Comunicati Stampa

Acireale: Palazzo Municipale illuminato di rosa per la “Campagna Nastro Rosa Lilt for Women 2017”, contro il tumore al seno

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Anche Acireale partecipa alla “Campagna Nastro Rosa Lilt for Women 2017”, giunta alla sua XXV edizione, con un monumento illuminato di rosa, il colore della prevenzione del tumore al seno. Il Comune acese ha infatti raccolto l’appello della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania e provincia ed ha acceso i riflettori sul balcone principale del Palazzo Municipale, perla tardo barocca del patrimonio monumentale siciliano. Il piano nobile del comune, dall’imbrunire in poi, con le sue tonalità rosa ricorderà alle donne, ma non solo a loro, il valore della prevenzione nella lotta contro i tumori e, in particolare per “Lilt for women”, del tumore al seno. Il colore femminile per eccellenza è il simbolo della lotta contro il cancro alla mammella e il Palazzo Municipale di Acireale si somma ai tanti edifici, monumenti, fontane, piazze, illuminati nel mese di ottobre nell’ambito della “Campagna Nastro Rosa” per unire idealmente l’intera Penisola dal Nord al Sud, a testimoniare che, come recita lo slogan della Lilt “Il tumore al seno, se lottiamo tutti insieme a favore di un’efficace e corretta prevenzione, possiamo e dobbiamo vincerlo!”

Belpasso, “A scacciata per scacciare il cancro 2017” della Lilt

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I controlli dei medici volontari Lilt al Villaggio della salute

Giornata dedicata alla prevenzione con il “Villaggio della salute”. In serata la degustazione delle scacciate e lo spettacolo al Giardino Martoglio

Si è svolta ieri a Belpasso, all’interno del Giardino “Martoglio”, la sesta edizione dell’iniziativa della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), patrocinata  dal Comune di Belpasso, “A Scacciata per scacciare il cancro”, nell’ambito del programma di “Lilt for Women – Campagna nazionale Nastro Rosa 2017” sulla prevenzione del tumore al seno. Sin dal mattino i visitatori sono stati accolti dai volontari della Lilt presso il “Villaggio della salute” nel quale i medici hanno assicurato controlli gratuiti e fornito consigli sulla prevenzione primaria, anche in forma divertente.
«Invitiamo la gente ad abbracciare la prevenzione ed in particolare, in questa occasione, la popolazione femminile, a cui si rivolge la Campagna Nastro Rosa contro il tumore alla mammella – dice il medico volontario Michele Giusti – . Proponiamo un questionario sullo stile di vita e sulle abitudini in merito a fumo e alimentazione, consigliando l’adozione di stili sani e l’abbandono di abitudini voluttuarie non positive per la persona».

Al Villaggio della salute ha contribuito anche il Sism, Segretariato italiano studenti di medicina. «Abbiamo realizzato con i palloncini le mammelle finte per spiegare in maniera giocosa l’autopalpazione del seno e favorire la diagnosi precoce – dichiara Federica D’Arma, responsabile area salute pubblica del Sism di Catania –. Abbiamo pure coinvolto la gente in un gioco chiamato “caloriello”, nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, che consiste nell’estrazione di un bigliettino contenente un alimento che invitiamo a imbucare nel secchiello corrispondente alle giuste calorie, in modo che si abbia consapevolezza sulla propria alimentazione».
Aggiunge Claudia Giuffrida, amministratore del Sism: «Al Villaggio della salute abbiamo coinvolto i bambini nella clown terapy per sensibilizzare sui temi della prevenzione sin dalla tenera età».
In serata è stato proposto lo spettacolo con protagonisti i gruppi musicali “Deep South”, Fabio Abate, “Cut Lish”, ed il cabarettista Carlo Kaneba in coppia con Antonella Cirrone. Fra una esibizione e l’altra, sul palco si sono alternati interventi sul tema salute e prevenzione.

Saverio Candido, responsabile scientifico del progetto di ricerca sulla diagnosi precoce del melanoma cutaneo, finanziato dalla Lilt, ha sottolineato che grazie alla biopsia liquida è possibile fare diagnosi di tumore anche quando esso è di piccole dimensioni. Candido ha inoltre ringraziato la Lilt che, d’intesa con l’Università di Catania, presso i laboratori siti alla Torre Biologica (Dipartimento Biometec), porta avanti iniziative di grande impatto scientifico che hanno un’ottima ricaduta sul territorio.   
La vicepresidente della Lilt di Catania Aurora Scalisi ha aggiunto: «La sopravvivenza alla maggior parte dei tumori è aumentata, ma nel Sud, rispetto al Nord, si vive di meno per la mancata risposta agli screening e ai follow up successivi non standardizzati. La Lilt collabora da sempre con l’Asp inviando tutte le utenze con caratteristiche da screening ad eseguire l’esame nelle sedi opportune. La prevenzione primaria non è meno importante della secondaria ed oggi esistono tante ricerche che studiano l’impatto dell’alimentazione nella genomica. Anche la Lilt di Catania, in collaborazione con l’Ateneo, ed in particolare con il professore Massimo Libra, il “Pascale” di Napoli e l’Universita di Toronto in Canada ha in cantiere importanti studi di questo tipo».

Soddisfatta, a fine manifestazione, Claudia Doria, responsabile del volontariato della Lilt di Catania: «Siamo alla sesta edizione della “scacciata” e alla seconda del Villaggio della salute e possiamo dire di aver centrato l’obiettivo in considerazione della risposta avuta dai visitatori. Come Lilt ci battiamo ogni giorno affinché la prevenzione oncologica diventi per un numero crescente di persone uno stile di vita».

Belpasso: domani “A scacciata per scacciare il cancro” della Lilt

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L’iniziativa rientra nel programma della campagna nazionale “Lilt for Women – Campagna Nastro Rosa 2017”

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Si terrà domani, domenica 8 ottobre, a Belpasso presso il Giardino “Martoglio”, la sesta edizione dell’iniziativa “A Scacciata per scacciare il cancro”, curata dalla locale delegazione Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) con il patrocinio del Comune di Belpasso, che ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore dell’attività dell’associazione.
L’iniziativa, che rientra nel programma della campagna nazionale “Lilt for Women – Campagna Nastro Rosa 2017”, prevede il Mercatino di hobbistica (intera giornata) ed il “Villaggio della salute” (dalle 10 alle 13) nel quale i medici Lilt effettueranno controlli gratuiti, mente i volontari dell’associazione forniranno consigli utili finalizzati alla prevenzione.

In serata, con un piccolo contributo, si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche un piatto di ceci. Nello spettacolo, presentato da Anna Giarratana, si esibiranno “Deep South”, Fabio Abate, “Cut Lish”, e il cabarettista Carlo Kaneba.
Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni di “A scacciata per scacciare il cancro” la Lilt ha acquistato un videodermatoscopio, strumento ottico essenziale nell’individuazione dei nei sospetti e, dunque, nella prevenzione del melanoma, il tumore maligno della pelle.

Catania: al via “Lilt for Women – Campagna Nastro Rosa 2017” per le prevenzione del cancro al seno

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Volto dell’edizione numero 25 della campagna è la conduttrice Ilary Blasi, mentre l’hashtag scelto è #METTILOKO

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Prende il via anche in provincia di Catania la campagna nazionale “Lilt for Women – Campagna Nastro Rosa 2017” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno. Volto dell’edizione numero 25 della campagna è la conduttrice Ilary Blasi, mentre l’hashtag scelto è #METTILOKO.
A Catania, come ogni anno, la Lilt propone le visite senologiche gratuit. A Belpasso, nell’intera giornata di domenica 8 ottobre all’interno del Giardino “Martoglio”, nell’ambito della campagna, si svolgerà la sesta edizione dell’iniziativa “A Scacciata per scacciare il cancro”, curata della locale delegazione Lilt con il patrocinio del Comune di Belpasso, che ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore dell’attività della Lilt.

Nell’ambito della manifestazione il Mercatino di hobbistica e, dalle 10 alle 13, il “Villaggio della salute” nel quale i medici Lilt effettueranno controlli gratuiti; i volontari dell’associazione forniranno consigli sulla prevenzione primaria e, in particolare, sull’importanza dei corretti stili di vita nella lotta contro i tumori.
In serata, con un piccolo contributo, si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche un piatto di ceci. Nello spettacolo, presentato da Anna Giarratana, si esibiranno “Deep South”, Fabio Abate, “Cut Lish”, e il cabarettista Carlo Kaneba.
Grazie ai fondi raccolti nelle precedenti edizioni di “A scacciata per scacciare il cancro” la Lilt ha acquistato un videodermatoscopio, strumento ottico essenziale nell’individuazione dei nei sospetti e, dunque, nella prevenzione del melanoma, il tumore maligno della pelle.

«Torna, come in ogni mese di ottobre, la nostra campagna di prevenzione Nastro Rosa – dichiara il Presidente provinciale della Lilt di Catania, Carlo Romano –. Per l’occasione invito le donne a sottoporsi alle visite senologiche di prevenzione e invito tutti a sostenere la Lilt nei diversi modi possibili: diventando socio e partecipando alle nostre iniziative; aderendo ai programmi di prevenzione; diventando nostro volontario. Solo così, tutti insieme possiamo sconfiggere il nemico comune che è il cancro».
«La “Scacciata per scacciare il cancro” grazie al contributo dei nostri sostenitori ha consentito alla Lilt di acquistare un videodermatoscopio di ultima generazione, per la prevenzione del melanoma – aggiunge la responsabile dei volontari Claudia Doria –.  Un piccolo contributo molto utile e proprio per questo invito tutti ad essere sempre più numerosi e a partecipare ai diversi eventi della Lilt, per consentire il potenziamento degli ambulatori con attrezzature di diagnosi precoce».

Catania, la Lilt in piazza per la Giornata mondiale senza tabacco

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Stand in piazza Sciascia insieme agli studenti di Medicina

Anche la Lilt di Catania in prima linea in occasione della Giornata mondiale senza tabacco che si celebra ogni anno il 31 maggio e nei giorni seguenti. Domenica 4 giugno i volontari della Lilt etnea hanno partecipato all’evento organizzato dagli studenti della Facoltà di Medicina nel capoluogo in piazza Leonardo Sciascia.

Nel corso dell’iniziativa sono stati distribuiti opuscoli informativi e sono state fornite, a quanti si sono avvicinati allo stand della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, tutte le informazioni di base sulla lotta al tabagismo e sulla disassuefazione dal fumo.

L’obiettivo è anche quello di coinvolgere i più piccoli, ovvero bambini dai 5 ai 7 anni, un’età in cui l’apprendimento, immediato e diretto, ha una maggior probabilità di trasformarsi in comportamenti che poi permangono anche in età adulta. Far capire ai più piccoli che il “fumo fa male” significa anche renderli portavoce ed “educatori” speciali di un messaggio diretto ai loro genitori e parenti fumatori.

Catania, “Dai un calcio al linfoma” 2017

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Cinque a cinque fra Gladiatori e Sanitari nella sfida calcistica numero quattro

Si chiude con un salomonico 5 a 5 l’edizione 2017, la quarta, di “Dai un calcio al linfoma” la partita di pallone fra Gladiatori e Sanitari, ovvero le rappresentative di pazienti ed ex pazienti siciliani di oncoematologia ed i medici di tutte le strutture ospedaliere catanesi. Una sfida, disputata sul terreno della Città dello Sport di Catania, allestita dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) etnea, in collaborazione con l’Azienda  ospedaliera “Garibaldi” di Catania, l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri) e con il contributo del Centro commerciale Etnapolis.
L’evento, nell’ambito dell’attività della Lilt, rientra nella prevenzione terziaria che riguarda la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale del malato oncologico. Presente sugli spalti la scuola per parrucchieri “Aram” che ha offerto  trucco e acconciature alle donne e tatuaggi lavabili ai bambini.
Testimonial sin dalla prima edizione l’attore catanese Gino Astorina che ha dichiarato: «Per me è un onore essere qui all’interno di questa nobile iniziativa. È un piacere ritrovare medici e pazienti e sapere che qualcuno oggi non è presente perché, guarito e uscito dal percorso medico, è impegnato in altro in quanto ha ritrovato la sua vita oltre la malattia».

Ha aperto l’evento, presentato da Giacomo Giurato, una gara fra due squadre di giovanissimi calciatori, premiati alla fine con una gustosa merenda di pane e Nutella. Spalti pieni e tanto entusiasmo con il pubblico trascinato dalle volontarie Lilt nelle vesti di cheerleader.
Poi la gara vera e propria, diretta dagli arbitri federali Pierpaolo Longo e Salvatore Scilletta, della sezione Aia di Catania, nella quale i calciatori – fra cui anche il prof. Francesco Di Raimondo – hanno messo tanto cuore, lo stesso che ogni giorno li vede impegnati l’uno accanto all’altro, nella partita più importante: quella contro il cancro. Un gol dietro l’altro, applausi e simpatiche canzonature. Poi il triplice fischio sul 5 a 5.
A capitanare la formazione dei Gladiatori Vito Cataldo: «Questa partita è stata allestita per il piacere di stare insieme medici e pazienti oltre l’ospedale, oltre il luogo di cura». La fascia di capitano dei Sanitari l’ha indossata il direttore dell’oncoematologia del “Garibaldi” di Nesima, dott. Ugo Consoli: «Come medici siamo chiamati a far sentire ai nostri pazienti e alle loro famiglie che noi ci siamo sempre, anche fuori dall’ospedale. Siamo anche disposti a farci prendere a pallonate e a seguirli in tutte le iniziative».

«È una giornata che  vuol dare un po’ di gioia e di speranza a chi è affetto da una patologia che oggi ha molte possibilità di guarigione – il commento del Presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania, dott. Carlo Romano –. La Lilt è un ente pubblico di rilevanza nazionale volto alla prevenzione, ma anche al sostegno al malato nel percorso medico e “Dai un calcio al linfoma” si inserisce in questo ambito».
Presente anche il deputato regionale Concetta Raia, che è consigliere Lilt: «In questa giornata così bella siamo qui a testimoniare il nostro affetto e la nostra amicizia nei confronti di chi lotta la malattia. Ritengo che il diritto alla salute debba essere una priorità e per questo siamo chiamati a difendere le eccellenze della nostra sanità».
Hanno portato un saluto ai calciatori l’ex assessore al welfare del Comune di Catania Angelo Villari, il Consigliere comunale belpassese Moreno Pecorino e l’assessore belpassese Graziella Manitta.

Scarica immagini (clicca sulla foto)

Lo scambio di gagliardetti fra il capitano dei Sanitari, Ugo Consoli (a sinistra), e il capitano dei Gladiatori, Vito Cataldo (a destra); con loro gli arbitri Aia Pierpaolo Longo e Salvatore Scilletta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I volontari della Lilt insieme a Gino Astorina, Angelo Villari, Concetta Raia e Giacomo Giurato con il naso rosso in stile Patch Adams

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le due rappresentative insieme a fine gara

Catania, sabato “Dai un calcio al linfoma” la sfida promossa dalla Lilt

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Medici e pazienti si sfidano sul terreno della “Città dello Sport” per la quarta edizione della gara

Quarta edizione, sabato 3 giugno, per  “Dai un calcio al linfoma”, l’attesa partita promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, che farà scendere in campo la squadra dei “Gladiatori”, formata da pazienti ed ex pazienti di oncoematologia, provenienti da tutta la Sicilia, e la compagine dei “Sanitari”, i medici di tutte le strutture ospedaliere catanesi. Il calcio d’inizio è fissato per le 16 presso il campetto della Città dello Sport di Catania, in via Ugo La Malfa 1. L’iniziativa è allestita in collaborazione con l’Azienda  ospedaliera “Garibaldi” di Catania, l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri) che mette a disposizione due arbitri federali di calcio, e con il contributo del Centro commerciale Etnapolis.

Confermati gli allenatori che hanno già diretto lo scorso anno le due squadre: Pino Rigoli (già allenatore del Catania Calcio) che cercherà di guidare alla vittoria i Gladiatori, e Orazio Prezzavento del Centro FIGC “Pietro Paolo Brucato” di Catania, direttore tecnico dei Sanitari. Testimonial dell’evento, come per le precedenti edizioni, l’attore catanese Gino Astorina. Ad anticipare la gara, una partita fra giovanissimi calciatori.
Una gara che unisce medici e pazienti, ovvero coloro che nella vita di tutti i giorni giocano nella stessa squadra per vincere un’altra partita, quella contro il cancro. Le statistiche delle precedenti edizioni di “Dai un calcio al linfoma” evidenziano una situazione di assoluta parità fra Gladiatori e Sanitari: una vittoria ciascuno e un pareggio.

«L’iniziativa rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria che riguarda la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale del malato oncologico – dichiara il Presidente della Lilt di Catania Carlo Romano –. Il nostro obiettivo è quello di regalare un pomeriggio di serenità a chi è affetto da una patologia così grave, contribuendo anche all’umanizzazione del percorso medico. Il mio ringraziamento va all’Azienda “Garibaldi” e tutti i medici che da quattro anni si spendono al nostro fianco per la buona riuscita di “Dai un calcio al linfoma”».
“Abbiamo accolto con grande favore – aggiunge Alfio Mosca, direttore di Etnapolis – la proposta della Lilt per “combattere” al loro fianco una delle battaglie più impegnative che sempre più spesso, purtroppo, riguardano anche le nostre famiglie, la cerchia di amici, conoscenti e vicini di casa: la sfida di ritornare alla vita quotidiana dopo aver sconfitto il cancro. Ben vengano le iniziative solidali come quelle dalla Lilt che troveranno il supporto di Etnapolis nella direzione dell’impegno sociale per il territorio e la comunità”.

Catania, corso per volontari Lilt

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Corso formazione volontari Lilt

Il Presidente Carlo Romano: «La Lilt è l’unica associazione che si fonda e si sostiene attraverso i soci ed i volontari che diventano una parte attiva e consistente»

Si è svolto sabato 6 maggio, presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, Torre Biologica “Ferdinando Latteri” dell’Università degli Studi di Catania, il corso di formazione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori rivolto ai volontari dell’associazione. Presenti coloro che hanno “abbracciato” la Lilt negli ultimi mesi, per i quali è si è trattato di un primo approccio d’aula con la materia oncologica e con tutto ciò che ruota attorno ad essa, e i volontari attivi da tempo per i quali l’incontro è stato un momento di aggiornamento.

Ha dato il benvenuto il Presidente della Lilt di Catania Carlo Romano, il quale ha sottolineato il valore del volontariato, in particolare nell’ambito della malattia tumorale. Gli aspetti bioetici in oncologia sono stati al centro dell’intervento di Padre Antonino Sapuppo, mentre il professore Massimo Libra ha parlato dei fattori di rischio e  dello sviluppo dei tumori. Gli aspetti legati alla prevenzione primaria, che riguarda gli stili e le abitudini di vita, sono stati al centro dell’intervento del chirurgo Francesco Pisani. In seguito, il ginecologo Aurora Scalisi, vicepresidente della Lilt, è intervenuto sulla prevenzione secondaria e sugli screening oncologici. L’attività della Lilt sul territorio è stato l’argomento della relazione di Gino Asero (coordinatore delle delegazioni della provincia), mentre la psicologa Grazia Maria Villari ha parlato dell’impatto psicologico a seguito di diagnosi di tumore. Infine, il responsabile del volontariato per la Lilt di Catania, Claudia Doria, ha illustrato l’attività dei volontari nei reparti oncologici.

«La Lilt è l’unica associazione che si fonda e si sostiene attraverso i soci ed i volontari che diventano una parte attiva e consistente – dichiara il Presidente della Lilt di Catania, dottor Carlo Romano  –. Il volontariato è essenziale e necessario perché trattiamo l’utente che ha bisogno non soltanto di teoria, ma anche di pratica e di assistenza, in particolare i malati terminali. Come Lilt di Catania abbiamo un numero consistente di volontari che abbiamo il dovere di formare e, aggiungo, sono gli stessi volontari che lo richiedono, trasmettendo conoscenze utili e necessarie per l’attività che svolgeranno, atto doveroso nei confronti della società».

«Partendo dal presupposto che il volontariato è un’azione complessa non legata solo alla buona volontà, ma anche alla conoscenza di percorsi e procedure che vengono utilizzati in sanità – aggiunge la vicepresidente dottoressa Aurora Scalisi –  cerchiamo di trasmettere ai volontari una preparazione di base sugli screening di prevenzione oncologica, sul supporto ai pazienti oncologici, sull’attività in hospice, sulle attività ricreative, per dare una preparazione utile all’opera che andranno a svolgere. La Lilt promuoverà incontri frequenti per i volontari che, vista anche la partecipazione attenta e attiva, possano essere non soltanto formazione, ma anche scambio culturale fra pari».

Claudia Doria, responsabile del volontariato, illustra come si diventa volontario della Lilt: «Tutti possono diventare volontari in ogni momento dell’anno, contattandoci tramite telefono, sito internet o social. L’aspirante avrà un primo colloquio con la nostra psicoterapeuta e, in seguito, verrà accompagnato da volontari già esperti. Poi, alla prima occasione utile, seguirà il corso di formazione come quello di oggi che verrà proposto dall’associazione».

Catania, conclusa la Settimana Nazionale di Prevenzione Oncologica 2017 della Lilt

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La Lilt in piazza Verga a Catania

Volontari in piazza Giovanni Verga. Sabato lezione di acquafitness, a Etnapolis flash mob della prevenzione

Si è conclusa ieri, domenica 26 marzo, in piazza “Giovanni Verga” a Catania, con uno stand allestito all’interno del mercatino “Campagna amica”, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2017 promossa in tutta Italia dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, che si pone come obiettivo la promozione della cultura della prevenzione. I volontari dell’associazione hanno distribuito l’opuscolo intitolato “Fuoriclasse della prevenzione”, che reca in copertina le immagini dei testimonial della campagna – un medico, il capitano della Roma Francesco Totti e lo chef Massimo Bottura –, nel quale sono contenuti i consigli per uno stile di vita corretto e per un’alimentazione sana e naturale, primi baluardi contro l’insorgenza di tumori. A chi si è associato o ha rinnovato l’adesione alle Lilt, è stata consegnata una bottiglia di olio extra vergine di oliva, elemento dalle elevate qualità protettive nei confronti dei vari tipi di cancro ed alimento “principe” della dieta mediterranea, iscritta nel 2010 dall’Unesco nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.

Sempre nell’ambito della Settimana di prevenzione, sabato scorso, presso la “Città dello sport” di Catania, si è svolta una lezione di acquafitness tenuta da Doris Occhipinti. Il medico volontario Maria Elena Scalisi ha brevemente spiegato i benefici di una sana alimentazione e dell’attività fisica nella prevenzione dei tumori.
Ieri pomeriggio, infine, il gruppo di animazione “Yvii Party” ha proposto un flashmob all’interno della galleria del centro commerciale “Etnapolis” sulle note di “Occidentali’s karma”, sventolando alla fine le bandiere con la scritta “Se arrivo prima non mi batte nessuno”, chiaro invito a far della prevenzione uno stile di vita.

«Come ogni anno la prima domenica di primavera è dedicata alla prevenzione delle malattie oncologiche, settore nel quale la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori si spende da circa un secolo – dichiara il Presidente provinciale dell’associazione, Carlo Romano –. La nostra presenza vuol ricordare ai nostri concittadini che questa è l’arma migliore contro le patologie oncologiche e, proprio grazie ad essa, molte vite si riescono a salvare ed il numero potrebbe crescere ancor di più se tutti si sottoponessero alle visite mediche periodiche. La Lilt, in tutta Italia, ha centinaia di ambulatori, fra cui quello di Catania ospitato al “Garibaldi” di Nesima, a disposizione dei cittadini proprio per i controlli medici. Insieme a questa attività portiamo avanti la prevenzione primaria, attraverso le campagne informative, nelle scuole e in altre sedi. I risultati sono molto positivi – conclude Romano – e confidiamo nel fatto che la popolazione comprenda il nostro messaggio e aderisca sempre di più alle nostre iniziative».

Catania, domenica in piazza Giovanni Verga la conclusione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2017

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Il banchetto della Lilt in piazza Duomo ad Acireale

Simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, con le sue acclarate qualità protettive nei confronti dei vari tipi di tumore

Si concluderà domenica prossima, 26 marzo, in piazza “Giovanni Verga” a Catania, l’edizione numero 16 della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, la campagna nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura della prevenzione. In piazza “Verga”, nell’ambito del mercatino “Campagna amica”, la Lilt di Catania sarà presente sin dalle 9 con un banchetto per sostiene il valore della sana e corretta alimentazione, ed in particolare della dieta mediterranea, ricca di frutta fresca, di verdura e povera di grassi, che ha proprietà altamente nutritive e salutari.
Simbolo della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è l’olio extra vergine di oliva 100% italiano, con le sue acclarate qualità protettive nei confronti dei vari tipi di tumore, oltre che per le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche. I volontari della Lilt offriranno l’opuscolo informativo, volto a divulgare le tematiche della prevenzione nel quotidiano ed aggiornato in base alle recenti evidenze scientifiche, ed una bottiglia di olio di oliva.

L’incontro al Polivalente di San Giovanni la Punta (Clicca sull’immagine per aprirla)

I testimonial della campagna 2017 sono i “Fuoriclasse della Prevenzione”: il capitano della Roma Francesco Totti e lo chef Massimo Bottura, titolare del ristorante “Osteria Francescana” di Modena, primo nella lista “The World’s 50 Best Restaurants Awards 2016”, che hanno offerto gratuitamente la propria immagine ed il proprio impegno per rendere sempre più incisivo il messaggio di benessere psico-fisico.
Diverse le iniziative svolte a Catania e provincia nel corso della settimana:
i banchetti in piazza a Belpasso e ad Acireale, l’incontro sulla prevenzione con gli studenti delle terze classi del Liceo “Majorana” del Polivalente di San Giovanni La Punta. Domani (sabato 25 marzo), alle 13:30, alla “Città dello sport” di Catania, si svolgerà una lezione di acquafitness tenuta da Doris Occhipinti. Il medico volontario Maria Elena Scalisi, biologa, interverrà sull’importanza dell’alimentazione e dello sport nella prevenzione oncologica.

Un deciso sostegno a tutte le attività della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, giunge dal Rettore dell’Università degli Studi di Catania, prof. Francesco Basile, che è componente del Consiglio direttivo della Lilt catanese, il quale, in questi giorni, ha incontrato il Presidente provinciale Carlo Romano. In particolare, il prof. Basile, ha detto di essere da sempre un convinto sostenitore della Lilt etnea, e non soltanto nel suo ruolo di consigliere. «Un’associazione che si batte da sempre per la prevenzione del cancro – ha sottolineato il Rettore – promuovendo i corretti stili di vita, proponendo visite di prevenzione oncologica, svolgendo attività di ricerca e mettendo in campo tanti volontari che svolgono un’opera impagabile. In questa battaglia contro i tumori – ha concluso il professore Basile – sarò sempre accanto alla Lilt».
Il Presidente provinciale Carlo Romano, ribadendo la vicinanza dell’associazione alle istituzioni, ha aggiunto: «Siamo onorati della recente nomina a Rettore del nostro carissimo consigliere e ci proponiamo di sviluppare le giuste sinergie nel territorio con l’Ateneo, e con le altre istituzioni, in quella condivisa battaglia contro i tumori».