Notizie LILT

Campagna Nastro Rosa LILT For Women 2020 – LILT Catania

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Prenota qui la tua visita senologica nell’ambito della campagna annuale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori per la prevenzione del cancro al seno

Ventottesima edizione della “Campagna Nastro Rosa LILT For Women” per la prevenzione del cancro al seno. Di seguito le modalità di accesso alle visite senologiche non strumentali che saranno effettuate nel rispetto delle norme previste per il contenimento della pandemia Covid-19. Obbligo di mascherina all’accesso.

La campagna è indirizzata a tutte le donne residenti nella provincia di Catania sottolineando tuttavia che le donne di età compresa fra 50 e 69 anni hanno diritto ad accedere gratuitamente, con frequenza biennale, allo screening mammografico organizzato dall’ASP CT, prenotando al nr. verde 800894007 ed effettuando una mammografia. La Campagna Nastro Rosa LILT prevede l’esecuzione di una visita senologica non strumentale (non vengono eseguite mammografie né ecografie).

 

La visita senologica non è indicata:

– alle donne che sono state sottoposte ad intervento di mastoplastica additiva, generalmente indirizzate ad eseguire i controlli senologici mediante utilizzo di Risonanza magnetica;

– alle donne che hanno già una storia di tumore della mammella trattato e che, nel tempo, sono sottoposte a un calendario di controlli periodici presso le strutture competenti già coinvolte nella storia clinica (oncologia, chirurgia, etc.);

– alle donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento, già seguite dal proprio ginecologo e che attraversano una fase anatomica poco favorevole alla valutazione con visita senologica.

Per i casi descritti sopra, resta valido l’invito a sollecitare una valutazione senologica nel caso di insorgenza recente di patologia o comunque di situazione difforme dalla norma.

 

(Riservato alle donne che si presenteranno alle visite senologiche della LILT Catania, nell’ambito della Campagna Nastro Rosa LILT For Women 2020)

Dopo aver preso visione di quanto sopra, dichiaro, sotto la mia responsabilità che:

  • non ho effettuato interventi di mastoplastica additiva
  • non sono in terapia per pregressa patologia oncologica
  • non sono in gravidanza  e/o allattamento
  • non sono affetto da COVID 19
  • non sono in isolamento domiciliare per contatto con persona positiva
  • non sono in attesa di esito di tampone effettuato
  • non ho avuto indicazione ad eseguire il tampone
  • non ho alcun sintomo riferibile ad infezione da COVID 19

Per effettuare la visita NON È NECESSARIA LA PRESCRIZIONE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE: è sufficiente presentarsi all’appuntamento con la stampa della prenotazione effettuata.

SEDI DI VISITA:

LILT Catania

Ospedale (…)

 

PRENOTA LA TUA VISITA CLICCA QUI

“Lilt For Women 2020”: monumenti illuminati di rosa in provincia di Catania per ricordare l’importanza della prevenzione nella lotta del cancro al seno

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Già tante le adesioni dei comuni per “colorare” di rosa le città

Prenderà il via come sempre il primo ottobre prossimo, la “Campagna Nastro Rosa LILT for Women 2020”, giunta alla ventottesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che pone al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno. Per l’occasione, la LILT propone ai comuni italiani l’illuminazione di un proprio monumento di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno, lungo tutto il mese, per ricordare alle donne l’importanza vitale della prevenzione.

In provincia di Catania, hanno già aderito all’appello della LILT etnea i comuni di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Caltagirone, Maletto, Mascalucia, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Paternò, Riposto, San Giovanni La Punta, Scordia e Vizzini, comuni che illumineranno una piazza o un monumento cittadino con il colore della prevenzione.

«Abbiamo colto la sensibilità di diverse amministrazioni comunali della provincia di Catania – dichiara il Presidente della LILT etnea, Aurora Scalisi – e sono certa che entro la fine del mese giungeranno tante altre adesioni a questa iniziativa che non costa nulla, ma che ha un alto valore simbolico».

Convocazione assemblea ordinaria soci LILT Associazione Provinciale di Catania del 28/09/2020

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Convocazione assemblea ordinaria soci LILT Associazione Provinciale di Catania del 28/09/2020

Clicca per aprire la convocazione

Covid-19 necessario recuperare il tempo perduto, evitando una pandemia di tumori

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Foto di USAID da Pixnio

Una patologia, il cancro, che, se fronteggiata come la pandemia da Coronavirus, risparmierebbe decine di migliaia di morti nel nostro Paese

A cura del prof. Francesco Schittulli
Presidente nazionale LILT

Emergenza cancro, con la fase 3 Covid 19, si avverte urgenza di affrontare con determinazione la trascurata emergenza sanitaria oncologica. Una patologia, il cancro, che, se fronteggiata come la pandemia da Coronavirus, risparmierebbe decine di migliaia di morti nel nostro Paese, incidendo sulla comunità anche a livello economico e sociale. Poco più di un anno fa (2018), infatti, le diagnosi di cancro nel mondo sono state di oltre 18 milioni (con una incidenza maggiore per i tumori del seno, polmone, colon-retto e prostata), ed una mortalità di circa 10 milioni di persone, con una guaribilità mondiale complessiva di 43 milioni di persone.

In Italia lo scorso anno (2019) sono stati diagnosticati oltre 371.000 nuovi casi di cancro, vale a dire: ogni giorno a più di 1.000 italiani è stato diagnosticato un cancro e mediamente, ogni giorno, circa 500 persone muoiono di cancro in Italia. Per quest’anno (2020) si stimano che saranno circa 4 milioni gli italiani con un vissuto cancro. È giunto ora il tempo di lottare con fermezza contro questa devastante malattia, sempre più destabilizzante per ogni famiglia. A 4 mesi dalla pandemia Covid 19 sono stati rinviati screening oncologici e controlli clinico strumentali e cure, che comporta minore curabilità, minore guaribilità, maggiori tumori avanzati ed una più alta percentuale di mortalità.

Ora è necessario recuperare il tempo perduto, evitando una pandemia di tumori. Per questo ritengo improcrastinabile il potenziamento della medicina territoriale, attraverso le “sentinelle”, gli intercettatori dei segnali di malattia, capaci cioè di individuare e scoprire i primi segni: i nostri Medici di medicina generale, che inviano i pazienti allo specialista per poi averne cura quando devono seguire le terapie. Di pari urgenza è la incisiva riattivazione degli screening (per i tumori del seno, del colon-retto e dell’utero), anche attraverso il coinvolgimento attivo e diretto dei presidi e delle strutture sanitarie convenzionate-private (come accaduto per il Covid19).

Ed infine, ma non per ultimo, la necessaria drastica riduzione dell’asfissiante burocrazia, che sempre più mortifica pazienti e operatori sanitari. Credo poi che la responsabilità della gestione sanitaria, affidata ai differenti 20 Sistemi Sanitari Regionali manifesti lacune, sofferenze incongruenze e debolezze, avendo perso di vista la singolarità di ogni persona malata, con la sua dignità e la sua fragilità. Di qui la riflessione di una Sanità (custode del bene supremo della persona: la salute) unica e omogenea per tutta l’Italia, riaffidata in tutte le sue articolazioni al Ministero della Salute.

In campo oncologico il nostro Paese ha compiuto enormi passi avanti, tanto da determinare una maggiore guaribilita’ dal cancro. Ma nuove sfide ci attendono, soprattutto a livello genetico ed immunologico, per vincere il cancro. Sappiamo che entro il 2040 il numero dei nuovi casi di cancro salirà a livello mondiale a circa 25 milioni di persone. Ed il tasso di sopravvivenza a 5 anni per tutti i tumori diagnosticati, attualmente in Italia di circa il 65%, potrebbe questa la vera odierna sfida) raggiungere il 90% grazie alle sofisticate innovazioni tempistiche proprie della diagnostica strumentale. E’ un dovere morale dal quale non possiamo e dobbiamo esimerci.

LILT pronta a dare il proprio contributo nell’evitare una epidemia di Tumori nel nostro Paese

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Una paziente si sottopone ad una seduta di radioterapia, effettuata per mezzo di un acceleratore lineare. Foto di Dina Wakulchik da Wikipedia

A causa dell’emergenza sanitaria da COVID 19 rinviati in questi ultimi 4 mesi screening e cure oncologiche. Necessario un maggiore impegno per fronteggiare minore curabilità, maggiori tumori avanzati, minore guaribilità e più morti per cancro!

A cura del prof. Francesco Schittulli
Presidente nazionale LILT

Per la Lotta contro i Tumori (LILT), nata nel 1922, è l’unico Ente pubblico su base associativa, vigilato dal Ministero della Salute, con la presidenza del Collegio dei Revisori designata dal MEF e sottoposta a relazione annuale da parte della Corte dei Conti. Con la Riforma del Terzo Settore è stato rivisitato lo Statuto della LILT, approvato dai Ministeri della Salute e del MEF e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre 2019. Le attività ed i compiti istituzionali dell’Ente sono, in particolare esplicitati nel promuovere azioni di prevenzione primaria (corretti stili di vita: lotta al tabagismo ed alla cancerogenesi ambientale e professionale, sana alimentazione e regolare attività fisica), secondaria (diagnosi sempre più precoce) e terziaria (prendersi cura del malato di cancro e dei suoi familiari, riabilitazione fisica, psicologica, sociale ed occupazionale).

Nel corso degli anni la LILT ha instaurato proficui rapporti di collaborazione con Regioni, Istituzioni, Enti, Aziende e Società imprenditoriali, (v. MIUR , ENI, etc.) Articolata in Associazioni Provinciali (106) Comitati Regionali (20) e Sede Centrale (Presidenza più 4 consiglieri, uno dei quali nominato dal Ministero della Salute, oltre il Collegio dei Revisori composto dal Presidente, di nomina designato del MEF, un consigliere designato dal Ministero della Salute ed uno nominato dalla LILT), la LILT opera come entità socio-sanitaria complementare ed integrativa al SSN, attraverso i suoi 397 ambulatori capillarmente diffusi sul territorio nazionale. Conta oltre 200.000 soci ed un corpo stabile di 5.000 volontari per 365 l’anno.

A fronte di una crescente mole di attività la LILT ha registrato pero una sensibile penalizzazione del contributo annuale da parte del Ministero della Salute che, da Lire 11.410.872,70 (pari ad Euro 5.893.223,93) del 2001, è drasticamente sceso ad Euro 1.905.000 del 2019, compromettendo significativamente le proprie capacità interventistiche che spaziano dalla corretta informazione alla educazione sanitaria, dalla diagnosi clinico-strumentale, all’assistenza domiciliare, etc. Basti all’uopo ricordare che nel 2001 gli ambulatori erano 134 ed oggi, 2020, sono 397!

Inoltre più la LILT ha costituito la Scuola Nazionale di Formazione ed Aggiornamento del Volontariato e di Psiconcologia. La LILT, a fronte di un bilancio consolidato di poco meno di 2 milioni di Euro, registra un bilancio consolidato aggregato di oltre 100 milioni di Euro (comprendenti Associazioni Provinciali), erogando prestazioni socio-sanitarie proprie del SSN ed alleggerendo cosi, di fatto, i bilanci delle aziende sanitarie locali, offrendo e garantendo prestazioni di pertinenza oncologica. Infine la LILT promuove ed organizza eventi nazionali come la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica (marzo), la Giornata Mondiale senza Tabacco (maggio), la Campagna di prevenzione dei tumori cutanei (giugno), il Nastro Rosa (tumori femminili – ottobre), la campagna Percorso Azzurro per i tumori maschili (novembre) e gli Stati Generali del paziente oncologico e dei familiari, con cadenza biennale (dicembre).

Manifestazioni di sensibilizzazione queste che richiedono oggi, all’indomani dell’emergenza sanitaria da COVID 19, un maggiore impegno determinato dal palpabile stato emergenziale economico e sociale che la LILT già quotidianamente percepisce: sono stati già rinviati in questi ultimi 4 mesi screening e cure oncologiche. Il che vuol dire minore curabilità, maggiori tumori avanzati, minore guaribilità e più morti per cancro! La LILT è pronta a dare il proprio contributo nell’evitare una epidemia di Tumori nel nostro Paese, considerando che ben oltre 370.000 italiani l’anno (vale a dire oltre 1.000 italiani al giorno) ricevono una diagnosi di cancro!

Tumori, Schittulli: «L’emergenza Coronavirus è scesa come una scure anche sui malati di cancro»

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Il Presidente nazionale della LILT prof. Francescho Schittulli

Muoiono circa 500 persone al giorno: ambulatori e ospedali devono potenziarsi e ridurre le attese

Forte la provocazione lanciata dalla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori: perché i cittadini non vengono informati quotidianamente, come avvenuto per l’emergenza sanitaria Covid durante il periodo peggiore della pandemia, sul numero di nuovi malati e vittime che ogni giorno causa il cancro? Eppure i dati parlano chiaro. 

Perentorie le parole del Presidente LILT Nazionale Francesco Schittulli: “Tutto il mondo dell’oncologia lo denuncia ormai da qualche settimana: l’emergenza Coronavirus è scesa come una scure anche sui malati di tumore. Visite rinviate, controlli di prevenzione e follow-up cancellati, terapie trascurate: tutto questo non potrà che trasformarsi in nuove tardive diagnosi e più morti, eppure non credo si stia recependo fino in fondo la gravità della situazione. E’ tempo che le Regioni potenzino il sistema sanitario, loro delegato e gestito, per sopperire ai mesi di lockdown: occorrono più operatori sanitari, più mezzi diagnostici, servono ambulatori, e tutto ciò al più presto”. Conclude Schittulli: “I cittadini devono conoscere bene i rischi e i numeri del fenomeno cancro: un pericolo per la salute di tutti e un peso anche finanziario per il sistema sanitario, solo cosi si applicheranno i principi della “prevenzione” che la LILT, da sempre, diffonde come primo scudo contro questa severa malattia. Una patologia che registra circa 4 milioni di italiani con un già vissuto cancro: un esercito. Il nostro impegno è poter garantire la possibile guaribilità di questa malattia, per una migliore qualità di vita”.

Prevenzione del melanoma, videoconferenza gratuita “Esposizione solare: perché e come proteggersi”

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La bella stagione è appena iniziata e quest’anno abbiamo ancora di più voglia di stare all’aperto e di goderci il mare e il sole.  È bene però conoscere alcune regole per esporci al sole con cautela ed evitando rischi. La Dr.ssa Anna Elisa Verzì, dermatologa che sta collaborando con la LILT di Ragusa in un importante progetto di ricerca sui melanomi cutanei in sinergia con la LILT di Catania, ha manifestato la propria disponibilità a  tenere una conferenza on line dal titolo “Esposizione solare: perché e come proteggersi”. L’appuntamento è per il 29 giugno alle ore 18 tramite la piattaforma digitale Zoom. Chi fosse interessato a partecipare è pregato di mandare una mail a: legatumoricatania@gmail.com.

Le ricette della LILT di Catania. Alici su letto di lattuga e cipolla

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La LILT vi propone ricette sane e ben equilibrate

Carissimi soci e amici LILT, la necessaria astensione dalle aggregazioni sociali quali convegni e riunioni ci ha suggerito modi alternativi di rimanere vicini a tutti voi ricordando sempre la prevenzione primaria di tutti i tipi di tumori: astensione dal fumo, attività fisica e corretta alimentazione. E in relazione all’alimentazione, proporremo ciclicamente ricette sane, ben equilibrate dal punto di vista calorico e nutrizionale e appetitose! Ringrazio sempre tutti i volontari LILT e nella fattispecie la dott.ssa Ramona Polizzi, Dietista, e la dott.ssa Mirella Turco, Progettista, che hanno offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa. Mai più tumori… si può!!!

Dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente LILT Catania

Festa della Mamma: regala i torroncini Condorelli della LILT Catania al “ruby chocolate”

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Domenica, #10maggio, è la #festadellamamma
Regala #amore vero alla tua #mamma con i #torroncini #Condorelli della #liltcatania al “ruby chocolate”.
Con un piccolo contributo, a partire da 13 euro, regali ottimi torroncini, ottieni indicazioni sulla corretta alimentazione contenute nella brochure allegata e, soprattutto, incentivi la #prevenzione ed il sostegno al malato oncologico.
Sostieni la #lilt, acquistali telefonando ai numeri 351 863 36 22 – 348 28 05 701

La LILT su “Striscia la notizia” per ricordare il numero verde SOS LILT 800 998877

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SOS LILT | Striscia la Notizia

Anche in questo momento, i nostri oncologi sono con voi.Chiamando il numero verde SOS LILT 800 998877, una task force di massimi esperti in oncologia è pronta a rispondere alle domande di pazienti oncologici e famigliari. La prevenzione non si ferma.Ringraziamo Striscia la notizia, GerryScotti, Michelle Hunziker per il supporto.

Pubblicato da LILT Nazionale su Martedì 14 aprile 2020

I nostri oncologi sono sempre con voi

Anche in questo momento di emergenza nazionale imposta dalla pandemia Covid-19, i nostri oncologi sono con voi. Chiamando il numero verde SOS LILT 800 998877, una task force di massimi esperti in oncologia è pronta a rispondere alle domande di pazienti oncologici e famigliari. La prevenzione non si ferma. Anche “Striscia la notizia” ha ricordato questa opportunità offerta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Ringraziamo “Striscia”, Gerry Scotti e Michelle Hunziker per il supporto.