Lilt Catania

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi a corpo libero

Semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi a corpo libero. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT. Seguiteci… tutti in forma si può!!!

“Difenditi attaccando”, triangolare di calcio a Belpasso Commercianti-Medici-Notai per la prevenzione

Si potrà contribuire volontariamente con una donazione ad una raccolta di fondi  per garantire visite senologiche alle donne belpassesi di età compresa fra i 30 ed i 40 anni

Clicca per ingrandire la locandina

“Difenditi attaccando” è il titolo di un triangolare di calcio che verrà disputato domenica 10 luglio, con inizio alle 18, sul terreno dello stadio comunale di Belpasso “Nuccio Marino” e che vedrà fronteggiarsi, in una partita di beneficienza, le squadre di Commercianti, Medici e Notai. A promuovere l’iniziativa, la Delegazione di Belpasso della Lilt, l’Ordine dei Medici della Provincia di Catania, Notai Calcio Catania, Commercianti, con il Patrocinio del Comune di Belpasso.

L’incontro è a ingresso libero, ma chiunque potrà contribuire con una donazione ad una raccolta di fondi per garantire visite senologiche alle donne belpassesi di età compresa fra i 30 ed i 40 anni. Presenta l’evento Federica Zammataro; aprirà il tenore Giovanni Abbadessa; DeeJay Service, Nino Ciaorella; partener ufficiale il Gruppo editoriale RMB.

Prevenire e diventare messaggeri di salute

Dobbiamo ricordare di fare… pensando a noi stessi sì, ma, a cascata, anche ai nostri figli, amici, vicini, parenti, affinché anche loro facciano altrettanto

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente Lilt Catania

Cari amici e soci Lilt, 

il torrido clima di questo mese di giugno con la voglia di mare e di ritrovata libertà non devono distoglierci dai propositi di prevenzione oncologica. Pre-venire: venire prima della modificazione cellulare che può causare il cancro, agire quindi sugli stili di vita trasformandoli da scorretti in corretti, agire sull’inquinamento ambientale che tanti disastri ha già provocato sul clima, agire sulla protezione della nostra pelle soprattutto nei confronti di adolescenti e, a maggior ragione, bambini le cui scottature potrebbero rappresentare le basi di future mutazioni oncogene.

Io, talvolta, ho la triste impressione di ripetere cose troppe volte dette ma spesso purtroppo, chi legge non si fa portatore del cambiamento, non diventa messaggero di salute, dimenticando che una magnifica spiaggia è fatta da miliardi di granelli di sabbia diversi… Molto si potrebbe parlare sull’impegno delle Asp provinciali nella prevenzione primaria, sulle liste d’attesa nella prevenzione secondaria, sugli investimenti pro capite del SSN che è in Italia fra le più basse d’Europa, sulla prevenzione terziaria dei malati oncologici che è qui al sud Italia pressoché inesistente.

Tuttavia, pur dovendoci lamentare nelle sedi adatte, dobbiamo ricordare di fare… pensando a noi stessi sì, ma, a cascata, anche ai nostri figli, amici, vicini, parenti, affinché anche loro facciano altrettanto. A luglio una nuova partita di calcio fra sanitari dell’Ordine dei Medici della provincia di Catania, commercianti di Belpasso e Notai ricorderà ancora a chi vorrà partecipare l’importanza dello sport non agonistico nel corretto stile di vita; la velaterapia sulle magnifiche acque del nostro mare rilasserà chi ha già combattuto contro il cancro; i nostri ambulatori di prevenzione oncologica saranno aperti tutto il mese di luglio perché la Lilt di Catania… c’è… Felice estate a tutti noi!

Montagnaterapia, il 23 luglio l’escursione Piano dei Grilli – Monte Ruvolo

Si può partecipare inviando i propri dati anagrafici e la data prescelta alla mail legatumoribelpasso@gmail.com

Nuovo appuntamento, il prossimo 23 luglio, per “Sopra ogni sentiero, sopra ogni pensiero”, passeggiando alla scoperta dell’Etna, l’attività di montagnaterapia promossa dalla Lilt di Catania e dalla delegazione di Belpasso, in collaborazione con il Club Alpino Italiano di Belpasso e con il Parco dell’Etna. La traccia proposta, in escursione pomeridiana, è quella di Piano dei Grilli – Monte Ruvolo (Bronte). Le altre tappe in programma sono previste per domenica 25 settembre (Monte Grosso e Monte Gemmellaro), per sabato 15 ottobre (Monti Sartorius) e per sabato 10 dicembre (chiusura) con il Sentiero Cai 786 (in territorio di Belpasso).

La montagnaterapia, attività della prevenzione primaria, si pone l’obiettivo di favorire l’incremento della salute e del benessere in generale tramite la sana attività fisica unita all’aria salubre e al contatto con la natura: i suoi colori, i profumi, il microclima che, insieme, hanno una influenza positiva non solo sul soggetto sano, ma anche e soprattutto sull’individuo portatore di differenti problematiche, patologie o disabilità. L’attività promossa dalla Lilt e supportata dal Cai, potenzia i benefici e gli effetti della natura e dell’attività all’aria aperta con la convivialità e la condivisione che da sempre si manifestano nelle organizzazioni di gruppo

L’attività di montagnaterapia, riservata ad un numero limitato di partecipanti, è rivolta primariamente a malati oncologici e loro familiari, ma è comunque aperta a tutti coloro che vorranno approcciarsi all’attività escursionistica all’interno del meraviglioso territorio del Parco dell’Etna, in sicurezza ed in compagnia! Si può aderire inviando i propri dati anagrafici e la data prescelta alla mail legatumoribelpasso@gmail.com. Le escursioni non avranno alcun costo, bisognerà versare solamente la quota della copertura assicurativa di 6 euro. Per informazioni si può contattare il numero: 348 280 57 01.

 

Colite e cibi “gustosi”

La nostra rubrica “Alimentazione e benessere”

Salve Professoressa Ciotta. Sono un 18enne e, a causa della mia alimentazione un po’ troppo” gustosa (diciamo così) ho avuto problemi di colite. Sono stato da un medico che mi ha prescritto una cura e mi ha consigliato di eliminare fritture, salumi, bibite ed altro. Ritiene che io non possa più “nutrirmi” con questi cibi “gustosi”? Grazie per la risposta. Alessandro


Buongiorno Alessandro. Corretto l’elenco di alimenti e tipo di cottura consigliati dal medico curante. Certamente, un consumo molto saltuario, per alcune settimane, di tali alimenti gioverà parecchio al suo intestino. Le consiglio di consumare verdura e frutta fresche e di stagione, legumi, cereali Integrali, frutta secca, e condire a crudo e solo con olio extra vergine di oliva. Le consiglio altresì di migliorare i suoi batteri intestinali (microbiota), assumendo per una 20 di giorni probiotici quali Actiinomices Boulardi ed Entericoccus fecis, e per successivi 20 giorni Bifidus (al mattino) e Lattobacilli (la sera). Tutto a stomaco pieno. Cordiali saluti

Tofu ad insalata

Ingredienti:

 

 

Tofu al naturale

Pomodoro

Cetriolo

Lattuga belga

Foglioline di basilico

Semi di chia

Pane secco grattato di grano saraceno

Olio di oliva extravergine

 

Il pane raffermo, ossia molto secco, molto duro, si arricchisce del cosiddetto “Amido resistente retrogradato”, che è la trasformazione dell’amido del pane fresco. L’Amido retrogrado non è assorbito dal nostro intestino, ne è biologicamente disponibile per l’organismo umano, ma rappresenta cibo ghiotto ed ideale per i batteri “buoni” del nostro intestino. In particolare, per i Bifidus, batteri tanto utili e benefici, quanto delicati.

Qualsiasi tipo di pane (di grano di frumento 00, di grano integrale di frumento, di grani antichi, di grano saraceno, ecc.), se lasciato seccare ed indurire per giorni e giorni, trasforma il suo amido in amido retrogradato. Può essere poi consumato frullato e reso pangrattato, oppure mangiato a pezzetti e reso morbido, immerso in brodo o in minestre o nel latte, come facevano i nostri nonni e bisnonni. Però non va mai né tostato, né riscaldato. In tal caso, l’Amido retrogradato ridiventerebbe amido normale. Quindi non va confuso con il pangrattato classico tostato.

Compriamo costosi (ma purtroppo non sempre validi biologicamente…) prebiotici, ossia molecole – nutrimento dei batteri “buoni” intestinali –. Il pane secco ed indurito (più duro è, meglio è…) è altresì una modalità ultra economica ed efficacissima di nutrimento per il nostro Microbiota di eccellenza. Bastano 3-4 cucchiaini al dì (aggiunto a primi ed a secondi piatti, ad insalate, a minestre, ecc.) per garantirsi una dose giornaliera ottimale di Prebiotici.

Il tofu (chiamato impropriamente “formaggio di Soia”, in quanto non è affatto un formaggio…) deriva da una lavorazione dei semi di soia. Se ne consiglia un consumo molto moderato in caso di Ipotiroidismo, in quanto rallenta la funzione ormonale della tiroide. È ricco di proteine vegetali, e del tutto privo di colesterolo. È privo di sapore, ma ha la capacità di assorbire bene i sapori di verdure o altri condimenti coi quali è condito o, meglio ancora, lasciato a marinare per un paio di ore.

In questo piatto, ha pienamente acquisito i sapori del pomodoro, del basilico e del cetriolo, in quanto lasciato a marinare, nel piatto completato, per due ore. Il cetriolo, qui in crudo, è ricchissimo di vitamine e di minerali. È diuretico, depurativa e disintossicante, e ha proprietà antitumorali

(A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta)

Insalata uova sode e avocado

Ingredienti:

 

 

Uova sode

Avocado

Seme di avocado in polvere

Semi di chia

Pepe

Limone

Olio di oliva extravergine

Piatto a bassissimo indice glicemico, gluten free, saziante, molto calorico (attenzione alle calorie dell’Avocado! … 160 kcal ogni 100 grammi di polpa). Piatto ricco di sostanze ad attività antiossidante, vitamine, fibre, minerali, e completo dal punto di vista nutrizionale, con le proteine nobili delle uova e i grassi insaturi dell’avocado. Ottimo piatto unico, sia per il pranzo che per la cena, ma anche per una colazione ultrasaziante ed energetica.

L’avocado è un frutto molto calorico, ricco di grassi “buoni” (in particolare, acido oleico, lo stesso dell’olio di oliva), di fibre, di acido folico e di folati, di vitamine K, D, E e C, di Ferro, Potassio e altri benefici minerali, e di Omega 3. Ha spiccate proprietà antiossidanti ed energetiche.

Anche il grosso, unico seme dell’avocado è molto benefico e non va buttato, ma utilizzato. Va “spellato” della pellicina esterna, e poi ridotto a piccoli frammenti con un martello, avvolto in un panno. Quindi i frammenti vanno ulteriormente polverizzati in un frullatore. Ciò che si è ottenuto può essere aggiunto a piatti sia caldo che freddi, e contiene una miniera di sostanze ad attività antiossidante, (in quantità superiore a quella contenuta nella polpa), aminoacidi, fibre e vitamina E.

(A cura della Pro.ssa Lilliana Ciotta)

Catania, dopo due anni “Gladiatori” e “Sanitari” ritrovano “Dai un calcio al linfoma”

Dai un calcio al linfoma 2022

Quando il tumore non si può prevenire, comunque si può, con le adeguate cure mediche, guarire, come dimostrano i “gladiatori” presenti in campo

È stata una edizione 2022 di “Dai un calcio al linfoma”, disputatasi sabato 18 giugno sul terreno de “La Meridiana” di Catania, particolarmente sentita e partecipata dopo che, negli ultimi due anni, il Covid aveva negato qualsiasi normalità. La gara fra “Gladiatori” e “Sanitari”, allestita dalla delegazione di Belpasso della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania ha consentito di ritrovare dopo due anni di stop forzato, su un campo di calcio e quindi fuori dalle corsie di un ospedale, le rappresentative di pazienti ed ex pazienti di oncoematologia e dei medici dei reparti di Ematologia di Policlinico ed Arnas “Garibaldi”.

Il risultato della sfida, seppur maturato in un clima agonisticamente intenso, alla fine conta molto poco (5-3 a favore dei sanitari) quel che è di gran lunga più importante è il messaggio fornito dalla Lilt e cioè che quando il tumore non si può prevenire, comunque si può, con le adeguate cure mediche, guarire, come dimostrano i “gladiatori” presenti in campo; sotto l’aspetto psicologico la presenza in campo degli ex malati rappresenta per i “nuovi” malati un segnale di incoraggiamento di fondamentale importanza.

Ha presentato l’evento Federica Zammataro; hanno intrattenuto il pubblico l’attrice comica Antonella Cirrone e la giovane cantante Grazia Torre che ha pure intonato l’Inno di Mameli prima del calcio d’inizio. La gara fra medici e pazienti è stata anticipata da una gara fra piccoli calciatori, i figli dei medici contro i “Guerrieri” accompagnati dall’associazione Ibiscus (associazione che assiste i bambini malati di tumore) ed è stata seguita dalla partita fra una mista medici-pazienti e la squadra dei “Notai” catanesi (vinta 2-0 da questi ultimi).

“Ci sentiamo non solo accuditi, ma in buone mani, accanto questi fantastici medici a cui affidiamo la nostra vita” ha dichiarato a fine gara il capitano dei “Guerrieri” Vito Cataldo. Aggiunge Gino Asero, organizzatore dell’evento nonché responsabile della delegazione Lilt di Belpasso: “È molto bello che il rapporto fra medico e paziente riesca ad uscire dall’ospedale per diventare ‘umano’ su un campo di calcio contribuendo ad accrescere la fiducia reciproca”.

“Dai un calcio al linfoma è la gara che suggella l’alleanza terapeutica stretta nel percorso di terapia e che si vuol rappresentare come duratura e continuativa anche dopo la fine del percorso stesso di cura” sottolinea il direttore dell’Ematologia dell’Arnas “Garibaldi” dott. Ugo Consoli.

“Il nostro augurio – chiude il presidente della Lilt di Catania, dott.ssa Aurora Scalisi – è quello che questi eventi possano richiamare d’un lato attenzione verso la prevenzione oncologica e, dall’altro, rassicurare chi ha contratto la malattia che si tratta solo di una parentesi che può essere chiusa ritornando alla vita di sempre”.

“Dai un calcio al linfoma” 2022. Guerrieni-Sanitari ritorna dopo due anni di pandemia

Dai un calcio al linfoma 2022

 

Grande entusiasmo di medici e pazienti ritrovatisi sul terreno di gioco per la settima edizione della sfida calcistica

È stata una edizione 2022 di “Dai un calcio al linfoma”, disputatasi sabato 18 giugno sul terreno de “La Meridiana” di Catania, in cui ha vinto la normalità, quella che negli ultimi due anni il Covid ha negato e che gradualmente sta riaffermandosi in ogni ambito. La gara fra “Gladiatori” e “Sanitari”, allestita dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e dalla delegazione di Belpasso, ha consentito di ritrovare dopo due anni di stop forzato su un campo di calcio e, quindi, fuori dalle corsie di un ospedale, le rappresentative di pazienti ed ex pazienti di oncoematologia e dei medici delle tre principali “Ematologie” di Catania: Policlinico, Ematologia pediatrica del Policlinico e Arnas “Garibaldi”.

Il risultato della sfida, seppur maturato in un clima agonisticamente intenso, alla fine è quel che conta meno (5-3 per i medici), ma sotto l’aspetto della cosiddetta “prevenzione terziaria”, resa della Lilt a chi è guarito o in via di guarigione dalla malattia, è di grande significato sotto l’aspetto psicologico e rappresenta un segnale di incoraggiamento per quanti vivono la malattia nella fase iniziale.

Ha presentato l’evento Federica Zammataro; hanno intrattenuto il pubblico l’attrice comica Antonella Cirrone e la giovane cantante Grazia Torre che ha pure intonato l’Inno di Mameli prima del calcio d’inizio. La gara fra medici e pazienti è stata anticipata da una gara fra piccoli calciatori, i figli dei medici contro i “Guerrieri” dell’Ibiscus (associazione che assiste i bambini malati di tumore) ed è stata seguita dalla partita fra una mista medici-pazienti e la squadra dei “Notai” catanesi (vinta 2-0 da questi ultimi).

“Ci sentiamo non solo accuditi, ma in buone mani, accanto questi fantastici medici a cui affidiamo la nostra vita” ha dichiarato a fine gara il capitano dei “Guerrieri” Vito Cataldo. Aggiunge Gino Asero, organizzatore dell’evento nonché responsabile della delegazione Lilt di Belpasso: “È molto bello che il rapporto fra medico e paziente riesca ad uscire dall’ospedale per diventare ‘umano’ su un campo di calcio contribuendo ad accrescere la fiducia reciproca”.

“Dai un calcio al linfoma è la gara che suggella l’alleanza terapeutica stretta nel percorso di terapia e che si vuol rappresentare come duratura e continuativa anche dopo la fine del percorso stesso di cura” sottolinea il direttore dell’Ematologia dell’Arnas “Garibaldi”, dott. Ugo Consoli.

“Il nostro augurio – chiude il presidente della Lilt di Catania, dott.ssa Aurora Scalisi – è quello che questi eventi possano richiamare d’un lato attenzione verso la prevenzione oncologica e, dall’altro, rassicurare chi ha contratto una malattia come il tumore che si tratta solo di una parentesi che può essere chiusa ritornando alla vita di sempre”.

 

Postage di verdure, con grano saraceno e teff

Questo piatto può essere consumato sia caldo che freddo

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Ingredienti (dose per 2 persone):

  • un mazzo di Cicoria
  • un mazzetto di Spinaci
  • due Zucchine Verdi (grandezza media)
  • un mazzo di Segale
  • 100 grammi di Grano Saraceno
  • 30 grammi di Teff
  • 2 Cucchiai di Olio Extravergine di Oliva
  • sale (lo eviterei del tutto…): un pizzico

 

 

Lessare a vapore tutte le verdure (considerare i tempi differenti di cottura. L’acqua di cottura che resta nella pentola sotto il cestello dove cuociono a vapore le verdure va conservata, e bevuta quando si vuole… È ricca di minerali).

Tostare in una pentola il Grano Saraceno. Aggiungere acqua (due-tre parti di acqua ogni parte di Grano Saraceno) e far cuocere a fuoco dolce, con coperchio, per 30 minuti, e comunque fino ad assorbimento di tutta l’acqua di cottura.

Mescolate il Grano Saraceno cotto con il passato di verdure. Aggiungere 2 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva, mescolare. Aggiungere infine una spolverata di Teff.

Questo piatto può essere consumato sia caldo che freddo. In frigo si conserva per un giorno. Secondo personale gusto, può essere aggiunto anche del parmigiano reggiano grattugiato.

 


 

Grano Saraceno: malgrado il nome, non è un cereale, ma deriva da una pianta. È senza glutine, ricco di Minerali (potassio, magnesio, Rame, zinco, ed altri, e vitamine del gruppo B). Dato il basso indice glicemico, può essere consumato (con moderazione) anche dai diabetici. È ricco anche di aminoacidi essenziali, quali leucina, lisina, ed altri. Regola il metabolismo lipidico. È ricco di fibre.

 

 

 

 

 


 

Teff: cereale piccolissimo, originario dell’Etiopia. Si utilizza senza cottura, aggiungendolo a colazioni dolci o salate, primi piatti, piatti di verdure cotte o crude. Anche esso è ricco di Minerali, fibre, vitamine e principi nutrizionali. È ricco di sostanze antiossidanti. Risulta particolarmente gradito ai batteri “buoni” dell’intestino.

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