Comunicati Stampa

Lilt for women – Campagna Nastro Rosa 2021

Siglata una collaborazione fra Lilt Catania, Asp Catania e vEyes

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Torna ottobre, mese della prevenzione oncologica, e torna anche  “Lilt for women – Campagna Nastro Rosa 2021” per la prevenzione del cancro al seno. In provincia di Catania è possibile prenotare (sino al raggiungimento del numero programmato) una visita senologica gratuita presso la Lilt etnea tramite il sito legatumoricatania.it, anche con esame strumentale quale mammografia o ecografia mammaria.

La campagna è riservata alle donne iscritte all’associazione: la quota minima per associarsi, 10 euro, è realmente alla portata di tutti. Nel corso del mese di ottobre, per ricordare alle donne il valore della prevenzione per contrastare efficacemente uno dei tumori più diffusi, molti comuni della provincia illumineranno di rosa monumenti e palazzi di città.

In provincia di Catania, nell’edizione di quest’anno, la Lilt etnea ha sancito una collaborazione con l’Asp Catania e con la  “vEyes Onlus” che ha consentito di offrire alla popolazione femminile, per fasce d’età, anche ecografia mammaria (fra i 18 ed i 40 anni) e mammografia (fra i 50 ed i 69 anni).

“Mi corre l’obbligo di ringraziare per questa collaborazione la direzione aziendale dell’Asp Catania nelle persone del direttore generale, dott. Maurizio Lanza, e del direttore sanitario, dott. Antonino Rapisarda, e il presidente della vEyes Onlus prof. Massimiliano Salfi – sottolinea la dott.ssa Aurora Scalisi, presidente della Lilt di Catania –. Nell’offerta dell’esame strumentale abbiamo privilegiato la fascia di  utenti screening 50-69 anni e, uniformandoci al messaggio nazionale, abbiamo lanciato una campagna di prevenzione strumentale per le giovani donne dai 18 ai 40 anni ad oggi mai attivata. Continueremo a lavorare per coinvolgere ed assicurare prevenzione gratuita a tutta la popolazione e vorrei ricordare – conclude la dottoressa Scalisi – che l’obiettivo della campagna non è l’esecuzione dell’esame ma il messaggio, destinato a tutte le donne, di attenzione alla prevenzione di questo tumore che deve iniziare in giovane età”.

“La onlus vEyes – aggiunge il Presidente della onlus, prof. Massimiliano Salfi – è impegnata da tempo nello sviluppo di SABREEN, un sistema che fa uso di tecniche di intelligenza artificiale, integrate ad un esame ecografico, per rilevare il sospetto di patologie mammarie. Pertanto – conclude – non possiamo che condividere con la Lilt la necessità e il tentativo di coinvolgere le giovani donne nell’obiettivo comune della diagnosi precoce del tumore della mammella”.

Prevenzione oncologica e agrumi bio “made in Sicily”: siglato protocollo d’intesa fra Lilt, Distretto agrumi sicilia e Cia

L’intesa si avvarrà delle attività promosse dalla Lilt nel corso dell’anno

Promuovere la dieta mediterranea con particolare attenzione alle proprietà salutistiche ed organolettiche degli agrumi siciliani bio, favorirne il consumo e gli effetti benefici sulla salute e sulla prevenzione anche oncologica. È l’obiettivo di un protocollo d’intesa firmato da Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) Sicilia, Distretto Agrumi Sicilia e Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) Sicilia. A siglare il protocollo sono stati il coordinatore regionale della Lilt, dott. Giuseppe Scibilia, la presidente del Distretto Agrumi, dott.ssa Federica Argentati, la presidente regionale della Cia, dott.ssa Giovanna Castagna.

L’intesa si avvarrà delle attività promosse dalla Lilt nel corso dell’anno (Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, prevenzione primaria nelle scuole di ogni ordine e grado, prevenzione secondaria e terziaria, campagne informative) e punterà a potenziare fra i cittadini il livello di conoscenza dell’agricoltura e dell’agrumicoltura etica e di qualità, nonché del valore della dieta mediterranea – inserita nella “Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità” e riconosciuta prima al mondo fra tutte le diete – per contrastare e prevenire tumori e diabete.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il rischio cancro si può ridurre del 30%, equivalente in Italia a 18.000 casi annui, mediante uno stile di vita appropriato; cura nell’alimentazione, esercizio fisico regolare, mantenimento del peso forma, moderazione nel consumo alcolico e abolizione del fumo.

“Come Lilt siamo molto soddisfatti per l’avvio della collaborazione con Distretto Agrumi e Cia – dichiara il coordinatore regionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Giuseppe Scibilia – che ci permette di fronteggiare i tumori a bassa incidenza, il 25% del totale, per i quali non esiste possibilità di attivare né screening, né diagnosi precoce, ma solamente la prevenzione primaria, ovvero corretti stili di vita e buona alimentazione”.

“La nostra regione – spiega la presidente del Distretto Agrumi di Sicilia, Federica Argentati – è fra le prime in Italia per coltivazioni biologiche, a cominciare dagli agrumi. Una garanzia di genuinità che, insieme al disciplinare imposto ai produttori dai Consorzi di tutela di arance e limoni Dop e Igp, contribuisce a mettere sul mercato – dal negozio al dettaglio, al mercato rionale fino alla grande distribuzione – agrumi “made in Sicily” di altissima qualità e dalle riconosciute proprietà organolettiche e nutritive. Affiancare la Lilt nelle campagne di prevenzione anticancro ci è sembrato un atto doveroso nei confronti dell’associazione e della sua mission e dei consumatori, per offrire una maggiore consapevolezza sulla qualità dei prodotti Bio, Dop e Igp siciliani e quindi a sostegno degli stessi produttori garanti della tracciabilità degli agrumi made in Sicily”.

Di “sinergia di valore” parla infine Giovanna Castagna, Presidente CIA Sicilia, che sottolinea la validità di iniziative come questa che “riunisce le eccellenze nel campo della divulgazione scientifica e della prevenzione del cancro e delle produzioni agrumicole bio, Dop e Igp della Sicilia, da sempre sinonimo di salute e qualità”.

Riabilitazione post cancro, a settembre nuovi servizi Lilt Catania

I servizi vedranno la di “4Spa Sport” e “Check Point Morgagni” e saranno finalizzati a migliorare la qualità di vita di chi è in via di guarigione dal cancro

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) di Catania potenzia la sua presenza nel territorio etneo, ampliando l’attività di prevenzione terziaria, ovvero il percorso di riabilitazione offerto dopo la malattia oncologica per il reinserimento sociale e lavorativo, che si affianca alla prevenzione primaria (informazione) e secondaria (visite ed esami diagnostici) e all’assistenza che l’associazione, tramite i propri volontari, offre in ospedale e al letto del malato. Da settembre, infatti, la Lilt offrirà nuovi servizi in collaborazione con “4Spa Sport” e “Check Point Morgagni”, finalizzati a migliorare la qualità di vita di chi è in via di guarigione dal cancro, facendosi carico dei bisogni dei pazienti che abbiano chiuso il ciclo di stretta sorveglianza post terapia oncologica.

Parte attiva dello studio multicentrico nazionale “La cura della persona guarita dal cancro: valutazione, counselling e facilitazione, survey e clinical trial”, la Lilt di Catania offre servizi, completamente gratuiti per alcune categorie di ex malati oncologici (info su legatumoricatania.it), finalizzati alla riabilitazione psico-fisica quali corsi di movimento attivo, corsi di yoga, corsi di fitness, ambulatori nutrizionali, psicoterapia di gruppo. Sempre a settembre inizieranno i corsi di velaterapia, a scopo psico-riabilitativo, tramite la  “Magis SoK”, barca d’altura di 34 piedi resa disponibile da “4Spa Sport” con skipper e psicologo a bordo.

“Il nostro obiettivo – dichiara il presidente della Lilt Catania, dott.ssa Aurora Scalisi – è quello migliorare la qualità di vita in chi è stato già trattato per cancro, fornendo le giuste conoscenze sul corretto stile di vita ed in particolare su sport, rilassamento, corrette abitudini alimentari. È necessario che il guarito dal tumore attivi una prevenzione terziaria che includa l’eventuale anticipazione diagnostica di nuove neoplasie e la prevenzione di recidive, oltre che la cura degli effetti dei chemioradioterapici utilizzati per ridurre i danni a lungo termine, migliorando e allungando lo stato di benessere. La Lilt di Catania – conclude Aurora Scalisi – vuol essere punto di riferimento nel nostro territorio per chi ha alle spalle una storia di malattia oncologica e ringrazia vivamente chi ha creduto in questo progetto, mettendo a disposizione il necessario alla sua realizzazione”.

A bordo con la Lilt di Catania: al via a settembre l’attività di velaterapia per pazienti oncologici ed ex oncologici

Il corso prevede uscite in barca di due ore e mezza a cadenza settimanale (partenza e rientro al molo di Aci Trezza), con skipper-comandante munito di brevetto di “operatore di velaterapia” e psicoterapeuta a bordo

Prenderà il via a settembre l’attività di “velaterapia”, disciplina a forte potere riabilitativo che favorisce il recupero di autostima e capacità di condivisione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) di Catania, rivolta a pazienti oncologici ed ex oncologici. Il corso prevede uscite in barca di due ore e mezza a cadenza settimanale (partenza e rientro al molo di Aci Trezza), con skipper-comandante munito di brevetto di “operatore di velaterapia” e psicoterapeuta a bordo (info su legatumoricatania.it).

La velaterapia, tecnica di sostegno già utilizzata in progetti di reinserimento sociale e socializzazione di giovani, favorisce la riabilitazione psicosociale utilizzando il mare come palestra naturale. Nelle uscite in barca ogni partecipante può “mettersi alla prova” impegnandosi a risolvere problemi immediati o a prendere decisioni improvvise, nella consapevolezza dell’esistenza di altri compagni di viaggio. Inoltre, il corsista è “costretto” a relazionarsi e a confrontarsi con ogni altro membro a bordo comprendendo l’indispensabilità di ognuno. Lo psicoterapeuta presente favorirà le dinamiche interpersonali fra i componenti del gruppo, amplierà lo spazio emotivo fra i partecipanti, aiuterà a sviluppare l’autocontrollo fisico ed emozionale, come la gestione dell’ansia, attraverso la concentrazione sul proprio corpo e sui movimenti.

“Mediante l’attività di velaterapia – dichiara il Presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi – i pazienti oncologici ed ex oncologici avranno la possibilità di mettere in gioco le proprie risorse autogene ritrovando nuove integrazioni per le proprie emozioni. Inoltre, il mare, con il suo silenzio, il suo profumo, i suoi movimenti, rappresenta una fonte inesauribile di relax.  Il bagaglio di esperienza accumulato – conclude Aurora Scalisi – si estenderà anche alla vita quotidiana di ognuno, permettendo di recuperare autostima e capacità di condivisione”.

Conclusa la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2021

Il Presidente Aurora Scalisi: “Le restrizioni imposte dalla pandemia hanno relegato la popolazione a casa con la conseguenza che molti non hanno rispettato i dettami dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivolti ad uno stile di vita salutare

Si è conclusa in tutta Italia la ventesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, l’annuale campagna di sensibilizzazione promossa dalla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza dei corretti stili di vita per evitare il cancro. La SNPO, inizialmente prevista dal 13 al 21 febbraio, è stata prorogata di una settimana per continuare a diffondere con forza il messaggio della prevenzione nel periodo storico in cui il mondo intero lotta contro una terribile pandemia. La LILT di Catania ha donato una bottiglia di olio extravergine di oliva, simbolo della prevenzione e principe della dieta mediterranea, a quanti si sono iscritti o hanno rinnovato l’iscrizione.

In questa edizione 2021 i testimonial scelti dalla LILT nazionale stati lo chef  Davide Oldani e l’ex calciatore della nazionale Demetrio Albertini, che hanno ricordato quanto un corretto stile di vita, basato su sana alimentazione e attività fisica continua, integrato con le visite periodiche di prevenzione, sia lo strumento più efficace per contrastare l’insorgenza dei tumori. Anche la LILT di Catania, per veicolare il messaggio della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, si è affidata a tre campioni dello sport: l’olimpionico di fioretto Daniele Garozzo; la vicecampionessa olimpica di pallanuoto Rosaria Aiello; il calciatore Marco Biagianti, già capitano del Catania Calcio che hanno registrato brevi video trasmessi sui social (guarda). In provincia di Catania, la LILT, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, è stata presente in piazza con i suoi gazebo solamente una volta: domenica 14 marzo a Belpasso, dove è stato possibile iscriversi, o rinnovare l’adesione alla LILT.

“La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica – sottolinea il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi – quest’anno ha avuto una risonanza mediatica più ampia per richiamare tutti ad una prevenzione attiva con alimentazione sana e attività fisica regolare, senza dimenticare le visite specialistiche di prevenzione oncologica. Le restrizioni imposte dalla pandemia, infatti, hanno relegato la popolazione a casa con la conseguenza che molti non hanno rispettato i dettami dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivolti ad uno stile di vita salutare. Ad aggravare la situazione le visite di prevenzione posticipate a causa dell’emergenza sanitaria, o, purtroppo, dimenticate. Il periodo che stiamo vivendo – chiude il Presidente LILT – ci richiama, con maggior consapevolezza, a comportamenti virtuosi per preservare la nostra salute”.

Prorogata al 28 marzo la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT

La squadra della prevenzione della LILT di Catania: Rosaria Aiello, Daniele Garozzo, Marco Biagianti

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, è stata prorogata sino a domenica prossima 28 marzo. Lo ha deciso la LILT nazionale che vuol proseguire per sette giorni ancora, la campagna di sensibilizzazione che si pone l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza dei corretti stili di vita per evitare il cancro. In provincia di Catania, quanti si iscriveranno o rinnoveranno l’iscrizione sino al 31 marzo, riceveranno una bottiglia di olio extravergine di oliva, simbolo LILT della prevenzione e principe della dieta mediterranea.

In questa edizione 2021 i testimonial scelti dalla LILT nazionale sono lo chef  Davide Oldani e l’ex calciatore della nazionale Demetrio Albertini, che ricordano l’importanza dei corretti stili di vita – alimentazione e attività fisica – e delle visite periodiche, per contrastare l’insorgenza dei tumori. La LILT di Catania nella sua squadra della prevenzione ha schierato tre atleti di casa nostra: il campione olimpico di fioretto alle Olimpiadi 2016 e tre volte campione del mondo, Daniele Garozzo; la vicecampionessa olimpica e due volte campione d’Italia di pallanuoto, centroboa dell’Orizzonte Catania, Rosaria Aiello; lo storico capitano del Catania Calcio e attuale giocatore della Meta Catania Calcio a 5 di Serie A, Marco Biagianti. I tre campioni hanno registrato brevi messaggi video, diffusi sui social, in cui invitano ad un regime alimentare sano e ad una attività fisica regolare per restare in buona salute.

“Accogliamo con entusiasmo l’invito del nostro Presidente nazionale, professore Francesco Schittulli, di prorogare di una settimana la nostra iniziativa primaverile – dichiara il Presidente della LILT Catania, dottoressa Aurora Scalisi – . Insieme al messaggio positivo affidato ai campioni, che ringraziamo ancora per la disponibilità, la LILT è a disposizione della città per le visite di prevenzione che si possono prenotare tramite il sito legatumoricatania.it.”

Dal 13 al 21 marzo la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2021

Il campione olimpico Daniele Garozzo, la vicecampionessa olimpica Rosaria Aiello, l’ex capitano del Catania Marco Biagianti testimonial della LILT Catania. SNPO 2021 prorogata al 28 marzo

Al via sabato prossimo 13 marzo, come ogni anno all’approssimarsi della primavera, la XX edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica (SNPO), campagna di sensibilizzazione promossa dalla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori istituita nel 2001 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, volta a diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza dei corretti stili di vita per evitare il cancro. La conclusione, inizialmente fissata per domenica 21 marzo, è stata prorogata a domenica 28 marzo (leggi l’articolo).

In questa edizione, dato il perdurare della pandemia Covid-19, la LILT di Catania ha promosso un solo evento esterno che si terrà a Belpasso domenica 14 marzo nelle piazze Municipio e Stella Aragona, nelle quali verranno allestiti i gazebo LILT dove i volontari dell’associazione distribuiranno opuscoli contenenti informazioni utili su un corretto stile di vita basato sulla prevenzione e doneranno una bottiglia di olio extravergine di oliva, simbolo LILT della prevenzione e principe della dieta mediterranea, a quanti si iscriveranno o rinnoveranno l’iscrizione.

Testimonial nazionali della SNPO 2021 sono lo chef  Davide Oldani e l’ex calciatore della nazionale Demetrio Albertini, che con la loro presenza accanto alla LILT ricordano l’importanza dei corretti stili di vita e delle visite periodiche per contrastare l’insorgenza dei tumori. Due eccellenze che si fanno portavoce di semplici, ma preziosissime regole come messaggio della SNPO: alimentarsi correttamente, praticare attività sportiva, dire no al fumo, limitare l’alcol, esporsi al sole con moderazione e sottoporsi a periodici controlli clinico-sanitari.

In provincia di Catania, la LILT ha chiesto a tre campioni, che si sono affermati all’ombra del vulcano per spiccare il volo verso platee internazionali, di diventare testimonial della prevenzione e veicolare un messaggio positivo diretto soprattutto alle giovani generazioni: Rosaria Aiello (due volte campione d’Italia di pallanuoto e medaglia d’argento alle Olimpiadi 2016); Daniele Garozzo (medaglia d’oro di scherma alle Olimpiadi 2016 e tre volte campione del mondo); Marco Biagianti (attuale giocatore di calcio a 5 e già capitano del Catania Calcio). I tre campioni, che la LILT Catania ringrazia sentitamente, si sono resi disponibili a realizzare brevi interviste su sport e alimentazione; le interviste verranno diffuse nei giorni della SNPO.

“Tanti tumori sarebbero evitabili adottando un corretto stile di vita, soprattutto a tavola – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi – e il messaggio che reca la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è anche abbastanza semplice: alimentarsi correttamente, attività fisica come consuetudine, periodiche visite di controllo. Abbiamo chiesto, e per questo li ringraziamo, a Rosaria Aiello, Daniele Garozzo e Marco Biagianti di affiancarci per trasmettere a tutti queste semplici regole che possono contribuire a tenere lontano il cancro dalla nostra vita. Per il resto come LILT siamo protagonisti della prevenzione a Catania e provincia in tutte le sue forme: primaria con l’informazione e la formazione nelle scuole di ogni ordine e grado, secondaria con l’esecuzione di visite specialistiche prenotabili scrivendo a:  legatumoricatania@gmail.com, e terziaria con l’assistenza ai malati, o già guariti, di cancro. Prevenire il cancro si può – conclude la dottoressa Scalisi –”.

La Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è realizzata in partnership con FNOMCeO, Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, CONI-Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CIA-Agricoltori Italiani e l’Associazione CITTÀ DELL’OLIO.

Media partner della LILT in provincia di Catania RMB (Radio Cuore, Radio Fantastica, Etnaradio, Radio Sportiva) Sestarete, Meridionews.

Scarica l’opuscolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2021

 

C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno

Maria Grazia Villari (a sinistra) e Nuvola Rinaldi

Il tumore come occasione di crescita nella vita. In libreria l’opera scritta a quattro mani da Maria Grazia Villari e da Nuvola Rinaldi. I diritti d’autore andranno alla LILT di Catania

Un evento infelice, quale una diagnosi oncologica, non deve necessariamente trasformarsi in una “battaglia” per decidere chi è il più forte, ma può anche essere l’occasione per rimodulare la propria vita, riprendendo le esperienze buone, valorizzandole e utilizzandole per creare ponti con il presente sino a recuperare le capacità che ognuno porta dentro e che, in Psicoterapia Funzionale, si chiamano Funzionamenti di Fondo.

Sei storie di donne che nella vita si sono imbattute nella malattia, al centro di “C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno” (Edizioni “Il minuto d’oro” – € 15) libro scritto a quattro mani da Maria Grazia Villari e da Nuvola Rinaldi che operano nel Gruppo di Cura Psicologica per Donne Operate al Seno della LILT di Catania e presso l’Istituto di Psicologia Funzionale di Catania.

Le Autrici, utilizzando il materiale raccolto negli anni, raccontano in forma narrativa e attraverso il proprio sguardo di psicoterapeute, l’esperienza vissuta dalle sei protagoniste sotto diverse prospettive: “La donna guerriero”, “La donna dietro le quinte”, “Alice e il Bianconiglio”, “Sei brava se guarisci”, “A scantata da stidda”, “Scarpette rosse”. Partendo dal grande senso di ingiustizia, di paura, di rabbia al momento della diagnosi, pagina dopo pagina emerge il vissuto, le ferite e le esperienze positive, il ritorno di antichi progetti e vecchie passioni che s’intrecciano ai nuovi interessi, in una rinata speranza nel futuro grazie al confronto all’interno del Gruppo di Cura Psicologica.

Il prologo svela come nasce l’idea del libro e illustra la volontà di Maria Grazia Villari e Nuvola Rinaldi di seguire un’impostazione diversa rispetto all’approccio tecnico. Il capitolo finale spiega le basi scientifiche su cui si fonda il protocollo terapeutico secondo il modello della Psicoterapia Funzionale. In ambito oncologico è ormai riconosciuta la necessità di un’integrazione delle cure medico-chirurgiche con le cure psicologiche, mentre per la  psico-oncologia l’intervento diretto sul corpo, come quello utilizzato dalle autrici, produce cambiamenti efficaci. I diritti d’autore sono stati interamente devoluti alla LILT di Catania.

“C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno” è già in libreria e si potrà acquistare presso: Mondadori (Via Roberto Giuffrida Castorina, 23b – 095 315 5474); Cavallotto (Corso Sicilia, 91 095 310414; Viale Jonio, 32 – 095 539067); Libreria Vicolo Stretto (Vico Santa Filomena); Legatoria Prompolini (Via Vittorio Emanuele II, 333); Libreria Pescebanana (Via Umberto I, 199); Nuova Libreria Bonaccorso (Via Etnea 20/22). È anche disponibile online al sito www.ilminutodoro.it.

Le Autrici

Maria Grazia Villari, Medico e Psicoterapeuta, da circa 40 anni vive e lavora a Catania; è docente presso la Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale SEF, è consigliere nel Direttivo Nazionale della Società Italiana di Psicoterapia Funzionale SIF. Da 15 anni, in qualità di responsabile della Consulta Femminile della Lega per la Lotta contro i Tumori LILT – sezione di Catania, porta avanti il suo progetto di: “Cura Psicologica della Donna Operata al Seno”.

Nuvola Rinaldi, laureata in Lettere Moderne e in Psicologia con specializzazione in Psicoterapia Funzionale, dal 2013 è socia dell’Istituto di Psicoterapia Funzionale di Catania. Dal 2015 conduce, insieme a Maria Grazia Villari, il Gruppo di Cura Psicologica per Donne Operate al Seno della LILT – Catania.

Tumori maschili: al via visite di prevenzione gratuite della LILT di Catania

Prenotazioni tramite il sito o, per Belpasso, tramite il numero 351 863 36 22

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Ha preso il via, anche nel catanese, la “Campagna LILT for men Percorso Azzurro” rivolta alla prevenzione dei tumori maschili. Tutti gli uomini residenti in provincia di Catania possono prenotare la propria visita tramite il sito www.legatumoricatania.it (clicca qui per prenotare); chi volesse prenotare per Belpasso potrà telefonare al numero 351 863 36 22 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12. La campagna mira a sensibilizzare la popolazione degli uomini sulle tre principali patologie oncologiche della sfera genitale maschile: tumore alla prostata (la cui incidenza cresce di anno in anno), tumore al testicolo, carcinoma del pene. Le visite, di carattere non strumentale, saranno effettuate nel rispetto delle norme previste per il contenimento della pandemia Covid-19 con l’obbligo di presentarsi muniti di mascherina.

Le neoplasie della sfera genitale maschile sono state considerate per lungo tempo un tabù, ma, negli ultimi anni, la maturazione di un approccio psico-sociale diverso ha permesso il diffondersi di una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce mediante lo stop al fumo, la corretta alimentazione, l’attività fisica, la lotta alla cancerogenesi ambientale e professionale, i controlli periodici. In particolare, appare necessario diffondere la cultura della prevenzione fra la popolazione maschile giovanile che, a torto, ritiene di non essere interessata dalle principali forme tumorali dell’apparato genitale.

Dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Proseguiamo la nostra battaglia, non solo ideologica ma anche pratica, contro le principali forme tumorali il cui abbattimento, con la diagnosi precoce, porterebbe ad una riduzione di mortalità per causa oncologica fino al 90%. Dopo il mese di ottobre dedicato alla donna e alla sua principale malattia oncologica per incidenza, il tumore della mammella, il mese di novembre è dedicato alla  prevenzione oncologica maschile con particolare riguardo al carcinoma prostatico che ha un’alta incidenza (circa 37.000 nuovi casi nel 2019 in Italia) anche se per fortuna una bassa mortalità. Ci auguriamo – conclude la dottoressa Scalisi – che questo “tam tam” incessante, da parte della LILT possa avvicinare anche il mondo maschile alla prevenzione oncologica in tutte le sue forme: primaria, soprattutto con corretti stili di vita e stop al fumo, e secondaria con l’esecuzione dell’esame “giusto” al momento “giusto”».

Catania: conclusa la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”

In provincia di Catania, hanno fattivamente collaborato diversi comuni, l’Arnas “Garibaldi”, l’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”, la Fondazione “Morgagni”

Volontarie LILT insieme al dott. Giuseppe Distefano e al sindaco di Belpasso Daniele Motta

Conclusa, anche in provincia di Catania, come nel resto del territorio nazionale, la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Anche in quest’anno particolarmente critico per l’attuale pandemia da covid-19, la LILT ha assicurato le visite senologiche di prevenzione oncologica; le consuete attività di prevenzione hanno registrato una particolare e significativa condivisione da parte di strutture sia sanitarie che istituzionali.

Per la prima volta, grazie anche alla convenzione stipulata fra LILT nazionale e ANCI, molti comuni hanno illuminato di rosa i monumenti più significativi delle proprie città allo scopo di dare visivamente un messaggio di partecipazione e sollecitare la comunità tutta alla prevenzione. Hanno aderito fattivamente all’iniziativa, che rappresenta il primo passo di una futura e proficua collaborazione, i comuni di: Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Fiumefreddo di Sicilia, Gravina di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Paternò, Piedimonte Etneo, Riposto, Viagrande.

La LILT di Catania ha potuto dar seguito alle diverse centinaia di richieste di visite senologiche gratuite, oltre trecento, grazie alla libera partecipazione di medici specialisti che hanno prestato la propria opera senza fini di lucro. Hanno attivamente preso parte alle campagne di screening senologico l’Arnas “Garibaldi”, che da oltre un decennio garantisce alla sezione etnea della LILT spazi ambulatoriali; l’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” che, con la “Brest Unit”, contribuisce annualmente all’effettuazione delle visite senologiche; la Fondazione “Morgagni”, che da quest’anno ha messo a disposizione il nuovo presidio “Check Point Morgagni” garantendo alla LILT di Catania spazi ambulatoriali e personale medico e infermieristico, consentendo di erogare gran parte delle visite senologiche sinora effettuate. Oltre al supporto medico, la Fondazione “Morgagni” ha partecipato anche “visivamente” alla campagna di informazione illuminando di rosa l’ingresso del proprio centro.

Un contributo significativo alla “Campagna Nastro Rosa 2020” è stato assicurato anche dagli ambulatori LILT di Belpasso (al quale si riferisce la foto) e Mascalucia che hanno fatto fronte alle richieste locali. Le centinaia di donne partecipanti sono state anche omaggiate del volume “Il volo di Francesco”, donato alla LILT di Catania dalla scrittrice Mirella Turco.

Dichiara, a chiusura campagna, il Presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, Aurora Scalisi: «Proseguiamo la nostra attività sul territorio provinciale, iniziata da oltre un decennio, con l’obiettivo di far sì che la prevenzione oncologica sia davvero un patrimonio di tutti, con l’auspicio che non si debba più perdere la vita a causa di una diagnosi tardiva».

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