Comunicati Stampa

C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno

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Maria Grazia Villari (a sinistra) e Nuvola Rinaldi

Il tumore come occasione di crescita nella vita. In libreria l’opera scritta a quattro mani da Maria Grazia Villari e da Nuvola Rinaldi. I diritti d’autore andranno alla LILT di Catania

Un evento infelice, quale una diagnosi oncologica, non deve necessariamente trasformarsi in una “battaglia” per decidere chi è il più forte, ma può anche essere l’occasione per rimodulare la propria vita, riprendendo le esperienze buone, valorizzandole e utilizzandole per creare ponti con il presente sino a recuperare le capacità che ognuno porta dentro e che, in Psicoterapia Funzionale, si chiamano Funzionamenti di Fondo.

Sei storie di donne che nella vita si sono imbattute nella malattia, al centro di “C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno” (Edizioni “Il minuto d’oro” – € 15) libro scritto a quattro mani da Maria Grazia Villari e da Nuvola Rinaldi che operano nel Gruppo di Cura Psicologica per Donne Operate al Seno della LILT di Catania e presso l’Istituto di Psicologia Funzionale di Catania.

Le Autrici, utilizzando il materiale raccolto negli anni, raccontano in forma narrativa e attraverso il proprio sguardo di psicoterapeute, l’esperienza vissuta dalle sei protagoniste sotto diverse prospettive: “La donna guerriero”, “La donna dietro le quinte”, “Alice e il Bianconiglio”, “Sei brava se guarisci”, “A scantata da stidda”, “Scarpette rosse”. Partendo dal grande senso di ingiustizia, di paura, di rabbia al momento della diagnosi, pagina dopo pagina emerge il vissuto, le ferite e le esperienze positive, il ritorno di antichi progetti e vecchie passioni che s’intrecciano ai nuovi interessi, in una rinata speranza nel futuro grazie al confronto all’interno del Gruppo di Cura Psicologica.

Il prologo svela come nasce l’idea del libro e illustra la volontà di Maria Grazia Villari e Nuvola Rinaldi di seguire un’impostazione diversa rispetto all’approccio tecnico. Il capitolo finale spiega le basi scientifiche su cui si fonda il protocollo terapeutico secondo il modello della Psicoterapia Funzionale. In ambito oncologico è ormai riconosciuta la necessità di un’integrazione delle cure medico-chirurgiche con le cure psicologiche, mentre per la  psico-oncologia l’intervento diretto sul corpo, come quello utilizzato dalle autrici, produce cambiamenti efficaci. I diritti d’autore sono stati interamente devoluti alla LILT di Catania.

“C’è tempo – Racconti di cura di donne operate al seno” è già in libreria e si potrà acquistare presso: Mondadori (Via Roberto Giuffrida Castorina, 23b – 095 315 5474); Cavallotto (Corso Sicilia, 91 095 310414; Viale Jonio, 32 – 095 539067); Libreria Vicolo Stretto (Vico Santa Filomena); Legatoria Prompolini (Via Vittorio Emanuele II, 333); Libreria Pescebanana (Via Umberto I, 199); Nuova Libreria Bonaccorso (Via Etnea 20/22). È anche disponibile online al sito www.ilminutodoro.it.

Le Autrici

Maria Grazia Villari, Medico e Psicoterapeuta, da circa 40 anni vive e lavora a Catania; è docente presso la Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale SEF, è consigliere nel Direttivo Nazionale della Società Italiana di Psicoterapia Funzionale SIF. Da 15 anni, in qualità di responsabile della Consulta Femminile della Lega per la Lotta contro i Tumori LILT – sezione di Catania, porta avanti il suo progetto di: “Cura Psicologica della Donna Operata al Seno”.

Nuvola Rinaldi, laureata in Lettere Moderne e in Psicologia con specializzazione in Psicoterapia Funzionale, dal 2013 è socia dell’Istituto di Psicoterapia Funzionale di Catania. Dal 2015 conduce, insieme a Maria Grazia Villari, il Gruppo di Cura Psicologica per Donne Operate al Seno della LILT – Catania.

Tumori maschili: al via visite di prevenzione gratuite della LILT di Catania

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Prenotazioni tramite il sito o, per Belpasso, tramite il numero 351 863 36 22

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Ha preso il via, anche nel catanese, la “Campagna LILT for men Percorso Azzurro” rivolta alla prevenzione dei tumori maschili. Tutti gli uomini residenti in provincia di Catania possono prenotare la propria visita tramite il sito www.legatumoricatania.it (clicca qui per prenotare); chi volesse prenotare per Belpasso potrà telefonare al numero 351 863 36 22 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12. La campagna mira a sensibilizzare la popolazione degli uomini sulle tre principali patologie oncologiche della sfera genitale maschile: tumore alla prostata (la cui incidenza cresce di anno in anno), tumore al testicolo, carcinoma del pene. Le visite, di carattere non strumentale, saranno effettuate nel rispetto delle norme previste per il contenimento della pandemia Covid-19 con l’obbligo di presentarsi muniti di mascherina.

Le neoplasie della sfera genitale maschile sono state considerate per lungo tempo un tabù, ma, negli ultimi anni, la maturazione di un approccio psico-sociale diverso ha permesso il diffondersi di una cultura della prevenzione e della diagnosi precoce mediante lo stop al fumo, la corretta alimentazione, l’attività fisica, la lotta alla cancerogenesi ambientale e professionale, i controlli periodici. In particolare, appare necessario diffondere la cultura della prevenzione fra la popolazione maschile giovanile che, a torto, ritiene di non essere interessata dalle principali forme tumorali dell’apparato genitale.

Dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Proseguiamo la nostra battaglia, non solo ideologica ma anche pratica, contro le principali forme tumorali il cui abbattimento, con la diagnosi precoce, porterebbe ad una riduzione di mortalità per causa oncologica fino al 90%. Dopo il mese di ottobre dedicato alla donna e alla sua principale malattia oncologica per incidenza, il tumore della mammella, il mese di novembre è dedicato alla  prevenzione oncologica maschile con particolare riguardo al carcinoma prostatico che ha un’alta incidenza (circa 37.000 nuovi casi nel 2019 in Italia) anche se per fortuna una bassa mortalità. Ci auguriamo – conclude la dottoressa Scalisi – che questo “tam tam” incessante, da parte della LILT possa avvicinare anche il mondo maschile alla prevenzione oncologica in tutte le sue forme: primaria, soprattutto con corretti stili di vita e stop al fumo, e secondaria con l’esecuzione dell’esame “giusto” al momento “giusto”».

Catania: conclusa la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”

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In provincia di Catania, hanno fattivamente collaborato diversi comuni, l’Arnas “Garibaldi”, l’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”, la Fondazione “Morgagni”

Volontarie LILT insieme al dott. Giuseppe Distefano e al sindaco di Belpasso Daniele Motta

Conclusa, anche in provincia di Catania, come nel resto del territorio nazionale, la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella. Anche in quest’anno particolarmente critico per l’attuale pandemia da covid-19, la LILT ha assicurato le visite senologiche di prevenzione oncologica; le consuete attività di prevenzione hanno registrato una particolare e significativa condivisione da parte di strutture sia sanitarie che istituzionali.

Per la prima volta, grazie anche alla convenzione stipulata fra LILT nazionale e ANCI, molti comuni hanno illuminato di rosa i monumenti più significativi delle proprie città allo scopo di dare visivamente un messaggio di partecipazione e sollecitare la comunità tutta alla prevenzione. Hanno aderito fattivamente all’iniziativa, che rappresenta il primo passo di una futura e proficua collaborazione, i comuni di: Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Fiumefreddo di Sicilia, Gravina di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Paternò, Piedimonte Etneo, Riposto, Viagrande.

La LILT di Catania ha potuto dar seguito alle diverse centinaia di richieste di visite senologiche gratuite, oltre trecento, grazie alla libera partecipazione di medici specialisti che hanno prestato la propria opera senza fini di lucro. Hanno attivamente preso parte alle campagne di screening senologico l’Arnas “Garibaldi”, che da oltre un decennio garantisce alla sezione etnea della LILT spazi ambulatoriali; l’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro” che, con la “Brest Unit”, contribuisce annualmente all’effettuazione delle visite senologiche; la Fondazione “Morgagni”, che da quest’anno ha messo a disposizione il nuovo presidio “Check Point Morgagni” garantendo alla LILT di Catania spazi ambulatoriali e personale medico e infermieristico, consentendo di erogare gran parte delle visite senologiche sinora effettuate. Oltre al supporto medico, la Fondazione “Morgagni” ha partecipato anche “visivamente” alla campagna di informazione illuminando di rosa l’ingresso del proprio centro.

Un contributo significativo alla “Campagna Nastro Rosa 2020” è stato assicurato anche dagli ambulatori LILT di Belpasso (al quale si riferisce la foto) e Mascalucia che hanno fatto fronte alle richieste locali. Le centinaia di donne partecipanti sono state anche omaggiate del volume “Il volo di Francesco”, donato alla LILT di Catania dalla scrittrice Mirella Turco.

Dichiara, a chiusura campagna, il Presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, Aurora Scalisi: «Proseguiamo la nostra attività sul territorio provinciale, iniziata da oltre un decennio, con l’obiettivo di far sì che la prevenzione oncologica sia davvero un patrimonio di tutti, con l’auspicio che non si debba più perdere la vita a causa di una diagnosi tardiva».

Catania. Al via la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”

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L’obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella

Prenderà ufficialmente il via domani, primo ottobre,  la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”, giunta alla ventottesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. L’obiettivo della campagna è quello di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori della mammella.

In provincia di Catania, la LILT offre visite senologiche gratuite che avverranno in ordine di prenotazione e sino al raggiungimento del numero massimo programmato. Ci si potrà prenotare a Catania tramite un form presente sul sito www.legatumoricatania.it; a Belpasso telefonando al 351 863 36 22 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12; a Mascalucia telefonando allo 095 727 34 71 lunedì e giovedì dalle 15 alle 17; a Caltagirone telefonando al 340 545 37 29 da lunedì a venerdì dalle 16 alle 18. Recandosi alla visita al seno, si troverà un opuscolo dedicato, materiali informativi ed i preziosi consigli dei medici volontari.

In provincia di Catania, l’edizione 2020 è realizzata in collaborazione con la Breast unit dell’ospedale “Cannizzaro” e con la “Fondazione Morgagni” con visite effettuate presso il nuovo polo “Chekpoint Morgagni”. Quante si sottoporranno alle visite senologiche, nell’ambito della “Campagna Nastro Rosa”, riceveranno in omaggio il romanzo “Il volo di Francesco”, (La Rocca Edizioni – letteratura per ragazzi) gentilmente donato alla LILT di Catania dalla scrittrice, e autrice, Mirella Turco.

Testimonial per l’edizione 2020 è la giovane giornalista RAI Benedetta Rinaldi, già coordinatrice nazionale della Consulta Femminile LILT, mentre una sveglia stilizzata che segna l’ora ricorda a tutte le donne l’appuntamento con la visita senologica. Sostengono “Nastro Rosa 2020” l’Anci-Associazione Nazionale Comuni Italiani, la CIA-Agricoltori Italiani e il gruppo Yamamay.

«Ottobre è per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori il mese di maggiore impatto sociale – dichiara il Presidente della LILT etnea, dottoressa Aurora Scalisi – le forze di tutte le 106 associazioni nazionali sono, infatti, impegnate a diffondere con tutti i mezzi comunicativi la cultura della prevenzione oncologica. Si tratta di un tumore che, pur avendo raggiunto una percentuale di guarigione molto alta, è in continuo aumento ed è ormai acclarato scientificamente che anticipare la diagnosi a tumori inferiori al centimetro di diametro riesce, nella quasi totalità dei casi, a salvare la vita. La cultura della prevenzione – chiude Aurora Scalisi – è importante anche perchè è un comportamento che si trasmette alle generazioni successive: le figlie di una madre attenta alla diagnosi precoce saranno a loro volta attente a se stesse e ai propri figli».

“Lilt For Women 2020”: monumenti illuminati di rosa in provincia di Catania per ricordare l’importanza della prevenzione nella lotta del cancro al seno

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Già tante le adesioni dei comuni per “colorare” di rosa le città

Prenderà il via come sempre il primo ottobre prossimo, la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”, giunta alla ventottesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che pone al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno. Per l’occasione, la LILT propone ai comuni italiani l’illuminazione di un proprio monumento di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno, lungo tutto il mese, per ricordare alle donne l’importanza vitale della prevenzione.

In provincia di Catania, hanno già aderito all’appello della LILT etnea i comuni di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Caltagirone, Maletto, Mascalucia, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Paternò, Riposto, San Giovanni La Punta, Scordia e Vizzini, comuni che illumineranno una piazza o un monumento cittadino con il colore della prevenzione.

«Abbiamo colto la sensibilità di diverse amministrazioni comunali della provincia di Catania – dichiara il Presidente della LILT etnea, Aurora Scalisi – e sono certa che entro la fine del mese giungeranno tante altre adesioni a questa iniziativa che non costa nulla, ma che ha un alto valore simbolico».

La “Scacciata per scacciare il cancro” 2020 diventa virtuale

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Niente spettacolo in piazza a Belpasso, ma si può sempre sostenere la LILT di Catania

È stata annullata, a causa della pandemia Covid-19, l’edizione 2020 della “Scacciata per scacciare il cancro”, il tradizionale evento della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania e della sua delegazione belpassese, che si svolge ogni anno ad ottobre presso il “Giadino Martoglio” di Belpasso che avrebbe dovuto aver luogo proprio in questi giorni. La LILT non si è certo persa d’animo ed ha subito dato immediato spazio alla creatività ideando la prima edizione della “Scacciata per scacciare il cancro virtuale”.

I partecipanti all’evento delle otto precedenti edizioni e i nuovi potenziali sostenitori, sono invitati dalla LILT a mettersi al lavoro in cucina e a preparare in forma domestica le gustosissime “scacciate” nostrane, scattando alla fine delle belle foto dei loro prodotti, ma anche dei protagonisti e dei degustatori, e trasmetterle alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania tramite mail (legatumoricatania@gmail.com), Messanger di Facebook o messaggistica Whatsapp (351 863 36 22), immagini che verranno pubblicate sul sito e sui social (Facebook e Instagram) della LILT. Dell’edizione virtuale della “Scacciata per scacciare il cancro” verrà, inoltre, dato ampio spazio nella Newsletter di novembre – il bollettino trasmesso ogni mese agli oltre 700 soci LILT Catania – con approfondimenti ad hoc che coinvolgeranno chi avrà preparato le scacciate.

La LILT, al contempo, invita quanti aderiranno alla prima “Scacciata per scacciare il cancro virtuale” e, più in generale, gli abituali frequentatori dell’evento ottobrino belpassese, i catanesi, i soci, i volontari, ad effettuare una donazione alla LILT di Catania: il ricavato verrà destinato a sostenere le attività di prevenzione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania e, nello specifico, all’acquisto di un nuovo ecografo necessario alla prevenzione secondaria a favore di tutti gli utenti che ne facciano richiesta. Si potrà donare mediante Iban (sul sito www.legatumoricatania.it le istruzioni)  o, per chi è di Belpasso, o vi si recasse, con versamento diretto presso la sede della delegazione belpassese di via Dodicesima traversa 127, tutti i martedì (dalle 10 alle 12) e i venerdì (dalle 17 alle 19) di ottobre.

«Belpasso non voleva perdere, a causa della pandemia, il principale evento dell’anno che consente di sostenere l’attività della LILT e, cioè, la “Scacciata per scacciare il cancro” – dichiara il delegato della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per la cittadina etnea, Gino Asero – . Il contributo, oltre che tramite Iban, si  potrà versare di presenza nella nostra sede belpassese, dove i volontari, nel rispetto delle norme di contrasto alla pandemia da covid-19, illustreranno l’attività svolta nel corso dell’anno dalla LILT di Catania e dalla locale delegazione».

Dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Come ogni anno la LILT di Catania e Belpasso propongono la “Scacciata per scacciare il cancro”, anche se quest’anno, a causa della pandemia, in maniera diversa. Non cambia l’idea di fondo che è quella di sostenere la LILT e le sue attività di prevenzione, convinti che, tutti insieme, possiamo realmente sconfiggere i tumori».

Annullata SNPO 2020, LILT Catania dona 60 litri di olio d’oliva alla Caritas

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La donazione dell’olio alla Caritas – Clicca per scaricare l’immagine

L’emergenza Coronavirus impone lo stop all’evento che segna l’inizio della nostra attività annuale

Annullata, a causa dell’emergenza Covid-19, l’edizione 2020 della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che si svolge ogni anno all’arrivo della primavera. La LILT di Catania, in segno di fratellanza e accogliendo l’auspicio del Presidente nazionale prof. Francesco Schittulli, ha donato 120 bottiglie da mezzo litro (60 litri) di olio extravergine d’oliva, testimonial dell’evento, alla Caritas Diocesana di Catania. La consegna è avvenuta sabato scorso 4 aprile all’Help Center della stazione centrale.

L’olio extravergine d’oliva, principe della dieta mediterranea e simbolo della prevenzione, è l’omaggio che la LILT offre ogni anno a quanti rinnovano l’adesione, o si iscrivono per la prima volta, in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, iniziativa che tradizionalmente apre le campagne annuali dell’associazione. Ogni anno, la SNPO vive a Catania il suo momento clou in piazza Verga all’interno del mercatino di “Campagna Amica”, dove gli iscritti incontrano i medici volontari della LILT che dispensano consigli sulle buone pratiche in tema di prevenzione, distribuendo, con l’ausilio dei volontari, anche gli opuscoli realizzati per l’occasione.

A causa dell’emergenza Coronavirus che stiamo vivendo, la LILT nazionale ha annullato l’evento concentrando le proprie energie nell’attivazione dei supporti psicologici e medico-scientifici rivolti ai malati oncologici e ai loro familiari, proposti in questo periodo anche dalla LILT di Catania.

Don Piero Galvano, direttore Caritas Diocesana di Catania dichiara: «L’emergenza ha imposto la creazione di un sistema virtuoso di collaborazione tra associazioni ed enti che confidiamo possa divenire un modello anche per il futuro, quando questa fase sarà superata. L’importante donazione della LILT Catania è un segnale che procede in questa direzione, nell’ottica di un percorso da fare assieme».

Il Presidente della LILT di Catania, Dottoressa Aurora Scalisi, aggiunge: «Questo momento così difficile per tutti noi ha evidenziato ancor più la necessità della cooperazione fra enti a favore delle fasce più fragili della popolazione, siano essi i malati oncologici, cronici, o gli indigenti. La virtuosa collaborazione – chiude la dottoressa Scalisi – decuplica i risultati, dimezzando gli sforzi: è per questo che la LILT di Catania auspica sempre maggiori collaborazioni per un obiettivo comune, mettendo in campo professionalità e attività con la certezza di poter ricostruire insieme un mondo migliore».

Catania. Volontari LILT Catania e “LILT band”nei reparti oncologici del “Garibaldi” Nesima per un pensierino di Natale ai pazienti

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Aurora Scalisi: «I nostri volontari sempre a sostegno del malato oncologico»

Si è rinnovata anche quest’anno l’iniziativa natalizia della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania che ha visto oggi (lunedì 23 dicembre) i volontari dell’associazione portare l’augurio di Buon Natale ai pazienti ricoverati nei reparti di Oncologia medica, Ematologia, Radioterapia, Pediatria e all’Hospice “Giovanni Paolo II” dell’Ospedale “Garibaldi” di Nesima. Con i volontari, com’è tradizione, anche i musicisti che affiancano la LILT durante l’anno e che in occasione del Natale si riuniscono nella “LILT band”. I volontari hanno attraversato le diverse corsie ospedaliere regalando agli ammalati pandori e biscotti. La “LILT band” ha proposto i canti della tradizione natalizia e siciliana con accompagnamento di chitarra, sax e tamburello.

Dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Il periodo natalizio è un periodo di grande gioia per tutti, ma per i malati è anche un momento di particolare fragilità. Proprio per questo motivo i nostri volontari sono a sostegno del malato oncologico, e lo sono sempre, e in generale dei malati ricoverati nei reparti ospedalieri, proponendo attività ludiche per sostenerli e per rendere più facili queste giornate trascorse lontano da casa».

Catania. Concluso corso di formazione per volontari LILT

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Corso di formazione per volontari LILT 2019

La Presidente Aurora Scalisi: “L’associazione sta lavorando bene nel territorio ed è presente, sempre di più, nella realtà di Catania e nella sua provincia”

È giunto a conclusione oggi, sabato 14 dicembre, il corso di formazione per volontari della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, che si è svolto nel capoluogo etneo in quattro incontri, presso la Torre Biologica “Ferdinando Latteri”. Il corso si è posto l’obiettivo di fornire ai nuovi volontari le informazioni di base per svolgere al meglio l’attività e, al contempo, aggiornare quanti già da tempo operano al fianco dell’associazione, impegnata sul fronte della prevenzione e dell’assistenza ai malati oncologici.

Le diverse lezioni hanno approfondito tematiche diverse, utili alla costruzione e all’arricchimento del bagaglio del volontario, sia sul piano interiore, sia sul piano delle relazioni: bioetica applicata al volontariato sociale; cancerogenesi; prevenzione oncologica; sostegno, soprattutto psicologico, al malato; organizzazione e progetti della LILT, argomento, questo, trattato dalle tante rappresentanze provinciali siciliane dell’associazione presenti ai lavori. Tutti i volontari, nuovi e vecchi, saranno chiamati a svolgere diverse attività: dalla presenza nei reparti di oncologia per assistere i pazienti, al sostegno al letto del malato; dai banchetti nelle diverse campagne nazionali di prevenzione, alle manifestazioni provinciali della LILT.

Soddisfatta per i tanti nuovi volontari che si sono accostati alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania la presidente, dottoressa Aurora Scalisi, per la quale “è il segno che l’associazione sta lavorando bene nel territorio ed è presente, sempre di più, nella realtà di Catania e nella sua provincia. L’aumento significativo della sensibilizzazione sulla prevenzione è stata dimostrata quest’anno dall’altissima partecipazione alla campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, e dal buon approccio iniziale al Percorso Azzurro di prevenzione dei tumori urologici maschili. L’adesione alla campagna di reclutamento del volontariato indica l’interesse crescente e la necessaria solidarietà e aiuto a chi, invece, non ha potuto prevenire. Tutti insieme dunque – chiude la dottoressa Scalisi – per un futuro migliore!”.

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Tumori sfera genitale maschile: al via visite di prevenzione gratuite della LILT di Catania

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La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori si rivolge soprattutto ai giovani. Ecco come prenotare la visita

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Novembre mese della prevenzione delle patologie tumorali della sfera genitale maschile, a cui la LILT dedica una campagna ad hoc di recente istituzione, denominata “Percorso azzurro”, che mira a sensibilizzare la popolazione degli uomini sulle tre principali neoplasie che li riguardano: tumore alla prostata, tumore al testicolo, carcinoma del pene. Nell’ambito dell’iniziativa nazionale, la LILT di Catania dedica una intera settimana alle visite urologiche gratuite, alle quali ci si potrà prenotare esclusivamente mediante l’invio di una mail all’indirizzo legatumoricatania@gmail.com da lunedì 25 novembre, sino ad un numero massimo di 30 visite, specificando nome e cognome, data di nascita, numero di telefono.

La LILT di Catania invita quanti inoltrino la richiesta di visita di dare seguito alla prenotazione presentandosi nel giorno e nell’ora prestabilita e, in caso di impossibilità, di avvertire immediatamente per lasciare ad altri la possibilità di usufruire di una visita urologica gratuita. I dati epidemiologici registrano che ogni anno il 54% dei tumori maligni viene diagnosticato agli uomini, contro il 46% diagnosticato alle donne.

Le neoplasie della sfera genitale maschile sono state considerate per anni un vero e proprio tabù. Grazie alla maturazione di un diverso approccio psico-sociale, sono stati compiuti passi in avanti sul fronte della prevenzione, della diagnosi precoce, e della terapia. In particolare, attraverso la prevenzione è possibile vincere il tumore: niente fumo, corretta alimentazione, attività fisica e lotta alla cancerogenesi ambientale e professionale (prevenzione primaria);  esami e controlli periodici (prevenzione secondaria).

«Il tumore della prostata in Sicilia rappresenta il terzo tumore più diffuso nell’uomo con oltre 2.400 nuove diagnosi ogni anno e circa 21.000 viventi con questa diagnosi: oggi garantisce una lunghissima sopravvvenza tanto da non rappresentare spesso la causa di morte – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi – . Un discorso a parte merita invece il tumore del testicolo la cui incidenza  si è triplicata rispetto a 30 anni fa e colpisce ragazzi giovani fra i 15 e i 35 anni. È possibile una diagnosi di sospetto già con la palpazione testicolare. Per tutti questi motivi – conclude la dottoressa Scalisi –  la LILT “non molla” la diffusione dell’informazione offrendo le visite gratuite per diffondere la cultura della prevenzione, sperando di raggiungere soprattutto il target dei giovani».

Conoscenza Medica
Osservatorio Buona Sanità
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