Fumo: i rischi dell’abitudine e i benefici dell’astensione

Stop alle sigarette: i benefici si registrano sin dai primi giorni

A cura della Dott.ssa Annalisa Di Maria
Pneumologa

Foto di Martin Büdenbender da Pixabay

Il fumo di sigaretta rappresenta ancora oggi un grande problema di sanità pubblica nei paesi industrializzati e a motivazione dell’abitudine al fumo è indicata anche una situazione di stress personale quale potrebbe essere anche la recente epidemia di Covid-19 che ci ha costretti ad un forzato isolamento; è per questo motivo che non appare superfluo ricordare a tutti i rischi del fumo e, al contrario, i benefici dell’astensione nei fumatori.

Il fumo di sigaretta può causare oltre al cancro del polmone, il cancro della laringe, dell’esofago, alcuni tumori della cavità orale ed è anche un importante fattore di rischio per lo sviluppo del cancro delle vie urinarie, dei reni, del pancreas. Oltre che di tumori, il fumo è responsabile di patologie cardiovascolari (maggiore rischio di ipertensione, infarto del miocardio e ictus) e di sviluppo di una malattia infiammatoria cronica delle vie aeree nota con l’acronimo di BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), caratterizzata dalla ostruzione al flusso aereo e dalla distruzione dei setti interalveolari con il conseguente sviluppo di enfisema polmonare.

I giovani dovrebbero anche ricordare che il fumo riduce la fertilità, sia maschile che femminile e che le donne che fumano in gravidanza hanno maggiore probabilità di sviluppare complicanze durante la gestazione di partorire neonati piccoli per età gestazionale e i loro figli presentare un tasso più elevato di mortalità (sia fetale che perinatale).

La ricerca scientifica ha confermato che quando si smette di fumare si ottengono molteplici benefici.

Benefici a brevissimo termine (primi giorni di astensione):

  • dopo 20 minuti dall’ultima sigaretta la pressione arteriosa si normalizza;
  • dopo 8 ore vi è una riduzione dei livelli di nicotina e di monossido di carbonio nel sangue;
  • dopo 24 ore il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e i polmoni iniziano ad autodepurarsi da muco e altre sostanze nocive;
  • dopo 48-72 ore la nicotina viene eliminata, il sapore degli alimenti è di nuovo apprezzabile.

Benefici a breve termine (da 2 a 12 settimane di astensione):

  • si normalizza la temperatura cutanea di mani e piedi;
  • migliorano gli scambi gassosi e la respirazione;
  • la pelle ritorna più luminosa, l’alito più gradevole e l’odore complessivo diventa più piacevole.

Benefici a medio termine (da 3 mesi a 12 mesi di astensione):

  • si riduce la tosse, migliorano i problemi respiratori;
  • si ha una riduzione del rischio di mortalità per malattie cardiovascolari.

Benefici a lungo termine (dai 10 ai 15 anni di astensione):

  • il rischio di tumore del polmone è paragonabile quasi a quello di una persona che non ha mai fumato.

È stimato che l’85% della mortalità per cancro del polmone potrebbe essere evitata se nessuno cominciasse a fumare…
Il cancro è una malattia spesso prevenibile.