La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) di Catania ha celebrato con successo il suo 75° anniversario con il Simposio Satellite “Bellessere è Benessere: dalla prevenzione alla cura”, che si è svolto il 6 e 7 novembre, e il 30° Congresso Internazionale di Medicina Molecolare, conclusosi l’8 novembre presso il Four Points by Sheraton Catania Hotel, ad Aci Castello. Entrambi gli eventi hanno rappresentato momenti di formazione, aggiornamento e confronto scientifico, promuovendo un approccio integrato alla prevenzione e cura oncologica.
Il Simposio “Bellessere è Benessere”, organizzato dalla LILT di Catania sotto la presidenza del Prof. Massimo Libra, ha messo al centro la persona nella sua totalità, promuovendo un modello di prevenzione e cura multidisciplinare e armonico, che integra corpo, mente e salute. La prima giornata, giovedì 6 novembre, ha approfondito i temi della prevenzione oncologica, sottolineando come stili di vita sani, corretta alimentazione e gestione del peso corporeo possano contribuire a ridurre il rischio oncologico e migliorare la qualità della vita.
La seconda giornata, venerdì 7 novembre, ha assunto un significato speciale, celebrando il 75° anniversario della LILT di Catania. La cerimonia ha ripercorso i momenti salienti della storia dell’associazione, con la presentazione a cura del Prof. Francesco Basile e la consegna dell’attestato di Presidente Emerita alla Dott.ssa Aurora Scalisi. La lettura magistrale del Prof. Francesco Schittulli ha sottolineato il ruolo fondamentale della LILT nella promozione della salute pubblica e della prevenzione oncologica.
Le sessioni scientifiche del Simposio hanno approfondito il concetto di bellessere, inteso come equilibrio tra salute, immagine di sé e qualità della vita. Sono state presentate esperienze concrete in ambiti quali nutrizione oncologica, chirurgia bariatrica e plastica ricostruttiva, psicoterapia, mindfulness e sessuologia, evidenziando come un approccio integrato migliori il percorso di cura dei pazienti oncologici. La tavola rotonda conclusiva, dedicata a “La cura oltre la cura: riflessioni mediche, etiche e giuridiche”, ha favorito un confronto multidisciplinare su temi chiave per la gestione complessiva del paziente.