Storia

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Campagna Nastro RosaLa Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT), unico Ente Pubblico Nazionale riconosciuto di notevole rilievo e medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica, opera da oltre 90 anni senza fine di lucro su tutto il territorio nazionale con la specifica finalità di combattere il cancro attraverso la promozione della prevenzione oncologica. Agisce sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il controllo della Corte dei Conti.

Fra le date più importanti di questo secolo di storia ricordiamo il 25 febbraio del 1922 che vede la nascita, a Bologna, della Federazione Italiana per la lotta contro il cancro, organismo embrionale della LILT, primo organismo a livello nazionale che si occupa della prevenzione dei tumori che, nel 1927, viene riconosciuto giuridicamente come Ente Morale. Altra data di rilievo è quella del 7 aprile del 2003, Giornata Mondiale della Sanità, nella quale il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, insignisce la LILT della Medaglia d’oro ai Benemeriti della Salute Pubblica.

La LILT di Catania si rilancia nel 2002 e, dal 2007, è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato. L’attività della sezione catanese è finalizzata alla creazione di una rete di ambulatori per la prevenzione oncologia in accordo con l’Azienda Sanitaria Provinciale, dove si attua una diagnostica di secondo livello. Contemporaneamente si avvia una attività di informazione finalizzata alla prevenzione nelle scuole, e si crea una rete di volontari a sostegno degli ammalati e delle loro famiglie che agisce nei reparti di oncologia e nei reparti per malati terminali.
La LILT di Catania ha sempre aderito alle campagne promosse dalla LILT nazionale ed ha partecipato, su base provinciale, ad ogni evento in cui fosse centrale la prevenzione. La sezione catanese ha effettuato una serie di attività di ricerca scientifica con i suoi ricercatori, e in collaborazione con ricercatori nazionali ed esteri, ottenendo egregi risultati riportati dai media nazionali fra i quali “Il Corriere della Sera” e diverse riviste scientifiche.