica di nuovi tumori e la prevenzione di recidive  in chi è stato già trattato per cancro, oltre che la cura degli effetti chemioradioterapici utillizzati allo scopo di ridurne i danni a lungo termine, migliorando e allungando lo stato di benessere.

La Lilt di Catania, parte attiva dello studio multicentrico nazionale “La cura della persona guarita dal cancro: valutazione, consueling e facilitazione, survey e clinical trial”, grazie alla sensibilità a questi temi dimostrata dai gestori di 4Spa Sport, azienda leader nel campo del wellness e del fitness, offre, a quanti ne faranno richiesta, alcuni servizi finalizzati alla riabilitazione psico-fisica quali: corsi di movimento attivo; corsi di Yoga; corsi di fitness; ambulatori nutrizionali; Psicoterapia di gruppo.

Queste attività saranno erogate a titolo gratuito, presso 4 Spa Sport via Acicastello, ad alcune categorie di ex malati oncologici (visita la pagina di prenotazione dei servizi di prevenzione terziaria). Inoltre, per chi volesse osare di più, a bordo di  “Magis SoK” – barca d’altura di 34 piedi resa disponibile da 4Spa Sport – si svolgeranno, in date ed orari concordati con la Lilt Catania, sempre a scopo psico-riabilitativo, corsi di velaterapia con skipper e psicologo a bordo. La riabilitazione fisica, qualora indicata, sarà effettuata presso i locali del Check Point Morgagni già concessi alla Lilt a fini ambulatoriali di prevenzione oncologica secondaria.

Lo scopo di questo grande sforzo economico ed organizzativo da parte della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, 4Spa Sport e Check Point Morgagni, è quello di migliorare la qualità di vita dei lungo sopravviventi, fornire le giuste conoscenze sul corretto stile di vita e abitudini alimentari, farsi carico dei bisogni di tutti quei pazienti che abbiano chiuso il ciclo di stretta sorveglianza post terapia oncologica. La Lilt di Catania ringrazia vivamente chi ha creduto in questo progetto mettendo a disposizione quanto necessario alla sua realizzazione.

 

PRENOTA I SERVIZI DI PREVENZIONE TERZIARIA CLICCA QUI >>>

 


Se vuoi ricevere la Newsletter per rimanere informato sull’attività della LILT di Catania

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

 

Dona il 5X1000 alla LILT Catania clicca qui

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi aerobici

Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi aerobici. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

 

Le ricette della LILT Catania. Riso, gamberi e asparagi

Ricetta facile dal successo assicurato per deliziare i vostri ospiti

“Riso con punte di asparagi e gambero rosso” è una ricetta di media complessità che si prepara in poco tempo: il successo è assicurato per deliziare gli ospiti. La preparazione ha visto impegnate la dott.ssa Mirella Turco e la dott.ssa Ramona Polizzi, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il suo tempo e la sua preparazione a favore di una nobile causa.

Ricetta che unisce, in un abbraccio, la montagna ed il mare. Gli asparagi vantano ottime proprietà nutrizionali (fibre, vitamine e sali minerali); inoltre stimolano sensibilmente la filtrazione renale. Una porzione di gamberi soddisfa un buon apporto di calcio, zinco, vitamine A, E e del complesso B. Contengono inoltre iodio, tiamina, riboflavina e niacina. Una vera ricarica di nutrienti! Un piatto bilanciato a base di gamberi può essere un’ottima alternativa alla carne rossa o bianca. Questa ricetta sana e bilanciata è un ottimo piatto unico per solleticare il palato. Buon appetito!

La prevenzione secondaria dei tumori “testa-collo”

 

La possibilità di evidenziare le lesioni neoplastiche nelle fasi iniziali del loro sviluppo risulta l’arma più efficace per una completa guarigione

A cura dei dott.ri Antonio Bonanno e Ignazio La Mantia

UOC di Otorinolaringoiatria – Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico-S.Marco – P.O. G. Rodolico

I tumori della testa e del collo rappresentano il 10-12% di tutti i tumori maligni negli uomini ed il 4-5% nelle donne e costituiscono un gruppo di neoplasie che originano nei tessuti del tratto aereo digestivo superiore o delle cavità naso sinusali. Queste neoplasie (cavo orale, rino, oro e ipofaringe,cavita nasali e seni paranasali, lingua, ghiandole salivari, ect.) sono in Italia al 5° posto in ordine di frequenza e nel 90% dei casi trattasi di carcinomi a cellule squamose a partenza dagli epiteli (carcinomi spino cellulari) che rivestono le mucose. Un 5% è rappresentato invece da linfomi, melanomi e più raramente da sarcomi mentre nel restante 5% sono interessate le ghiandole salivari.

Purtroppo i tumori del distretto cervico facciale vengono diagnosticati spesso in uno stadio molto avanzato in quanto i sintomi iniziali sono frequentemente subdoli e aspecifici (mal di gola, difficoltà alla masticazione, difficoltà alla deglutizione, alterazioni della voce, secrezioni ematiche dalla bocca o dal naso, otalgia riflessa, tumefazioni del collo, cefalea). La laringe è la sede di comparsa più frequente, seguita dal cavo orale e dalla faringe.

La prevenzione secondaria, al contrario della primaria che è concentrata ad evitare l’insorgenza della malattia, ha come obiettivo l’individuazione precoce dei soggetti ammalati o ad alto rischio allo scopo di poter impedire la progressione della malattia e favorire la guarigione. In definitiva prevenzione secondaria e diagnosi precoce possono considerarsi sinonimi e la possibilità di evidenziare le lesioni neoplastiche nelle fasi iniziali del loro sviluppo risulta l’arma più efficace per una completa guarigione.

La diagnosi precoce ed il tempestivo riconoscimento dei sintomi rappresenta quindi la più importante soluzione terapeutica nel trattamento di queste neoplasie offrendo speranze di completa guarigione in oltre il 70% dei casi. I tassi di incidenza di questi tumori sono più rilevanti nel nord Italia rispetto al Centro Sud registrando una maggiore diffusione tra gli uomini con un rapporto di 6: 1 con le donne.

Tra i fattori di rischio il tabagismo rappresenta ancora la principale causa dei tumori per cui è raccomandabile ai fumatori di sottoporsi a periodiche visite specialistiche otorinolaringoiatriche soprattutto dopo i 50 anni. All’abitudine al fumo segue l’abuso di alcool, l’inalazione di polveri (asbesto) o sostanze come l’amianto e il nichel. Recentemente grande importanza riveste l’incidenza di tumori del rinofaringe in associazione al virus di Epstein-Barr (mononucleosi infettiva) e l’evidenza di rapporti causa-effetto con alcuni ceppi di papillomavirus per cui  si è provveduto ad estendere la vaccinazione anche agli uomini.

Un esame obiettivo endoscopico comprensivo di attenta valutazione del cavo orale dovrebbe essere effettuato di routine ai soggetti a rischio in quanto, come detto, rappresenta il metodo migliore per individuare precocemente una neoplasia maligna ancora asintomatica. Inoltre ogni sintomo relativo al distretto cervico-facciale, quindi facilmente obiettivabile, che persista per più di due/tre settimane deve essere tempestivamente inviato a consulenza otorinolaringoiatrica per una panendoscopia delle vie aeree superiori con fibre ottiche flessibili ed eventuale valutazione istopatologica.

Riassumendo, prestiamo particolare attenzione ai sintomi aspecifici del tratto aereo superiore in assenza di manifestazioni flogistiche di natura virale, batterica o allergica ed in particolare: tumefazioni del collo, otalgia trafittiva, alterazioni della voce, dispnea, ostruzioni nasali monolaterali, secrezioni siero ematiche nasali o orofaringee, ulcerazioni delle mucose del cavo orale e/o della lingua, disturbi della deglutizione soprattutto se dolorosa, parestesie, alitosi.

 

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