Pietro Nicosia | Lega Tumori Catania

Pietro Nicosia

Il Presidente della Lilt di Catania, Carlo Romano: «Aderite alle nostre campagne di prevenzione»

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Il Presidente Carlo RomanoCarissimi amici della Lilt, eccoci dunque giunti alla pausa agostana. Chiedo la vostra attenzione solo per pochi istanti per ricordarvi quanto svolto dalla Lilt in questo primo scorcio dell’anno che ci ha visti impegnati nella lotta ai tumori tramite la costante attività di prevenzione, la ricerca ed il volontariato attivo accanto ai malati e alle loro famiglie.
Da parte mia, insieme all’augurio di vacanze serene, rivolgo un invito ai vecchi, nuovi e potenziali associati alla Lilt: a settembre contattate la nostra segreteria per aderire alle campagne autunnali di prevenzione. E inoltre, sosteneteci nel modo che riterrete più opportuno: con un piccolo contributo; partecipando ai programmi di prevenzione che proponiamo nel corso dell’anno allo scopo di diagnosticare per tempo una neoplasia; seguendo i nostri suggerimenti sui corretti stili di vita per sfavorire l’insorgenza del cancro; diventando volontario al nostro fianco.
Ognuno può decidere come sostenere la Lilt in questa battaglia: aiutateci per potervi aiutare perché condividere il percorso della LILT significa un piccolo, ma efficace, gesto nella lotta contro le malattie oncologiche.

Carlo Romano
Presidente Lilt Catania

Percorso azzurro 2018

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Catania, Percorso Azzurro 2018

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Visite di prevenzione nel laboratorio Lilt

Visite di controllo in due giornate a Catania ed Acireale e monumenti colorati d’azzurro per “far luce” sui tumori maschili

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Si è svolta anche in provincia di Catania, su iniziativa della Lilt etnea, la prima edizione della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili denominata “Percorso Azzurro” indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La giornata scelta era quella del 14 giugno, ma in provincia di Catania le iniziative si sono protratte per diversi giorni. Al centro della campagna la salute della sfera genitale maschile, informazione e prevenzione, argomento che gli uomini hanno potuto approfondire mediante un opuscolo informativo, distribuito dalla Lilt, intitolato “Proteggiti dai colpi bassi” sulla prevenzione dei tumori dell’apparato genitale.
Al centro della campagna il cancro alla prostata (sesta causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia primo tumore per incidenza dopo i 50 anni) ed altri meno conosciuti, ma non meno insidiosi, come i tumori al testicolo (12% negli uomini fino ai 49 anni) e al pene, raro, ma presente.

Tramite il numero verde Sos Lilt 800.99.88.77 è stato possibile prenotare le visite di controllo che si sono svolte in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta”.
In provincia di Catania, per sensibilizzare tutti gli uomini sul rischio legato ai tumori della sfera genitale e rinnovare il valore della prevenzione, sono stati illuminati d’azzurro alcuni monumenti a Belpasso (la fontana del “Giardino Martoglio” e la statua in pietra lavica della patrona Santa Lucia) e ad Acireale (il Palazzo municipale). A Paternò i volontari della Lilt sono stati presenti, con uno stand, nell’ambito dell’iniziativa pubblica intitolata “La prevenzione prima di tutto”.

 

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“La Sicilia” del 23 giugno 2018: “Tumori genitali maschili: difendiamoci”

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Catania. Conclusa la Campagna “Percorso Azzurro” 2018 Lilt

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Visite di controllo in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta” ed altre iniziative

Si è conclusa ieri, giovedì 21 giugno, a Catania, la prima edizione della Campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili denominata “Percorso Azzurro” indetta dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. La giornata scelta era quella del 14 giugno, ma in provincia di Catania le iniziative si sono protratte sino a ieri. Al centro della campagna la salute della sfera genitale maschile, informazione e prevenzione, argomento che gli uomini hanno potuto approfondire mediante un opuscolo informativo, distribuito dalla Lilt, intitolato “Proteggiti dai colpi bassi” sulla prevenzione dei tumori dell’apparato genitale.
Al centro della campagna il cancro alla prostata (sesta causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia primo tumore per incidenza dopo i 50 anni) ed altri meno conosciuti, ma non meno insidiosi, come i tumori al testicolo (12% negli uomini fino ai 49 anni) e al pene, raro, ma presente.

Tramite il numero verde Sos Lilt 800.99.88.77 è stato possibile prenotare le visite di controllo che si sono svolte in due giornate presso l’ambulatorio della Lilt etnea all’ospedale “Garibaldi” di Nesima e, sempre in due giornate, presso l’Urologia dell’Ospedale di Acireale “Santa Venera e Santa Marta”.
In provincia di Catania, per sensibilizzare tutti gli uomini sul rischio legato ai tumori della sfera genitale e rinnovare il valore della prevenzione, sono stati illuminati d’azzurro alcuni monumenti a Belpasso (la fontana del “Giardino Martoglio” e la statua in pietra lavica della patrona Santa Lucia) e ad Acireale (il Palazzo municipale). A Paternò i volontari della Lilt sono stati presenti, con uno stand, nell’ambito dell’iniziativa pubblica intitolata “La prevenzione prima di tutto”.
E ieri si è anche conclusa “Se hai cara la pelle”, altra campagna di primo piano della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, finalizzata a prevenire l’insorgenza del melanoma e dei tumori cutanei, che si svolge alla vigilia della stagione estiva per il controllo dei nei e per sensibilizzare quanti si apprestano ad esporsi al sole sui rischi legati ad una abbronzatura senza precauzioni.

«La prevenzione non si ferma ovviamente il 14 giugno, ma continua ogni giorno seguendo uno stile di vita sano e sottoponendosi ai controlli periodici – dichiara il Presidente della Lilt di Catania dott. Carlo Romano –. La nostra associazione ha promosso su tutto il territorio nazionale questa nuova campagna per la prevenzione delle neoplasie che riguardano l’uomo e che fa il paio con il “Nastro Rosa”, che riguarda il gentil sesso. Ringrazio l’Azienda sanitaria provinciale e gli ospedali “Garibaldi” di Catania e “Santa Venera e Santa Marta” di Acireale per la collaborazione in occasione di questa iniziativa».

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Acireale, il Palazzo Municipale

Belpasso, la scultura in pietra lavica di santa Lucia

Paternò, la prevenzione prima di tutto”

Belpasso, la fontana del Giardino Martoglio

Catania. Percorso Azzurro 2018 Lilt

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Catania, Percorso Azzurro 2018

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Visite di prevenzione nel laboratorio Lilt

In provincia di Catania visite gratuite (previa prenotazione) e monumenti illuminati d’azzurro 

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Oggi, 14 giugno, è la prima “Giornata nazionale prevenzione uomo Percorso Azzurro” indetta dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) in tutta Italia. Si tratta di una giornata dedicata interamente alla salute maschile, in particolare alla sfera genitale, che prevede visite di controllo alle quali bisognava preventivamente prenotarsi tramite il numero verde Sos Lilt 800.99.88.77. Tra le patologie esclusivamente maschili, il tumore alla prostata rappresenta la sesta causa di morte per gli uomini in tutto il mondo e in Italia è il primo tumore per incidenza dopo i 50 anni (22% dai 50 ai 69 anni e 20% oltre i 70 anni). Il carcinoma al testicolo è meno conosciuto ma la sua incidenza è del 12% negli uomini fino ai 49 anni. Raro, ma tuttavia presente, è il tumore del pene. 

In Italia sono gli uomini quelli a cui vengono diagnosticati più tumori maligni: circa 192 mila su un totale di 369 mila nuovi casi di cancro (Dati Airtum 2017). Il 54% dei tumori maschili, contro il 46% dei tumori femminili. “I tumori della sfera maschile, se diagnosticati nelle fasi iniziali, hanno tassi di guarigione intorno al 90%. Per questo oggi è un momento fondamentale per combattere il cancro”. Così Francesco Schittulli – Presidente nazionale della Lilt – ha aperto il convegno ‘Prevenzione oncologica maschile: tra utopia e necessità non differibile’, che si è tenuto a Roma al Tempio di Adriano. L’iniziativa ha lanciato il ‘Percorso azzurro – Lilt For Men’, prima campagna Lilt di sensibilizzazione dedicata alla salute nell’uomo.
In provincia di Catania, per sensibilizzare tutti gli uomini sul rischio legato ai tumori della sfera genitale maschile e rinnovare il valore della prevenzione, sono stati illuminati d’azzurro alcuni monumenti a Belpasso (la fontana del “Giardino Martoglio” e la statua in pietra lavica della patrona Santa Lucia) e ad Acireale (il Palazzo municipale).

Campagna nazionale Lilt “Percorso Azzurro” 2018

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La campagna “percorso azzurro” promossa per il primo anno dalla Lega Italiana Lotta contro i Tumori  è volta a potenziare la promozione di azioni a carattere preventivo riguardante le principali patologie oncologiche della sfera genitale maschile. 
L’attività promuoverà stili di vita salutari, corretta alimentazione, attività fisica quotidiana, astensione dal tabagismo, prevenzione dell’esposizione a fattori di rischio per tumori maschili (HPV). L’informazione sarà completata, per chi lo volesse, da una visita, gratuita,  atta ad effettuare una diagnosi precoce di eventuali patologie in atto. È possibile prenotarsi telefonando al numero verde LILT 800998877. Sarete ricontattati, dopo la prenotazione, dalla sezione di Catania. Le visite, che verranno eseguite fra catania ed Acireale, sono a numero limitato e sino ad esaurimento disponibilità.

La Sicilia del 30 maggio 2018: “Un calcio al linfoma, stavolta vincono i “Sanitari”

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Guerrieri vs Sanitari per “Dai un Calcio al linfoma” 2018

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Grande festa a “La Meridiana” per la sfida fra medici e pazienti

Un bel calcione al linfoma, è quel che da cinque anni pazienti, ex pazienti e medici continuano a dare a questa forma di neoplasia, e più in generale a tutte le forme tumorali, grazie alla gara “messa in campo” dalla Lilt etnea fra “Gladiatori” e “Sanitari” che sabato scorso 26 maggio ha celebrato l’edizione 2018 sul terreno de “La Meridiana sport” di Catania. L’iniziativa rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ovvero il sostegno a chi ha superato la malattia nella riabilitazione e nel reinserimento lavorativo.
“Dai un Calcio al linfoma” è stato allestito sotto il patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, e in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Messaggerie Bacco Catania di pallavolo, Istituto “Aram” e Soccer village.

Ha condotto l’evento la giornalista Federica Zammataro a cui a ha fatto da spalla Giacomo Giurato. L’animazione è stata curata dalle volontarie della Lilt, mentre parrucchiere ed estetiste dell’Aram hanno intrattenuto il pubblico femminile curando trucco e parrucco.
A dare il primo calcio sono state due squadre di giovanissimi “Guerrieri Ibiscus” (Giorgia Summa, Giovanna Gallo, Giovanna Grasso, Pietro Virdis, Stefano Virdis, Sinone Gulli, Andrea Romano, Lorenzo Niceta, Antonio Grasso) e “Sanitari figli” (Andrea Consoli, Luce Schillaci, Matteo Formiconi, Manuel Contarino, Alessio Ferlito, Alessandro Costanzo, Carmelo Calì, Andrea Schillaci Cristian Giuffrida).
Poi il calcio d’inizio vero e proprio che è stato simbolicamente battuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco. Agli ordini dei direttori di gara, messi a disposizione dell’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Catania, Paolo Arculeo e Andrea Pinto, sono scesi in campo i “Gladiatori” (Vito Cataldo, Dino Apa, Claudio Musumeci, Michael Leotta, Andrea Amore, Sebi Liuzzo, Stefania Tommasi, Francesco Giuffrida, Andrea Salmeri, Daniele Mazzapica, Davide Faia), diretti dalla panchina dall’ex tecnico del Catania Pino Rigoli, e i “Sanitari” (Ugo Consoli, Luca Lo Nigro, Vittorio Del Fabro, Fabrizio Lo Presti, Francesco Di Raimondo, Ciccio Costanzo, Fabrizio Puglisi, Francesco Consoli, Giuseppe Petronio, Edoardo Castello) affidati a un allenatore leggendario, Angelo Busetta.

Alla fine i “Sanitari” hanno avuto la meglio per 3-1, spostando a proprio favore lo storico delle statistiche di “Dai un Calcio al linfoma”. Ultima gara disputata quella fra una mista “Gladiatori-Sanitari” e gli atleti della “Messaggerie Bacco Catania” (Roberto Arena, Andrea Torre, Matteo Minnelli, Simone Grasso, Nicolas Toselli, Francesco Pricoco) che il prossimo anno continueranno a disputare la A2 di pallavolo. La partita si è chiusa ai rigori con il successo dei pallavolisti.
Prima della conclusione la Lilt ha premiato i protagonisti consegnando i diplomi di partecipazione con un “grazie” a quanti hanno collaborato in questa edizione numero 5 di “Dai un Calcio al linfoma”.
«Mi sento uno dei protagonisti di questa sfida perchè 9 anni fa, all’età di 16 anni, mi sono ritrovato a combattere questa battaglia della vita, quella di sconfiggere il male che mi aveva aggredito – dichiara Sebastiano Liuzzo, calciatore dei “Guerrieri” –. Oggi ne parlo al passato, come una partita vinta della mia vita, e sono testimone del fatto che si può veramente dare un calcio al linfoma».

Aggiunge il Direttore di “Ematologia” dell’ospedale “Garibaldi” di Nesima, dott. Ugo Consoli: «Anche per quest’anno si è rinnovato questo evento che vede medici, pazienti, infermieri, figli, famiglie, amici ritrovarsi tutti insieme per una vera e propria festa. È quello che realmente vogliamo trasmettere ai malati e alle loro famiglie: dobbiamo combattere, ma anche divertici insieme. Devono sapere che possono sempre contare sulla nostra presenza e sul nostro supporto».
Chiude Claudia Doria, responsabile “Volontariato” della Lilt di Catania: «Siamo felicissimi di questa collaborazione con l’Ematologia del “Garibaldi”. Come volontari Lilt accompagniamo i malati durante la malattia e siamo i testimoni del fatto che il linfoma si può vincere, bisogna innanzitutto crederci.
In questi cinque anni abbiamo visto guarire i “Gladiatori”, pazienti dell’Ematologia oggi in campo. Hanno ripreso la propria vita in mano, proseguendo esattamente come prima: chi è tornato al lavoro, chi si è sposato, chi ha allietato la propria esistenza con i figli che sono qui a giocare, ballare e ridere insieme a noi, intonando un vero e proprio inno alla vita».

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I due allenatori: Angelo Busetta (“Sanitari”) e Pino Rigoli (“Gladiatori”)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scambio di gagliardetti. Da sinistra il prof. Francesco Di Raimondo, il dott Ugo Consoli, il sindaco di Catania Enzo Bianco fra gli arbitri Paolo Arculeo e Andrea Pinto, Stefania Tommasi, Vito Cataldo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La premiazione finale. Giacomo Giurato, il dott. Ugo Consoli, Sebi Liuzzo, Federica Zammataro, Gino Asero (Lilt)

 

 

 

 

 

 

Dai un Calcio al Linfoma 2018 Lilt

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Dai un calcio al Linfoma 2018

Per la quinta volta si sono sfidati in un campo di calcio medici e pazienti che tutti i giorni “giocano” nella stessa squadra contro il linfoma

Un bel calcione al linfoma, è quel che da cinque anni pazienti, ex pazienti e medici continuano a dare a questa forma di neoplasia, e più in generale a tutte le forme tumorali, grazie alla gara “messa in campo” dalla Lilt etnea fra “Gladiatori” e “Sanitari” che sabato scorso 26 maggio ha celebrato l’edizione 2018 sul terreno de “La Meridiana sport” di Catania. L’iniziativa rientra nell’ambito della cosiddetta prevenzione terziaria promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ovvero il sostegno a chi ha superato la malattia nella riabilitazione e nel reinserimento lavorativo.
“Dai un Calcio al linfoma” è stato allestito sotto il patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, e in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Messaggerie Bacco Catania di pallavolo, Istituto “Aram” e Soccer village.

Ha condotto l’evento la giornalista Federica Zammataro a cui a ha fatto da spalla Giacomo Giurato. L’animazione è stata curata dalle volontarie della Lilt, mentre parrucchiere ed estetiste dell’Aram hanno intrattenuto il pubblico femminile curando trucco e parrucco.
A dare il primo calcio sono state due squadre di giovanissimi “Guerrieri Ibiscus” (Giorgia Summa, Giovanna Gallo, Giovanna Grasso, Pietro Virdis, Stefano Virdis, Sinone Gulli, Andrea Romano, Lorenzo Niceta, Antonio Grasso) e “Sanitari figli” (Andrea Consoli, Luce Schillaci, Matteo Formiconi, Manuel Contarino, Alessio Ferlito, Alessandro Costanzo, Carmelo Calì, Andrea Schillaci Cristian Giuffrida).
Poi il calcio d’inizio vero e proprio che è stato simbolicamente battuto dal sindaco di Catania Enzo Bianco. Agli ordini dei direttori di gara, messi a disposizione dell’Associazione Italiana Arbitri, sezione di Catania, Paolo Arculeo e Andrea Pinto, sono scesi in campo i “Gladiatori” (Vito Cataldo, Dino Apa, Claudio Musumeci, Michael Leotta, Andrea Amore, Sebi Liuzzo, Stefania Tommasi, Francesco Giuffrida, Andrea Salmeri, Daniele Mazzapica, Davide Faia), diretti dalla panchina dall’ex tecnico del Catania Pino Rigoli, e i “Sanitari” (Ugo Consoli, Luca Lo Nigro, Vittorio Del Fabro, Fabrizio Lo Presti, Francesco Di Raimondo, Ciccio Costanzo, Fabrizio Puglisi, Francesco Consoli, Giuseppe Petronio, Edoardo Castello) affidati a un allenatore leggendario, Angelo Busetta.

Alla fine i “Sanitari” hanno avuto la meglio per 3-1, spostando a proprio favore lo storico delle statistiche di “Dai un Calcio al linfoma”. Ultima gara disputata quella fra una mista “Gladiatori-Sanitari” e gli atleti della “Messaggerie Bacco Catania” (Roberto Arena, Andrea Torre, Matteo Minnelli, Simone Grasso, Nicolas Toselli, Francesco Pricoco) che il prossimo anno continueranno a disputare la A2 di pallavolo. La partita si è chiusa ai rigori con il successo dei pallavolisti.
Prima della conclusione la Lilt ha premiato i protagonisti consegnando i diplomi di partecipazione con un “grazie” a quanti hanno collaborato in questa edizione numero 5 di “Dai un Calcio al linfoma”.

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Dai un Calcio al Linfoma 2018

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Pazienti “Gladiatori” e medici “Sanitari” in campo per lottare il cancro

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Si terrà sabato 26 maggio la quinta edizione di “Dai un calcio al linfoma”, la sfida calcistica promossa dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Catania, che vedrà scendere in campo la squadra dei “Gladiatori”, formata da pazienti ed ex pazienti siciliani di oncoematologia, e la compagine dei “Sanitari”, i medici di tutte le strutture ospedaliere catanesi. Le due squadre si ritroveranno per battere il calcio d’inizio alle 16 nel campo de “La Meridiana Sport” (via Ugo La Malfa 1, Catania).
L’iniziativa beneficia del patrocinio della Regione Siciliana assessorato della Salute e dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” di Catania, ed è allestita in collaborazione con l’Associazione “Aetna” (Amici EmaTologia NesimA), l’Aia (dell’Associazione Italiana Arbitri), Radio Cuore, Volley Catania e Soccer village.

Presenterà l’evento la giornalista Federica Zammataro con interventi di Giacomo Giurato. Testimonial, come per tutte le precedenti edizioni di “Dai un calcio al linfoma”, l’attore catanese Gino Astorina. Anticiperà la partita fra “Gladiatori” e “Sanitari”, una gara fra due squadre di giovanissimi calciatori.
«Pazienti e medici, ovvero Gladiatori e Sanitari, saranno avversari solo sul campo, perché nella vita di tutti i giorni giocano nella stessa squadra per battere insieme il cancro – dichiara il Presidente della Lilt di Catania Carlo Romano –. “Dai un calcio al linfoma” rientra nell’ambito della prevenzione terziaria che riguarda la riabilitazione fisica e psichica e il reinserimento sociale del malato oncologico. E da parte nostra c’è tutta la buona volontà di regalare un pomeriggio di serenità a chi è affetto da una patologia così grave, contribuendo anche all’umanizzazione del percorso medico. Da parte mia rinnovo il ringraziamento all’Azienda “Garibaldi” e tutti i medici che da quattro anni si spendono al nostro fianco per la buona riuscita di questa bella iniziativa».