Lilt Catania

Pappa di pomodoro

Ingredienti

 

Pomodori

Patate

Cipolla

Zucchina

Olio extravergine di oliva

Basilico

Parmigiano Reggiano grattugiato

Peperoncino in polvere (un pizzico)

 

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Spellare i pomodori, metterli a lessare con patate tagliate a tocchetti, una cipolla bianca, una zucchina verde piccola, acqua quanto basta. Se tende ad asciugare troppo, aggiungere un po’ di acqua durante la cottura. Quando il tutto si è ben ammorbidito, frullare fino ad ottenere un composto cremoso. 

Aggiungere a fine cottura olio extravergine di oliva, Parmigiano Reggiano grattugiato, un pizzico di peperoncino rosso in polvere e qualche fogliolina di basilico fresco. Questo piatto è gradevole sia gustato tiepido, sia gustato a temperatura ambiente. La cottura del pomodoro determina la formazione del licopene, sostanza con elevata attività antiossidante ed antiradicalica.

La presenza del Parmigiano Reggiano apporta al piatto proteine e calcio. Meglio utilizzare Parmigiano con stagionatura superiore ai 30 mesi, in quanto, l’elevata stagionatura azzera il contenuto di lattosio e riduce considerevolmente il contenuto di fattori favorenti la proliferazione cellulare eccessiva (fattori di crescita). Piatto non a ridotto indice glicemico, data la presenza delle patate e del pomodoro cotto. Se consumato freddo, si riduce il suo indice glicemico.

Scopri le altre ricette

Vitamine e integratori

Gentilissima professoressa Ciotta, ho 67 anni e svolgo poca attività fisica a causa del mio lavoro e di una innata pigrizia. Assumo vitamina D 4000 UI al giorno e mi hanno detto di aggiungere anche vitamina K 000 UI al giorno. Non ho ben capito, e le chiedo, se devo anche integrare l’apporto di Calcio con integratori visto che ho già una osteoporosi radiologicamente confermata e la mia alimentazione è “relativamente” varia. E, se si, in che quantità? Molte grazie per la risposta e per le informazioni che ci fornisce puntualmente.

Margherita

Gentile Signora Margherita, La ringrazio per la Sua interessante domanda. Spero di risponderle in modo esauriente. Non abbia problemi a riconsultarmi se la mia risposta non è del tutto chiara. Cordiali Saluti

Professoressa Lilliana Ciotta, per conto della Lilt sezione di Catania


Consiglio sempre di effettuare il dosaggio suerico della Vitamina D3, e, sulla base del risultato ottenuto, decidere il dosaggio di D3 da assumere. 4000 UI è un buon dosaggio, ma potrebbe essere troppo, oppure troppo poco, quindi le consiglio di effettuare un prelievo per Vitamina D3, e monitorare così la terapia. Sono ovviamente a Sua disposizione per valutare il valore ottenuto.

Considero ottimale un valore ematico di D3 non inferiore a 70. Può anche eseguire una calcemia. Se normale, non occorre integrare con il calcio. Fa benissimo ad assumere la D3 giornalmente, e non settimanalmente o, peggio ancora, mensilmente.

É corretta la dose di vitam K2 che lei assume. Le consiglio di non assumere assieme le due vitamine, ma nei pasti principali differenti. Le consiglio inoltre di integrare con Magnesio, Rame e Silicio, tramite integratori, in quanto completano l’azione antiosteoporotica delle vitamine D3 e K2. Resto a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento.

Cordiali saluti

Gli agrumi prevengono e curano il raffreddore?

Inutile sperare che un elevato consumo di agrumi preservi da influenze ed affini grazie al contenuto di vitamina C

Buongiorno Professoressa Ciotta; siamo nel pieno dell’inverno e ogni anno tutti noi siamo esposti all’influenza di stagione. Sono un consumatore di frutta e volevo chiederle se un’assunzione regolare di agrumi (arance, limoni, mandarini etc.) riesce davvero a prevenire o anche curare, lenendo i sintomi, questi malanni stagionali. Volevo altresì chiederle qual è la razione giornaliera consigliata di agrumi e se le spremute abbiano un potenziale maggiore rispetto al frutto stesso. La ringrazio per la risposta.

Gianluca

Gent. mo Gianluca, La ringrazio per la Sua interessante domanda. Spero di risponderle in modo esauriente. Non abbia problemi a riconsultarmi se la mia risposta non è del tutto chiara. Cordiali Saluti

Professoressa Lilliana Ciotta, per conto della Lilt sezione di Catania


Io non sono a favore di un elevato quantitativo di frutta ogni giorno. Cosa diversa sono le verdure, che possono essere consumate in abbondanza giornalmente. I frutti, tutti, sono ricchi di fruttosio, che è uno zucchero. Se in eccesso, affatica pancreas e fegato e peggiora la sensibilità all’insulina. Uno o due frutti di grandezza media al giorno vanno bene. Le spremute di frutta sono un concentrato di fruttosio. Meglio quindi consumare il frutto intero.

Inutile sperare che un elevato consumo di agrumi preservi da influenze ed affini grazie al contenuto di vitamina C. Tale vitamina, difatti, è molto sensibile ad agenti esterni. Il contenuto di vitamina C decresce notevolmente sin dal momento in cui il frutto viene colto, figuriamoci dopo ore o giorni dalla raccolta. Inoltre occorrerebbe un elevato consumo di agrumi (anche sotto forma di spremuta) per assicurarsi la dose sufficiente di vitamina C. Consumi quindi pure la sua spremuta quotidiana, ma non esageri con il consumo giornaliero di frutta.

Le consiglio di integrare la sua alimentazione con integratori di vitamina C, durante il periodo autunnale ed invernale. E utilizzi anche un integratore di Vitamina D, vitamina essenziale per un corretto funzionamento del sistema immunitario. Così come una integrazione di Zinco.

Cordiali saluti

Cacao, cibo degli dei

Il cacao, come il caffè, dona energia, ma lo fa in maniera gentile, ed inoltre il suo effetto dura più a lungo, in quanto fornisce energia a lento rilascio

A cura della Prof.ssa Lilliana Ciotta

Endocrinologa. Docente Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania

Il cacao oggi è considerato un “superfood”: un alimento ricco di nutrienti essenziali. Nel 1519 Hernas Cortes lo descrisse cosi: “La bevanda divina che sviluppa resistenza e combatte la stanchezza”. Quando il cacao arrivò in Europa, vennero aggiunti zucchero, latte, addensanti e aromi: l’odierna cioccolata. L’aggiunta di zucchero, aromi, ecc., fa sì che il cacao, naturalmente privo di zuccheri, si trasformi in una bevanda, la cioccolata, ricca di glucosio e ad alto indice glicemico.

In realtà, “cioccolata” deriva dalla parola azteca “xocolatl” (sciocoatl), che significa “acqua amara”. Oggi il cacao è considerato erroneamente un dolce, ma, in realtà, è naturalmente amaro ed è simile al caffè in quanto dona energia. In Sud America viene difatti consumato come bevanda energetica da più di 5000 anni.

Il cacao, come il caffè, dona energia, ma lo fa in maniera gentile, ed inoltre il suo effetto dura più a lungo, in quanto fornisce energia a lento rilascio. Un cucchiaio di cacao amaro (circa 5 grammi) fornisce 11 mg di caffeina, contro gli 80 mg di caffeina contenuti in un normale espresso di caffè. I limiti giornalieri di caffeina per un adulto sano sono di 400 mg

 

Benefici nutrizionali del cacao

SALI MINERALI Il cacao in polvere è uno degli alimenti più ricchi di Magnesio. In più contiene Potassio, Ferro, Zinco, Rame e Manganese

ANTIOSSIDANTI Il cacao in polvere è uno degli alimenti più ricchi di polifenoli, le molecole antiossidanti per eccellenza. Ne contiene più del tè verde, mirtilli e vino rosso sommati

PREBIOTICI Il cacao in polvere contiene il 33 % di fibre prebiotiche, il nutrimento dei batteri buoni intestinali, che sono le sentinelle del nostro sistema immunitario

PROTEINE Il cacao in polvere è composto, per il 20% da proteine. Contiene tutti gli aminoacidi essenziali

THE LOVE DRUG Il cacao in polvere stimola la fenilatilamina, il neurotrasmettitore prodotto durante l’innamoramento. In più stimola il rilascio di Serotonina, l’ormone del buonumore, è di Anandanide, la molecola del benessere

La maggior parte di queste sostanze si concentra nella formulazione in polvere del cacao amaro. Il cacao amaro è idoneo ad ipertesi, anziani, celiaci intolleranti al lattosio, diabetici, bambini, e donne in gravidanza. Essendo a ph neutro, è tollerato anche in caso di acidità gastrica.

Può essere consumato al posto del caffè (in questo caso è detto “chokkino”) e secondo l’aggiunta di più o meno acqua bollente, può mimare il caffè espresso, oppure lungo, o americano. Con aggiunta di latte di cocco o di panna, aumenta la sua carica energetica e nutrizionale, senza stimolare la secrezione di insulina e/o rialzi glicemici. Può essere gustato semplice, macchiato, o con panna montata, o come cappuccino.

Se assunto al mattino con aggiunta di latte di cocco o di panna montata, aumenta notevolmente la sua carica energetica e nutrizionale, senza indurre rialzi glicemici e/o aumenti dell’insulina (ovviamente se assunto senza zuccheri aggiunti) e, quindi, correlate discese glicemiche (successive ai picchi di insulina), con calo di energia e di concentrazione in tarda mattinata, come molto spesso avviene dopo colazioni troppo ricche di zuccheri.

L’anno “speciale” dei Cento anni Lilt volge al termine: nuove sfide ci attendono

Chiuderemo il 2022 con una raccolta fondi utile all’acquisto di tablet per i reparti ospedalieri che seguono giovani pazienti oncologici dai 6 ai 17 anni affinché la loro forzata permanenza in ospedale possa essere alleggerita da giochi e distrazioni

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente Lilt Catania

Cari amici e soci Lilt,

dicembre ci invita a fare un consuntivo di quest’anno “speciale” perché celebrativo dei 100 anni dalla fondazione della Lilt. Cento anni fa la Lilt è stata la prima associazione ad indicare tre strade per sconfiggere la malattia cancro: educazione sanitaria, diagnosi precoce e cura tempestiva.

La Lilt di Catania, attiva da 22 anni, ha sempre lavorato su tutti e 3 i fronti e grazie ai volontari opportunamente formati ha sempre svolto servizi di accoglienza in ospedale, di trasporto gratuito alle cure, di prevenzione primaria nelle scuole di ogni ordine e grado, ha stipulato convenzioni con ASP e strutture ospedaliere per potenziare l’attività gratuita di prevenzione oncologica secondaria destinata soprattutto alle classi economiche più disagiate, ha incrementato l’attività di sostegno a chi è stato già malato di tumore per migliorarne la qualità di vita, mantenendo sempre in posizione privilegiata anche l’attività di ricerca scientifica. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza i volontari, il vero patrimonio, la grande ricchezza della Lilt.

Quanto effettuato nell’anno quasi trascorso è un elenco lunghissimo di attività: convegni scientifici nazionali e provinciali destinati alla formazione di operatori sanitari, docenti scolastici e discenti universitari, “Ottobre Rosa” con panchine colorate, monumenti illuminati, fiori rosa ad abbellire piazze e “ricordare”, visite gratuite in numero sempre maggiore per la sempre maggiore richiesta, tornei di calcio, partecipazioni a numerosi eventi di altre onlus, progetti scientifici portati a termine con risultati pubblicati su riviste internazionali, convenzioni per l’offerta di prevenzione oncologica con CAF, Aziende e Ordini  professionali senza mai perdere di vista il “prendersi cura” del paziente oncologico nella sua globalità, sofferenza inclusa.

È in quest’ottica che l’anno si chiuderà con una raccolta fondi utile all’acquisto di tablet di giochi, formazione e informazione destinati ai reparti ospedalieri che seguono giovani pazienti oncologici dai 6 ai 17 anni affinché la loro forzata permanenza in ospedale possa essere alleggerita da giochi e distrazioni. Non far mancare il tuo sostegno… Dona Adesso, scrivi nella causale “Donazione Natale 2022” beneficerai della detrazione fiscale del 30% circa. A chi donerà da 50 euro in su e indicherà il proprio domicilio, sarà inviata una lettera di ringraziamento, portachiavi Lilt in legno ed il calendario da muro 2023 ideato e stampato per la Lilt in edizione limitata dalla Camera Penale di Catania.


Se vuoi ricevere la Newsletter per rimanere informato sull’attività della LILT di Catania

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

 

Dona il 5X1000 alla LILT Catania clicca qui

Montagnaterapia: sabato 10 dicembre si conclude la stagione 2022

L’ultima tappa si snoderà sul sentiero 786 (ideato dal CAI) in territorio di Belpasso

Chiusura della stagione 2022, sabato 10 dicembre, per l’attività di montagnaterapia promossa dalla Lilt di Catania e dalla delegazione di Belpasso, in collaborazione con il Club Alpino Italiano di Belpasso e con il Parco dell’Etna, denominata “Sopra ogni sentiero, sopra ogni pensiero”,  passeggiando alla scoperta dell’Etna. Concluderà la stagione 2022 l’escursione lungo un tratto del sentiero Cai 786 (in territorio di Belpasso), ideato e realizzato dalla sezione di Belpasso del Club Alpino Italiano grazie al contributo del Comune di Belpasso. Il percorso unisce la “Scacchiera dell’Etna” a Monte Manfrè, in cui sorge il rifugio omonimo ristrutturato nel 2015. La traccia attraversa parte del territorio nord del comune, soffermandosi in alcuni siti interessanti, descritti da tabelle informative.

La montagnaterapia, attività della prevenzione primaria, si pone l’obiettivo di favorire l’incremento della salute e del benessere in generale tramite la sana attività fisica unita all’aria salubre e al contatto con la natura: i suoi colori, i profumi, il microclima che, insieme, hanno una influenza positiva non solo sul soggetto sano, ma anche e soprattutto sull’individuo portatore di differenti problematiche, patologie o disabilità. L’attività promossa dalla Lilt e supportata dal Cai, potenzia i benefici e gli effetti della natura e dell’attività all’aria aperta con la convivialità e la condivisione che da sempre si manifestano nelle organizzazioni di gruppo

L’attività di montagnaterapia, riservata ad un numero limitato di partecipanti, è rivolta primariamente a malati oncologici e loro familiari, ma è comunque aperta a tutti coloro che vorranno approcciarsi all’attività escursionistica all’interno del meraviglioso territorio del Parco dell’Etna, in sicurezza ed in compagnia! Si può aderire inviando i propri dati anagrafici e la data prescelta alla mail legatumoribelpasso@gmail.com. Le escursioni non avranno alcun costo, bisognerà versare solamente la quota della copertura assicurativa di 6 euro. Per informazioni si può contattare il numero: 348 280 57 01.

Percorso Azzurro 2022, cresce la prevenzione fra gli uomini

Percorso Azzurro 2022

Immagine 1 di 5

L'ASD Città di Belpasso scende in campo con i calzettoni azzurri, colore della prevenzione dei tumori della sfera genitale maschile

In provincia di Catania visite urologiche al “Garibaldi” e al “Cannizzaro”. L’ASD Città di Belpasso scesa in campo con i calzettoni azzurri

Si è svolta dal 23 al 30 novembre la campagna di prevenzione delle patologie tumorali della sfera genitale maschile “Percorso Azzurro Lilt for Men”. Le associazioni provinciali della Lilt sono state impegnate a diffondere conoscenza su queste patologie per incentivare la consapevolezza e invitare ogni uomo a sottoporsi gratuitamente alle visite di controllo messe a disposizione nei relativi ambulatori. I dati epidemiologici registrano che ogni anno circa il 55% dei tumori maligni vengono diagnosticati agli uomini, rispetto al 45% diagnosticato alle donne. Le neoplasie “esclusivamente” maschili comprendono: il tumore della prostata – che rappresenta la terza causa di morte per gli uomini in tutto il mondo (8% sul totale dei decessi oncologici) -, il tumore del testicolo e il carcinoma del pene.

In provincia di Catania, la Lilt ha assicurato visite di prevenzione urologica (prenotazioni avvenute tramite il nostro sito internet) in collaborazione con le Unità operative di Urologia dell’Aornas “Garibaldi” di Catania (retta dal prof. Mario Falsaperla), dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” (retta dal prof. Michele Pennisi). Rispetto agli anni precedenti, in questo 2022 vi è stata una maggiore ricettività da parte della popolazione maschile etnea, segno che le campagne di prevenzione iniziano a diventare patrimonio collettivo.

L’ASD Città di Belpasso di calcio per tutto il mese di novembre ha indossato i calzettoni azzurri, colore simbolo della campagna, svolgendo attività di prevenzione durante le gare casalinghe. Presenti alle gare novembrine i volontari della Lilt di Catania che hanno svolto attività di prevenzione prima del fischio d’inizio e nel corso dell’intervallo. Il capitano dell’ASD Città di Belpasso ad inizio gara ha donato ai capitani delle squadre avversarie l’opuscolo della campagna, chiedendo di farsi portavoce del messaggio di prevenzione sia nei confronti dei compagni di squadra, sia nei confronti della dirigenza.

Prevenzione tumori maschili, dal 23 al 30 novembre il “Percorso Azzurro” con le visite urologiche gratuite

Clicca per ingrandire

Obiettivo della campagna, la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori maschili, in particolare della prostata, la cui incidenza cresce di anno in anno

Archiviata la campagna ottobrina “Lilt for Women 2022 – Campagna Nastro Rosa”, dedicata alla prevenzione del tumore al seno, l’attenzione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per il mese di novembre (dal 23 al 30) si orienta verso il mondo “uomini” con la campagna nazionale “Lilt for Men – Percorso Azzurro”, che si pone l’obiettivo della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori maschili, in particolare della prostata, la cui incidenza cresce di anno in anno.

In provincia di Catania, dalle ore 12 di giovedì 16 novembre, la popolazione maschile di età superiore ai 49 anni avrà la possibilità di prenotare una visita urologica gratuita (sino al raggiungimento del numero massimo programmato) tramite il sito www.legatumoricatania.it, che verrà effettuata presso le Unità operative di Urologia dell’Aornas “Garibaldi” di Catania (retta dal prof. Mario Falsaperla) e dell’Azienda ospedaliera “Cannizzaro” (retta dal prof. Michele Pennisi).

Le neoplasie maschili della sfera genitale maschile sono il tumore alla prostata, terza causa di morte per gli uomini in tutto il mondo, prima per incidenza, il tumore al testicolo ed il carcinoma del pene. Si tratta di patologie tumorali a lungo considerate un tabù per la popolazione maschile, ma che, mediante l’informazione e la cultura della prevenzione, possono essere diagnosticare per tempo e sconfitte.

La Sicilia del primo novembre 2022. Gravina, “panchina rosa” per la lotta contro il cancro al seno

Clicca per ingrandire

La Sicilia del 28 ottobre 2022. Mascalucia, una panchina rosa della Lilt per ricordare il valore della prevenzione

Clicca per ingrandire

Conoscenza Medica

Prenota visita di prevenzione

LILT Newsletter