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A Scacciata per scacciare il cancro 2019

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"A Scacciata per scacciare il cancro 2019"

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"A Scacciata per scacciare il cancro 2019". Parla il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi

Spettacolo e prevenzione hanno caratterizzato, come tutti gli anni, la classica autunnale della LILT etnea

Rinnova il successo anche nel 2019 “A Scacciata per scacciare il cancro” (ottava edizione), della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e della sua delegazione di Belpasso, che ha avuto luogo domenica 6 ottobre presso il “Giardino Martoglio” di Belpasso”, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco territoriale e il concreto sostegno del “Centro di Servizio per il Volontariato Etneo”. Una iniziativa che è riuscita a raccogliere 3.480 euro che andranno a sostegno delle iniziative della LILT. Fra queste, anche l’acquisto di parrucche per donne in terapia, in situazione economica non agiata.

A stipare la villa comunale belpassese oltre un migliaio di persone che hanno degustato la scacciata offerta da panificatori e bar di Belpasso e dei comuni viciniori, la zuppa di ceci, visitato il mercatino di hobbistica e seguito lo spettacolo, alternato a momenti di informazione su prevenzione oncologica e ricerca. Collaterali, l’estemporanea di pittura per bambini, a cura della “Bottega dell’Arte”, e i ritratti realizzati dal maestro Nunzio Papotto: il ricavato della vendita dei quadri è andato a favore della LILT.

Dopo il saluto del Presidente LILT Aurora Scalisi, del sindaco di Belpasso, Daniele Motta, e del deputato regionale belpassese, Giuseppe Zitelli, il medico e psicoterapeuta Maria Grazia Villari ha parlato di impatto della malattia oncologica sulla famiglia, mentre la dottoressa Rossella Salemi, biologa e dottoranda di ricerca presso il Dipartimento “Biometec” dell’Università di Catania è intervenuta sull’efficacia dei trattamenti antitumorali e delle innovazioni in campo scientifico, con particolar riguardo alle terapie molecolari che colpiscono solo le cellule malate con minori effetti collaterali.

L’evento, condotto da Anna Giarratana, ha fatto vivere momenti di grande intensità con la tribute band di Lucio Dalla “Marzo ‘43”, che ha proposto i classici dell’indimenticato autore di “Piazza Grande”; con una straordinaria interpretazione di Mario Opinato, che ha proposto un estratto de “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello nella riscrittura e regia di Pino Pesce (con Gabriele Vitale – avventore –, Luisa Ippodrino e Valentina Signorelli – ballerine protagoniste delle allegorie del Tempo, della Vita e del Trapasso –, voce fuori campo di Pino Caruso, musiche di Elisa Russo); e con l’umorismo di Massimo Spata che ha scherzato sulle differenze Nord-Sud: un classico che suscita sempre ilarità.

“Dai un calcio al linfoma 2019” si è rinnovata la sfida

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Nell’edizione 2019 sono intervenuti gli atleti dell’Amatori Catania di rugby

Si è svolta sabato primo giugno 2019, sul terreno della “Meridiana Sport” di Catania, la sesta edizione di “Dai un calcio al linfoma”, la sfida calcistica promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che contrappone sin dalla prima edizione le rappresentative dei medici degli ospedali catanesi, i “Sanitari”, e quella dei pazienti e degli ex pazienti siciliani di oncoematologia, i “Gladiatori”.
L’iniziativa è stata allestita col  patrocinio della Regione Siciliana (assessorato della Salute) e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed in collaborazione con l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri) e con l’associazione Ibiscus. Ha presentato l’evento la giornalista Federica Zammataro con i simpatici interventi di Giacomo Giurato.

Dai un calcio al linfoma 2019

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Foto finale di "Dai un calcio al linfoma 2019": le squadre di "Gladiatori", "Sanitari", "Amatori Catania" e i volontari Lilt

Ad anticpare la gara la partita fra due squadre di giovanissimi calciatori: “Ibiscus” contro “Sanitari figli”. Alla fine i Sanitari hanno avuto la meglio sui Gladiatori per 6 a 3. Presente per tutta la durata della manifestazione, una rappresentativa dell’Amatori Catania di rugby, con in testa l’amministratore delegato Riccardo Stazzone, che ha sfidato nell’ultima gara prevista la mista Sanitari-Gladiatori, vincendo per 4 a 1. Ad arbitrare le tre sfide Sandro Arena e Stefano Priolo della sezione Aia di Catania. Presenti anche i volontari della Lilt di Catania, che hanno offerto agli atleti una merenda.

 

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RASSEGNA STAMPA

 

 

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Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore

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Il miglioramento dei trattamenti antitumorali e della qualità della vita dei pazienti oncologici, al centro dell’interessantissimo convegno medico “Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore” promosso dalla sezione etnea della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dall’Università degli Studi di Catania, che si è svolto martedì 21 e mercoledì 22 maggio a Catania nel salone del Palazzo della Borsa. A confronto, nella due giorni, gli studiosi impegnati nel campo dell’oncologia integrata che, in particolare, hanno discusso di prevenzione terziaria ovvero delle azioni da intraprendere dal momento in cui la malattia è già stata diagnosticata. Attenzione è stata riservata all’integrazione terapeutica con specifici nutraceutici in grado di potenziare l’efficacia dei trattamenti antitumorali, attraverso la modulazione epigenetica e del microbiota intestinale.

Hanno avviato congiuntamente i lavori il dottor Carlo Romano, Coordinatore della LILT per la Sicilia, ed il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, prof. Francesco Basile. Il dott. Romano ha brevemente ricordato le tappe più importanti della vita della LILT, fondata un secolo fa a Bologna, soffermandosi in particolare sull’attività in Sicilia che vede protagonista l’associazione nella ricerca, nella diffusione della cultura della prevenzione e nel volontariato.

Convegno Prevenzione Terziaria

Il Rettore dell’Ateneo, prof. Basile, ha parlato di prevenzione terziaria e del volontariato LILT: «Un convegno importante e molto sentito da tutti gli operatori del settore della prevenzione e anche dalla cittadinanza – ha detto – perché la LILT entra in contatto con il territorio per creare insieme dei percorsi comuni diagnostico-terapeutici attorno alle malattie oncologiche. Prevenzione terziaria, infatti, significa dare un seguito al trattamento della malattia supportandola da un punto di vista fisico, nutrizionale e anche psicologico-riabilitativo. E per ottenere risultati importanti – ha concluso Basile – abbiamo bisogno di tutte le categorie professionali a supporto e la Lilt, in particolar modo la sezione etnea, in questo ambito riesce a svolgere un grande lavoro grazie anche ai tanti volontari che prestano la loro opera in modo meraviglioso».

«Le tematiche trattate nel convegno – spiega il prof. Massimo Libra (Professore ordinario di Patologia generale e Direttore del Centro di ricerca Prevenzione Diagnosi Cura dei Tumori) – riguardano la prevenzione terziaria, e cioè il supporto al paziente oncologico dopo la diagnosi di tumore. In particolare si è parlato di nutraceutica, estratti di sostanze naturali, utilizzata per lenire le sofferenze legate ai trattamenti antitumorali».

RASSEGNA STAMPA

Aggiunge il Presidente della sezione LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Con questo convegno abbiamo voluto sottolineare quanto sia importante, oggi, la prevenzione terziaria, termine che intende indicare il percorso successivo alla diagnosi e al trattamento di tumore e prevede non solo la riabilitazione fisica e psicologica, ma anche il percorso di cura integrato con nuovi probiotici e prebiotici che possono ridurre gli effetti collaterali dei farmaci antiblastici e migliorare la qualità di vita del paziente dopo la diagnosi di tumore. Questa malattia cresce in incidenza, ma cresce anche in guarigione, con i lungoviventi che rappresentano ormai oltre l’80 per cento dei pazienti. Abbiamo chiesto a illustri ospiti nazionali e internazionali, medici e personale sanitario che supportano il malato oncologico, di relazionare su questo argomento così innovativo, e sulla conoscenza base dei nuovi farmaci. Altro argomento al centro dei lavori, il supporto psicologico al paziente oncologico che come LILT nazionale, e come sezione etnea in particolare, assicuriamo mediante professionisti psicologi e volontari nel sostegno al letto del malato, nell’accompagnamento durante le cure e nel post cura».

La lettura magistrale del prof. Filippo Drago, Direttore del dipartimento Biometec, nell’ambito della prevenzione terziaria, ha posto l’accento sui nutraceutici: «Il convegno sulla prevenzione terziaria nella terapia, nell’approccio e nella cura dei tumori rappresenta un momento importante perché interviene quando la malattia è stata già diagnosticata e, quindi, l’obiettivo è quello di ridurre le conseguenze della malattia stessa. Sul ruolo che in questa fase di prevenzione terziaria può svolgere l’uso dei nutraceutici, prodotti di origine naturale che presentano un impatto tossicologico molto ridotto e oggetto di studi scientifici, si stanno interessando numerosi centri di ricerca a livello mondiale. L’uso dei nutraceutici nel mondo, infatti, è in continua crescita e molti ricercatori stanno effettuando ricerche anche perché molti pazienti ne fanno uso affiancandoli ai farmaci. Non sono però sostanze prive di tossicità – ha concluso Drago – e quindi occorre sempre un’attenta vigilanza».
Il Presidente della Commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, plaudendo alla grande partecipazione all’evento, ha sottolineato la necessità dell’appropriatezza prescrittiva da parte dei medici per diminuire la spesa sanitaria.

Nel corso del convegno è stato presentato il vincitore del Premio SIPMeT “Alfredo Bernardini”. Il riconoscimento, già assegnato dalla Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale, è andato al dott. Luca Falzone, dottorando del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell’Università di Catania nell’ambito della ricerca svolta dalla LILT etnea.

PROGRAMMA CONVEGNO PREVENZIONE TERZIARIA

Un tuffo nella Prevenzione 2019

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Acquafitness, Villaggio della salute e visite di prevenzione presso il centro “La Meridiana sport”

Cura nell’alimentazione, attività fisica regolare, visite periodiche, “no” assoluto al fumo. Detto in una sola parola “prevenzione”, ad oggi l’arma più efficace per contrastare i tumori. Di tutto questo si è parlato sabato 6 aprile 2019, nell’ambito di “Un tuffo nella prevenzione 2019”, l’iniziativa promossa dalla Lilt (lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania presso il centro “La Meridiana sport”, che ha sede nel capoluogo. In mattinata, soci e visitatori sono stati accolti dai volontari Lilt nel “Villaggio della salute”, dove è stato offerto pane condito con olio extravergine d’oliva, 100% italiano, principe della dieta mediterranea, e spremuta di arance provenienti dalla provincia etnea.

Inoltre, quanti ne hanno fatto richiesta, hanno colto l’opportunità di un consulto oncologico sottoponendosi alle visite senologiche eseguite dalla dottoressa Aurora Scalisi (oncologa e ginecologa, nonché Presidente della Lilt di Catania) e all’esame spirometrico eseguito dalla dottoressa Annalisa Di Maria, pneumologo. A conclusione si è svolto il consueto “tuffo nella prevenzione”, masterclass di acquafitness curato dalla docente della Federazione Italiana Nuoto, Doris Occhipinti.

Un tuffo nella prevenzione 2019

Catania. Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2019

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Banchetti Lilt in piazza Verga a Catania, e nelle principali piazze di Belpasso e Camporotondo Etneo

La lotta alla “bufale”, o “fake news”, in ambito sanitario, ha caratterizzato la diciottesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che si è svolta in tutta Italia da sabato 16 a domenica 24 marzo 2019. L’iniziativa, istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sin dal 2001, ha beneficiato del patrocinio della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Salute, di ANCI, FNOMCeO e CONI e della partnership di Confcooperative.  L’hashtag coniato per questa edizione è stato #sceglilaprevenzione, con testimonial della campagna la scrittrice Selvaggia Lucarelli.

Settimana Nazionale di Prevenzione Oncologica 2019

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A Catania, la Settimana per la Prevenzione Oncologica è iniziata domenica 17 marzo in piazza Verga con un banchetto allestito all’interno del mercatino di “Campagna Amica”, e si è conclusa domenica 24 marzo, con i banchetti in piazza a Belpasso e a Camporotondo Etneo. Quanti hanno sottoscritto, o rinnovato, l’adesione alla Lilt hanno ricevuto una bottiglia di olio extravergine di oliva 100% italiano, testimonial della campagna e alimento tipico della dieta mediterranea dalle indiscusse proprietà salutari, dal 2010 iscritta dall’Unesco nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.

In tanti ai banchetti della Lilt etnea hanno colloquiato con i medici presenti sul tema della prevenzione e sulla necessità di adottare corretti stili a tavola e nella vita di tutti i giorni. I volontari hanno distribuito un opuscolo contenente informazioni preziose per la salute, oltre che una brochure sull’attività della sezione catanese della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

 

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L’intera rassegna stampa:

La Sicilia del 17 marzo 2019: “Prevenzione oncologica oggi uno stand in piazza Verga”

Live Sicilia Catania: “Via alla Settimana di prevenzione oncologica Lilt”

Yvii24 del 18 marzo 2019: “Catania. Al via la Settimana di Prevenzione Oncologica Lilt”

Cronaca Oggi del 22 marzo 2019: Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT, il 24 marzo chiusura a Belpasso e Camporotondo

La Sicilia del 23 marzo 2019: “Prevenzione oncologica domani banchetti della Lilt”

Catania. LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2018

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Visite, dibattiti e “La Scacciata per scacciare il cancro” nell’Ottobre Rosa Lilt

Anche la provincia di Catania ha risposto “presente” all’iniziativa nazionale “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2018”, allestita su tutto il territorio nazionale per il 26° anno, sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, che si rivolge all’universo femminile proponendo a tutte le donne la prevenzione del cancro al seno mediante le visite senologiche e la diagnosi precoce.
Testimonial nazionali dell’edizione 2018 sono state le conduttrici televisive Federica Panicucci e Filippa Lagerback. Slogan scelto “La prevenzione non è un accessorio. Vivi il rosa proteggi la tua Vita”, hasthag #vivilrosa, mentre il nastrino rosa è diventato sia simbolo da indossare, sia testimonianza del valore della prevenzione.

In provincia di Catania nel mese di ottobre si sono svolti dibattiti, anche con il coinvolgimento dell’associazionismo, e – a Belpasso – l’iniziativa di raccolta fondi pro Lilt “La Scacciata per scacciare il cancro”. Alla campagna 2018 in provincia di Catania hanno aderito circa duecento donne che hanno prenotato ed eseguito la visita senologica effettuata dai medici LILT presso gli ambulatori dell’associazione, presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera“Cannizzaro” e presso il centro X-Ray Catania.
A Belpasso, nell’ambito della manifestazione “La Scacciata per scacciare il cancro” la Lilt ha raccolto oltre tremila euro a sostegno delle iniziative della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

GALLERIA FOTOGRAFICA

LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2018

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La dottoressa Aurora Scalisi

In migliaia hanno affollato il “Giardino Martoglio” per gustare una fetta di scacciata siciliana donata da panificatori e pasticcieri belpassesi, ma anche dei comuni vicini, o di zuppa di ceci preparata dal Moica (Movimento Italiano Casalinghe), e contribuire alla raccolta di fondi pro attività Lilt che, negli ultimi anni, grazie proprio alla “scacciata”, ha permesso di acquistare un dermatoscopio di ultima generazione, utile alla diagnosi precoce del melanoma.
Una serata in cui si è parlato anche e soprattutto di prevenzione con il Direttore Uoc di Oncologia Medica dell’Ospedale “Garibaldi”, dott. Roberto Bordonaro e con il Biotecnologo medico Luca Falzone, (Laboratorio di oncologia traslazionale, Dipartimento Biometec dell’Università di Catania).

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Spazio anche allo spettacolo con i “Pink Style”, tribute band dei Pink Floyd, che hanno ottimamente interpretato i classici di Waters Gilmour & Co. affiancati su “Another Brick in the Wall” dal Coro interscolastico “Vincenzo Bellini” diretto da Daniela Giambra, e l’atteso intervento di Enrico Guarneri il quale, prima di divertire il pubblico con le sue gag, ha lanciato un vero e proprio appello in favore della prevenzione.
Il giorno precedente, presso la Sala consiliare del Comune di Belpasso, si è svolta la conferenza “Lotta contro i tumori, prevenzione e diagnosi precoce”, promossa dalla Lilt e dalla Fidapa belpassese. Sono intervenuti il prof. Massimo Libra (docente di Patologia generale presso l’Università degli Studi di Catania); la dott.ssa Aurora Scalisi (Direttore Uoc “Diagnostica oncologica” Asp Catania); Gino Asero (Lilt Belpasso); Lucia Mio, (Presidente Fidapa Belpasso). Ha moderato il dott. Santo Pulvirenti.

Percorso azzurro 2018

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Catania, Percorso Azzurro 2018

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Visite di prevenzione nel laboratorio Lilt

Visite di controllo in due giornate a Catania ed Acireale e monumenti colorati d’azzurro per “far luce” sui tumori maschili

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Si è svolta anche in provincia di Catania, su iniziativa della Lilt etnea, la prima edizione della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili denominata “Percorso Azzurro” indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La giornata scelta era quella del 14 giugno, ma in provincia di Catania le iniziative si sono protratte per diversi giorni. Al centro della campagna la salute della sfera genitale maschile, informazione e prevenzione, argomento che gli uomini hanno potuto approfondire mediante un opuscolo informativo, distribuito dalla Lilt, intitolato “Proteggiti dai colpi bassi” sulla prevenzione dei tumori dell’apparato genitale.
Al centro della campagna il cancro alla prostata (sesta causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia primo tumore per incidenza dopo i 50 anni) ed altri meno conosciuti, ma non meno insidiosi, come i tumori al testicolo (12% negli uomini fino ai 49 anni) e al pene, raro, ma presente.

Tramite il numero verde Sos Lilt 800.99.88.77 è stato possibile prenotare le visite di controllo che si sono svolte in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta”.
In provincia di Catania, per sensibilizzare tutti gli uomini sul rischio legato ai tumori della sfera genitale e rinnovare il valore della prevenzione, sono stati illuminati d’azzurro alcuni monumenti a Belpasso (la fontana del “Giardino Martoglio” e la statua in pietra lavica della patrona Santa Lucia) e ad Acireale (il Palazzo municipale). A Paternò i volontari della Lilt sono stati presenti, con uno stand, nell’ambito dell’iniziativa pubblica intitolata “La prevenzione prima di tutto”.

 

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Dai un Calcio al Linfoma 2018 Lilt

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Dai un calcio al Linfoma 2018

Per la quinta volta si sono sfidati in un campo di calcio medici e pazienti che tutti i giorni “giocano” nella stessa squadra contro il linfoma

Un bel calcione al linfoma, è quel che da cinque anni pazienti, ex pazienti e medici continuano a dare a questa forma di neoplasia, e più in generale a tutte le forme tumorali, grazie alla gara “messa in campo” dalla Lilt etnea fra “Gladiatori” e “Sanitari” che sabato scorso 26 maggio ha celebrato l’edizione 2018 sul terreno de “La Meridiana sport” di Catania. L’iniziativa rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ovvero il sostegno a chi ha superato la malattia nella riabilitazione e nel reinserimento lavorativo.
“Dai un Calcio al linfoma” è stato allestito sotto il patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, e in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Messaggerie Bacco Catania di pallavolo, Istituto “Aram” e Soccer village.

Ha condotto l’evento la giornalista Federica Zammataro a cui a ha fatto da spalla Giacomo Giurato. L’animazione è stata curata dalle volontarie della Lilt, mentre parrucchiere ed estetiste dell’Aram hanno intrattenuto il pubblico femminile curando trucco e parrucco.
A dare il primo calcio sono state due squadre di giovanissimi “Guerrieri Ibiscus” (Giorgia Summa, Giovanna Gallo, Giovanna Grasso, Pietro Virdis, Stefano Virdis, Sinone Gulli, Andrea Romano, Lorenzo Niceta, Antonio Grasso) e “Sanitari figli” (Andrea Consoli, Luce Schillaci, Matteo Formiconi, Manuel Contarino, Alessio Ferlito, Alessandro Costanzo, Carmelo Calì, Andrea Schillaci Cristian Giuffrida).
Poi il calcio d’inizio vero e proprio che è stato simbolicamente battuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco. Agli ordini dei direttori di gara, messi a disposizione dell’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Catania, Paolo Arculeo e Andrea Pinto, sono scesi in campo i “Gladiatori” (Vito Cataldo, Dino Apa, Claudio Musumeci, Michael Leotta, Andrea Amore, Sebi Liuzzo, Stefania Tommasi, Francesco Giuffrida, Andrea Salmeri, Daniele Mazzapica, Davide Faia), diretti dalla panchina dall’ex tecnico del Catania Pino Rigoli, e i “Sanitari” (Ugo Consoli, Luca Lo Nigro, Vittorio Del Fabro, Fabrizio Lo Presti, Francesco Di Raimondo, Ciccio Costanzo, Fabrizio Puglisi, Francesco Consoli, Giuseppe Petronio, Edoardo Castello) affidati a un allenatore leggendario, Angelo Busetta.

Alla fine i “Sanitari” hanno avuto la meglio per 3-1, spostando a proprio favore lo storico delle statistiche di “Dai un Calcio al linfoma”. Ultima gara disputata quella fra una mista “Gladiatori-Sanitari” e gli atleti della “Messaggerie Bacco Catania” (Roberto Arena, Andrea Torre, Matteo Minnelli, Simone Grasso, Nicolas Toselli, Francesco Pricoco) che il prossimo anno continueranno a disputare la A2 di pallavolo. La partita si è chiusa ai rigori con il successo dei pallavolisti.
Prima della conclusione la Lilt ha premiato i protagonisti consegnando i diplomi di partecipazione con un “grazie” a quanti hanno collaborato in questa edizione numero 5 di “Dai un Calcio al linfoma”.

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Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2018

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Settimana Nazionale di Prevenzione Oncologica 2018

Volontari etnei attivi dal 17 al 25 marzo con diverse iniziative

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Si è svolta dal 17 al 25 marzo in tutta Italia la XVII Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Anche la Lilt di Catania, come ogni anno, ha allestito diversi eventi: banchetti a Belpasso e nel capoluogo e le visite di prevenzione oncologica. A Belpasso domenica 11 marzo i volontari Lilt sono stati presenti con tre gazebo nelle piazze Sant’Antonio, Duomo e Stella Aragona. Giornata conclusiva domenica 25 marzo a Catania in piazza Giovanni Verga e presso il Nuovo mercato coperto “La Nuova Dogana” del Porto.
Quanti si sono associati alla Lilt hanno ricevuto in omaggio una bottiglia di olio extravergine di oliva, il cui ricavato andrà a sostegno delle attività dell’associazione. La scelta è ricaduta, ormai da anni, sull’olio extra vergine di oliva 100% italiano – elemento centrale della dieta mediterranea – che, grazie alle sue indiscusse qualità organolettiche, è un alleato della salute anche contro il cancro.

Come è stato illustrato in occasione della presentazione ufficiale della XVII “Snpo” della Lilt nazionale, avvenuta a Roma, il 35% dei tumori dipende da una errata alimentazione. Per quest’anno è stato coniato l’hashtag #giocadanticipo, promozionato dalla “Squadra della Prevenzione” Lilt, formata da cinque campioni: il giudice di Masterchef, nonché ristoratore, Joe Bastianich; la food blogger Chiara Maci; l’oste e cuoco siciliano Filippo La Mantia; l’attore Paolo Ruffini; la “donna più profonda al mondo”, l’apneista Alessia Zecchini che detiene il record mondiale di apnea in assetto costante con 104 metri di profondità. Anche il campionato di calcio di Serie A ha supportato la campagna Lilt con l’esposizione di uno striscione al centro del campo all’inizio delle gare.

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Un tuffo nella prevenzione 2018

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Lezione di acquafitness di Doris Occhipinti per promozionare il valore della prevenzione

Si è svolta sabato 14 aprile presso “La Meridiana sport” di Catania l’edizione 2018 di “Un tuffo nella prevenzione”, l’iniziativa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che promoziona i valori dell’attività sportiva regolare e della corretta alimentazione nella prevenzione del cancro. A tenere una lezione di acquafitness è stata l’insegnante di nuoto Doris Occhipinti.

Al termine del “tuffo”, e prima di gustare un ricco spuntino a base di pane condito con olio extravergine di oliva – principe della dieta mediterranea ed elemento dalle straordinarie proprietà antitumorali – e frutta fresca, le atlete sono state brevemente intrattenute dalla vicepresidente della Lilt di Catania, dottoressa Aurora Scalisi, che ha lanciato un forte messaggio a tutela della salute, in particolar modo ai giovani: «Tutti gli istituti scientifici concordano sul fatto che l’unica arma per vincere il cancro sia la prevenzione e lancio un appello alla popolazione giovanile affinché si convinca ad abbracciare uno stile di vita improntato sulla salute e sulla corretta alimentazione».

Un tuffo nella prevenzione 2018

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Un tuffo nella prevenzione 2018