Sana estate a tutti e che la prevenzione diventi nuovamente consuetudine

A causa dell’emergenza Covid-19 si è fermata la prevenzione: ognuno di noi ha il dovere sociale di “non dimenticare” gli appuntamenti di prevenzione o di cura

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, siamo arrivati alle tanto attese ferie d’agosto che giungono al termine di un periodo complicato, caratterizzato dall’emergenza pandemica. Parliamo ancora di Covid-19 e ancora di cancro, sulla scorta di quanto già sottolineato dal Presidente nazionale LILT, prof. Francesco Schittulli, al Consiglio dei Ministri. Per capire un po’ la dimensione della malattia dobbiamo sapere che nel 2019 in Italia sono stati diagnosticati 371.000 casi di cancro, come dire che ogni giorno ad oltre 1.000 italiani viene effettuata una diagnosi di cancro, è per questo motivo che oggi, nel 2020, oltre 4 milioni di persone vivono avendo avuto nella loro vita già questa diagnosi; a tutto ciò  dobbiamo aggiungere che in questo 2020 a causa della pandemia da Covid, la diagnostica ha subito un rallentamento perchè:

  1. la prevenzione organizzata rappresentata dagli screening per la prevenzione del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto, si è fermata;
  2. la prevenzione individuale si è fermata poiché gli ambulatori delle varie strutture ospedaliere e territoriali sono stati operativi solo per le urgenze;
  3. per lo stesso motivo si è fermata anche la prevenzione terziaria di supporto ai pazienti che avevano già avuto una diagnosi di tumore e alcune recidive  sono state diagnosticate tardivamente con le conseguenze relative.

La ripresa delle attività a luglio è andata avanti ancora molto lentamente per garantire il distanziamento sociale e rispettare le linee guida nazionali Covid. Questi ritardi nella diagnostica contrastano con gli enormi passi avanti fatti nella ricerca che hanno consentito in Italia una “guarigione” dalla malattia rappresentata da un tasso di sopravvivenza a 5 anni superiore al 65% che potrebbe anche raggiungere globalmente il 90%.

Dunque… la macchina sanitaria nazionale ha delle criticità che ne rappresentano i limiti, per questo motivo ognuno di noi ha il dovere sociale di “non dimenticare” gli appuntamenti di prevenzione o di cura, individuali o dei propri familiari a garanzia di una vita migliore. La LILT di Catania con i propri ambulatori è sempre attiva e augura a tutti una lieta e “sana” estate!

Chi volesse ricevere la Newsletter della LILT di Catania la richieda inviando una mail a legatumoricatania@gmail.com

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
E-mail: legatumoricatania@gmail.com

www.legatumoricatania.it 

Clicca per accedere a Facebook

 

Clicca per accedere a Instagram