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Tumori sfera genitale maschile: al via visite di prevenzione gratuite della LILT di Catania

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La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori si rivolge soprattutto ai giovani. Ecco come prenotare la visita

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Novembre mese della prevenzione delle patologie tumorali della sfera genitale maschile, a cui la LILT dedica una campagna ad hoc di recente istituzione, denominata “Percorso azzurro”, che mira a sensibilizzare la popolazione degli uomini sulle tre principali neoplasie che li riguardano: tumore alla prostata, tumore al testicolo, carcinoma del pene. Nell’ambito dell’iniziativa nazionale, la LILT di Catania dedica una intera settimana alle visite urologiche gratuite, alle quali ci si potrà prenotare esclusivamente mediante l’invio di una mail all’indirizzo legatumoricatania@gmail.com da lunedì 25 novembre, sino ad un numero massimo di 30 visite, specificando nome e cognome, data di nascita, numero di telefono.

La LILT di Catania invita quanti inoltrino la richiesta di visita di dare seguito alla prenotazione presentandosi nel giorno e nell’ora prestabilita e, in caso di impossibilità, di avvertire immediatamente per lasciare ad altri la possibilità di usufruire di una visita urologica gratuita. I dati epidemiologici registrano che ogni anno il 54% dei tumori maligni viene diagnosticato agli uomini, contro il 46% diagnosticato alle donne.

Le neoplasie della sfera genitale maschile sono state considerate per anni un vero e proprio tabù. Grazie alla maturazione di un diverso approccio psico-sociale, sono stati compiuti passi in avanti sul fronte della prevenzione, della diagnosi precoce, e della terapia. In particolare, attraverso la prevenzione è possibile vincere il tumore: niente fumo, corretta alimentazione, attività fisica e lotta alla cancerogenesi ambientale e professionale (prevenzione primaria);  esami e controlli periodici (prevenzione secondaria).

«Il tumore della prostata in Sicilia rappresenta il terzo tumore più diffuso nell’uomo con oltre 2.400 nuove diagnosi ogni anno e circa 21.000 viventi con questa diagnosi: oggi garantisce una lunghissima sopravvvenza tanto da non rappresentare spesso la causa di morte – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi – . Un discorso a parte merita invece il tumore del testicolo la cui incidenza  si è triplicata rispetto a 30 anni fa e colpisce ragazzi giovani fra i 15 e i 35 anni. È possibile una diagnosi di sospetto già con la palpazione testicolare. Per tutti questi motivi – conclude la dottoressa Scalisi –  la LILT “non molla” la diffusione dell’informazione offrendo le visite gratuite per diffondere la cultura della prevenzione, sperando di raggiungere soprattutto il target dei giovani».

Belpasso. Inaugurato sportello LILT

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Il taglio del nastro (clicca per ingrandire)

I locali sono stati concessi dal Comune in comodato d’uso

Taglio del nastro, a Belpasso, per lo sportello divulgativo sulle attività della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e della delegazione belpassese. Il punto informazioni, che si trova in via XII traversa 127, è stato inaugurato dal Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi, dal Sindaco di Belpasso, Daniele Motta, e dal responsabile della delegazione belpassese della LILT, Gino Asero. I locali sono stati concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di Belpasso. Lo sportello, che resterà aperto il martedì dalle 10 alle 12 ed il venerdì dalle 17 alle 19, consentirà di prenotare le visite di prevenzione in occasione delle campagne nazionali della LILT ed ottenere tutte le informazioni sull’attività della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, rivolta essenzialmente alla prevenzione su tre fronti: primaria, diffusione di uno stile di vita salutare; secondaria, diagnosi precoce mediante le visite mediche e gli esami diagnostici; terziaria, sostegno a chi ha avuto una diagnosi di tumore.

Belpasso, inaugurato punto informativo LILT

«La nostra delegazione di Belpasso rappresenta un punto di forza per l’intera LILT di Catania – dichiara la dottoressa Aurora Scalisi, Presidente provinciale dell’associazione – perché promuove tante iniziative nel settore della prevenzione e non solo, come dimostra la “Scacciata per scacciare il cancro”. Il punto di ascolto è un tassello in più: i belpassesi, adesso, non hanno più scuse e possono ottenere ogni informazione sulle modalità di prevenzione oncologica con risposte puntuali a ogni domanda. Da parte nostra stiamo cercando di fornire occasioni di prevenzione per diversi tipi di tumore: mammella, melanoma, collo dell’utero, colon retto e ci siamo posti come obiettivo la copertura delle neoplasie della sfera genitale maschile, per le quali, da lunedì, – conclude la dottoressa Scalisi – inizierà una campagna ad hoc denominata “Percorso azzurro”».

«Mi corre l’obbligo di ringraziare l’amministrazione comunale di Belpasso per aver concesso i locali che ospiteranno lo sportello LILT – aggiunge il responsabile della delegazione di Belpasso, Gino Asero – che servirà ad informare i belpassesi, ma anche i residenti nei paesi limitrofi, sulle attività della LILT a livello ambulatoriale. Sarà un mezzo che si somma ai canali già attivi quali sito internet, mail, social, per fornire tutte le notizie utili anche sulla prevenzione oncologica primaria secondaria e terziaria».

Chiude il sindaco di Belpasso Daniele Motta: «Abbiamo concesso i locali in comodato d’uso gratuito alla LILT per l’attività di prevenzione oncologica e sosteniamo con convinzione queste iniziative perché quando si muove il volontariato il cambio di passo è evidente. Per l’amministrazione comunale è un onore stare al fianco della LILT che ringrazio perché è sempre attiva nel territorio con l’attività di prevenzione, a cui tutti dovremmo sottoporci senza timore e senza paura».

“LILT for Women Campagna Nastro Rosa 2019”: a Catania, boom di prenotazioni per l’iniziativa di prevenzione del cancro al seno

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Il Presidente della LILT etnea, Aurora Scalisi, denuncia: «Il 35% delle donne prenotate non si è presentato senza avere l’accortezza di disdire per lasciare ad altri l’opportunità della visita senologica»

Proseguiranno per tutto il mese di novembre le visite senologiche promosse dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania nell’ambito dell’iniziativa nazionale “LILT for Women Campagna Nastro Rosa 2019”, per la prevenzione del cancro al seno. L’iniziativa si è formalmente conclusa a fine ottobre, mese della prevenzione del tumore della mammella, ma l’ambulatorio della LILT etnea continuerà le visite sino all’ultimazione delle liste, le cui prenotazioni sono state eseguite secondo i criteri prestabiliti.

L’iniziativa ha fatto registrare quest’anno un vero e proprio boom di richieste: 400 in pochi giorni che hanno imposto la chiusura anticipata delle prenotazioni. Le visite sono state eseguite nell’ambulatorio della LILT – presso la sede dell’associazione all’ospedale “Garibaldi” di Nesima – in cui sono stati impegnati sei medici volontari; presso un ambulatorio di Belpasso e nel reparto di senologia dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. Nonostante l’alta adesione alla campagna, è vivo nella nostra città un malcostume che la LILT registra di continuo nella sua normale attività di prevenzione oncologica, ovvero la mancata presentazione alle visite dopo la puntuale prenotazione.

Il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi

A denunciarlo è il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi, che sottolinea: «Mi corre l’obbligo di rilevare il comportamento inaccettabile da parte di una fetta di nostri concittadini i quali, dopo aver prenotato una visita medica, non si presentano nel giorno e nell’ora prestabilita, senza avere l’accortezza di disdire per lasciare ad altri l’opportunità di un controllo. Fatto increscioso – prosegue la dottoressa Scalisi – che si è ripetuto in occasione di questa edizione della Campagna Nastro Rosa: a fronte di 400 prenotazioni, che hanno impegnato i medici volontari della LILT, circa il 35% di chi ha prenotato non si è presentato impedendo, così, ad altri di usufruire della campagna, in questo caso rivolta alle visite senologiche. Voglio sottolineare che si tratta di visite gratuite garantite nell’ambito di “Nastro Rosa” per la cui migliore riuscita la LILT nella sua interezza si è spesa con impegno e sacrificio, per assicurare una opportunità di prevenzione alle donne della nostra città.

Siamo, comunque, rimasti favorevolmente impressionati per la grande partecipazione a questa edizione 2019 – aggiunge la dottoressa Scalisi –, segno che la LILT di Catania e la cultura della prevenzione oncologica sono in costante crescita nella nostra provincia. Voglio, infine, ringraziare per la preziosa collaborazione la Breast unit dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania, nella persone del suo direttore, la dottoressa Francesca Catalano, e quanti si sono spesi per la buona riuscita di “LILT for women 2019”. Non bisogna mai dimenticare – conclude il Presidente della LILT etnea – che le diverse campagne sono solo un momento per ricordare il valore della prevenzione, che prosegue giorno per giorno».

Belpasso, grande successo per l’ottava edizione de “A scacciata per scacciare il cancro” della LILT

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Raccolti 3.480 euro che andranno a sostegno delle iniziative della LILT. Fra queste, anche l’acquisto di parrucche per donne in terapia, in situazione economica non agiata

Ancora una edizione, l’ottava, e ancora un successo per “A Scacciata per scacciare il cancro”, della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e della sua delegazione di Belpasso, che ha avuto luogo ieri al “Giardino Martoglio” di Belpasso”, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco territoriale e il concreto sostegno del “Centro di Servizio per il Volontariato Etneo”. Una iniziativa che ha raggiunto l’obiettivo della vigilia: alla fine della giornata, infatti, sono stati raccolti 3.480 euro che andranno a sostegno delle iniziative della LILT. Fra queste, anche l’acquisto di parrucche per donne in terapia, in situazione economica non agiata.

«Alla fine di questa intensa giornata sono molto felice per la risposta in termini di partecipazione, fatto che testimonia un crescente interesse verso la prevenzione – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –. Questa si somma alla grande adesione a “LILT For Women Campagna Nastro Rosa”, l’iniziativa ottobrina di prevenzione del cancro alla mammella mediante le visite senologiche gratuite. Da parte nostra, non possiamo che chiedere ancora collaborazione e partecipazione perché se ognuno di noi diventa interprete in questa battaglia – chiude la dottoressa Scalisi – possiamo realmente aspirare ad una diminuzione sostanziale e costante della mortalità».

A stipare la villa comunale belpassese oltre un migliaio di persone che hanno degustato la scacciata offerta da panificatori e bar di Belpasso e dei comuni viciniori, la zuppa di ceci, visitato il mercatino di hobbistica e seguito lo spettacolo, alternato a momenti di informazione su prevenzione oncologica e ricerca. Collaterali, l’estemporanea di pittura per bambini, a cura della “Bottega dell’Arte”, e i ritratti realizzati dal maestro Nunzio Papotto: il ricavato della vendita dei quadri è andato a favore della LILT.

Dopo il saluto del Presidente LILT Aurora Scalisi, del sindaco di Belpasso, Daniele Motta, e del deputato regionale belpassese, Giuseppe Zitelli, il medico e psicoterapeuta Maria Grazia Villari ha parlato di impatto della malattia oncologica sulla famiglia: «Non tutte le famiglie necessitano di un sostegno psicologico al momento della diagnosi di tumore di un componente, e la malattia può, addirittura, stimolare la crescita per il paziente e la sua famiglia – ha detto la dottoressa Villari –. Al contrario, laddove vi siano problematiche precedenti alla malattia, questa può trasformarsi in un ulteriore momento di rottura: a quel punto la famiglia ha la necessità di un aiuto».

Sull’efficacia dei trattamenti antitumorali e delle innovazioni in campo scientifico, con particolar riguardo alle terapie molecolari che colpiscono solo le cellule malate con minori effetti collaterali, è intervenuta la dottoressa Rossella Salemi, biologa e dottoranda di ricerca presso il Dipartimento “Biometec” dell’Università di Catania.
L’evento, condotto da Anna Giarratana, ha fatto vivere momenti di grande intensità con la tribute band di Lucio Dalla “Marzo ‘43”, che ha proposto i classici dell’indimenticato autore di “Piazza Grande”; con una straordinaria interpretazione di Mario Opinato, che ha proposto un estratto de “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello nella riscrittura e regia di Pino Pesce (con Gabriele Vitale – avventore –, Luisa Ippodrino e Valentina Signorelli – ballerine protagoniste delle allegorie del Tempo, della Vita e del Trapasso –, voce fuori campo di Pino Caruso, musiche di Elisa Russo); e con l’umorismo di Massimo Spata che ha scherzato sulle differenze Nord-Sud: un classico che suscita sempre ilarità.

«Ho avuto familiari colpiti da questa malattia – dichiara Mario Opinato a margine dello spettacolo – e sono qui stasera perché tutti, nel nostro piccolo, siamo chiamati a dare un piccolo contributo per riuscire a batterla». Aggiunge Massimo Spata: «La mia presenza qui rappresenta la volontà ed il desiderio di dare un sostegno alla raccolta fondi. Lottiamo tutti, avendo speranza negli scienziati e nei ricercatori».
Chiude il responsabile della LILT di Belpasso, Gino Asero: «Il grande lavoro svolto dai volontari dalla LILT di Catania e di Belpasso è ampiamente ripagato dalle presenze che abbiamo registrato stasera, un grande lavoro che contribuisce a diffondere la cultura della prevenzione».

FOTO PER LA STAMPA (CLICCA SULL’IMMAGINE PER SCARICARLA)

Mario Opinato 

 

Massimo Spata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento delle dottoresse Maria Grazia Villari (a sinistra) e Rossella Salemi (a destra)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di gruppo conclusiva

Catania. Al via oggi “LILT Wor Women Campagna Nastro Rosa 2019”

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A ottobre visite senologiche gratuite per la prevenzione del tumore della mammella

Ha preso il via ufficialmente oggi, martedì primo ottobre, la campagna nazionale “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2019”, giunta alla ventisettesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che pone al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno, mediante visite senologiche e iniziative di sensibilizzazione. Testimonial di questa edizione 2019 è Belen Rodriguez, lo slogan scelto è “La prevenzione non ha età”, mentre l’hashtag ufficiale rimane #vivilrosa.

Per le visite senologiche gratuite, la LILT di Catania mette a disposizione i propri ambulatori nei quali i medici specialisti volontari dell’associazione eseguiranno le visite, daranno consigli, distribuiranno opuscoli informativi e insegneranno alle donne più giovani l’autopalpazione. All’edizione 2019 collabora la Breast unit dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. Le modalità di prenotazione delle visite sono specificate sul sito della Lilt etnea www.legatumoricatania.it. Con uno sforzo eccezionale,l’associazione ha previsto un numero massimo di 250 visite, raggiunte le quali non sarà più possibile prenotarsi; per motivi organizzativi il termine ultimo di prenotazione è fissato in sabato 5 ottobre.

L’iniziativa, al di là delle visite, vuol sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del cancro della mammella, tumore che ha raggiunto un’alta incidenza, ma per il quale la mortalità è nettamente diminuita in funzione della precocità di diagnosi legata sì alle avanzate tecnologie, che permettono l’individuazione di lesioni millimetriche, ma anche ad una migliore “presa di coscienza” che favorisce il percorso diagnostico corretto.

«Mai abbassare la guardia sui “big killer” primo fra tutti il tumore della mammella – sottolinea il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –. Ogni anno le donne che ricevono questa prima diagnosi di tumore sono più di cinquantamila: per fortuna, nella maggior parte, la diagnosi è precocissima ed il successivo iter terapeutico garantisce la guarigione dalla malattia. Il Servizio sanitario nazionale ha impegnato in campo molte forze, a cominciare dallo screening mammografico gratuito. La LILT, unico Ente pubblico su base associativa, affianca da sempre la sanità pubblica offrendo le visite senologiche gratuite nel mese di ottobre con la Campagna Nastro Rosa, la formazione nelle scuole superiori, la corretta informazione nei luoghi di aggregazione. È importante – conclude il Presidente Scalisi – che la donna prenda coscienza che può e deve fare qualcosa per garantire nel tempo la sua salute: evitare la malattia spesso si può!».

Belpasso. Domenica “A Scacciata per scacciare il cancro 2019”

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Protagonisti Massimo Spata, la Casa della Musica Lucio Dalla e Mario Opinato

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Si terrà domenica prossima 6 ottobre a Belpasso, presso il Giardino “Martoglio”, l’ottava edizione de “A Scacciata per scacciare il cancro”, promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e dalla locale delegazione, col patrocinio del Comune di Belpasso e della Pro Loco, che ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore dell’attività dell’associazione. Dalle 10 in poi, e fino alla conclusione della manifestazione, si potrà visitare il “Mercatino di hobbistica” mentre, in serata, con un piccolo contributo si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche la zuppa di ceci.

L’evento, condotto da Anna Giarratana, come sempre vedrà alternarsi momenti di spettacolo e interventi su salute e prevenzione. Interverranno la dottoressa Maria Grazia Villari, medico, psicoterapeuta e docente della “Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale”, che parlerà su “L’impatto della malattia oncologica nella Famiglia”; e la dottoressa Rossella Salemi, biologa, dottoranda di ricerca presso il Dipartimento “Biometec” dell’Università di Catania, che parlerà sull’efficacia dei trattamenti antitumorali. Lo spettacolo vedrà protagonisti il cabarettista Massimo Spata, la Casa della Musica Lucio Dalla, l’attore Mario Opinato in un estratto de “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello nella riscrittura e regia di Pino Pesce.

«Fra le tante manifestazioni annuali che la Lilt propone nella nostra provincia – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –  la “Scacciata per scacciare il cancro” rappresenta una bella festa d’autunno, da vivere insieme agli amici in un clima di convivialità, ascoltando buona musica, sorridendo con gli sketch proposti e, soprattutto, ottenendo informazioni utilissime per accogliere uno stile di vita sano improntato sulla prevenzione».

Aggiunge Claudia Doria, responsabile LILT per il volontariato: «Le diverse raccolte fondi delle trascorse edizioni della “Scacciata per scacciare il cancro” hanno consentito di realizzare campagne di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno e del melanoma, ma anche di contribuire all’acquisto di strumenti medici per la diagnosi precoce. Per questo 2019 abbiamo deciso di indirizzare la raccolta sia per le campagne di prevenzione, sia per l’acquisto di parrucche per donne meno abbienti in terapia che ne facciano richiesta».

Catania. Sottoscrizioni al concerto “Dedicato a Francesco Virlinzi”, pro donne trattate per tumore alla mammella

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Serata di grande musica e solidarietà quella di domenica scorsa al Monastero dei Benedettini di Catania per “Buon compleanno in musica. Dedicato a Francesco Virlinzi” che ha visto il concerto di James Maddock e Brian Mitchell, con la partecipazione di Alex Valle, a ingresso gratuito e con sottoscrizione volontaria a favore della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Catania in collaborazione con “Tillie Records” di Simona Virlinzi, era incluso nel cartellone “Porte aperte Unict 2019”.

Nel corso della serata sono stati raccolti circa mille euro che la Lilt, come già previsto alla vigilia, impegnerà nelle attività di prevenzione terziaria delle donne trattate per tumore della mammella, attrezzando la sede adibita alla riabilitazione psicofisica delle pazienti, acquistando parrucche per donne in trattamento chemioterapico che siano in stato di necessità economica, avviando l’attività di riabilitazione fisica con “dragon boat” (canoa multiremi).

“Vorrei rivolgere un sentito grazie a Simona Virlinzi per aver coinvolto la Lilt di Catania in questa occasione speciale per la sua famiglia, il sessantesimo compleanno di suo fratello Francesco, che ci ha lasciati troppo presto a causa di una malattia contro cui la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è da sempre impegnata – dichiara il Presidente della Lilt etnea, Aurora Scalisi – . Un sentito grazie per l’opportunità offerta, anche all’Università degli Studi di Catania, al Dipartimento di Scienze Umanistiche e al professore Rosario Castelli, in particolare, per la grande disponibilità dimostrata. Sono certa che sarà l’inizio di una proficua collaborazione che, anche per il futuro, riuscirà a coniugare prevenzione oncologica e bella musica”.

Diventa volontario LILT Catania: reclutamento fino al 15 ottobre

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È stato prorogato fino al 15 ottobre il bando di reclutamento volontari 2019 della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania. I volontari, previo corso di formazione gratuito, saranno avviati all’attività di sostegno Lilt nella prevenzione primaria (formazione scolastica), prevenzione terziaria (sostegno al malato oncologico), attività scientifiche e di reclutamento fondi. L’impegno di tempo richiesto è di mezza giornata a settimana. La domanda di ammissione potrà essere presentata fino al 15 ottobre utilizzando l’apposito form sul sito www.legatumoricatania.it (“diventa volontario”), specificando dati anagrafici, titolo di studio e recapiti telefonici.

“Dai un calcio al linfoma 2019”, rinnovata la sfida Gladiatori-Sanitari

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Aurora Scalisi: «Duplice significato: il primo, per sconfiggere il cancro è importante l’azione di squadra; il secondo, medico e paziente insieme nella loro collaborazione possono vincere questa partita»

È la foto finale il risultato più vero di “Dai un calcio al linfoma”, la sfida promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania che da sei anni vede il confronto su un campo di calcio fra i “Gladiatori” ed i “Sanitari” e che si è rinnovata sabato scorso nel capoluogo sul terreno de “La Meridiana Sport”. Nello scatto conclusivo c’è, infatti, la sintesi perfetta dell’iniziativa: sorridenti e soddisfatti per il pomeriggio di sport trascorso insieme, i pazienti e gli ex pazienti siciliani di oncoematologia in maglia verde, i medici degli ospedali catanesi in maglia granata, i volontari della Lilt impegnati da sempre nei reparti di oncologia, la squadra dell’Amatori Catania di rugby con la tradizionale casacca bianca e rossa a strisce orizzontali, che ha prestato il volto dei propri atleti, fra le massime espressioni dello sport catanese, per incoraggiare quanti, ognuno per la propria parte, è in campo per sconfiggere il cancro.

Un risultato così può davvero fare a meno del risultato del campo, anche se poi l’agonismo coinvolge un po’ tutti e si assiste a gare vere: i Sanitari (medici) hanno avuto la meglio sui Gladiatori (pazienti ed ex pazienti) per 6 a 3, mentre l’Amatori Catania ha battuto 4 a 1 la mista Sanitari-Gladiatori. Ad aprire i “calci al linfoma” assestati dai giovanissimi di “Ibiscus” e “Sanitari figli”. Ad arbitrare Sandro Arena e Stefano Priolo della sezione Aia di Catania. Una gara che ha sconfitto anche il temporale di sabato, abbattutosi sul catanese, che ha risparmiato lo spicchio di terra “verde”, illuminato a tratti dal sole, su cui si sono disputate le tre partite.

In campo da sei anni il professore Francesco Di Raimondo (Direttore di “Ematologia” del Policlinico di Catania) che spiega il senso di “Dai un calcio al linfoma: «È un momento particolarmente importante per noi perché ci vede vicini ai nostri pazienti, ai quali vogliamo dire che siamo sempre dalla loro parte: grazie a questa iniziativa siamo molto credibili sotto questo aspetto».
Aggiunge il Presidente della Lilt di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Bellissima giornata come sempre che mette insieme la prevenzione terziaria, ovvero il benessere dei malati dopo la patologia, i medici ed i pazienti. Una manifestazione che reca un duplice significato: il primo, per sconfiggere il cancro è importante l’azione di squadra; il secondo, medico e paziente insieme nella loro collaborazione possono vincere questa partita».
Chiude Riccardo Stazzone AD dell’Amatori Catania: «Abbiamo sposato il progetto “Dai un calcio al linfoma” appena ci è stato proposto, perché la presenza dell’Amatori poteva dare grande risalto all’iniziativa; i nostri atleti sono felici di aver contribuito e hanno dato il massimo per la migliore riuscita».

La manifestazione è stata patrocinata dalla Regione Siciliana (assessorato della Salute) e dall’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è stata allestita  in collaborazione con l’Aia (Associazione Italiana Arbitri) e con l’associazione Ibiscus. Ha presentato la giornalista Federica Zammataro, con gli interventi di Giacomo Giurato.

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La foto conclusiva di “Dai un calcio al linfoma”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il capitano dell’Amatori Catania, Igor Giammario (a sinistra), e il capitano della “Sanitari-Gladiatori” Sebi Liuzzo (a destra), fra gli arbitri Sandro Arena e Stefano Priolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I “Sanitari”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I “Gladiatori”

“Dai un calcio al linfoma 2019”

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Si rinnova la sfida fra i medici degli ospedali catanesi, i “Sanitari”, ed i pazienti e gli ex pazienti siciliani di oncoematologia, i “Gladiatori”

Sesta edizione, sabato prossimo primo giugno, per “Dai un calcio al linfoma”, la sfida calcistica che contrappone le rappresentative dei medici degli ospedali catanesi, ovvero i “Sanitari”, e quella dei pazienti e degli ex pazienti siciliani di oncoematologia, i “Gladiatori”. La gara, promossa come sempre dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, si disputerà alle 16 nel campo de “La Meridiana Sport” (via Ugo La Malfa 1, Catania) e verrà anticipata da una partita fra due squadre di giovanissimi calciatori: “Ibiscus” contro “Sanitari figli”. Sarà presente anche una delegazione di atleti dell’Amatori Catania di rugby, che disputerà una gara calcistica che la opporrà ad una mista “Sanitari-Gladiatori”. L’iniziativa beneficia del patrocinio della Regione Siciliana (assessorato della Salute) e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è allestita  in collaborazione con l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri) e con l’associazione Ibiscus. Presenterà l’evento la giornalista Federica Zammataro. Calcio d’inizio affidato al il cabarettista catanese David Simone Vinci.

“Questi appuntamenti hanno un’importanza fondamentale per coinvolgere direttamente i cittadini nei sistemi di cura e di assistena – dichiara il Direttore generale dell’Arnas “Garibaldi”, Fabrizio De Nicola – . La Lilt è  ormai un punto di riferimento imprescindibile per le attività oncologiche più importanti sul nostro territorio e all’interno della nostra azienda ospedaliera”.

Aggiunge il direttore di “Ematologia” dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima, dott. Ugo Consoli: «È una gara nata casualmente dalla scherzosa richiesta di un paziente che, dopo un ciclo di chemioterapia, ha detto che avrebbe voluto “prenderci” a pallonate, richiesta alla quale abbiamo aderito volentieri. Per noi è anche l’occasione per incontrare i nostri vecchi pazienti e far festa insieme, dimostrando concretamente a chi ha iniziato da poco la terapia che esiste un “dopo”, al termine della malattia».

«Assistere alla partita significa vivere una grande gioia, perché rivedersi dopo la malattia e far festa insieme rappresenta una grande emozione – dice Emanuela Di Gregorio, ex paziente che ha assistito a tutte le edizioni di “Dai un calcio al linfoma” –. È una manifestazione positiva perché fa capire a chi si è ammalato che dopo tanta sofferenza si torna alla vita normale, ma pure che non si è soli, perché si può contare su medici e infermieri in ogni momento, non solo in ospedale, ma anche fuori».

«Questa gara rientra nell’ambito della prevenzione terziaria, ovvero tutto quel che l’attività sportiva coniugata all’alimentazione e ad altri tipi di prevenzione può fare per evitare il ritorno della malattia, i secondi tumori e le ricadute – dice il presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi – . Sottolinea, altresì, l’importanza dell’attività sportiva non agonistica nella prevenzione primaria per evitare l’insorgenza dei tumori. Di questa iniziativa promossa dalla Lilt – conclude Scalisi – sono particolarmente lieta perchè rappresenta al meglio quel che deve essere il rapporto medico-paziente, che non deve esaurirsi nelle corsie d’ospedale, ma proseguire nella sempre efficace collaborazione fra medico e paziente».

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