Prova

Al via il vaccino Comirnaty

Share Button

Articolo della dottoressa Linda Musumeci pubblicato su vEyes Magazine. Anche in Italia, le prime somministrazioni facciamo un po’ di chiarezza su alcuni dubbi

Prime vaccinazioni in provincia di Catania

I vaccini sono dei prodotti farmaceutici che, in genere, contengono piccolissime quantità di microrganismi che causano malattie infettive e che vengono privati della loro capacità infettante da specifici trattamenti, ma non vengono privati della loro capacità di stimolare una risposta del nostro sistema immunitario. 

Il 27 dicembre, in Italia, si è dato il via alle prime somministrazioni del vaccino Pfizer-BioNTech, battezzato Comirnaty e destinato a soggetti di età pari o superiore a 16 anni. Va detto che questo vaccino non contiene il virus e non può causare la malattia. Viene somministrato attraverso due iniezioni nel muscolo deltoide (muscolo della parte superiore del braccio) a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra.

Per entrare in dettaglio, questo tipo di vaccino contiene una molecola denominata RNA messaggero, o mRNA, che non rimane nel corpo. Il meccanismo di funzionamento del vaccino è semplice: «i virus Sars-CoV-2 infettano le persone utilizzando una proteina di superficie denominata “Spike”, la quale agisce come una chiave che permette l’accesso dei virus alle cellule in cui poi, alla fine, si riproduce». I vaccini contro il Covid servono proprio a bloccare quella proteina.

Articolo della dottoressa Linda Musumeci Continua a leggere su vEyes Magazine

Buon 2021 di rinascita

Share Button

Il Presidente della LILT di Catania, dott. Aurora Scalisi, illustra gli obiettivi LILT per l’anno nuovo con “fiduciosa, prudente, speranza”

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, abbiamo lasciato un anno di sacrifici, timori, ansie, legati alla pandemia e possiamo concederci, anche se cautamente, una speranza nel futuro, nel riavviarsi dell’economia, nel recupero dei posti di lavoro perduti, nella gioia legata anche alla convivialità.

Intanto, vi segnalo la prima novità che vi offre la LILT di Catania in questo nuovo anno: una Newsletter rinnovata nella grafica, che, nel tempo, è nostra intenzione trasformare in un notiziario telematico mensile della LILT, che arricchiremo sempre di più di contenuti. Quanti fossero interessati a ricevere la Newsletter, possono inviare una mail a legatumoricatania@gmail.com per chiederne la ricezione.

Nell’atmosfera di fiduciosa, seppur prudente, speranza, la LILT di Catania mette in cantiere i suoi “buoni propositi” per il 2021: prenderà il via un importante progetto dedicato ai “cancer survyvors” cioè ai pazienti che hanno avuto la diagnosi di cancro 5 o più anni fa ed hanno pertanto superato gli stretti controlli post malattia. A loro saranno dedicati spazi ambulatoriali di riabilitazione fisica (piscina, yoga) e psicologica, ambulatori nutrizionali, contatti legali per la conoscenza dei propri diritti.

Partirà il progetto “SABREEN” in cui la LILT di Catania sarà partner della onlus “VEyes e HTLab” in un progetto che consentirà l’esecuzione di ecografia mammaria a giovani donne in autonomia, utilizzando una sonda lineare connessa al proprio smartphone Android.

Partirà grazie ai numerosi volontari formati il progetto nazionale “Guadagnare salute con la LILT” allo scopo di formare, insieme ai docenti, alla prevenzione primaria e secondaria, gli alunni delle scuole primarie e secondarie.

Siamo fiduciosi che al più tardi in primavera possa ripartire il volontariato presso la degenza ospedaliera a conforto dei malati oncologici che in questo lungo periodo sono stati ancora più soli.

Se, come tutti ci auguriamo, la pandemia da SARS-CoV-2 sarà sotto controllo, la LILT promuoverà nel 2021 le sue quattro campagne nazionali: “Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica”; “Giornata Mondiale Senza Tabacco”; “Nastro Rosa”; “Percorso Azzurro”.

Invitando tutti a seguire la LILT di Catania tramite i mezzi che la tecnologia informatica offre, il sito internet, i social, la Newsletter, vi aspettiamo numerosi in risposta all’invito di offrire poche ore settimanali in favore dei tanti progetti della LILT di Catania per aiutare… ed aiutarci, per un migliore 2021!

Chi volesse ricevere la Newsletter della LILT di Catania la richieda inviando una mail a legatumoricatania@gmail.com

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

Clicca per accedere a Facebook

 

Clicca per accedere a Instagram

 

Share Button

Le ricette della LILT di Catania. “Petti di pollo con le mandorle”

Share Button

Ricetta natalizia gustosa da servire calda o fredda

Ricetta gustose per le festività di fine anno da consumare calda o fredda. La preparazione dei “Petti di pollo con le mandorle” ha visto impegnate la dott.ssa Ramona Polizzi e la dott.ssa Mirella Turco, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

La ricetta

A cura della dott.ssa Ramona Polizzi

Il pollo è una carne bianca molto magra, a patto che venga scelto quello di allevamento a terra e all’aperto. Cento kcal per 100 grammi, un ottimo contenuto proteico con i suoi 23 grammi, i grassi non raggiungono neppure un grammo (0,8 grammi) ed è  ricco di potassio, fosforo e vitamina B3. In un’alimentazione varia e bilanciata è  un ottimo alimento. Come tutte le carni bianche si consiglia un consumo di 2-3 volte a settimana.

Le mandorle si sposano bene sia con le carni e le insalate, sia con lo spuntino. Essendo molto caloriche è consigliabile un consumo massimo di 20-30g al giorno. Sono ricche di Omega 6 e Vit. E, che conferiscono proprietà antiossidanti e contribuiscono ad ottimizzare i parametri dei lipidi nel sangue.  Non mancano le vitamine del gruppo B e sali minerali come potassio, fosforo, rame, zinco e calcio, preziosi per la salute!

Focus

Non poteva mancare  la famosa domanda sull’uovo e sulla gallina. Sembra che sia stata posta almeno nel 384 a.C. Aristotele disse che entrambi erano sempre visti esistiti mentre Stephen Hawking prese posizione sostenendo che l’uovo veniva per primo.

Bene! La risposta sembra  arrivare nel 2010, con la scoperta di una proteina chiamata Ovocleidin-17, senza la quale l’uovo non può essere prodotto, che a sua volta non può essere prodotto senza il pollo, quindi il pollo è arrivato per primo. Ma uno degli autori aggiunse che le uova probabilmente precedono i dinosauri.

Pertanto il quesito: “nasce prima l’uovo o la gallina?” resta ancora aperto! Non ci resta che augurarvi buone feste e come sempre… ricordate che la salute inizia a tavola e prosegue con l’attività fisica!

 

 

Le ricette della LILT di Catania. “Pane dolce alle noci”

Share Button

Ricetta gustosa a base di elementi semplici

Accontentiamo palato e mente con senza esagerare con le calorie, gustando un dolce fai da te sano e semplice. Ingrediente principe sono le noci, che contengono una buona quantità di sali minerali, vitamine, omega3. Le noci, altamente caloriche,  sono ideali consumate tutti i giorni in modesta quantità. Il “Pane dolce alle noci” ha visto impegnate la dott.ssa Ramona Polizzi e la dott.ssa Mirella Turco, a cui va tutto il nostro ringraziamento per aver offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa.

Tutti in forma con la LILT di Catania. Potenziamento muscolare

Share Button

Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi di potenziamento di vari settori muscolari. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Galleria fotografica “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”

Share Button

Acireale

Grazie alla convenzione stipulata fra LILT nazionale e ANCI, molti comuni hanno illuminato di rosa i monumenti più significativi delle proprie città allo scopo di dare visivamente un messaggio di partecipazione e sollecitare la comunità tutta alla prevenzione. In provincia di Catania hanno aderito fattivamente all’iniziativa, che rappresenta il primo passo di una futura e proficua collaborazione, i comuni di: Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Fiumefreddo di Sicilia, Gravina di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Paternò, Piedimonte Etneo, Riposto, Viagrande.

Tumore del testicolo, neoplasia fra le più comuni nei maschi fra i 15 ed i 35 anni

Share Button

I tassi di sopravvivenza per neoplasia testicolare sono eccellenti, e possono anche raggiungere il 99% soprattutto negli stadi precoci

A cura del Prof. Giorgio I. Russo

Professore Associato Università degli studi di Catania

UOC Urologia

I tumori del testicolo sono forme neoplastiche che si sviluppano nelle gonadi maschili. Generalmente hanno una buona prognosi se trattati adeguatamente e sono spesso radio e chemio sensibili.

EPIDEMIOLOGIA Il tumore del testicolo è una delle neoplasie più comuni nei maschi di età compresa tra i 15 ed i 35, ma può anche insorgere in altre fasce di età. L’incidenza di tumore del testicolo è in continuo aumento nel mondo ed è raddoppiata rispetto a 30-40 anni fa. Le neoplasie del testicolo sono costituite nel 95% dei casi da cellule della linea germinale e vengono a sua volta distinti in Tumori Seminomatosi e Tumore Non-Seminomatosi.

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO Attualmente esistono solo ipotesi eziologiche tra cui si evidenzia la possibile esposizione ad elevate dosi di estrogeni durante la vita fetale. Inoltre, elevati livelli di estrogeni in gravidanza, possono favorire la comparsa di malattie come l’ipogonadismo ed il criptorchidismo che sono considerati fattori di rischio del tumore del testicolo. Tra i fattori di rischio ricordiamo: criptorchidismo, familiarità per tumore al testicolo, sindrome di Klinefelter

SINTOMI La maggior parte delle neoplasie del testicolo vengono riscontrate dal paziente stesso attraverso l’auto-palpazione. Nel 90% dei casi viene riscontrata la presenza di una massa intratesticolare che può anche essere dolente. Solo in casi più rari si possono anche associare anomalie ormonali, dovuto alla produzione di questi da parte del tumore.

DIAGNOSI Diversi test sono necessari per effettuare una corretta diagnosi. L’ecografia è un esame necessario al fine di visualizzare la massa testicolare e di valutarne le dimensioni. Se la massa è solida, è necessario procedure con altri test. Il dosaggio dei markers tumorali tramite prelievo ematico è di notevole importanza. Alcune neoplasie del testicolo producono infatti alti livelli di Alfa-fetoproteina (AFP), Beta-Gonadotropina -corionica (β-HCG) o di Latticodeidrogenasi (LDH), che risultano elevate in presenza di cancro. Infine, la TAC Torace-Addome-Pelvi senza/con mezzo di contrasto permette di escludere eventuali interessamenti secondari da parte del tumore, come i linfonodi o i polmoni.

TRATTAMENTO Qualora si sospetti la presenza di neoplasia, il testicolo ed il funicolo spermatico dovrà essere rimosso (orchifunicolectomia), attraverso una piccola incisione inguinale. L’intero organo viene in tal modo inviato presso l’anatomo patologo per l’analisi definitiva. In presenza inoltre di marcatori tumorali positivi, sarò inoltre necessario provvedere al dosaggio di questi dopo 4-6 ore dall’intervento chirurgico. Se verrà confermata la presenza di tumore testicolare, potrebbe essere necessario continuare l’iter terapeutico, mediante chemioterapia, radioterapia al fine di raggiungere un’eradicazione completa della malattia.

FOLLOW-UP I tassi di sopravvivenza per neoplasia testicolare sono eccellenti, e possono anche raggiungere il 99% soprattutto negli stadi precoci. Dopo aver completato il trattamento, il paziente dovrà comunque sottoporsi a controlli periodici, tramite esami radiologici e dosaggio dei markers tumorali.

Faq

 

Ho 21 anni e circa 1 mese fa ho notato la presenza di un lieve ingrossamento del testicolo sinistro. Devo fare dei controlli?

Certamente. Bisogna infatti escludere la presenza di un tumore del testicolo. È necessario infatti effettuare un prelievo del sangue per dosare alcuni markers tumorali ed effettuare inoltre un Ecografia Scrotale. In ogni caso, sarebbe opportuno recarsi dall’Urologo.

Mi è stato recentemente diagnosticato ed asportato un seminoma del testicolo. Dovrò fare chemioterapia?

Nella maggior parte dei casi il seminoma del testicolo non necessita dell’uso della chemioterapia se i markers tumorali non sono elevati e se non sono presenti fattori patologici considerati sfavorevoli. In questi casi invece può essere necessario effettuare un ciclo di chemioterapia che viene generalmente ben tollerata ed associata con una prognosi eccellente.

Prima di essere sottoposto ad intervento chirurgico per il tumore del testicolo, è consigliabile conservare il liquido seminale?

Generalmente è consigliabile effettuare una criopreservazione del liquido seminale qualora interessato ad una paternità.

Covid, non abbassiamo mai la guardia nella prevenzione dei tumori

Share Button

Da “Nastro Rosa” a “Percorso Azzurro”, non si ferma l’attività della LILT nella lotta alle neoplasie

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, l’emergenza SARS COVID 19 continua a mettere a dura prova tutti i sistemi sanitari penalizzandoli fortemente; il personale sanitario continua ad affrontare il problema con slancio, spirito di abnegazione e sacrificio, tuttavia l’epidemia invade tanti spazi di attività sanitaria ivi comprese strutture che erogano Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

La partecipazione agli screening oncologici nei primi 5 mesi del 2020 conta un milione e mezzo di esami in meno rispetto allo stesso periodo del 2019 e questo si tradurrà negli anni a venire in un aumento notevole di cancri della mammella, del collo dell’utero e del colon retto; nello specifico, per ciò che riguarda il cancro della mammella, ci saranno almeno 2000 casi in più (dati Osservatorio Nazionale Screening), alcuni dei quali, purtroppo, saranno diagnosticati in fase di malattia “avanzata” per permetterne una guarigione quoad vitam.

La LILT, tuttavia, continua ad erogare prestazioni sanitarie ed esami strumentali in sicurezza, continua incessantemente a ricordare l’importanza di sottoporsi al test “giusto” nel momento “giusto”, continua a spronare tutti a non abbassare mai la guardia. La “Campagna Nastro Rosa LILT For Women” lascia il passo alla campagna nazionale di novembre “Percorso Azzurro – LILT for men” che si prefigge i medesimi obiettivi per la prevenzione oncologica maschile, soprattutto relativamente al cancro del testicolo e della prostata.

Nell’ultima settimana del mese di novembre saranno erogate visite urologiche gratuite, fino al numero massimo previsto, a chi lo richiederà tramite il sito legatumoricatania.it a partire da giorno 16 novembre. Un grazie di cuore a tutti i medici che volontariamente e senza fini di lucro, hanno prestato la loro opera presso gli ambulatori LILT nella “Campagna Nastro Rosa”, all’ARNAS “Garibaldi”, All’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” che, insieme alla Fondazione Morgagni, hanno fattivamente aiutato la LILT a coprire un numero maggiore di richieste, alla scrittrice Mirella Turco che ha donato centinaia di volumi del suo ultimo libro “Il volo di Francesco” perché ne facessimo dono alle utenti, ai sindaci dei tanti comuni che illuminando di rosa i monumenti delle proprie città hanno contribuito “visivamente” a diffondere la cultura della prevenzione oncologica.

Insieme si può… per il nostro territorio, per noi, per le persone che amiamo…

Chi volesse ricevere la Newsletter della LILT di Catania la richieda inviando una mail a legatumoricatania@gmail.com

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

Clicca per accedere a Facebook

 

Clicca per accedere a Instagram

“Mese rosa della prevenzione del tumore al seno”. Giovedì incontro online su “Costruire Salute”

Share Button

Verrà fatto il punto sulle opportunità e sulle “buone prassi” per una diagnosi precoce delle neoplasie della mammella in Sicilia

Clicca per ingrandire

Con il peggiorare dell’emergenza epidemiologica, l’adesione agli screening rischia di ridursi ancora. E così mentre ottobre, “mese rosa” della prevenzione del tumore al seno, si avvia alla conclusione, l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, accogliendo l’invito dell’Ufficio Speciale “Comunicazione per la Salute” della Regione Siciliana, ha organizzato un momento per fare il punto sulle opportunità e sulle “buone prassi” per una diagnosi precoce delle neoplasie della mammella in Sicilia.

Nel rispetto degli ultimi DPCM, sarà un incontro “virtuale”, in diretta giovedì 29 ottobre, alle 17, sulla pagina Facebook “Costruire Salute” della Regione Siciliana (facebook.com/costruiresalutesicilia) e sulla pagina dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro (facebook.com/ospedalecannizzaro).

Dopo l’introduzione del Direttore Generale dott. Salvatore Giuffrida e del Direttore Sanitario dott. ssa Diana Cinà, interverranno la dott.ssa Daniela Segreto, Dirigente dell’Ufficio Speciale “Comunicazione per la salute” della Regione Siciliana, e il prof. Paolo Scollo, Direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Ospedale Cannizzaro.

Prenderanno poi la parola la dott.ssa Francesca Catalano, coordinatrice della Rete Senologica Regionale, cui sarà possibile porre domande, e la dott.ssa Aurora Scalisi, presidente della LILT, Lega Italiana Lotta ai Tumori. Infine, la testimonianza della paziente Giovanna Sacco. Sarà proposta una visita virtuale della mostra fotografica “Cuori Intatti” di Fabrizio Villa, realizzata dall’ANDOS, Associazione delle donne operate al seno.

Conoscenza Medica
Osservatorio Buona Sanità
banner_volontario_27_07_2016

LILT Newsletter