Comunicati Stampa

Belpasso, grande successo per l’ottava edizione de “A scacciata per scacciare il cancro” della LILT

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Raccolti 3.480 euro che andranno a sostegno delle iniziative della LILT. Fra queste, anche l’acquisto di parrucche per donne in terapia, in situazione economica non agiata

Ancora una edizione, l’ottava, e ancora un successo per “A Scacciata per scacciare il cancro”, della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e della sua delegazione di Belpasso, che ha avuto luogo ieri al “Giardino Martoglio” di Belpasso”, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco territoriale e il concreto sostegno del “Centro di Servizio per il Volontariato Etneo”. Una iniziativa che ha raggiunto l’obiettivo della vigilia: alla fine della giornata, infatti, sono stati raccolti 3.480 euro che andranno a sostegno delle iniziative della LILT. Fra queste, anche l’acquisto di parrucche per donne in terapia, in situazione economica non agiata.

«Alla fine di questa intensa giornata sono molto felice per la risposta in termini di partecipazione, fatto che testimonia un crescente interesse verso la prevenzione – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –. Questa si somma alla grande adesione a “LILT For Women Campagna Nastro Rosa”, l’iniziativa ottobrina di prevenzione del cancro alla mammella mediante le visite senologiche gratuite. Da parte nostra, non possiamo che chiedere ancora collaborazione e partecipazione perché se ognuno di noi diventa interprete in questa battaglia – chiude la dottoressa Scalisi – possiamo realmente aspirare ad una diminuzione sostanziale e costante della mortalità».

A stipare la villa comunale belpassese oltre un migliaio di persone che hanno degustato la scacciata offerta da panificatori e bar di Belpasso e dei comuni viciniori, la zuppa di ceci, visitato il mercatino di hobbistica e seguito lo spettacolo, alternato a momenti di informazione su prevenzione oncologica e ricerca. Collaterali, l’estemporanea di pittura per bambini, a cura della “Bottega dell’Arte”, e i ritratti realizzati dal maestro Nunzio Papotto: il ricavato della vendita dei quadri è andato a favore della LILT.

Dopo il saluto del Presidente LILT Aurora Scalisi, del sindaco di Belpasso, Daniele Motta, e del deputato regionale belpassese, Giuseppe Zitelli, il medico e psicoterapeuta Maria Grazia Villari ha parlato di impatto della malattia oncologica sulla famiglia: «Non tutte le famiglie necessitano di un sostegno psicologico al momento della diagnosi di tumore di un componente, e la malattia può, addirittura, stimolare la crescita per il paziente e la sua famiglia – ha detto la dottoressa Villari –. Al contrario, laddove vi siano problematiche precedenti alla malattia, questa può trasformarsi in un ulteriore momento di rottura: a quel punto la famiglia ha la necessità di un aiuto».

Sull’efficacia dei trattamenti antitumorali e delle innovazioni in campo scientifico, con particolar riguardo alle terapie molecolari che colpiscono solo le cellule malate con minori effetti collaterali, è intervenuta la dottoressa Rossella Salemi, biologa e dottoranda di ricerca presso il Dipartimento “Biometec” dell’Università di Catania.
L’evento, condotto da Anna Giarratana, ha fatto vivere momenti di grande intensità con la tribute band di Lucio Dalla “Marzo ‘43”, che ha proposto i classici dell’indimenticato autore di “Piazza Grande”; con una straordinaria interpretazione di Mario Opinato, che ha proposto un estratto de “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello nella riscrittura e regia di Pino Pesce (con Gabriele Vitale – avventore –, Luisa Ippodrino e Valentina Signorelli – ballerine protagoniste delle allegorie del Tempo, della Vita e del Trapasso –, voce fuori campo di Pino Caruso, musiche di Elisa Russo); e con l’umorismo di Massimo Spata che ha scherzato sulle differenze Nord-Sud: un classico che suscita sempre ilarità.

«Ho avuto familiari colpiti da questa malattia – dichiara Mario Opinato a margine dello spettacolo – e sono qui stasera perché tutti, nel nostro piccolo, siamo chiamati a dare un piccolo contributo per riuscire a batterla». Aggiunge Massimo Spata: «La mia presenza qui rappresenta la volontà ed il desiderio di dare un sostegno alla raccolta fondi. Lottiamo tutti, avendo speranza negli scienziati e nei ricercatori».
Chiude il responsabile della LILT di Belpasso, Gino Asero: «Il grande lavoro svolto dai volontari dalla LILT di Catania e di Belpasso è ampiamente ripagato dalle presenze che abbiamo registrato stasera, un grande lavoro che contribuisce a diffondere la cultura della prevenzione».

FOTO PER LA STAMPA (CLICCA SULL’IMMAGINE PER SCARICARLA)

Mario Opinato 

 

Massimo Spata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento delle dottoresse Maria Grazia Villari (a sinistra) e Rossella Salemi (a destra)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto di gruppo conclusiva

Catania. Al via oggi “LILT Wor Women Campagna Nastro Rosa 2019”

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A ottobre visite senologiche gratuite per la prevenzione del tumore della mammella

Ha preso il via ufficialmente oggi, martedì primo ottobre, la campagna nazionale “LILT For Women Campagna Nastro Rosa 2019”, giunta alla ventisettesima edizione, promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, che pone al centro dell’intero mese di ottobre la prevenzione del cancro al seno, mediante visite senologiche e iniziative di sensibilizzazione. Testimonial di questa edizione 2019 è Belen Rodriguez, lo slogan scelto è “La prevenzione non ha età”, mentre l’hashtag ufficiale rimane #vivilrosa.

Per le visite senologiche gratuite, la LILT di Catania mette a disposizione i propri ambulatori nei quali i medici specialisti volontari dell’associazione eseguiranno le visite, daranno consigli, distribuiranno opuscoli informativi e insegneranno alle donne più giovani l’autopalpazione. All’edizione 2019 collabora la Breast unit dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. Le modalità di prenotazione delle visite sono specificate sul sito della Lilt etnea www.legatumoricatania.it. Con uno sforzo eccezionale,l’associazione ha previsto un numero massimo di 250 visite, raggiunte le quali non sarà più possibile prenotarsi; per motivi organizzativi il termine ultimo di prenotazione è fissato in sabato 5 ottobre.

L’iniziativa, al di là delle visite, vuol sensibilizzare un numero sempre maggiore di donne sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del cancro della mammella, tumore che ha raggiunto un’alta incidenza, ma per il quale la mortalità è nettamente diminuita in funzione della precocità di diagnosi legata sì alle avanzate tecnologie, che permettono l’individuazione di lesioni millimetriche, ma anche ad una migliore “presa di coscienza” che favorisce il percorso diagnostico corretto.

«Mai abbassare la guardia sui “big killer” primo fra tutti il tumore della mammella – sottolinea il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –. Ogni anno le donne che ricevono questa prima diagnosi di tumore sono più di cinquantamila: per fortuna, nella maggior parte, la diagnosi è precocissima ed il successivo iter terapeutico garantisce la guarigione dalla malattia. Il Servizio sanitario nazionale ha impegnato in campo molte forze, a cominciare dallo screening mammografico gratuito. La LILT, unico Ente pubblico su base associativa, affianca da sempre la sanità pubblica offrendo le visite senologiche gratuite nel mese di ottobre con la Campagna Nastro Rosa, la formazione nelle scuole superiori, la corretta informazione nei luoghi di aggregazione. È importante – conclude il Presidente Scalisi – che la donna prenda coscienza che può e deve fare qualcosa per garantire nel tempo la sua salute: evitare la malattia spesso si può!».

Belpasso. Domenica “A Scacciata per scacciare il cancro 2019”

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Protagonisti Massimo Spata, la Casa della Musica Lucio Dalla e Mario Opinato

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Si terrà domenica prossima 6 ottobre a Belpasso, presso il Giardino “Martoglio”, l’ottava edizione de “A Scacciata per scacciare il cancro”, promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania e dalla locale delegazione, col patrocinio del Comune di Belpasso e della Pro Loco, che ha come obiettivo la raccolta di fondi a favore dell’attività dell’associazione. Dalle 10 in poi, e fino alla conclusione della manifestazione, si potrà visitare il “Mercatino di hobbistica” mentre, in serata, con un piccolo contributo si potrà degustare la scacciata siciliana e, in collaborazione con l’associazione Mo.I.Ca, anche la zuppa di ceci.

L’evento, condotto da Anna Giarratana, come sempre vedrà alternarsi momenti di spettacolo e interventi su salute e prevenzione. Interverranno la dottoressa Maria Grazia Villari, medico, psicoterapeuta e docente della “Scuola Europea di Psicoterapia Funzionale”, che parlerà su “L’impatto della malattia oncologica nella Famiglia”; e la dottoressa Rossella Salemi, biologa, dottoranda di ricerca presso il Dipartimento “Biometec” dell’Università di Catania, che parlerà sull’efficacia dei trattamenti antitumorali. Lo spettacolo vedrà protagonisti il cabarettista Massimo Spata, la Casa della Musica Lucio Dalla, l’attore Mario Opinato in un estratto de “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello nella riscrittura e regia di Pino Pesce.

«Fra le tante manifestazioni annuali che la Lilt propone nella nostra provincia – dichiara il Presidente della LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi –  la “Scacciata per scacciare il cancro” rappresenta una bella festa d’autunno, da vivere insieme agli amici in un clima di convivialità, ascoltando buona musica, sorridendo con gli sketch proposti e, soprattutto, ottenendo informazioni utilissime per accogliere uno stile di vita sano improntato sulla prevenzione».

Aggiunge Claudia Doria, responsabile LILT per il volontariato: «Le diverse raccolte fondi delle trascorse edizioni della “Scacciata per scacciare il cancro” hanno consentito di realizzare campagne di sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno e del melanoma, ma anche di contribuire all’acquisto di strumenti medici per la diagnosi precoce. Per questo 2019 abbiamo deciso di indirizzare la raccolta sia per le campagne di prevenzione, sia per l’acquisto di parrucche per donne meno abbienti in terapia che ne facciano richiesta».

Catania. Sottoscrizioni al concerto “Dedicato a Francesco Virlinzi”, pro donne trattate per tumore alla mammella

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Serata di grande musica e solidarietà quella di domenica scorsa al Monastero dei Benedettini di Catania per “Buon compleanno in musica. Dedicato a Francesco Virlinzi” che ha visto il concerto di James Maddock e Brian Mitchell, con la partecipazione di Alex Valle, a ingresso gratuito e con sottoscrizione volontaria a favore della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania. L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Catania in collaborazione con “Tillie Records” di Simona Virlinzi, era incluso nel cartellone “Porte aperte Unict 2019”.

Nel corso della serata sono stati raccolti circa mille euro che la Lilt, come già previsto alla vigilia, impegnerà nelle attività di prevenzione terziaria delle donne trattate per tumore della mammella, attrezzando la sede adibita alla riabilitazione psicofisica delle pazienti, acquistando parrucche per donne in trattamento chemioterapico che siano in stato di necessità economica, avviando l’attività di riabilitazione fisica con “dragon boat” (canoa multiremi).

“Vorrei rivolgere un sentito grazie a Simona Virlinzi per aver coinvolto la Lilt di Catania in questa occasione speciale per la sua famiglia, il sessantesimo compleanno di suo fratello Francesco, che ci ha lasciati troppo presto a causa di una malattia contro cui la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è da sempre impegnata – dichiara il Presidente della Lilt etnea, Aurora Scalisi – . Un sentito grazie per l’opportunità offerta, anche all’Università degli Studi di Catania, al Dipartimento di Scienze Umanistiche e al professore Rosario Castelli, in particolare, per la grande disponibilità dimostrata. Sono certa che sarà l’inizio di una proficua collaborazione che, anche per il futuro, riuscirà a coniugare prevenzione oncologica e bella musica”.

Diventa volontario LILT Catania: reclutamento fino al 15 ottobre

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È stato prorogato fino al 15 ottobre il bando di reclutamento volontari 2019 della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania. I volontari, previo corso di formazione gratuito, saranno avviati all’attività di sostegno Lilt nella prevenzione primaria (formazione scolastica), prevenzione terziaria (sostegno al malato oncologico), attività scientifiche e di reclutamento fondi. L’impegno di tempo richiesto è di mezza giornata a settimana. La domanda di ammissione potrà essere presentata fino al 15 ottobre utilizzando l’apposito form sul sito www.legatumoricatania.it (“diventa volontario”), specificando dati anagrafici, titolo di studio e recapiti telefonici.

“Dai un calcio al linfoma 2019”, rinnovata la sfida Gladiatori-Sanitari

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Aurora Scalisi: «Duplice significato: il primo, per sconfiggere il cancro è importante l’azione di squadra; il secondo, medico e paziente insieme nella loro collaborazione possono vincere questa partita»

È la foto finale il risultato più vero di “Dai un calcio al linfoma”, la sfida promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania che da sei anni vede il confronto su un campo di calcio fra i “Gladiatori” ed i “Sanitari” e che si è rinnovata sabato scorso nel capoluogo sul terreno de “La Meridiana Sport”. Nello scatto conclusivo c’è, infatti, la sintesi perfetta dell’iniziativa: sorridenti e soddisfatti per il pomeriggio di sport trascorso insieme, i pazienti e gli ex pazienti siciliani di oncoematologia in maglia verde, i medici degli ospedali catanesi in maglia granata, i volontari della Lilt impegnati da sempre nei reparti di oncologia, la squadra dell’Amatori Catania di rugby con la tradizionale casacca bianca e rossa a strisce orizzontali, che ha prestato il volto dei propri atleti, fra le massime espressioni dello sport catanese, per incoraggiare quanti, ognuno per la propria parte, è in campo per sconfiggere il cancro.

Un risultato così può davvero fare a meno del risultato del campo, anche se poi l’agonismo coinvolge un po’ tutti e si assiste a gare vere: i Sanitari (medici) hanno avuto la meglio sui Gladiatori (pazienti ed ex pazienti) per 6 a 3, mentre l’Amatori Catania ha battuto 4 a 1 la mista Sanitari-Gladiatori. Ad aprire i “calci al linfoma” assestati dai giovanissimi di “Ibiscus” e “Sanitari figli”. Ad arbitrare Sandro Arena e Stefano Priolo della sezione Aia di Catania. Una gara che ha sconfitto anche il temporale di sabato, abbattutosi sul catanese, che ha risparmiato lo spicchio di terra “verde”, illuminato a tratti dal sole, su cui si sono disputate le tre partite.

In campo da sei anni il professore Francesco Di Raimondo (Direttore di “Ematologia” del Policlinico di Catania) che spiega il senso di “Dai un calcio al linfoma: «È un momento particolarmente importante per noi perché ci vede vicini ai nostri pazienti, ai quali vogliamo dire che siamo sempre dalla loro parte: grazie a questa iniziativa siamo molto credibili sotto questo aspetto».
Aggiunge il Presidente della Lilt di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Bellissima giornata come sempre che mette insieme la prevenzione terziaria, ovvero il benessere dei malati dopo la patologia, i medici ed i pazienti. Una manifestazione che reca un duplice significato: il primo, per sconfiggere il cancro è importante l’azione di squadra; il secondo, medico e paziente insieme nella loro collaborazione possono vincere questa partita».
Chiude Riccardo Stazzone AD dell’Amatori Catania: «Abbiamo sposato il progetto “Dai un calcio al linfoma” appena ci è stato proposto, perché la presenza dell’Amatori poteva dare grande risalto all’iniziativa; i nostri atleti sono felici di aver contribuito e hanno dato il massimo per la migliore riuscita».

La manifestazione è stata patrocinata dalla Regione Siciliana (assessorato della Salute) e dall’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è stata allestita  in collaborazione con l’Aia (Associazione Italiana Arbitri) e con l’associazione Ibiscus. Ha presentato la giornalista Federica Zammataro, con gli interventi di Giacomo Giurato.

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La foto conclusiva di “Dai un calcio al linfoma”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il capitano dell’Amatori Catania, Igor Giammario (a sinistra), e il capitano della “Sanitari-Gladiatori” Sebi Liuzzo (a destra), fra gli arbitri Sandro Arena e Stefano Priolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I “Sanitari”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I “Gladiatori”

“Dai un calcio al linfoma 2019”

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Si rinnova la sfida fra i medici degli ospedali catanesi, i “Sanitari”, ed i pazienti e gli ex pazienti siciliani di oncoematologia, i “Gladiatori”

Sesta edizione, sabato prossimo primo giugno, per “Dai un calcio al linfoma”, la sfida calcistica che contrappone le rappresentative dei medici degli ospedali catanesi, ovvero i “Sanitari”, e quella dei pazienti e degli ex pazienti siciliani di oncoematologia, i “Gladiatori”. La gara, promossa come sempre dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, si disputerà alle 16 nel campo de “La Meridiana Sport” (via Ugo La Malfa 1, Catania) e verrà anticipata da una partita fra due squadre di giovanissimi calciatori: “Ibiscus” contro “Sanitari figli”. Sarà presente anche una delegazione di atleti dell’Amatori Catania di rugby, che disputerà una gara calcistica che la opporrà ad una mista “Sanitari-Gladiatori”. L’iniziativa beneficia del patrocinio della Regione Siciliana (assessorato della Salute) e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è allestita  in collaborazione con l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri) e con l’associazione Ibiscus. Presenterà l’evento la giornalista Federica Zammataro. Calcio d’inizio affidato al il cabarettista catanese David Simone Vinci.

“Questi appuntamenti hanno un’importanza fondamentale per coinvolgere direttamente i cittadini nei sistemi di cura e di assistena – dichiara il Direttore generale dell’Arnas “Garibaldi”, Fabrizio De Nicola – . La Lilt è  ormai un punto di riferimento imprescindibile per le attività oncologiche più importanti sul nostro territorio e all’interno della nostra azienda ospedaliera”.

Aggiunge il direttore di “Ematologia” dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima, dott. Ugo Consoli: «È una gara nata casualmente dalla scherzosa richiesta di un paziente che, dopo un ciclo di chemioterapia, ha detto che avrebbe voluto “prenderci” a pallonate, richiesta alla quale abbiamo aderito volentieri. Per noi è anche l’occasione per incontrare i nostri vecchi pazienti e far festa insieme, dimostrando concretamente a chi ha iniziato da poco la terapia che esiste un “dopo”, al termine della malattia».

«Assistere alla partita significa vivere una grande gioia, perché rivedersi dopo la malattia e far festa insieme rappresenta una grande emozione – dice Emanuela Di Gregorio, ex paziente che ha assistito a tutte le edizioni di “Dai un calcio al linfoma” –. È una manifestazione positiva perché fa capire a chi si è ammalato che dopo tanta sofferenza si torna alla vita normale, ma pure che non si è soli, perché si può contare su medici e infermieri in ogni momento, non solo in ospedale, ma anche fuori».

«Questa gara rientra nell’ambito della prevenzione terziaria, ovvero tutto quel che l’attività sportiva coniugata all’alimentazione e ad altri tipi di prevenzione può fare per evitare il ritorno della malattia, i secondi tumori e le ricadute – dice il presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi – . Sottolinea, altresì, l’importanza dell’attività sportiva non agonistica nella prevenzione primaria per evitare l’insorgenza dei tumori. Di questa iniziativa promossa dalla Lilt – conclude Scalisi – sono particolarmente lieta perchè rappresenta al meglio quel che deve essere il rapporto medico-paziente, che non deve esaurirsi nelle corsie d’ospedale, ma proseguire nella sempre efficace collaborazione fra medico e paziente».

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Catania. Convegno Lilt e Università “Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore”

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Convegno Prevenzione Terziaria

Si è parlato in particolare di nutraceutica utilizzata per lenire le sofferenze legate ai trattamenti antitumorali

Il miglioramento dei trattamenti antitumorali e della qualità della vita dei pazienti oncologici, al centro dell’interessantissimo convegno medico “Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore” promosso dalla sezione etnea della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dall’Università degli Studi di Catania, che si è svolto martedì 21 e mercoledì 22 maggio a Catania nel salone del Palazzo della Borsa. A confronto, nella due giorni, gli studiosi impegnati nel campo dell’oncologia integrata che, in particolare, hanno discusso di prevenzione terziaria ovvero delle azioni da intraprendere dal momento in cui la malattia è già stata diagnosticata. Attenzione è stata riservata all’integrazione terapeutica con specifici nutraceutici in grado di potenziare l’efficacia dei trattamenti antitumorali, attraverso la modulazione epigenetica e del microbiota intestinale.

Hanno avviato congiuntamente i lavori il dottor Carlo Romano, Coordinatore della LILT per la Sicilia, ed il Magnifico Rettore dell’Università di Catania, prof. Francesco Basile. Il dott. Romano ha brevemente ricordato le tappe più importanti della vita della LILT, fondata un secolo fa a Bologna, soffermandosi in particolare sull’attività in Sicilia che vede protagonista l’associazione nella ricerca, nella diffusione della cultura della prevenzione e nel volontariato.

Il Rettore dell’Ateneo, prof. Basile, ha parlato di prevenzione terziaria e del volontariato LILT: «Un convegno importante e molto sentito da tutti gli operatori del settore della prevenzione e anche dalla cittadinanza – ha detto – perché la LILT entra in contatto con il territorio per creare insieme dei percorsi comuni diagnostico-terapeutici attorno alle malattie oncologiche. Prevenzione terziaria, infatti, significa dare un seguito al trattamento della malattia supportandola da un punto di vista fisico, nutrizionale e anche psicologico-riabilitativo. E per ottenere risultati importanti – ha concluso Basile – abbiamo bisogno di tutte le categorie professionali a supporto e la Lilt, in particolar modo la sezione etnea, in questo ambito riesce a svolgere un grande lavoro grazie anche ai tanti volontari che prestano la loro opera in modo meraviglioso».

«Le tematiche trattate nel convegno – spiega il prof. Massimo Libra (Professore ordinario di Patologia generale e Direttore del Centro di ricerca Prevenzione Diagnosi Cura dei Tumori) – riguardano la prevenzione terziaria, e cioè il supporto al paziente oncologico dopo la diagnosi di tumore. In particolare si è parlato di nutraceutica, estratti di sostanze naturali, utilizzata per lenire le sofferenze legate ai trattamenti antitumorali».

Aggiunge il Presidente della sezione LILT di Catania, dottoressa Aurora Scalisi: «Con questo convegno abbiamo voluto sottolineare quanto sia importante, oggi, la prevenzione terziaria, termine che intende indicare il percorso successivo alla diagnosi e al trattamento di tumore e prevede non solo la riabilitazione fisica e psicologica, ma anche il percorso di cura integrato con nuovi probiotici e prebiotici che possono ridurre gli effetti collaterali dei farmaci antiblastici e migliorare la qualità di vita del paziente dopo la diagnosi di tumore. Questa malattia cresce in incidenza, ma cresce anche in guarigione, con i lungoviventi che rappresentano ormai oltre l’80 per cento dei pazienti. Abbiamo chiesto a illustri ospiti nazionali e internazionali, medici e personale sanitario che supportano il malato oncologico, di relazionare su questo argomento così innovativo, e sulla conoscenza base dei nuovi farmaci. Altro argomento al centro dei lavori, il supporto psicologico al paziente oncologico che come LILT nazionale, e come sezione etnea in particolare, assicuriamo mediante professionisti psicologi e volontari nel sostegno al letto del malato, nell’accompagnamento durante le cure e nel post cura».

La lettura magistrale del prof. Filippo Drago, Direttore del dipartimento Biometec, nell’ambito della prevenzione terziaria, ha posto l’accento sui nutraceutici: «Il convegno sulla prevenzione terziaria nella terapia, nell’approccio e nella cura dei tumori rappresenta un momento importante perché interviene quando la malattia è stata già diagnosticata e, quindi, l’obiettivo è quello di ridurre le conseguenze della malattia stessa. Sul ruolo che in questa fase di prevenzione terziaria può svolgere l’uso dei nutraceutici, prodotti di origine naturale che presentano un impatto tossicologico molto ridotto e oggetto di studi scientifici, si stanno interessando numerosi centri di ricerca a livello mondiale. L’uso dei nutraceutici nel mondo, infatti, è in continua crescita e molti ricercatori stanno effettuando ricerche anche perché molti pazienti ne fanno uso affiancandoli ai farmaci. Non sono però sostanze prive di tossicità – ha concluso Drago – e quindi occorre sempre un’attenta vigilanza».
Il Presidente della Commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, plaudendo alla grande partecipazione all’evento, ha sottolineato la necessità dell’appropriatezza prescrittiva da parte dei medici per diminuire la spesa sanitaria.

Nel corso del convegno è stato presentato il vincitore del Premio SIPMeT “Alfredo Bernardini”. Il riconoscimento, già assegnato dalla Società Italiana di Patologia e Medicina Traslazionale, è andato al dott. Luca Falzone, dottorando del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell’Università di Catania nell’ambito della ricerca svolta dalla LILT etnea.

Catania, 21 e 22 maggio convegno Lilt “Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore”

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Il convegno si pone l’obiettivo di aggiornare gli specialisti che operano in ambito medico e biomedico in modo da migliorare i percorsi integrati di diagnosi e cura in oncologia

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“Prevenzione terziaria: percorsi di cura integrata dopo la diagnosi di tumore” è il tema del convegno regionale promosso dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dall’Università degli Studi di Catania, che si terrà martedì 21 e mercoledì 22 maggio a Catania, nel Palazzo della Borsa. Alla cerimonia di apertura introdurranno i lavori il Magnifico Rettore dell’Università di Catania Prof. Francesco Basile e il Coordinatore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Regione Sicilia, Dottor Carlo Romano. La Dottoressa Aurora Scalisi, presidente della LILT etnea, introdurrà le sessioni scientifiche durante l’apertura dei lavori. Sarà inoltre presente il Prof. Francesco Schittulli, Presidente nazionale della LILT, che, nella giornata inaugurale dei lavori, proferirà la Lettura Magistrale “Quale futuro per vincere i tumori”.

Il convegno si pone l’obiettivo di aggiornare gli specialisti che operano in ambito medico e biomedico in modo da migliorare i percorsi integrati di diagnosi e cura in oncologia. In particolare si parlerà di prevenzione terziaria e dell’integrazione terapeutica con specifici nutraceutici in grado di potenziare l’efficacia dei trattamenti antitumorali attraverso la modulazione epigenetica e del microbiota intestinale.

“Il convegno – sottolinea la Dottoressa Aurora Scalisi – prenderà in considerazione gli aspetti di prevenzione terziaria di cui la LILT è punto di riferimento. Si tratta del supporto riabilitativo e psicologico offerto al paziente oncologico durante le cure e dell’adozione di terapie integrate a supporto dei trattamenti antitumorali standard utili a ridurre gli effetti tossici delle stesse terapie oncologiche”.
“Questo evento scientifico – aggiunge il Professore Massimo Libra – rappresenta una preziosa occasione per incontrare studiosi impegnati nel campo dell’oncologia integrata così da promuovere lo sviluppo di nuove idee progettuali volte al miglioramento dei trattamenti antitumorali e della qualità della vita dei pazienti oncologici”.

Il comitato scientifico del convegno è costituito dal Prof. Francesco Basile (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania), dal Prof. Massimo Libra (Professore ordinario di Patologia generale e Direttore del Centro di ricerca universitario per la Prevenzione, Diagnosi e Cura dei Tumori PreDiCT presso il Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell’Università di Catania); dalla Dottoressa Aurora Scalisi (Presidente LILT Catania); dal Dottor Carlo Romano (Coordinatore LILT della Regione Sicilia).
Chiamati a relazionare, nel corso delle otto sessioni previste dalla due giorni, illustri studiosi e autorevoli ricercatori italiani e stranieri impegnati nel campo, nonché giovani ricercatori che presenteranno i propri contributi scientifici ottenuti grazie al supporto della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Nel corso dei lavori verrà presentato il vincitore del Premio SIPMeT “Alfredo Bernardini”.

La brochure del convegno

 

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Festa della Mamma 2019 con le piantine Lilt

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Volontari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nelle piazze principali di Belpasso e Camporotondo Etneo

Una piantina, un piccolo dono pieno d’amore per la mamma e un aiuto concreto alla prevenzione. Torna, domani domenica 12 maggio a Belpasso e a Camporotondo, la piantina della Lilt in occasione della Festa della mamma. Con un piccolo contributo di appena 10 euro si potrà aquistare una piantina e sostenere le attività della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Catania e provincia. I volontari della Lilt, saranno dalle 9:30 alle 13 a Belpasso (in piazza Municipio ed in piazza Stella Aragona) e a Camporotondo Etneo in piazza Sant’Antonio Abate.