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Catania: Conclusa “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2018”

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Alla campagna 2018 hanno aderito circa duecento donne che hanno prenotato ed eseguito la visita senologica

La dottoressa Aurora Scalisi nel corso della giornata conclusiva di “Lilt for Women Nastro Rosa 2018”

Con le ultime visite senologiche programmate, eseguite ieri nella sede etnea della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, si è conclusa anche in provincia di Catania la Campagna nazionale “Nastro Rosa LILT For Women”, che nel 2018 ha raggiunto la 26° edizione. L’iniziativa, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, si rivolge alle donne ponendo al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno tramite visite senologiche e iniziative pubbliche di confronto fra medici e cittadini sul tema della prevenzione.
Nel mese di ottobre, in provincia di Catania, si sono svolti dibattiti, anche con il coinvolgimento dell’associazionismo, e – a Belpasso – l’iniziativa di raccolta fondi pro Lilt “La Scacciata per scacciare il cancro”. Alla campagna 2018 hanno aderito circa duecento donne che hanno prenotato ed eseguito la visita senologica effettuata dai medici LILT presso gli ambulatori dell’associazione, presso la Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera“Cannizzaro” e presso il centro X-Ray Catania.
Il bilancio di questa edizione 2018 è tracciato dalla dottoressa Aurora Scalisi, vicepresidente della Lilt di Catania, soddisfatta per i risultati raggiunti sin qui, ma consapevole del fatto che la prevenzione dovrà compiere ancora tanta strada.

«Anche per questa campagna 2018 possiamo affermare di aver raggiunto il duplice obiettivo di informare e prevenire: abbiamo interloquito con tutte le donne che hanno colto l’opportunità di aderire a questa iniziativa, sia sociale che sanitaria, notando che circa il 10% di quante si sono sottoposte alla visita senologica in occasione della campagna non aveva mai eseguito in vita propria né la visita, né alcun accertamento strumentale come la mammografia o l’ecografia; di contro, il 90% ha dichiarato di utilizzare la prevenzione come arma sociale per combattere il cancro. Nel Sud  rimane ancora un forte gap di prevenzione rispetto al Centro e al Nord Italia: molte donne, purtroppo, sconoscono ancora le opportunità che il sistema sanitario offre gratuitamente per prevenire l’insorgenza di un tumore. Spesso le donne che partecipano alle iniziative sociali sono quelle già sensibilizzate quindi, se vogliamo, a minore rischio di malattia. A mio giudizio – conclude la dottoressa Scalisi – ognuno per il proprio ruolo dovrebbe orientare l’informazione facendo un ulteriore sforzo per raggiungere quei quartieri più disagiati dove è ancora assente la cultura di fondo della prevenzione».
Chiude il Presidente della Lilt Carlo Romano: «Di anno in anno “Nastro Rosa” mostra una grande crescita, a testimonianza del fatto che l’esigenza della prevenzione entra nell’apparato genetico di tutti. Per vincere la battaglia comune contro il cancro c’è bisogno dei cittadini: ognuno è chiamato a dare un proprio piccolo contributo facendo prevenzione e rafforzando realtà come la Lilt, associandosi ed aderendo ai programmi di prevenzione».

Belpasso. Grande successo per “A Scacciata per scacciare il cancro” della Lilt

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La riuscita della due giorni di Belpasso, dedicata alla prevenzione, sta tutta in un numero: 3.185. È il totale espresso in euro che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, grazie all’impegno profuso dalla sua delegazione belpassese, ha raccolto ieri nel corso della settima edizione de “A Scacciata per scacciare il cancro”, preceduta da una conferenza sulla prevenzione svoltasi sabato pomeriggio nell’Aula consiliare belpassese, allestita in collaborazione con la locale Fidapa.
Ieri sera in migliaia hanno affollato il “Giardino Martoglio” per gustare una fetta di scacciata siciliana donata da panificatori e pasticcieri belpassesi, ma anche dei comuni vicini, o di zuppa di ceci preparata dal Moica (Movimento Italiano Casalinghe), e contribuire alla raccolta di fondi pro attività Lilt che, negli ultimi anni, grazie proprio alla “scacciata”, ha permesso di acquistare un dermatoscopio di ultima generazione, utile alla diagnosi precoce del melanoma.

Una serata in cui si è parlato anche e soprattutto di prevenzione. Il Direttore Uoc di Oncologia Medica dell’Ospedale “Garibaldi”, dott. Roberto Bordonaro, ha sottolineato come «i programmi di medicina sociale finalizzati a diagnosticare in maniera precoce le neoplasie rappresentino l’arma più importante per ridurre la mortalità da cancro. Nel Centro-Nord i programmi di screening oncologico hanno un’ottima organizzazione e l’aspettativa media di vita è migliore, mentre nel Centro-Sud l’organizzazione degli screening ha evidenti carenze che, ci auguriamo – ha concluso Bordonaro –  vengano sanate al più presto».
L’importanza della ricerca in oncologia è stata al centro dell’intervento del Biotecnologo medico Luca Falzone, (Laboratorio di oncologia traslazionale, Dipartimento Biometec dell’Università di Catania) che ha sottolineato come il laboratorio di ricerca della Lilt, coordinato dal Prof. Massimo Libra, «si occupi di trovare nuovi marcatori per la diagnosi precoce dei tumori e marcatori per la risposta al trattamento terapeutico mediante biopsia liquida».

Poi spazio allo spettacolo con i “Pink Style”, tribute band dei Pink Floyd, che hanno ottimamente interpretato i classici di Waters Gilmour & Co affiancati su “Another Brick in the Wall” dal Coro interscolastico “Vincenzo Bellini” diretto da Daniela Giambra, e l’atteso intervento di Enrico Guarneri il quale, prima di divertire il pubblico con le sue gag, ha lanciato un vero e proprio appello in favore della prevenzione: «Si parla sempre delle lunghe liste di attesa per gli esami clinici, ma io invito tutti ad iniziare a fare prevenzione quando si sta bene, cosicché a cadenze regolari si ha un quadro chiaro e costante della propria salute: prevenire è meglio che combattere».
Visibilmente soddisfatto per la due giorni il responsabile della delegazione belpassese della Lilt Gino Asero: «Le fatiche vengono ricompensate dalla soddisfazione per la risposta di tanti nostri concittadini, ma anche di amici provenienti da altri comuni, accorsi alla “Scacciata per scacciare il cancro”. A Belpasso abbiamo riscontrato come negli ultimi anni siano aumentate le persone che si avvicinano alla prevenzione secondaria e questo per noi è un grande orgoglio perché la prevenzione salva la vita».

Sabato, come detto, si è svolto l’incontro, moderato dal dott. Santo Pulvirenti, promosso da Lilt e Fidapa “Lotta contro i tumori, prevenzione e diagnosi precoce”. Sono intervenuti il prof. Massimo Libra (docente di Patologia generale presso l’Università degli Studi di Catania); la dott.ssa Aurora Scalisi (Direttore Uoc “Diagnostica oncologica” Asp Catania).
«Una utilissima occasione per informare le socie e i nostri concittadini – afferma la Presidente della Fidapa belpassese Lucia Mio –. I relatori sono stati molto chiari nei loro interventi, mettendo soprattutto in risalto la necessità di adottare uno stile di vita sano per una efficace prevenzione a cominciare dall’alimentazione. Siamo particolarmente contente per questa iniziativa in quanto per la Fidapa l’informazione è essenziale».

Belpasso. Weekend nel segno della prevenzione: sabato conferenza e domenica “A Scacciata per scacciare il cancro”

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Weekend nel segno della prevenzione a Belpasso grazie a due iniziative della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori): una conferenza (sabato) e la settima edizione de “A Scacciata per scacciare il cancro” (domenica).
Domani alle 17:30 nell’aula consiliare del Comune di Belpasso, si terrà un incontro – moderato dal dott. Santo Pulvirenti – promosso dalla Lilt e dalla Fidapa belpassese, dal titolo: “Lotta contro i tumori, prevenzione e diagnosi precoce”. Interverranno il dott. Carlo Romano (Coordinatore regionale Lilt Sicilia e presidente della Lilt di Catania); il prof. Massimo Libra (docente di Patologia generale presso l’Università degli Studi di Catania); la dott.ssa Aurora Scalisi (Direttore Uoc “Diagnostica oncologica” Asp Catania).
Domenica l’attenzione si sposterà al “Giardino “Martoglio” per l’appuntamento tradizionale con “A Scacciata per scacciare il cancro”, allestito dalla delegazione Lilt con il patrocinio del Comune di Belpasso, che si pone l’obiettivo di raccogliere fondi a sostegno delle attività della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Al mattino si aprirà il “Mercatino di hobbistica”. In serata, con un piccolo contributo, si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche un piatto di ceci.
L’evento, presentato da Anna Giarratana, vedrà alternarsi interventi sulla prevenzione oncologica e momenti di spettacolo. Parleranno in particolare il dott. Roberto Bordonaro (Direttore Uoc di Oncologia Medica del “Garibaldi” di Nesima) e il dott. Luca Falzone (Biotecnologo medico del laboratorio di oncologia traslazionale, Biometec, Università degli Studi di Catania). Sul palco anche il Coro interscolastico “Vincenzo Bellini” diretto da Daniele Giambra, la tribute band dei Pink Floyd “Pink Style” e l’attore Enrico Guarneri, noto al pubblico siciliano con il personaggio di “Litterio”.

«Ci ritroviamo a Belpasso, come ogni anno, per rinnovare il gustoso appuntamento della “scacciata” che reca un messaggio di prevenzione e rappresenta una concreta occasione per sostenere la Lega Italia per la Lotta contro i Tumori di Catania e della sua provincia – dichiara il Presidente della Lilt etnea, dott. Carlo Romano –. Grazie alla costante crescita della nostra associazione, abbiamo intenzione di affiancare all’ambulatorio Lilt di Catania un secondo ambulatorio al servizio dei centri etnei per essere sempre più radicati e sempre più vicini alle esigenze dei cittadini. Ci spenderemo affinché ciò possa concretizzarsi quanto prima».
Aggiunge Claudia Doria, responsabile del volontariato Lilt Catania: «A Belpasso fino a poco tempo fa la parola “cancro” metteva paura. Grazie alle campagne di sensibilizzazione e visite di prevenzione oncologica, abbiamo avvicinato i belpassesi a questa tematica così difficile, contribuendo a renderne meno traumatico l’impatto, perché questa malattia più si conosce, meno fa paura».
Chiude Gino Asero, responsabile della locale delegazione Lilt: «Sono due giorni che la Lilt dedica, a Belpasso, interamente alla prevenzione. Oltre alla conferenza di sabato nell’aula consiliare, domenica si potrà prendere contatto con i nostri volontari che saranno presenti con uno stand, per ottenere informazioni utili su prevenzione e corretti stili di vita. In particolare si parlerà di cancro al seno in considerazione del fatto che ottobre è il mese che vede la Lilt promuovere l’iniziativa nazionale specifica “Nastro Rosa”».

LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2018

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Visite senologiche, conferenze e la “Scacciata per scacciare il cancro”, nell’ottobre “rosa” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

Si apre un ottobre ricco di impegni per la Lilt di Catania. Prende il via oggi la Campagna nazionale “Nastro Rosa LILT For Women”, giunta alla 26° edizione, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che, rivolgendosi al mondo femminile, mette al centro dell’intero mese la prevenzione del cancro al seno mediante le visite senologiche e la diagnosi precoce.
Testimonial di questa edizione 2018 di “LILT For Women Campagna Nastro Rosa” sono le conduttrici televisive Federica Panicucci e Filippa Lagerback. Lo slogan della campagna di quest’anno è “La prevenzione non è un accessorio. Vivi il rosa proteggi la tua Vita”. Coniato l’hasthag #vivilrosa, mentre il nastrino rosa diaventa sia simbolo da indossare, sia testimonianza del valore della prevenzione.

In provincia di Catania tutte le donne possono partecipare alla campagna di prevenzione, previo tesseramento alla Lilt, prenotando telefonicamente le visite senologiche (senza esami strumentali) presso l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro al numero 095/7262805, esclusivamente nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 10:30. Ulteriori prenotazioni potranno essere effettuate inviando una mail (con nome e recapito telefonico) all’indirizzo: legatumoricatania@gmail.com. Le visite saranno prenotabili sino al raggiungimento del numero di posti disponibili.
Nel prossimo fine settimana l’attenzione si sposterà su Belpasso, dove sono in programma due eventi: una conferenza e la tradizionale “Scacciata per scacciare il cancro”.
L’aula consiliare del Comune di Belpasso sarà lo scenario della conferenza “Lotta contro i tumori, prevenzione e diagnosi precoce”, che si terrà sabato pomeriggio 6 ottobre alle 17:30 su iniziativa della Lilt e della Fidapa belpassese.

Interverranno il dott. Carlo Romano (Coordinatore regionale Lilt Sicilia e presidente della Lilt di Catania); il prof. Massimo Libra (docente di Patologia generale presso l’Università degli Studi di Catania); la dott.ssa Aurora Scalisi (Direttore Uoc “Diagnostica oncologica” Asp Catania). Modera il dott. Santo Pulvirenti.
Domenica 7 ottobre settima edizione per “A Scacciata per scacciare il cancro”, curata della locale delegazione Lilt con il patrocinio del Comune di Belpasso, che ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore dell’attività della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Scenario della kermesse il Giardino “Martoglio”, dove verrà allestito per l’intera giornata il “Mercatino di hobbistica”. In serata, con un piccolo contributo, si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche un piatto di ceci.

Presenta l’evento Anna Giarratana. Sul palco si alterneranno momenti di spettacolo e interventi sulla prevenzione fra i quali quelli del dott. Roberto Bordonaro (Direttore UOC di Oncologia Medica del “Garibaldi” di Nesima) che parlerà dei dati epidemiologici del cancro emersi dall’ultimo documento AIOM-AIRTUM; e del dott. Luca Falzone, che interverrà sulla “Droplet digital pcr”, lo strumento che analizza campioni di biopsia liquida per la ricerca di biomarcatori tumorali utili alla diagnosi precoce e alla definizione dell’efficacia terapeutica dei trattamenti farmacologici.
Protagonisti dei momenti più leggeri i “Pink Style” (tribute band siciliana dei Pink Floyd) e l’attore Enrico Guarneri.
“Eccoci puntuali, all’arrivo di ottobre, con uno dei nostri appuntamenti più importanti dell’anno, la “Campagna Nastro Rosa” – dichiara il Presidente provinciale della Lilt di Catania, Carlo Romano –. Per l’occasione invito le donne a sottoporsi alle visite senologiche di prevenzione e invito tutti a sostenere la Lilt nei diversi modi possibili: associandosi ed intervenendo alle nostre iniziative; partecipando ai programmi di prevenzione; diventando nostro volontario. In questo modo, tutti possiamo essere parte attiva in quella battaglia contro un nemico comune che si chiama cancro”.

Catania. Conclusa la Campagna “Percorso Azzurro” 2018 Lilt

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Visite di controllo in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta” ed altre iniziative

Si è conclusa ieri, giovedì 21 giugno, a Catania, la prima edizione della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili denominata “Percorso Azzurro” indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La giornata scelta era quella del 14 giugno, ma in provincia di Catania le iniziative si sono protratte sino a ieri. Al centro della campagna la salute della sfera genitale maschile, informazione e prevenzione, argomento che gli uomini hanno potuto approfondire mediante un opuscolo informativo, distribuito dalla Lilt, intitolato “Proteggiti dai colpi bassi” sulla prevenzione dei tumori dell’apparato genitale.
Al centro della campagna il cancro alla prostata (sesta causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia primo tumore per incidenza dopo i 50 anni) ed altri meno conosciuti, ma non meno insidiosi, come i tumori al testicolo (12% negli uomini fino ai 49 anni) e al pene, raro, ma presente.

Tramite il numero verde Sos Lilt 800.99.88.77 è stato possibile prenotare le visite di controllo che si sono svolte in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta”.
In provincia di Catania, per sensibilizzare tutti gli uomini sul rischio legato ai tumori della sfera genitale e rinnovare il valore della prevenzione, sono stati illuminati d’azzurro alcuni monumenti a Belpasso (la fontana del “Giardino Martoglio” e la statua in pietra lavica della patrona Santa Lucia) e ad Acireale (il Palazzo municipale). A Paternò i volontari della Lilt sono stati presenti, con uno stand, nell’ambito dell’iniziativa pubblica intitolata “La prevenzione prima di tutto”.
E ieri si è anche conclusa “Se hai cara la pelle”, altra campagna di primo piano della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, finalizzata a prevenire l’insorgenza del melanoma e dei tumori cutanei, che si svolge alla vigilia della stagione estiva per il controllo dei nei e per sensibilizzare quanti si apprestano ad esporsi al sole sui rischi legati ad una abbronzatura senza precauzioni.

«La prevenzione non si ferma ovviamente il 14 giugno, ma continua ogni giorno seguendo uno stile di vita sano e sottoponendosi ai controlli periodici – dichiara il Presidente della Lilt di Catania dott. Carlo Romano –. La nostra associazione ha promosso su tutto il territorio nazionale questa nuova campagna per la prevenzione delle neoplasie che riguardano l’uomo e che fa il paio con il “Nastro Rosa”, che riguarda il gentil sesso. Ringrazio l’Azienda sanitaria provinciale e gli ospedali “Garibaldi” di Catania e “Santa Venera e Santa Marta” di Acireale per la collaborazione in occasione di questa iniziativa».

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Acireale, il Palazzo Municipale

Belpasso, la scultura in pietra lavica di santa Lucia

Paternò, la prevenzione prima di tutto”

Belpasso, la fontana del Giardino Martoglio

Guerrieri vs Sanitari per “Dai un Calcio al linfoma” 2018

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Grande festa a “La Meridiana” per la sfida fra medici e pazienti

Un bel calcione al linfoma, è quel che da cinque anni pazienti, ex pazienti e medici continuano a dare a questa forma di neoplasia, e più in generale a tutte le forme tumorali, grazie alla gara “messa in campo” dalla Lilt etnea fra “Gladiatori” e “Sanitari” che sabato scorso 26 maggio ha celebrato l’edizione 2018 sul terreno de “La Meridiana sport” di Catania. L’iniziativa rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ovvero il sostegno a chi ha superato la malattia nella riabilitazione e nel reinserimento lavorativo.
“Dai un Calcio al linfoma” è stato allestito sotto il patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, e in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Messaggerie Bacco Catania di pallavolo, Istituto “Aram” e Soccer village.

Ha condotto l’evento la giornalista Federica Zammataro a cui a ha fatto da spalla Giacomo Giurato. L’animazione è stata curata dalle volontarie della Lilt, mentre parrucchiere ed estetiste dell’Aram hanno intrattenuto il pubblico femminile curando trucco e parrucco.
A dare il primo calcio sono state due squadre di giovanissimi “Guerrieri Ibiscus” (Giorgia Summa, Giovanna Gallo, Giovanna Grasso, Pietro Virdis, Stefano Virdis, Sinone Gulli, Andrea Romano, Lorenzo Niceta, Antonio Grasso) e “Sanitari figli” (Andrea Consoli, Luce Schillaci, Matteo Formiconi, Manuel Contarino, Alessio Ferlito, Alessandro Costanzo, Carmelo Calì, Andrea Schillaci Cristian Giuffrida).
Poi il calcio d’inizio vero e proprio che è stato simbolicamente battuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco. Agli ordini dei direttori di gara, messi a disposizione dell’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Catania, Paolo Arculeo e Andrea Pinto, sono scesi in campo i “Gladiatori” (Vito Cataldo, Dino Apa, Claudio Musumeci, Michael Leotta, Andrea Amore, Sebi Liuzzo, Stefania Tommasi, Francesco Giuffrida, Andrea Salmeri, Daniele Mazzapica, Davide Faia), diretti dalla panchina dall’ex tecnico del Catania Pino Rigoli, e i “Sanitari” (Ugo Consoli, Luca Lo Nigro, Vittorio Del Fabro, Fabrizio Lo Presti, Francesco Di Raimondo, Ciccio Costanzo, Fabrizio Puglisi, Francesco Consoli, Giuseppe Petronio, Edoardo Castello) affidati a un allenatore leggendario, Angelo Busetta.

Alla fine i “Sanitari” hanno avuto la meglio per 3-1, spostando a proprio favore lo storico delle statistiche di “Dai un Calcio al linfoma”. Ultima gara disputata quella fra una mista “Gladiatori-Sanitari” e gli atleti della “Messaggerie Bacco Catania” (Roberto Arena, Andrea Torre, Matteo Minnelli, Simone Grasso, Nicolas Toselli, Francesco Pricoco) che il prossimo anno continueranno a disputare la A2 di pallavolo. La partita si è chiusa ai rigori con il successo dei pallavolisti.
Prima della conclusione la Lilt ha premiato i protagonisti consegnando i diplomi di partecipazione con un “grazie” a quanti hanno collaborato in questa edizione numero 5 di “Dai un Calcio al linfoma”.
«Mi sento uno dei protagonisti di questa sfida perchè 9 anni fa, all’età di 16 anni, mi sono ritrovato a combattere questa battaglia della vita, quella di sconfiggere il male che mi aveva aggredito – dichiara Sebastiano Liuzzo, calciatore dei “Guerrieri” –. Oggi ne parlo al passato, come una partita vinta della mia vita, e sono testimone del fatto che si può veramente dare un calcio al linfoma».

Aggiunge il Direttore di “Ematologia” dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima, dott. Ugo Consoli: «Anche per quest’anno si è rinnovato questo evento che vede medici, pazienti, infermieri, figli, famiglie, amici ritrovarsi tutti insieme per una vera e propria festa. È quello che realmente vogliamo trasmettere ai malati e alle loro famiglie: dobbiamo combattere, ma anche divertici insieme. Devono sapere che possono sempre contare sulla nostra presenza e sul nostro supporto».
Chiude Claudia Doria, responsabile “Volontariato” della Lilt di Catania: «Siamo felicissimi di questa collaborazione con l’Ematologia del “Garibaldi”. Come volontari Lilt accompagniamo i malati durante la malattia e siamo i testimoni del fatto che il linfoma si può vincere, bisogna innanzitutto crederci.
In questi cinque anni abbiamo visto guarire i “Gladiatori”, pazienti dell’Ematologia oggi in campo. Hanno ripreso la propria vita in mano, proseguendo esattamente come prima: chi è tornato al lavoro, chi si è sposato, chi ha allietato la propria esistenza con i figli che sono qui a giocare, ballare e ridere insieme a noi, intonando un vero e proprio inno alla vita».

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I due allenatori: Angelo Busetta (“Sanitari”) e Pino Rigoli (“Gladiatori”)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scambio di gagliardetti. Da sinistra il prof. Francesco Di Raimondo, il dott Ugo Consoli, il sindaco di Catania Enzo Bianco fra gli arbitri Paolo Arculeo e Andrea Pinto, Stefania Tommasi, Vito Cataldo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La premiazione finale. Giacomo Giurato, il dott. Ugo Consoli, Sebi Liuzzo, Federica Zammataro, Gino Asero (Lilt)

 

 

 

 

 

 

Dai un Calcio al Linfoma 2018

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Pazienti “Gladiatori” e medici “Sanitari” in campo per lottare il cancro

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Si terrà sabato 26 maggio la quinta edizione di “Dai un calcio al linfoma”, la sfida calcistica promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, che vedrà scendere in campo la squadra dei “Gladiatori”, formata da pazienti ed ex pazienti siciliani di oncoematologia, e la compagine dei “Sanitari”, i medici di tutte le strutture ospedaliere catanesi. Le due squadre si ritroveranno per battere il calcio d’inizio alle 16 nel campo de “La Meridiana Sport” (via Ugo La Malfa 1, Catania).
L’iniziativa beneficia del patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è allestita in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Volley Catania e Soccer village.

Presenterà l’evento la giornalista Federica Zammataro con interventi di Giacomo Giurato. Testimonial, come per tutte le precedenti edizioni di “Dai un calcio al linfoma”, l’attore catanese Gino Astorina. Anticiperà la partita fra “Gladiatori” e “Sanitari”, una gara fra due squadre di giovanissimi calciatori.
«Pazienti e medici, ovvero Gladiatori e Sanitari, saranno avversari solo sul campo, perché nella vita di tutti i giorni giocano nella stessa squadra per battere insieme il cancro – dichiara il Presidente della Lilt di Catania Carlo Romano –. “Dai un calcio al linfoma” rientra nell’ambito della prevenzione terziaria che riguarda la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale del malato oncologico. E da parte nostra c’è tutta la buona volontà di regalare un pomeriggio di serenità a chi è affetto da una patologia così grave, contribuendo anche all’umanizzazione del percorso medico. Da parte mia rinnovo il ringraziamento all’Azienda “Garibaldi” e tutti i medici che da quattro anni si spendono al nostro fianco per la buona riuscita di questa bella iniziativa».

Catania. Riunione del coordinamento regionale della Lilt alla presenza del presidente nazionale Francesco Schittulli

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Si è svolta venerdì scorso 18 maggio presso la Torre biologica “Latteri” di Catania, alla presenza del presidente nazionale Francesco Schittulli e della vicepresidente nazionale Concetta Stanizzi, la riunione del Coordinamento regionale delle sezioni provinciali siciliane della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Ha presieduto il coordinatore regionale e presidente provinciale della Lilt di Catania, Carlo Romano; presenti i diversi responsabili Lilt delle province siciliane.

Il presidente Schittulli, dopo aver manifestato tutto il proprio apprezzamento per l’attività della Lilt siciliana, è intervenuto sulle proposte di progettualità in seno ai coordinamenti regionali, illustrando le diverse iniziative promosse recentemente dall’associazione: convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro con il Miur, convenzione con il Coni e con diverse realtà nazionali quali Eni, Mareblu, Confcooperative, Italgas e Biologi nutrizionisti; “altre convenzioni – ha aggiunto Schittulli – sono in itinere”.

Il coordinatore regionale Lilt Carlo Romano, sottolineando il grande lavoro svolto dalla presidenza nazionale, ha manifestato la disponibilità della sede provinciale etnea – di cui è presidente – a redigere un progetto articolato di attività che coinvolga tutte le realtà isolane, che dovranno lavorare in sinergia, affinché la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori possa ulteriormente espandere la propria presenza in Sicilia.

Catania, “Un Tuffo nella prevenzione” 2018 della Lilt

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La dottoressa Aurora Scalisi: «Tutti gli istituti scientifici concordano sul fatto che l’unica arma per vincere il cancro sia la prevenzione»

Giornata in piscina quella di sabato scorso 14 aprile per la Lilt etnea. Si è, infatti, svolta presso “La Meridiana sport” di Catania l’edizione 2018 di “Un tuffo nella prevenzione”, la consueta iniziativa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che promoziona i valori dell’attività sportiva regolare e della corretta alimentazione nella prevenzione del cancro. A tenere una lezione di acquafitness è stata l’insegnante di nuoto Doris Occhipinti.
Al termine del “tuffo”, e prima di gustare un ricco spuntino a base di pane condito con olio extravergine di oliva – principe della dieta mediterranea ed elemento dalle straordinarie proprietà antitumorali – e frutta fresca, le atlete sono state brevemente intrattenute dalla vicepresidente della Lilt di Catania, dottoressa Aurora Scalisi, che ha lanciato un forte messaggio a tutela della salute, in particolar modo ai giovani.

«Tutti gli istituti scientifici concordano sul fatto che l’unica arma per vincere il cancro sia la prevenzione e lancio un appello alla popolazione giovanile affinché si convinca ad abbracciare uno stile di vita improntato sulla salute e sulla corretta alimentazione – argomenta la dottoressa Scalisi –. Per una giovane donna c’è di certo una grande differenza fra svegliarsi al mattino e pensare “cosa mi metto oggi”, piuttosto che “speriamo che oggi le mie piastrine non siano alte”.
La prevenzione offre diverse possibilità: la prevenzione primaria con la vaccinazione anti Hpv per prevenire il cancro al collo dell’utero, della laringe e altri; la secondaria, contro il cancro della mammella, ancora del collo dell’utero e del colon retto, i tre big killer per la donna e per l’uomo; la terziaria che riguarda la non comparsa della ricaduta nelle persone già malate. Secondo la Lilt, la prevenzione che può dipendere da noi è bene che sia conosciuta e che sia efficacemente svolta».

Un tuffo nella prevenzione 2018

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La vicepresidente Lilt Aurora Scalisi: «La prevenzione unica arma in possesso di ognuno di noi per evitare l’insorgenza della malattia»

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Si terrà sabato (14 aprile), l’edizione 2018 di “Un tuffo nella prevenzione”, l’annuale iniziativa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) etnea che mira, attraverso una lezione di acquafitness tenuta dall’insegnante di nuoto Doris Occhipinti, a promuovere i benefici derivanti da una sana alimentazione e da una costante attività fisica nella prevenzione oncologica. Anche per questa edizione il “tuffo” si terrà presso “La Meridiana sport” di Catania, ubicata in via Armando Diaz.

«Si parla sempre di prevenzione oncologica – dichiara la vicepresidente della Lilt di Catania dott.ssa Aurora Scalisi – perché è l’unica arma in possesso di ognuno di noi per evitare l’insorgenza della malattia: eliminazione del fumo, corretta alimentazione, attività fisica,vaccinazione anti HPV permettono di allontanare alcuni tumori; l’adesione alle campagne di screening gratuite permettono di allontanarne altri. La prevenzione terziaria – prosegue Scalisi – permette di allontanare o evitare ricadute in pazienti già operati e ciò in quanto, con l’allungamento della vita media, la possibilità di malattie oncologiche aumenta e, dunque, deve aumentare di pari passo la possibilità di prevenirle o arginarle. Nel 2030 il cancro sarà la prima causa di decesso con oltre 11 milioni di morti secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: il 30% di questi – conclude la vicepresidente della Lilt – potrebbe essere prevenuto: quindi attrezziamoci conoscendo come prevenire».

«I volontari della Lilt saranno presenti a “Un tuffo nella prevenzione” con un banchetto in piscina per fornire consigli e opuscoli informativi sui corretti stili di vita – aggiunge la responsabile del volontariato, Claudia Doria –. Gli atleti verranno rifocillati con pane condito con olio d’oliva extra vergine italiano, simbolo Lilt della prevenzione, e frutta fresca. Da parte nostra il ringraziamento alla “Meridiana” per questa opportunità e all’insegnante Doris Occhipinti che ci permette di parlare di prevenzione primaria, attività fisica e sana alimentazione. Infine – chiude Doria – daremo possibilità ai soci della “Meridiana” di rinnovare sottoscrizione con la Lilt».

Conclude il Presidente provinciale dott. Carlo Romano: «Siamo costantemente in campo contro i tumori proponendo le tre diverse forme di prevenzione: primaria, educazione sanitaria; secondaria, diagnosi precoce; terziaria, sostegno a chi ha superato la malattia. La Lilt di Catania è, inoltre, impegnata nella ricerca oncologica con progetti che hanno raggiunto grande rilievo nel panorama nazionale».