Pietro Nicosia

Buone abitudini e prevenzione: e sarà una nuova magnifica estate!

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Manteniamo il distanziamento sociale e programmiamo le visite di prevenzione

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
Presidente LILT Catania

Cari amici e soci LILT, siamo già in estate piena qui in Sicilia, con tanta voglia di lasciarci alle spalle quanto ci ha costretti fino a un mese fa a comportamenti che mai avremmo pensato di dover tenere; tuttavia, non possiamo e non dobbiamo allentare la guardia consolidando invece abitudini (distanziamento sociale) che dovranno rappresentare una parte integrante del nostro vivere quotidiano.

Programmiamo per il mese di luglio gli esami di prevenzione secondaria che non siamo riusciti ad eseguire a giugno: mammografia o visita senologica in base all’età, ecografia ginecologica, pap test o HPV test, ricerca di sangue occulto fecale se abbiamo più di 50 anni, visita urologica, visita dermatologica e mappatura dei nei se non siamo ancora molto abbronzati.

Su quest’ultimo argomento, mi piace ricordare che la LILT di Catania, insieme all’Università e ad importanti partners nazionali ed europei, ha portato avanti numerosi progetti scientifici, alcuni dei quali proprio sul melanoma con l’obiettivo di identificare marcatori biologici utilizzabili sia nello screening che nella prevenzione terziaria per identificare precocemente una eventuale ripresa di malattia nei soggetti già trattati.

I risultati raggiunti sono chiaramente espressi nell’articolo del prof. Libra che vi proponiamo in questa Neewsletter e che vi invitiamo a leggere. Raccomandando, quindi, cautela nei rapporti sociali, attenzione all’alimentazione e all’attività sportiva, oltre che agli esami di prevenzione secondaria, auguriamo a tutti una magnifica estate!

Chi volesse ricevere la Newsletter della LILT di Catania la richieda inviando una mail a legatumoricatania@gmail.com

Per saperne di più sull’attività della LILT:

LILT Catania
Presso Hospice “Giovanni Paolo II” Ospedale Garibaldi – Nesima
Via Palermo, 632/636 (Torre H)
95122 Catania
Tel.: 095/7598457 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 16,30 alle 19,00; giovedì dalle 10 alle 12 – fatti salvi impegni esterni della segreteria)
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Salute e prevenzione con la LILT di Catania

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Le ricette della LILT di Catania. Fave e piselli

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Ricetta di stagione con due legumi che si trovano nel periodo primavera-estate

La ricetta che proponiamo utilizza due legumi di stagione: fave e piselli. È una ricetta primaverile, ma i due legumi si possono continuare a trovare in estate. Come tutte le altre ricette della LILT anche questa ricetta è sana, ben equilibrata dal punto di vista calorico e nutrizionale e appetitosa! Queste “Fave e piselli” hanno viste impegnate la dott.ssa Ramona Polizzi e la dott.ssa Mirella Turco,che hanno offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa. Mai più tumori… si può!!!

Tutti in forma con la LILT di Catania. Esercizi aerobici e di stretching

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Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla professoressa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie, ed eseguiti da Alessia Asero, volontaria della LILT di Catania

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi. Si ringrazia di cuore Alessia Asero che ha impegnato il proprio tempo per la LILT e la prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado.  Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Prevenzione del melanoma, videoconferenza gratuita “Esposizione solare: perché e come proteggersi”

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La bella stagione è appena iniziata e quest’anno abbiamo ancora di più voglia di stare all’aperto e di goderci il mare e il sole.  È bene però conoscere alcune regole per esporci al sole con cautela ed evitando rischi. La Dr.ssa Anna Elisa Verzì, dermatologa che sta collaborando con la LILT di Ragusa in un importante progetto di ricerca sui melanomi cutanei in sinergia con la LILT di Catania, ha manifestato la propria disponibilità a  tenere una conferenza on line dal titolo “Esposizione solare: perché e come proteggersi”. L’appuntamento è per il 29 giugno alle ore 18 tramite la piattaforma digitale Zoom. Chi fosse interessato a partecipare è pregato di mandare una mail a: legatumoricatania@gmail.com.

Lotta al melanoma: dalla ricerca LILT Catania un importante contributo alla comunità scientifica internazionale

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La LILT di Catania è protagonista di due importanti progetti volti a comprendere i meccanismi molecolari responsabili dello sviluppo della malattia e ad identificare nuove strategie diagnostiche in grado di predire il rischio di insorgenza del melanoma

A cura del prof. Massimo Libra
Docente di Patologia generale e responsabile del laboratorio di Oncologia traslazionale

Il melanoma cutaneo è un tumore maligno della pelle caratterizzato da un’alta aggressività e da un alto potere metastatico. Esso rappresenta circa il 3-5% dei tumori cutanei e la principale causa di morte in tutto il mondo per tumori della pelle. L’85% dei melanomi cutanei si sviluppa a partire dai melanociti che costituiscono nevi preesistenti, mentre il restante 15% insorge come lesione tumorale de novo nell’individuo. Dunque, generalmente, esso è il risultato della proliferazione incontrollata dei melanociti dello strato basale dell’epidermide che danno vita al melanoma cutaneo.

Questo tipo di tumore viene diagnosticato più frequentemente in pazienti con età compresa tra 20 e 35 anni e in pazienti con più di 65 anni a seguito della presenza o esposizione ad alcuni fattori di rischio associati allo sviluppo di questo tumore. I principali fattori di rischio per lo sviluppo del melanoma cutaneo possono essere distinti in: fattori di rischio legati all’individuo, ovvero storia familiare per tumori cutanei probabilmente legati a fattori ereditari o suscettibilità genetica, presenza di lentiggini, fototipo chiaro (caratterizzato da pelle chiara, capelli rossi o biondi ed occhi azzurri o verdi) e infine dalla presenza e dal numero di nei cutanei; fattori di rischio ambientali o legati a stili di vita, ovvero esposizione cronica e intermittente alle radiazioni solari (che rappresenta il principale fattore di rischio legato all’insorgenza di melanoma) scottature solari e infine l’utilizzo di lettini abbronzanti che rappresentano una fonte artificiale di raggi UV.

Nonostante l’identificazione di tali fattori di rischio e l’adozione di campagne di screening e prevenzione per questo tipo di tumore, la mortalità per melanoma cutaneo è ancora elevata a causa della mancanza di biomarcatori diagnostici per il melanoma cutaneo e dell’alta invasività di questo tumore. Da diversi anni la LILT di Catania ha avviato numerose campagne di prevenzione e screening oncologico per il melanoma al fine di diagnosticare precocemente lesioni cutanee sospette e ridurre l’incidenza di questo tumore su tutto il territorio provinciale.

Più di recente, la LILT di Catania è protagonista di due importanti progetti volti a comprendere i meccanismi molecolari responsabili dello sviluppo della malattia e ad identificare nuove strategie diagnostiche in grado di predire il rischio di insorgenza del melanoma. Il primo dei due progetti, conclusosi di recente, è riuscito ad identificare e stabilire il valore diagnostico e prognostico di due importanti marcatori, uno rappresentato da un gene coinvolto nei meccanismi di resistenza alla terapia farmacologica e l’altro rappresentato da una proteina coinvolta nei processi di invasione e metastasi tumorale. 

Questi importanti risultati hanno rappresentato la base per un ulteriore progetto di ricerca iniziato lo scorso anno che vede coinvolta insieme alla LILT e all’Università di Catania anche la LILT di Ragusa con l’obiettivo di identificare segnali genetici associati alla capacità invasiva del melanoma cutaneo. L’obiettivo ultimo è quello di utilizzare insieme questi marcatori per potenziare i programmi di screening di diagnosi precoce del melanoma da una parte e ottimizzare le scelte terapeutiche e le terapie mirate dall’altra. I risultati di queste importanti ricerche hanno avuto ed avranno importanti ricadute a livello internazionale confermando l’importante ruolo svolto dalla LILT nel panorama scientifico internazionale della ricerca oncologica con risvolti clinici e terapeutici.

Tutti in forma con la LILT di Catania – 1

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Alcuni semplici esercizi ginnici elaborati per la LILT di Catania dalla prof.ssa Mariella Pavone, docente di Scienze motorie

È impegno della LILT di Catania proporre, oltre a ricette di sana e corretta alimentazione, anche video con indicazioni a semplici esercizi di ginnastica da poter eseguire facilmente anche a casa. Trenta minuti di ginnastica, ogni giorno, non solo possono prevenire tumori, ma, nell’immediato, migliorano la qualità di vita, rendono agili, aiutano a mantenere tonicità, contrastano l’osteoporosi e globalmente migliorano l’aspetto fisico di ciascuno di noi.

Iniziamo, dunque, con i primi 15 minuti di attività… Si ringraziano di cuore tutti i volontari che impegnano il loro tempo e le loro conoscenze per noi, nello specifico la prof.ssa Mariella Pavone, docente di Educazione motoria presso la Scuola secondaria di secondo grado. 
Seguiteci… tutti in forma si può!!!

Il cancro della mammella: si può e si deve vincere

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L’attenzione crescente della donna alla diagnosi precoce ha permesso negli ultimi 15 anni una percentuale di guarigione dal tumore della mammella dell 87% che arriva anche al 90% nelle fasce più giovani

A cura del dott. Alfio Nicosia
Chirurgo senologo Azienda Sanitaria Provinciale Catania

Che cos’è il cancro della mammella?
Il carcinoma mammario è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all’interno della ghiandola mammaria. È la più frequente neoplasia maligna nelle donne (circa il 25% di tutti i cancri) ed è responsabile di circa il 14% delle morti per cancro nel sesso femminile. In Europa, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, considerando sia uomini che donne, ha stimato che ogni anno le nuove diagnosi sono 464.000 (il 99% dei casi nelle donne). In Italia, secondo l’ultima pubblicazione AIRTUM sui numeri del cancro, nel 2019 sono stati diagnosticati 53.500 nuovi casi. Sempre in Italia, il carcinoma della mammella ha rappresentato nel 2018 la prima causa di morte per tumore nelle donne, con 12.274 decessi. Pur trattandosi del tumore più frequente, in Italia sta calando sensibilmente la mortalità (-1,3%) per questo carcinoma, merito sicuramente della diffusione di pratiche di prevenzione per la donna e di una maggiore attenzione alla diagnosi precoce.

Quali sono i fattori di rischio?
Il principale fattore di rischio è l’età; la curva di incidenza cresce esponenzialmente fino agli anni della menopausa, tra i 50 e i 55 anni, poi rallenta per risalire nuovamente dopo i 60 anni. La correlazione tra l’invecchiamento e il tumore al seno può essere frutto del progressivo deterioramento del DNA sommato alla storia endocrinologica individuale della donna, cioè alla quantità di stimoli ormonali che agiscono sul tessuto mammario. L’età non è il solo fattore che può influenzare il tumore al seno. Infatti, familiarità ed ereditarietà sono due elementi altrettanto cruciali; nell’ottica di una prevenzione globale, una donna che è a conoscenza di altri casi di tumore ovarico o alla mammella in famiglia dovrebbe monitorare regolarmente la propria salute sin dalla giovane età. Altri fattori di rischio sono: menarca precoce, nulliparità, prima gravidanza portata a termine dopo i 30 anni, mancato allattamento al seno, scarsa attività fisica, elevato consumo di alcool e di grassi animali, basso consumo di fibre vegetali, obesità, sindrome metabolica, fumo.

Come si può prevenire?
Prevenzione primaria
Secondo i più recenti dati a disposizione, sono circa 700.000 le donne che in Italia soffrono di tumore alla mammella. Per evitare che questo numero cresca esponenzialmente e, soprattutto, per aumentare la speranza di vita dopo la diagnosi, è fondamentale promuovere una strategia di prevenzione del tumore al seno che parta dalla vita quotidiana. Stile di vita sano: diventa fondamentale svolgere costantemente attività fisica, seguire una dieta bilanciata povera di zuccheri, grassi e bevande alcoliche, ed evitare il fumo (oppure smettere di fumare). E’ consigliabile, per esempio, seguire la tradizionale dieta mediterranea e svolgere un’attività fisica, anche leggera, per 30 minuti al giorno per almeno cinque volte alla settimana. Età della prima gravidanza: prima avviene, più basso è il rischio. Pluriparità: incide favorevolmente il numero delle gravidanze. Allattamento al seno: permette alla cellula mammaria di maturarsi rendendola più resistente.

Prevenzione secondaria (“screening”)
Autopalpazione: è fondamentale perché permette di identificare subito qualsiasi cambiamento che potrebbe rendere necessario il consulto con un medico ed esami di approfondimento. E’ consigliabile ripetere l’operazione una volta al mese tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo mestruale per non farsi trarre in inganno dall’influenza dei cambiamenti ormonali. A partire dai 45/50 anni è necessario abbinare anche regolari screening oncologici e visite specialistiche. Visita Senologica, Mammografia tradizionale, Mammografia con Tomosintesi (ricostruzione 3D), Ecotomografia, Risonanza Magnetica, Test genetici (presenza di geni BRCA1 e BRCA2
La prevenzione del tumore al seno passa, dunque, attraverso uno stile di vita sano, l’abitudine dell’autopalpazione ed esami strumentali e visite specialistiche, soprattutto con l’avanzare dell’età e in caso di familiarità tumorale.

Quali sono i possibili sintomi?
Anche se l’obbiettivo principale è arrivare alla diagnosi di un tumore al seno prima che esso dia sintomi, osservando il proprio seno è possibile scorgere possibili segnali di malattia. Il primo segno a cui prestare attenzione è l’aumento di consistenza alla palpazione dovuto alla presenza di noduli. Altri possibili segni di malattia sono delle piccole rientranze della cute facilmente visualizzabili ponendosi a braccia alzate di fronte ad uno specchio. Non solo, anche l’osservazione dei capezzoli è molto importante: secrezioni sierose o ematiche e lesioni eczematose possono essere un segnale di malattia. Infine, altro sintomo da non trascurare, è l’ingrossamento dei linfonodi sotto l’ascella.

Guarigione
Non dimentichiamo, tuttavia, che l’attenzione crescente della donna alla diagnosi precoce ha permesso negli ultimi 15 anni una percentuale di guarigione dal tumore della mammella dell 87% (perchè le lesioni individuate sono piccolissime e addirittura non palpabili), guarigione che arriva anche al 90% nelle fasce più giovani. Non dimenticare: mammografia gratuita presso i punti screening dell ASP telefonando al nr.verde 800894007 per la prenotazione. Visite senologiche ed ecografia mammaria presso gli ambulatori LILT telefonando al numero 351 863 36 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 19) per la prenotazione.

Eccoci a giugno, ma non dimentichiamo le visite di prevenzione oncologica

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Pensiamo alla prevenzione secondaria prima della lunga pausa estiva

Foto di Foundry Co da Pixabay

A cura della dott.ssa Aurora Scalisi
Presidente LILT Catania

Carissimi soci e amici della LILT di Catania, 
eccoci quasi arrivati all’inizio dell’estate, stagione in cui, in genere, si è più propensi ad uscire e a programmare il tempo libero con gli amici (Covid-19 permettendo), piuttosto che pensare alla prevenzione secondaria delle patologie oncologiche; invece è proprio questo il momento di farlo prima della lunga pausa estiva, è questo il momento di eseguire controlli per prevenire le malattie oncologiche, prima fra tutti il tumore della mammella. 

Il Sistema Santario Nazionale dà a tutte le donne, di età compresa fra 50 e 69 anni, la possibilità di eseguire gratuitamente una mammografia di qualità. Nella provincia di Catania è attivo il Numero Verde 800 89 40 07 attraverso il quale prenotarsi o ricevere informazioni.

Chi avesse già fatto l’esame e volesse invece effettuare una visita senologica di controllo presso i nostri ambulatori, potrà prenotarsi attraverso il nostro sito (clicca qui per prenotare) indicando nome cognome data di nascita e numero di telefono. Ricordo a tutti che una buona prevenzione si ottiene mediante la corretta alimentazione, l’attività fisica di almeno 30 minuti al giorno, anche a casa, e la programmazione degli esami che possono salvarci la vita. Volersi bene è importante…

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Le ricette della LILT di Catania. Alici su letto di lattuga e cipolla

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La LILT vi propone ricette sane e ben equilibrate

Carissimi soci e amici LILT, la necessaria astensione dalle aggregazioni sociali quali convegni e riunioni ci ha suggerito modi alternativi di rimanere vicini a tutti voi ricordando sempre la prevenzione primaria di tutti i tipi di tumori: astensione dal fumo, attività fisica e corretta alimentazione. E in relazione all’alimentazione, proporremo ciclicamente ricette sane, ben equilibrate dal punto di vista calorico e nutrizionale e appetitose! Ringrazio sempre tutti i volontari LILT e nella fattispecie la dott.ssa Ramona Polizzi, Dietista, e la dott.ssa Mirella Turco, Progettista, che hanno offerto il loro tempo e la loro preparazione a favore di una nobile causa. Mai più tumori… si può!!!

Dott.ssa Aurora Scalisi

Presidente LILT Catania