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Settembre è mese di ripartenza: norme anticovid e prevenzione oncologica

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Settembre deve rappresentare la riprogrammazione delle visite di prevenzione oncologica che possono garantirci una quantità e una qualità di vita migliore

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi

(Presidente LILT Catania)

Cari amici e soci LILT, settembre rappresenta per molti di noi la ripresa dell’attività lavorativa anche in questo 2020 molto particolare a causa dell’emergenza Covid-19, mentre pochi altri si apprestano adesso ad un meritato riposo dopo una “calda” estate; per tutti, però, settembre deve rappresentare la riprogrammazione delle visite di prevenzione oncologica che possono garantirci una quantità e una qualità di vita migliore. In questo mese vogliamo ricordare la prevenzione del tumore della tiroide che mostra un trend in crescita soprattutto in Sicilia (qualche studio ha ipotizzato l’azione delle polveri sottili dell’Etna nell’aumentata prevalenza della malattia nella provincia di Catania); anche questo è un tumore per il quale con appropriata visita ed esame strumentale è possibile effettuare una diagnosi precoce o anticipazione diagnostica utile a bloccare la malattia.

Gli ambulatori LILT coprono tutta la prevenzione oncologica grazie a medici specialisti estremamente qualificati che prestano la propria opera senza fini di lucro al solo scopo di migliorare la qualità di vita sul nostro territorio. Le convenzioni della LILT di Catania con altre strutture territoriali per l’esecuzione di esami strumentali che non eseguiamo presso i nostri ambulatori ci permettono, inoltre, una diagnostica a 360° e l’accompagnamento del paziente nel suo percorso di salute.

Ricordiamo dunque:
3 le regole anticovid: mascherina, distanziamento sociale e igiene delle mani;
2 le regole di prevenzione oncologica: corretto stile di vita ed esecuzione di esami di prevenzione secondaria.
Buona vita a tutti!!!

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Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
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Cell. 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19)
Fax: 095/7598457
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Melanoma: metà degli italiani, in estate non si protegge adeguatamente dal sole

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Foto di Ri Butov da Pixabay

Anche le persone abbronzate devono continuare a utilizzare le creme di protezione solare  

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
già direttore UOC Diagnostica “Oncologica” Asp Catania

Sembra che tutti conoscano la correlazione tra scottature e insorgenza dei tumori della pelle. Tuttavia, da ricerche effettuate, ancora 1 italiano su 2 si scotta, il più delle volte perché pur utilizzando fattori di protezione solari adeguati non segue altri indispensabili accorgimenti… e l’incidenza del melanoma continua a salire, ogni anno in Italia circa 7000 nuove diagnosi e 15.00 decessi.

Le radiazioni ultraviolette provocano non solo danni a breve termine come eritema della pelle accompagnato da prurito e/o bruciore ma anche invecchiamento precoce della pelle per il danno alle fibrocellule muscolari e tumori della pelle, primo fra tutti il melanoma, per il danno più profondo al DNA cellulare; entrambe queste condizioni si manifestano a molti anni dalle scorrette esposizioni. Le creme di protezione solare devono sempre essere utilizzate anche quando si è già abbronzati poichè l’abbronzatura non è di per se una barriera ai raggi ultravioletti che continuano il danno a carico dei tessuti e del DNA.

Nella scelta della crema solare deve sempre essere controllato il fattore di protezione riferito ai raggi UVB, responsabili delle scottature, e quello riferito ai raggi UVA responsabili dei danni più profondi della pelle e per i soggetti a carnagione chiara tale protezione deve essere massima (50+). Se non ci si potrà allontanare dalle zone assolate nelle ore più calde, bisognerà indossare indumenti a trama fitta che proteggano, occhiali da sole con protezione UV 100%, cappello con visiera, cercare l’ombra naturale di alberi, ombrelloni, tettoie e soprattutto applicare i solari in quantità adeguata che, secondo le raccomandazioni europee, è di circa 36 grammi per l intero corpo ricordando che il bagno a mare o in piscina così come il sudore, diluiscono il prodotto fino a farlo scomparire, pertanto l applicazione deve essere rinnovata ogni 2 o 3 ore.

Riepilogando:

  • utilizzare sempre protezione solare adeguata per copertura UVB e UVA, quantità e numero di applicazioni;
  • evitare SEMPRE l’esposizione al sole dalle ore 11 alle ore 15 dove l emissione di raggi UV è massima;
  • proteggere gli occhi con occhiali da sole e cappelli con visiera.

Dopo l’estate parleremo dell azione degli UVA da lettino abbronzante per la persistenza dell’abbronzatura. Per adesso felice estate e… distanziamento sociale, non dimentichiamolo!

Le ricette della LILT di Catania. “Spatola al forno”

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Ricetta leggera e gustosa a base di pesce azzurro

La ricetta che proponiamo riguarda il pesce, ed in particolare il pesce azzurro: la spatola, chiamata anche sciabola, dalla carne bianca e soda molto apprezzata nel Sud Italia. Presenta poche spine e ha un sapore delicato ed un costo che varia, a seconda della regione, dai 5 ai 12 euro al chilo. Classificato come pesce magro particolarmente digeribile, è molto ricco di Omega-3, ha un buon contenuto di proteine, circa 16 grammi, e solo 102 calorie.

Gli acidi grassi Omega 3 sono essenziali per il metabolismo umano e il buon funzionamento delle cellule, specie dei neuroni che contribuiscono anche a  una buona salute di cuore e arterie. La piramide alimentare raccomanda di consumare  pesce 3-4 volte a settimana. Il tutto va condito con olio extravergine di oliva che è ricco di antiossidanti, limone che è ricco di vitamina C e si può accompagnare con verdure fresce di stagione, crude o cotte.

Come tutte le altre ricette della LILT anche questa ricetta è sana, ben equilibrata dal punto di vista calorico e nutrizionale e appetitosa! La “Spatola al forno” ha visto impegnate la dott.ssa Ramona Polizzi e la dott.ssa Mirella Turco,che hanno offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa. Mai più tumori… si può!!!

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi di mobilità articolare

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Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

La prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado, ha elaborato questi semplici esercizi di mobilità articolare. Si ringrazia di cuore la professoressa Pavone e tutti i volontari che impegnano il proprio tempo e le loro conoscenze per la LILT.
Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Sana estate a tutti e che la prevenzione diventi nuovamente consuetudine

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A causa dell’emergenza Covid-19 si è fermata la prevenzione: ognuno di noi ha il dovere sociale di “non dimenticare” gli appuntamenti di prevenzione o di cura

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, siamo arrivati alle tanto attese ferie d’agosto che giungono al termine di un periodo complicato, caratterizzato dall’emergenza pandemica. Parliamo ancora di Covid-19 e ancora di cancro, sulla scorta di quanto già sottolineato dal Presidente nazionale LILT, prof. Francesco Schittulli, al Consiglio dei Ministri. Per capire un po’ la dimensione della malattia dobbiamo sapere che nel 2019 in Italia sono stati diagnosticati 371.000 casi di cancro, come dire che ogni giorno ad oltre 1.000 italiani viene effettuata una diagnosi di cancro, è per questo motivo che oggi, nel 2020, oltre 4 milioni di persone vivono avendo avuto nella loro vita già questa diagnosi; a tutto ciò  dobbiamo aggiungere che in questo 2020 a causa della pandemia da Covid, la diagnostica ha subito un rallentamento perchè:

  1. la prevenzione organizzata rappresentata dagli screening per la prevenzione del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto, si è fermata;
  2. la prevenzione individuale si è fermata poiché gli ambulatori delle varie strutture ospedaliere e territoriali sono stati operativi solo per le urgenze;
  3. per lo stesso motivo si è fermata anche la prevenzione terziaria di supporto ai pazienti che avevano già avuto una diagnosi di tumore e alcune recidive  sono state diagnosticate tardivamente con le conseguenze relative.

La ripresa delle attività a luglio è andata avanti ancora molto lentamente per garantire il distanziamento sociale e rispettare le linee guida nazionali Covid. Questi ritardi nella diagnostica contrastano con gli enormi passi avanti fatti nella ricerca che hanno consentito in Italia una “guarigione” dalla malattia rappresentata da un tasso di sopravvivenza a 5 anni superiore al 65% che potrebbe anche raggiungere globalmente il 90%.

Dunque… la macchina sanitaria nazionale ha delle criticità che ne rappresentano i limiti, per questo motivo ognuno di noi ha il dovere sociale di “non dimenticare” gli appuntamenti di prevenzione o di cura, individuali o dei propri familiari a garanzia di una vita migliore. La LILT di Catania con i propri ambulatori è sempre attiva e augura a tutti una lieta e “sana” estate!

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Buone abitudini e prevenzione: e sarà una nuova magnifica estate!

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Manteniamo il distanziamento sociale e programmiamo le visite di prevenzione

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, siamo già in estate piena qui in Sicilia, con tanta voglia di lasciarci alle spalle quanto ci ha costretti fino a un mese fa a comportamenti che mai avremmo pensato di dover tenere; tuttavia, non possiamo e non dobbiamo allentare la guardia consolidando invece abitudini (distanziamento sociale) che dovranno rappresentare una parte integrante del nostro vivere quotidiano.

Programmiamo per il mese di luglio gli esami di prevenzione secondaria che non siamo riusciti ad eseguire a giugno: mammografia o visita senologica in base all’età, ecografia ginecologica, pap test o HPV test, ricerca di sangue occulto fecale se abbiamo più di 50 anni, visita urologica, visita dermatologica e mappatura dei nei se non siamo ancora molto abbronzati.

Su quest’ultimo argomento, mi piace ricordare che la LILT di Catania, insieme all’Università e ad importanti partners nazionali ed europei, ha portato avanti numerosi progetti scientifici, alcuni dei quali proprio sul melanoma con l’obiettivo di identificare marcatori biologici utilizzabili sia nello screening che nella prevenzione terziaria per identificare precocemente una eventuale ripresa di malattia nei soggetti già trattati.

I risultati raggiunti sono chiaramente espressi nell’articolo del prof. Libra che vi proponiamo in questa Neewsletter e che vi invitiamo a leggere. Raccomandando, quindi, cautela nei rapporti sociali, attenzione all’alimentazione e all’attività sportiva, oltre che agli esami di prevenzione secondaria, auguriamo a tutti una magnifica estate!

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Salute e prevenzione con la LILT di Catania

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Le ricette della LILT di Catania. Fave e piselli

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Ricetta di stagione con due legumi che si trovano nel periodo primavera-estate

La ricetta che proponiamo utilizza due legumi di stagione: fave e piselli. È una ricetta primaverile, ma i due legumi si possono continuare a trovare in estate. Come tutte le altre ricette della LILT anche questa ricetta è sana, ben equilibrata dal punto di vista calorico e nutrizionale e appetitosa! Queste “Fave e piselli” hanno viste impegnate la dott.ssa Ramona Polizzi e la dott.ssa Mirella Turco,che hanno offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa. Mai più tumori… si può!!!

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi aerobici e di stretching

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Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla professoressa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie, ed eseguiti da Alessia Asero, volontaria della LILT di Catania

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi. Si ringrazia di cuore Alessia Asero che ha impegnato il proprio tempo per la LILT e la prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado.  Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Lotta al melanoma: dalla ricerca LILT Catania un importante contributo alla comunità scientifica internazionale

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La LILT di Catania è protagonista di due importanti progetti volti a comprendere i meccanismi molecolari responsabili dello sviluppo della malattia e ad identificare nuove strategie diagnostiche in grado di predire il rischio di insorgenza del melanoma

A cura del prof. Massimo Libra
Docente di Patologia generale e responsabile del laboratorio di Oncologia traslazionale

Il melanoma cutaneo è un tumore maligno della pelle caratterizzato da un’alta aggressività e da un alto potere metastatico. Esso rappresenta circa il 3-5% dei tumori cutanei e la principale causa di morte in tutto il mondo per tumori della pelle. L’85% dei melanomi cutanei si sviluppa a partire dai melanociti che costituiscono nevi preesistenti, mentre il restante 15% insorge come lesione tumorale de novo nell’individuo. Dunque, generalmente, esso è il risultato della proliferazione incontrollata dei melanociti dello strato basale dell’epidermide che danno vita al melanoma cutaneo.

Questo tipo di tumore viene diagnosticato più frequentemente in pazienti con età compresa tra 20 e 35 anni e in pazienti con più di 65 anni a seguito della presenza o esposizione ad alcuni fattori di rischio associati allo sviluppo di questo tumore. I principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma cutaneo possono essere distinti in: fattori di rischio legati all’individuo, ovvero storia familiare per tumori cutanei probabilmente legati a fattori ereditari o suscettibilità genetica, presenza di lentiggini, fototipo chiaro (caratterizzato da pelle chiara, capelli rossi o biondi ed occhi azzurri o verdi) e infine dalla presenza e dal numero di nei cutanei; fattori di rischio ambientali o legati a stili di vita, ovvero esposizione cronica e intermittente alle radiazioni solari (che rappresenta il principale fattore di rischio legato all’insorgenza di melanoma) scottature solari e infine l’utilizzo di lettini abbronzanti che rappresentano una fonte artificiale di raggi UV.

Nonostante l’identificazione di tali fattori di rischio e l’adozione di campagne di screening e prevenzione per questo tipo di tumore, la mortalità per melanoma cutaneo è ancora elevata a causa della mancanza di biomarcatori diagnostici per il melanoma cutaneo e dell’alta invasività di questo tumore. Da diversi anni la LILT di Catania ha avviato numerose campagne di prevenzione e screening oncologico per il melanoma al fine di diagnosticare precocemente lesioni cutanee sospette e ridurre l’incidenza di questo tumore su tutto il territorio provinciale.

Più di recente, la LILT di Catania è protagonista di due importanti progetti volti a comprendere i meccanismi molecolari responsabili dello sviluppo della malattia e ad identificare nuove strategie diagnostiche in grado di predire il rischio di insorgenza del melanoma. Il primo dei due progetti, conclusosi di recente, è riuscito ad identificare e stabilire il valore diagnostico e prognostico di due importanti marcatori, uno rappresentato da un gene coinvolto nei meccanismi di resistenza alla terapia farmacologica e l’altro rappresentato da una proteina coinvolta nei processi di invasione e metastasi tumorale. 

Questi importanti risultati hanno rappresentato la base per un ulteriore progetto di ricerca iniziato lo scorso anno che vede coinvolta insieme alla LILT e all’Università di Catania anche la LILT di Ragusa con l’obiettivo di identificare segnali genetici associati alla capacità invasiva del melanoma cutaneo. L’obiettivo ultimo è quello di utilizzare insieme questi marcatori per potenziare i programmi di screening di diagnosi precoce del melanoma da una parte e ottimizzare le scelte terapeutiche e le terapie mirate dall’altra. I risultati di queste importanti ricerche hanno avuto ed avranno importanti ricadute a livello internazionale confermando l’importante ruolo svolto dalla LILT nel panorama scientifico internazionale della ricerca oncologica con risvolti clinici e terapeutici.